23 marzo 2020 - Una scelta sofferta, ma inevitabile. Domenica 26 aprile non si correrà la 36° Edizione della Basso Dieci Colli. La ragione è nota a tutti. L’emergenza sanitaria a causa del COVID-19, unita alla drammatica situazione attuale, non consente di celebrare con il giusto spirito nonché con i consueti standard di sicurezza una manifestazione che è da sempre un momento di aggregazione e di condivisione, non solo sportiva. La tutela e la salvaguardia della salute dei partecipanti e della cittadinanza sono sempre state poste sul gradino più alto del podio ed è giusto quindi fermare ora i motori.

Ad ufficializzare la scelta è stata Irene Lucchi, presidente del Circolo Giuseppe Dozza, sempre in prima linea nella promozione ed organizzazione della classicissima bolognese, che a malincuore ha deciso, in accordo con il suo team di lavoro, di fare un passo indietro e di sospendere la gara prevista per aprile. Non è stata indicata al momento alcuna data alternativa e le motivazioni vengono così riassunte dalla Lucchi: ““Con il responsabile nazionale di ACSI Ciclismo Emiliano Borgna si è deciso di non fissare nessuna data alternativa, ma di aspettare che tutto sia finito e che realmente si ritorni ad una situazione di normalità. La Dieci Colli è di fatto una grande festa, una competizione organizzata sempre al meglio delle nostre possibilità. Non vogliamo fare brutte figure, la serietà e la sicurezza delle persone vengono prima di ogni altra cosa. Molte gran fondo sono state annullate e poi rimandate, quindi occorre valutare bene dove potremmo collocarci. Chi si è già iscritto non deve trovarsi nelle condizioni di dover scegliere tra la Dieci Colli e un’altra manifestazione a causa dell’ingolfamento del calendario. Se ci saranno le condizioni opportune, sceglieremo la data per questa stagione, altrimenti ci impegneremo per ripresentarci nel 2021 ancora più forti”.

Il Comitato Organizzatore ci tiene a rassicurare tutti che le iscrizioni pervenute saranno comunque “congelate” nel caso la gara venga annullata e si dovesse optare per il rinvio nel 2021. Non appena il quadro della situazione sarà maggiormente chiaro, verrà data comunicazione della decisione presa sui canali ufficiale della gran fondo.

Si raccomanda di rispettare rigorosamente le disposizioni sanitarie vigenti, rimanendo nelle proprie abitazioni e limitando al massimo gli spostamenti solo per valide ragioni – lavoro, approvvigionamenti, salute – perché se tutti faranno la loro parte con scrupolo e rigore, si potrà ritornare alle proprie vite quanto prima, preservando la salute propria e della comunità.

Per informazioni: www.diecicolli.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime news: https://www.facebook.com/DieciColliBologna/ 

22 marzo 2020Arriva lo stop per Coronavirus anche per la Granfondo La Garibaldina-Cycle’n’Cycle-Coppa Città di Mentana-Memorial Arnaldo e Maurizio Ciccolini.

Per il prolungarsi dell’emergenza sanitaria nazionale, si interrompe una tradizione che vedeva ogni anno, nel mese di aprile, la grande festa delle due ruote a Mentana di inizio stagione costretta allo slittamento nella nuova data di domenica 20 settembre.

L’annuncio degli organizzatori del Gruppo Ciclistico Ciccolini Mentana è arrivato in concomitanza con le disposizioni della Federazione Ciclistica Italiana sulla sospensione di tutti gli eventi FCI sul territorio nazionale fino al 30 aprile: la classica amatoriale di primavera, giunta alla nona edizione, si sarebbe dovuta correre domenica 26 in tandem con il Baby Cross La Garibaldina di sabato 25 per giovanissimi under 13 anch’esso annullato.

Gli organizzatori vogliono scusarsi con quelli di altre manifestazioni già programmate nella stessa data del 20 settembre: seguiranno a breve ulteriori aggiornamenti sulle nuove modalità di iscrizione.

Ai tanti sostenitori della Garibaldina, un grande abbraccio virtuale da parte di tutto il comitato organizzatore con l’imperativo di RESTARE A CASA perché ANDRA’ TUTTO BENE a tutela della nostra salute. Appuntamento a Mentana, a fine estate, nel giorno della ricorrenza dei 150 anni della Breccia di Porta Pia con un esercito garibaldino pronto a pedalare!

Dopo l’annullamento determinato dalle misure prese dal Governo in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, gli organizzatori della gara in ptrogamma a Ellera di Corciano (Pg) hanno deciso la nuova data della manifestazione cicloturistica con tratti cronometrati per gli agonisti: domenica 6 settembre.

La Mediofondo del Quasar si correrà il 6 settembre ad Ellera di Corciano

19 marzo 2020, Ellera di Corciano (Pg) - E’ domenica 6 settembre la nuova data in cui si svolgerà la Mediofondo del Quasar, che avrebbe dovuto tenersi il 22 marzo a Ellera di Corciano ma che è stata annullata a seguito delle misure prese dal Governo per contrastare l'emergenza epidemiologica da COVID-19.

L’evento offrirà due tracciati cicloturistici: uno di 92 chilometri (1450 metri di dislivello) e un altro di 60 chilometri (600 metri di dislivello). Previsti anche dei tratti cronometrati per gli agonisti e premiazioni sia di società sia individuali di categoria soltanto per quei ciclisti che si cimenteranno sui due tratti cronometrati del tracciato lungo.

