6 luglio 2019, Camerino (Mc) -  Al via domenica 14 luglio la Granfondo Terre dei Varano, gara ciclistica per cicloamatori e agonisti che ogni anno porta sulterritorio dei Monti Sibillini nelle Marche migliaia di appassionati delle due ruote. Istituita dalla ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, dal 2008 la competizione racconta un territorio affascinante che, a partire dalla città ducale, abbraccia buona parte del Parco Nazionale dei Sibillini. La manifestazione, sempre in crescita e con la prevedibile battuta d’arresto causata dagli eventi sismici del 2016, propone ogni anno percorsi presidiati e sicuri per i ciclisti da gustare con gli occhi e da vivere in sella tra curve, dislivelli e traguardi da raggiungere.

La garaoffre anche quest’anno un doppio percorso che si adatta alla preparazione del ciclista e alle sue necessità, attraversando i comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Serrapetrona, San Ginesio, Sarnano, Pievetorina, Muccia, Fiastra, Cessapalombo, Caldarola, Camporotondo, Belforte del Chienti, Acquacanina, Bolognola. La Classic si snoda per 115  e chilometrila Marathon che serpeggia tra monti e pianure per ben 150 chilometri.

I partecipanti potranno anche usufruire, previa prenotazione, degli alloggi predisposti presso il Campus Universitario e situati proprio nei pressi della partenza e dell’arrivo, prenotabili comodamente sul sito della manifestazione.

Asfalto e vegetazione rigogliosa e incontaminata, gara e turismo, sport e benessere, la Granfondo Terre dei Varanomescola storia e futuro proponendo anche quest’anno una manifestazione capace di promuovere il territorio e renderlo attrattivo per i ciclisti e le loro famiglie.

Grazie alle importanti collaborazioni con realtà di levatura nazionale e internazionale,Bikevo e BKool,in palio anche dei benefits per gli iscritti in aggiunta a oltre 130 premi disponibili: dai primi 5 di ogni categoria (9 categorie maschili e 2 femminili) di ogni percorso (Classic e Marathon), alle prime 10 società con maggior numero di partecipanti. Dal primo arrivato alla Marathoninsignito del Trofeo Francesco Gentili al primo sul podio per la Classic cui verrà conferito il Trofeo Alberto Pennesi;dalTerre e Fossi maceratesi una combinata con la Nove Fossi di Cingoli (MTB), il Trofeo dell'Aquila dedicato a Michele Scarponi che premierà colui che totalizzerà il miglior tempo complessivo delle scalate al San Vicino(Granfondo Michele Scarponi) e al Sassotetto (Terre dei Varano), e il challenge Terre dei Varano che premierà i migliori tempi derivanti dalla Terre dei Varano Offroad del 24 marzo scorso e la imminente Terre dei Varano. A questi trofei e premi si aggiungono anche i tanti premi a sorteggio.

IL PROGRAMMA.La manifestazione si apre sabato con l’inaugurazione alle ore 15 del Bike Village con stand, mercatini tipici, musica e intrattenimento e a seguire, alle ore 17 con la partenza della Terre dei Varano Kids. Alle ore 17.30 invece, in collaborazione con Unicam e Pasta di Camerino, si svolgerà una tavola rotonda sui temi della nutrizione nello sport. Alle ore 20.15 la giornata si chiude poi a tavola con la cena “Sapori da ricordare” e la festa al Bike Village.

La giornata di domenica si accende alle prime ore del mattino mentre, nell’arco della mattinata, si avvicenderanno le varie partenze dei percorsi Marathon e Classic. Ci sarà poi la possibilità di fare una visita guidata alla mostra “Dalla polvere alla luce: l’arte recuperata”. Ad intervallare poi le varie premiazioni, alle ore 12 il Pasta Party.

Le iscrizioni sono possibili fino al 13 luglio al prezzo di 39 euromediante la piattaforma Endu. Per maggiori informazioni visitare il sito www.terredeivarano.it, chiamare il 3463257875 oppure scrivere Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

La famiglia Liotto è pronta per accogliere il variopinto esercito del pedale, che si radunerà sotto i cieli di Vicenza domenica 7 luglio, per festeggiare insieme 21 anni di passione per il bel ciclismo. Ma il ricco weekend ha in serbo tante novità e conferme che vanno al di là della kermesse sportiva, perché la manifestazione è aperta a tutti con gli appuntamenti dedicati ai bambini, il cicloturismo che valorizza le bellezze e le bontà vicentine e le iniziative benefiche 2019.

5 luglio 2019, Vicenza - Ci siamo! Si contano i giorni per celebrare tutti insieme la passione per la bicicletta in un territorio, quello vicentino, forgiato per chi ama il ciclismo. La famiglia Liotto, motore, anima e cuore della manifestazione, ha messo in campo, anche per questa edizione, la 21° per l’esattezza, un programma che vuole accontentare tutti, dagli agonisti pronti a cimentarsi nella sfida dell’Aquila ai cicloturisti amanti dell’arte e della buona tavola, dai giovanissimi pedalatori alle famiglie che troveranno nella giornata di sabato tante proposte dedicate a loro.

Apertura del Villaggio, con numerosi brand di settore, in primis la Cicli Liotto che farà mostra dei suoi gioielli di ultima generazione accanto alle bici della collezione privata di famiglia, prevista per le ore 14:30, mentre sarà possibile ritirare il materiale di gara, iscriversi alla gran fondo o alla ciclo-pedalata turistica dalle ore 15:00 fino alle ore 19:00, orario di chiusura.

