Due percorsi di fascino impareggiabile. 120 e 92 i chilometri da percorrere per 3000 e 2400 metri di dislivello. Due partenze separate per migliorare la sicurezza. Iscrizioni già aperte.

Panorami mozzafiato alla Gran Fondo Alpi Biellesi (ph ATL Biella)Panorami mozzafiato alla Gran Fondo Alpi Biellesi (ph ATL Biella)

11 gennaio 2018, Biella – Saranno due i percorsi che si potranno scegliere alla Gran Fondo Alpi Biellesi del prossimo 1° luglio.

Il percorso di mediofondo, di 92 chilometri, ricalcherà precisamente il percorso della precedente edizione.

Con partenza da Biella alle ore 9.00, si dirigerà verso la Valle Cervo per affrontare, dopo solo tre chilometri, l'ascesa a Pavignano, quindi a Pettinengo, il cosiddetto Balcone del Biellese. Da qui si scenderà fino a Vallemosso, per inserirsi nella vallata del torrente Strona, che si percorrerà per tutta la sua interezza. Fino a pochi anni fa questa vallata era sede delle floride aziende tessili del Biellese, di cui oggi ne sono sopravvissute solo alcune.

Giunti a Cossato, si passerà il torrente per risalire lungo l'altro versante dello spartiacque, portandosi, attraverso l'abitato di Strona, a Crocemosso, frazione di Vallemosso. Qui si incontrerà il primo ristoro completo. Si continuerà a salire in direzione Trivero, da cui si affronterà la Panoramica Zegna, che porterà alla quota di quasi 1500m slm di Bielmonte.

Dopo avere approfittato del secondo ristoro completo, si scenderà verso la frazione di Valmosca, dove ci si innesterà nella caratteristica Valle Cervo, scendendo fino ad Andorno Micca, quindi a Tollegno, dove si passerà al ristoro idrico.

Ancora poche centinaia di metri per entrare in Biella e affrontare la salita che condurrà ad Oropa, la Montagna Pantani, rivivendo le emozioni che il Pirata regalò nella famosa tappa del '99.

Il percorso di granfondo, lungo 120 chilometri, partirà invece alle 8.30, quindi mezz'ora prima, e dirigerà invece a Ovest, per affrontare un anello di una trentina di chilometri, prima di reinnestarsi sul percorso di mediofondo, che percorrerà nella sua interezza.

Dopo solo un paio di chilometri necessari per uscire dalla città, il gruppo affronterà i tornanti di località Barazzetto, dove i ciclisti troveranno ognuno la propria dimensione. Ridiscesi sulla strada che porta ad Ivrea si risalirà verso la Valle Elvo, passando i paesi di Occhieppo Superiore e Sordevolo, dove si transiterà dal centro storico.

Da qui si volgerà verso Pollone e, fiancheggiando il Parco della Burcina, si salirà a Favaro tramite il versante detto “Le Ramazze”. Giunti alla frazione ci si lancerà nella vallata del torrente Oropa, che si percorrerà per pochi chilometri prima di “rimbalzare” verso la salita che porta alla frazione Sant'Eurosia. Da qui seguirà una lunga discesa, che porterà all'abitato di Pralungo e quindi Tollegno, dove si incontrerà il ristoro. Poche centinaia di metri e il passaggio sul torrente Cervo, farà ricongiungere i granfondisti sul percorso di mediofondo, da percorrere totalmente.

Un continuo susseguirsi di vallate e di crinali dall'alta spettacolarità che permettono, nelle belle e terse giornate, di dominare tutta la Pianura Padana sino al Roero, il Monferrato e le Alpi Liguri e Marittime a Sud, mentre scorci sul Novarese, sul Milanese e il Varesottosono visibili verso Est. A Ovest il dominio è delle Alpi Cozie e Graie.

Un percorso talmente caratteristico da essere utilizzato più volte dal Giro d'Italia per le tappe biellesi. Immancabile, ovviamente, la scalata ad Oropa in memoria del Pirata.


Le iscrizioni alla Gran Fondo Alpi Biellesi sono aperte sia con pagamenti online sulla piattaforma ENDU, sia con il modulo da compilare via computer e con pagamento tramite bonifico bancario. Tutti i dettagli sulla pagina delle iscrizioni.

Tutti i dettagli sul regolamento e sui percorsi sono disponibili sul sito della manifestazione

Visita la pagina Facebook della Gran Fondo Alpi Biellesi.

Una grande promozione per tutti i ciclisti che arriveranno a Cattolica e Gabicce Mare venerdì 11 maggio e pernotteranno in uno degli hotel partner dell'evento: per costoro e le loro famiglie l'ingresso all'acquario sarà gratuito. 

Alla scoperta dell'acquario di Cattolica con la Gf Squali - Carrera

12 gennaio 2018, Cattolica (Rn) – Ancora una grande promozione, stavolta non solo per i ciclisti ma anche per le loro famiglie.