Quartier generale della manifestazione sarà il Quasar Village di Ellera di Corciano.

Iscrizioni a 20 euro online sul sito Dreamrunners. La manifestazione sarà aperta anche alle e-bike.

Per tutte le informazioni: Francesco De Luca 347.5404746 oppure Michele Papi 335.341121 oppure Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

 

A causa dell’emergenza da COVID-19, il Comitato Organizzatore della Granfondo Liotto, gara prevista per il 19 aprile prossimo, ha stabilito di rinviare la manifestazione a domenica 18 ottobre.

20 marzo 2020 - A causa dell’emergenza da COVID-19, il Comitato Organizzatore della Granfondo Liotto, gara prevista per il 19 aprile prossimo, ha stabilito di rinviare la manifestazione a domenica 18 ottobre 2020.

La decisione, sofferta ma attentamente ponderata, è stata presa per tutelare la salute dei partecipanti e di tutta la cittadinanza, con la consapevolezza che la data di aprile non avrebbe potuto garantire lo svolgimento in piena sicurezza della gara per ragioni prettamente sanitarie.

In un momento di estrema e drammatica difficoltà del paese e, in particolare, delle regioni più colpite  dall’epidemia, di cui il Veneto fa parte, Pierangelo Luigina e Doretta fanno un passo indietro, per consentire che la situazione si normalizzi con i tempi richiesti dal governo, per poi ritornare a dedicarsi con l’energia e lo spirito giusto alla loro manifestazione.

“Abbiamo individuato questa nuova data, dopo aver consultato i coordinatori dei due circuiti di cui la Granfondo Liotto è tappa” ha commentato Pierangelo Liotto “ma anche considerando le scelte degli altri organizzatori, al fine di non sovrapporla a gare affini per bacino di utenza. Abbiamo agito in modo trasparente, come gesto di rispetto e solidarietà verso i colleghi, affinché, in questo frangente così doloroso per tutti, prevalgano il buon senso e la collaborazione. Con il cuore siamo vicini ai nostri concittadini e a tutta l’Italia che sta soffrendo e ci auguriamo che questa durissima prova sia superata quanto prima, per consentirci di ritornare alle nostre vite, più consapevoli e più forti di prima. Rispettiamo con il massimo scrupolo le norme anti-contagio, rimanendo nelle nostre case salvo per gli spostamenti consentiti e dando così un chiaro segnale di responsabilità e di civiltà non solo alla nostra comunità, ma a tutto il mondo".

Per seguire gli aggiornamenti della granfondo sulla pagina Facebook. La Granfondo Liotto - Città di Vicenza è prova unica del Campionato Triveneto e fa parte del Campionato nazionale ACSI. È tappa del Giro delle Regioni e del Challenge Zero Wind Show.

Gli organizzatori dell’evento del 10 maggio a Bergamo, considerando l’emergenza sanitaria a livello nazionale e soprattutto in Lombardia, hanno deciso di rinunciare alla manifestazione senza chiedere una nuova data: l’appuntamento con gli appassionati è per il 2021.

13 marzo 2020 - Il G.M.S., società organizzatrice della Granfondo Internazionale Felice Gimondi Bianchi, comunica ufficialmente l’annullamento della 24.sima edizione dell’evento in programma a Bergamo domenica 10 maggio. La gara non verrà riprogrammata nel calendario 2020 e pertanto l’appuntamento con gli appassionati ed i fedelissimi di questa manifestazione è rimandato all’anno venturo, nel mese di maggio.

“Il nostro augurio, la nostra speranza è che l’epidemia del virus COVID-19 venga presto debellata, sono state applicate disposizioni estremamente restrittive che tutti debbono rispettare per il bene comune - così il Comitato Organizzatore ha motivato la decisione - tuttavia anche chi realizza eventi come questo, con grandi aggregazioni di persone, è chiamato a compiere un gesto forte e responsabile. Bergamo e la sua provincia sono peraltro zone duramente colpite dal virus e stanno vivendo giorni drammatici. Non possiamo ritenerci un mondo a parte, fermare l’evento è un atto imprescindibile”.

La decisione di non ipotizzare una nuova data si fonda su valutazioni precise. “Dobbiamo considerare che anche quando l’emergenza sarà finita, il ritorno alla normalità richiederà del tempo, questo vale per tutti. Abbiamo sempre prestato grande cura ad ogni dettaglio della nostra organizzazione e non sarebbe giusto venire meno a questo principio proprio ora, a fronte di una calamità che ci sta chiamando tutti alla massima attenzione e rispetto nei confronti del prossimo. Siamo certi che gli sportivi, in particolare quelli affezionati alla nostra manifestazione, comprenderanno le nostre ragioni”, conclude la nota degli organizzatori.

Quanti hanno già effettuato l’iscrizione verranno automaticamente considerati iscritti all’edizione 2021 a prezzo bloccato, anche laddove la quota partecipativa del prossimo anno dovesse essere aumentata.

Al tempo stesso, la Granfondo Gimondi – Bianchi ha scelto di portare il proprio contributo alla causa in questo momento di grave difficoltà, disponendo una donazione a favore dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in prima fila nella gestione dell’emergenza Coronavirus.

Per ulteriori informazioni: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.tel. +39 035.211721.

 

 

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