Le Crete Senesi arrivano a settembre

14 agosto 2019 - Dovendo parlare di Crete Senesi, ribadiamo che ci viene facile parlare di una forma da modellare. Questà di cui parliamo è un'area di grande valore paesaggistico, con dolci colline interrotte da grandiosi fenomeni erosivi come calanchi e biancane, che danno vita a panorami ampi e suggestivi. Parliano anche di di borghi ed abbazie, di tartufo e pecorino, insomma di tanti ingredienti che messi assieme effettivamente promettono di contribuire molto al modellare questa forma. Quindi il 1° settembre ci sarà tutto questo per voi.

Andiamo con un piccolo riassunto anche del contesto ciclistico parlando dei percorsi: Corto di 57 chilometri con 560 metri di dislivello - Medio di 97 chilometri con 1450 metri di dislivello - Lungo di 135 chilometri con 2200 metri di dislivello. Ed infine aggiungiamo la Randonnee per portare la distanza sino a 195 chilometri con 3200 metri di dislivello.

Se tutto questo solletica il vostro gusto e la vostra passione, potete già provvedere all'adesione. Attivo il modulo compreso nel VOLANTINO, poi ci sono le procedure ON LINE sul MYSDAM. (occorre essere registrati). Il Ritrovo della manifestazione è situato presso gli Impianti Sportivi di Ponte a Tressa (frazione di Monteroni d’Arbia). Sempre dallo stesso luogo è prevista la partenza ed arrivo, nonché tutta la logistica (parcheggio, docce, pasta party). Per chi desiderasse ulteriori informazioni cell: 3476434341. Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - WEB.

Il nome deriva di Monteroni deriva da una delle colline che domina il paese, chiamata appunto Monte Roni, e dal fatto che vi scorre il fiume Arbia. Dante Alighieri la cita nel X Canto della Divina Commedia parlando della battaglia di Monte aperti  "lo strazio e il grande scempio che fece l'Arbia colorar in rosso". Monteroni d’Arbia è indissolubilmente legato al passaggio della Via Francigena, e sia il borgo che il suo territorio nel tempo sono diventati una tappa chiave per i pellegrini che oltrepassano Siena. Una vera e propria porta di accesso a tutto il sud della provincia senese, un’area di grande valore paesaggistico e artistico, resa unica dal transito dei pellegrini. Ed il primo settembre da voi ciclisti

Dalla Redazione UISP Ciclismo (R.B.)

 

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