Gli organizzatori della Granfondo Squali - Carrera - Cattolica & Gabicce Mare (11-12-13 maggio) hanno stretto una convenzione con la Costa Edutainment in base alla quale tutti i ciclisti che arriveranno a Cattolica e Gabicce Mare venerdì 11 maggio e pernotteranno in uno degli hotel partner della manifestazione avranno il diritto di visitare gratuitamente l'acquario di Cattolica insieme alle loro famiglie

Un'opportunità davvero imperdibile, dunque, per trascorrere una tre giorni all'insegna non solo dello sport ma anche del divertimento e dello stare insieme

Quote per iscriversi (CLICCA QUI
Pacchetti alberghieri (CLICCA QUI

Cambiano lievemente, rispetto al 2017, sia i tracciati agonistici sia quello cicloturistico. Appuntamento il 25 febbraio a Terni. Alla manifestazione potranno partecipare i tesserati di tutti gli Enti. 

Sempre affascinanti i tracciati della Granfondo dell'Amore (ph Play Full)

10 gennaio 2018, Terni – Apportate lievi modifiche ai tracciati della 9ª Granfondo dell'Amore - Città di Terni, che si terrà domenica 25 febbraio nella Città di San Valentino. Il granfondo passa a 128,3 chilometri, il mediofondo a 81 chilometri e il cicloturistico, possibile solo con partenza alla francese, a 65 chilometri.

Sino al 23 febbraio sarà possibile iscriversi (CLICCA QUIcon 30 euro (amatori uomini e donne) o con 25 euro (ciclosportivi, cicloturisti e partenti alla francese). Quote che poi avranno una maggiorazione di 10 euro il 24 e il 25 febbraio in loco. Per i diversamente abili, invece, quota fissa di 15 euro. Alla manifestazione potranno partecipare i tesserati di tutti gli Enti.

Partenza da Via del Centenario (ore 9.30) per poi costeggiare il centro cittadino. Dopo circa 18 chilometri di pianura ci sarà la breve e leggera salita (meno di tre chilometri) che da Solfonare porterà in direzione San Gemini. Si girerà poi a sinistra e si affronterà la lunga discesa verso Narni Scalo. Arrivati qui si svolterà a destra in direzione Capitone per attaccare la prima vera salita (6500 metri), che presenta un’entusiasmante alternanza di brevi rampe, tratti duri, pianeggianti e in falsopiano.

Giunti in cima e dopo una breve discesa ci sarà la divisione tra i percorsi

Il tracciato granfondo si dirigerà verso Amelia e affronterà poi strade poco trafficate e immerse nella campagna. Prossime tappe di questo viaggio saranno l’antico borgo medievale di Alviano e il suo lago, Lugnano in Teverina, piccolo paese annoverato tra i borghi più belli d’Italia, e infine l’antica Guardea

Dopo un breve tratto in leggera discesa, si attaccherà la salita di 8500 metri che porterà al borgo fortificato di Montecchio e alla vetta dell’Elce Bello.

Dopo un lungo tratto in discesa si arriverà al borgo medievale di Melezzole, da cui sarà possibile godere di un bellissimo panorama. La strada tornerà poi a scendere per un lungo tratto e, oltre a poter ammirare meravigliosi panorami, i ciclisti scorgeranno il bellissimo borgo circolare di Toscolano. Al termine della discesa ecco aprirsi alla vista Castel dell’Aquila con la sua torre a base quadrata e i due torrioni rotondi. 

Da qui si andrà verso Farnetta, dove leggeri sali e scendi porteranno i partecipanti a Montecastrilli, da dove poi si salirà per due chilometri fino a Dunarobba, famosa per la sua foresta Fossile.

Dopo essere giunti nel cuore della medievale Casteltodino e aver costeggiato il suggestivo borgo di Quadrelli, si giungerà alle fonti di San Gemini. Qui una breve salita porterà nei pressi di Carsulae, famoso sito archeologico d’epoca romana. 

Prossima tappa sarà l’antico paese di Cesi, che sorge alle pendici del Monte Eolo e che è denominato il “balcone naturale della conca ternana”. Giù quindi per una lunga discesa che proietterà i ciclisti fino al rettilineo finale di via del Centenario.

Il percorso mediofondo, invece, alla deviazione svolterà a destra, portando i partecipanti (lungo una serie di sali e scendi) attraverso i borghi di Sambucetole e Castel dell’Aquila, dove ci si reimmetterà sul tracciato del granfondo.  

Il cicloturistico, dopo aver percorso 14 chilometri di pianura, arriverà ai piedi della salita di Capitone, immettendosi sul percorso della mediofondo. 

La granfondo sarà prova d'apertura del Circuito dei due mari dal Tirreno all'Adriatico e del Salice Bike Challenge.

Per informazioni telefonare ai numeri 389.5852806 e 329.3279873, oppure visitare il sito internet o la pagina Facebook della manifestazione.

 

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