La Dieci Colli: sempre una bella festa

Non delude mai la granfondo che da anni riempie Bologna di ciclisti appassionati delle colline emiliane e del buon cibo. Vediamo come è andato questo ponte del 1° maggio

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(Servizio di Elisa Solida)

Alla 34° edizione della Granfondo Dieci Colli le danze sono iniziate domenica 29 aprile presso i Giardini Margherita con l'esibizione di ballo (zumba, salsa, reggaeton e altri ancora) per dare spazio ad un altro spettacolare concerto Rock eseguito da “Quelli che... aspettano la Dieci Colli”. Una domenica gioiosa che ha coinvolto tutti, dai grandi ai piccini.

Lunedì 30 aprile, sempre presso il Piazzale Jacchia, all'interno dei Giardini Margherita, è stato aperto il villaggio con stand di prodotti tecnici, e non solo, con la distribuzione dei pacchi gara e numeri dorsali.
DSC 8707Nel villaggio era presente anche la TPER, l'azienda regionale per il trasporto pubblico, che ha distribuito a tutti i bambini gadget e un opuscolo informativo su come migliorare il proprio comportamento sui mezzi TPER. Tale progetto prende il nome di “IN MEDIA STAT BUS” nel rispetto di tutti per una convivenza ottimale.

Nel pomeriggio, come da programma i ragazzi del Basket in carrozzina - i “Bradipi Circolo Dozza” - hanno avuto l'esperienza di provare la disciplina del trail orienteering, alla ricerca di lanterne su sentieri studiati per loro all'interno dei Giardini Margherita.

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Martedì 1 Maggio, ai nastri di partenza della Granfondo Dieci Colli, spiccano personaggi illustri quali Davide Cassani, Yuri Checi e Luca Paolini, dinnanzi al lungo biscione degli oltre 1000 ciclisti. Il via è stato dato dal Presidente della TPER, Giuseppe Gualtieri e dall'Assessore dello Sport di Bologna, Matteo Lepore.

Per soddisfare le capacità di ogni ciclista sono stati studiati due percorsi: il mediofondo da 80 chilometri e il granfondo di 130.

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Successivamente oltre 200 amanti della pedalata fra amici, sono partiti per la alla XII edizione “Pedalare con gusto” e hanno raggiunto i due punti ristoro posizionati lungo il percorso per poi completare la loro giornata al pasta party a suon di mortadella, formaggio, salame, pasta con ragù e pesto e pomodoro o semplicemente in bianco, e per finire un dolce tipico bolognese, il tutto irrorato da vino bianco e rosso locale.

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Tornando sulla gara amatoriale, per ragioni di sicurezza, lo Start è stato dato fuori dal centro di Bologna. E poi è iniziata la bagarre con scatti e contro scatti nel gruppo di testa. Sulla prima salita di Loiano escono in cinque dando un distacco di oltre 4 minuti a tutto il resto del gruppone. Una salita molto impegnativa che dopo alcuni chilometri vede nascere molti gruppetti. Allo scollinamento esce un uomo in fuga, che rientra poco dopo nel gruppo degli oltre 40 ciclisti. Rimangono in fuga in 4 e al bivio dei percorsi al 67° chilometro, il battistrada si divide equamente: due seguono il medio e gli altri due il lungo. Fra loro i due vincitori dei rispettivi percorsi.

Ricchi i ristori di prodotti del territorio, che l'organizzazione Circolo Giuseppe Dozza da sempre onora e fa degustare a tutti i partecipanti.

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Ineccepibili i panorami mozzafiato tipici delle colline emiliane, sia per il percorso medio sia per quello lungo.
Il primo a giungere all'arrivo è Giuseppe Corsello, che al bivio aveva scelto il percorso corto, che stacca il compagno di fuga Luca Anelli. Terza piazza per Alessandro Motta, compagno di Corsello.

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Al femminile, la più veloce è la ex professionista Marina Lari, oggi mamma, che vince per distacco su Sonia Calzoni e sulla giovane Alexia Pantieri.

Sul percorso di granfondo, tra fughe e rientri, alla base dell'ultima salita si presenta un gruppetto ancora folto, ma la Copparo mette in atto un gioco di squadra che con scatti a ripetizione riesce a lanciare Busbani verso il traguardo. A coprirgli le spalle è Fabio Cini, che precede Stefano Cecchini.

Tra le donne Ilaria Lombardo gioca facile e deve aspettare alcuni minuti per vedere arrivare Debora Morri e Maria Cristina Prati per potere concludere il podio.

DSC 8664Come non si vede di sovente, sul podio salgono solo i primi cinque assoluti, uomini e donne di entrambi i percorsi, mentre i premi di categoria si possono ritirare direttamente in segreteria senza ulteriori attese.

Una bella doccia e via! Verso il pasta party, dove si termina la giornata di festa con il palato in vero delirio.

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Se i grandi erano a fare fatica, i piccoli ciclisti venivano invece addestrati dalla Polizia Municipale sulla Sicurezza Stradale, mentre i Vigili del Fuoco, insegnavano loro cosa è il fuoco, in modo di sapere come evitarne l'accensione.

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Insomma, tirando le somme, sono stati tre giorni impegnativi e stressanti per l'organizzazione e i suoi 400 volontari, amici del Circolo Dozza, che hanno lavorato al meglio dando spazio al divertimento a tutti.

4 maggio 2018

 

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