Domenica 6 ottobre a Gaiole in Chianti appuntamento con L’Eroica

17 giugno 2019, Gaiole in Chianti (Si) - Domenica 6 ottobre a Gaiole in Chianti è in programma la XXIII edizione de L’Eroica, la cicloturistica d’epoca nata da un’idea di Giancarlo Brocci per la salvaguardia delle strade bianche della provincia di Siena. Oltre alla tutela del territorio L’Eroica vuole riscoprire le radici autentiche del ciclismo, sport di grande popolarità e fascino attraverso il quale rivivere “la bellezza della fatica ed il gusto dell’impresa”. Il ciclismo proposto da L’Eroica, infatti, è quello degli eroi di questo magnifico sport, capace di insegnare i bisogni veri, legati al sacrificio, che cerca i limiti del proprio fisico, quando sete, fame, stanchezza si fanno sentire con tutta la loro intensità. “Il ciclismo de L’eroica diffonde rispetto e crea legami tra avversari leali”, sottolinea spesso Giancarlo Brocci “oggi è anche un esempio di valorizzazione del Patrimonio ambientale, di Stile di Vita Sostenibile, di ciclismo pulito che, guardando al passato, indica il futuro”. Lo scorso anno a Gaiole furono oltre settemilacinquecento i ciclisti a partecipare, di cui un terzo circa dall’estero.

Ecco i cinque percorsi de L’Eroica disegnati tra le magnifiche colline della provincia di Siena:

PICCOLO CHIANTI: 46 chilometri (709 metri di dislivello, 22 chilometri DI STRADE BIANCHE, 24 chilometri DI STRADA ASFALTATA, 2 RISTORI, ORARIO DI PARTENZA: dalle ore 8.00 alle ore 9.30), è il percorso che tradizionalmente scelgono i neofiti de L’Eroica, il più facile ma comunque d’un certo impegno. Condivide con tutti gli altri percorsi la fase iniziale di circa 20 km passando dal Castello di Brolio per poi pianare su Pianella, dopo una sosta fotografica presso il “Leccione” del 17° chilometro.

PERCORSO CORTO: 81 chilometri (1.560 metri di dislivello, 35 chilometri DI STRADE BIANCHE, 46 chilometri DI STRADA ASFALTATA, 3 RISTORI, ORARIO DI PARTENZA: dalle ore 8.00 alle ore 9.30), percorso interamente all’interno delle zone di produzione del Chianti Classico, con i “must” dei passaggi dal Castello di Brolio, da Vagliagli e la vallata dell’Arbia ancora giovane, il centro storico di Radda in Chianti che si trasforma per l’occasione in un paesino d’altri tempi, con il popolo in costume ad offrire ristoro e assistenza ai ciclisti de L’Eroica. La stessa cosa farà a Panzano il Cecchini, il re della “ciccia”. Dopo aver affrontato la parte più dura del percorso, attraverso lo sterrato che conduce verso il poggio di Volpaia, vi aspetterà il ristoro più rinomato de L’Eroica, in uno dei casali della Fattoria di Lamole.

PERCORSO CENTO:  106 chilometri (NEW - 1.741 metri di dislivello, 49km DI STRADE BIANCHE, 57 chilometri DI STRADA ASFALTATA, 3 RISTORI, ORARIO DI PARTENZA: dalle ore 8.00 alle ore 8.30), un nuovo e inedito percorso che passa attraverso le Crete Senesi si aggiunge per la 23esima edizione de L'Eroica di Gaiole in Chianti. Il percorso è impegnativo ma è alla portata di molti grazie ad una lunghezza e un dislivello non esagerato.

PERCORSO MEDIO CRETE SENESI: 135 chilometri (2.083 metri di dislivello, 58 chilDI ometri STRADE BIANCHE, 77 chilometri DI STRADA ASFALTATA, 5 RISTORI, ORARIO DI PARTENZA: dalle ore 6.00 alle ore 7.00),  si cambia totalmente scenario. La partenza all’alba, il passaggio da Brolio in chiaroscuro illuminato dalle fiaccole a olio, il sole che sorge mentre si incominciano a vedere le torri di Siena all’orizzonte. Emozioni che vi resteranno, indelebili, nella mente e nel cuore. Poi Murlo, con il passaggio attraverso il Castello, i cui abitanti pare conservino nel loro sangue l’ultimo DNA etrusco. La Valdarbia e le Crete di Asciano, lo spauracchio del Monte Sante Marie, il rientro in Chianti. Perderete molto tempo per guardarvi intorno ma a L’Eroica il tempo non conta.

PERCORSO LUNGO 209 chilometri (3.891 metri di dislivello; 100 chilometri DI STRADE BIANCHE, 109 chilometri DI STRADA ASFALTATA, 6 RISTORI, ORARIO DI PARTENZA: dalle ore 5.00 alle ore 6.00), fino alla Valdarbia, strade e sensazioni saranno le stesse del percorso da 135. Poi il gioco si farà duro. Si salirà verso Montalcino da Castiglion del Bosco, la salita santificata dall’arrivo del Giro del 2010, quando i ciclisti avevano tutti la maglia dello stesso colore, quello del fango. Si riprenderà poi fiato anche grazie al tempo che potrete dedicare a buttare un occhio a destra e a manca per godere delle viste sulla Valdorcia che vi si pareranno davanti, fino a ritornare a Buonconvento attraverso Pieve a Salti. Luoghi che molti conoscono già grazie a Nova Eroica e Eroica Montalcino. Poi ci si ricongiungerà con il percorso da 135km, per Asciano, Monte Sante Marie, Castelnuovo Berardenga, Radda. Quando riuscirete a vedere le prime case di Gaiole scendendo da San Donato e Vertine, anche se saranno illuminate nella notte, potrete incominciare ad assaporare l’emozione di potervi definire “veri eroici”!

 

 

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