Chiusura in grande stile per il Giro di Sardegna

Con la tappa sprint con arrivo in salita nella scenografica cittadina montana di Burcei, si conclude l’edizione 2019 del Giro di Sardegna, dopo una cavalcata entusiasmante per le strade più belle della parte meridionale dell’isola. Vittorie di tappa per Daniel Debertin, Federico Brevi, Annalisa Prato e Cristina Prati nelle rispettive categorie, mentre i portatori delle maglie di leader (Micheal Spogler, Matteo Cipriani, Monica Bonfanti e Cristina Prati) conservano tutti la loro posizione e conquistano la vittoria della classifica generale.

Foto Stefano Schena

26 aprile 2019 - Come da tradizione degli ultimi anni, anche quest’anno il Giro di Sardegna si conclude con un arrivo in salita. La dura tappa di Portoscuso del giorno precedente ha segnato i muscoli dei partecipanti, ma in griglia c’è ancora tanta voglia di dare battaglia nell’ultima tappa che sta per iniziare. La distanza è breve e, come viene dato il via, iniziano gli scatti in testa al gruppo. Nel lungo falsopiano che porta all’attacco della salita finale l’andatura è notevole e il gruppo si allunga. Prime rampe dure. Giussani prova a ribaltare la classifica, ma Cipriani fa buona guardia. Il gruppo comincia a selezionarsi per la forte andatura imposta in testa. Le gambe mordono e rifiuta di assecondare l’istinto di tutti noi che vorremo dare di più. Oggi si pesca nel serbatoio della riserva. Svolta a sinistra, ancora due chilometri duri. Nico mi fa il ritmo regolare, io cerco di rilanciare. Meno tre all’arrivo, le pendenze concedono una tregua e si riesce a fare velocità, con i ciclisti avanti di pochi secondi a fare da bersaglio. Dietro una svolta appare Burcei, appollaiata come in una cartolina sul fianco della montagna. E appare il traguardo, l’ultimo di questo giro. Lampi di gioia incorniciano il volto dei finisher, mentre ricevono la loro medaglia e si lanciano sul ristoro a base di vino e pecorino offerto dalla pro-loco del paese. È bello sentirsi accolti come ospiti graditi. Velocemente rientriamo in hotel: c’è il complesso bagaglio del ciclista da caricare in macchina, e soprattutto c’è da prepararsi per la festa finale con la lunga cerimonia di premiazione.

Foto Gabriele Tramonte

Come di consueto l’organizzatore Tonino Scarpitti annuncia le possibili location per l’anno successivo. Scorrono i titoli di coda su questa edizione e facciamo rotta verso Olbia, dove un traghetto ci riporterà alla realtà di tutti i giorni. È stato un bellissimo sogno questo giro di Sardegna, vissuto in allegria e amicizia insieme a tanti vecchi e nuovi amici che hanno reso divertenti anche i momenti fuori gara. Torneremo anche l’anno prossimo a calcare queste strade, con la stessa gioia, con lo stesso entusiasmo.

Testo Michele Bazzani

 

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