Alle 15:30 il calendario delle iniziative per i più piccoli parte con “Meccanico per 1 Giorno” (tecniche di manutenzione della bici), con l’animazione e l’intrattenimento dei volontari dell’Associazione No Profit Dottor Clown Vicenza Onlus (uno dei due partner solidali, l’altro è DONNA CHIAMA DONNA Vicenza che assiste le donne vittime di maltrattamenti) mentre i giovanissimi campioni si misureranno con il circuito/gimkana strada e mtb, organizzato in collaborazione con l’ U.S. Fausto Coppi. Sono previsti premi, merenda e attestati per tutti i partecipanti e la presenza di una grande campionessa renderà ancora più prezioso e importante il pomeriggio. Edita Pucinskaite, portavoce di importanti progetti benefici e luminosa stella del firmamento ciclistico, incontrerà i bambini sabato e i corridori domenica, in sella alla sua favolosa AQUILA AERO by Cicli Liotto.

Pronti per vivere le emozioni di una gara epica che avrà il suo trionfale traguardo a Monte Berico, al cospetto del Museo del Risorgimento e della Resistenza Italiana, il vicentino Marco Canola, professionista dal 2012 in forza alla Nippo-Vini Fantini, vincitore di una tappa del Giro d’Italia 2014 e la brand ambassador Cicli Liotto Barbara Lancioni, ex professionista che, dopo cinque anni di militanza tra le Elite, nel 2006 ha esordito nell’attività amatoriale con grande grinta e determinazione.

Dorsale numero Uno per il responsabile nazionale Acsi Ciclismo Emiliano Borgna, da sempre al fianco della famiglia Liotto, che esprime così il pieno sostegno alla manifestazione e ai suoi organizzatori: “Standard qualitativi molto elevati, attenzione scrupolosa a ogni singolo dettaglio da parte dell’organizzazione ma, soprattutto, tanto calore umano e profonda passione che si tramanda di generazione in generazione: questo è ciò che rende unica la Gran Fondo Liotto”.

 La giornata di domenica inizierà dalle ore 6:00 con l’attività della segreteria, mentre l’apertura del villaggio expo e delle griglie di partenza è prevista alle ore 7:30. Lo start verrà dato alle 8:30 per la gran fondo e la medio fondo, 15 minuti dopo per la ciclo-pedalata.

I primi arrivi del medio fondo sono attesi verso le 11:15, quelli della gran fondo circa un’ora dopo, mentre si potrà accedere al goloso RISO PARTY a partire dalle ore 12:00, con la possibilità di usufruire del servizio GRATUITO di custodia bici all’arrivo, conservando il numero di dorsale su bici e maglia. Le premiazioni di categoria, dei primi dieci team e del Campionato Triveneto, ricche come prevede la tradizione di casa Liotto che punta tutto sulla qualità e sulla sicurezza per i suoi corridori, saranno celebrate alle ore 14:30 in Campo Marzo.

Novità 2019: i primi tre assoluti (uomo / donna – medio fondo / gran fondo) verranno invece premiati subito all’arrivo a Monte Berico. Sarà infine possibile, una volta portata a termine la cavalcata in sella, farsi coccolare dai massaggi rilassanti o rinvigorenti offerti dall’organizzazione. Tutta la logistica della manifestazione si trova nel parco pubblico Campo Marzo (Vicenza) mentre la partenza è prevista in Viale Roma, a fianco del parco stesso. Il servizio docce si trova presso l’istituto IPSIA “FEDELE LAMPERTICO”, via G. G. Trissino n. 30 (c/o Stadio Menti).

Come iscriversi: nei giorni 6 e 7 luglio sarà possibile iscriversi in loco presso la segreteria in Campo Marzo (VI) ad euro 50,00. È infine possibile iscriversi presso il punto vendita CICLI LIOTTO dove si potranno anche scoprire e conoscere i nuovi gioielli del brand vicentino: Via Ragazzi del '99, 42 - Vicenza - Telefono: +39 0444 507641

Il sito ufficiale della manifestazione è aggiornato con tutte le informazioni dell’ultima ora: www.granfondoliotto.it. Per conoscere meglio le iniziative dei partner etici della manifestazione: www.dottorclownvicenzaonlus.org - www.donnachiamadonna.org. Pagina ufficiale facebook: https://www.facebook.com/GranFondoLiotto/

Comunicato a cura di Elena Pellegrini

5 luglio 2019, Castel del Monte - La Granfondo Alte Cime d’Abruzzo anche quest’anno intende confermare l’indice di gradimento da parte degli atleti che nelle precedenti edizioni hanno onorato al meglio la manifestazione organizzata con entusiastico impegno dalla Polisportiva Castel del Monte.

Un evento di gran pregio (articolato in un percorso unico di 97 chilometri e un altro di 50 chilometri come cicloturisitca) pronto ancora una volta a dare il meglio di sé domenica 7 luglio agli occhi di pubblico e di appassionati: lo scenario non ha nulla da invidiare alle blasonate granfondo del Nord Italia ma si vuole arrivare con il tempo ad un livello tipo Maratona delle Dolomiti o Sportful per tipologia di percorsi e grandi montagne da ammirare e da scalare.

La granfondo è un appuntamento ormai consolidato – spiega Luciano Mucciante, sindaco di Castel del Monte -. Da 12 anni tutti i componenti della Polisportiva organizzano un evento che è diventato un'occasione importantissima per far convergere centinaia di ciclisti da tutto Abruzzo e dal Centro Italia nei comuni più belli dell'Appennino aquilano, ai piedi del Gran Sasso e sulla piana di Campo Imperatore. A dieci anni dal terremoto abbiamo bisogno di dimostrare che questi borghi sono tornati a nuova vita, ricostruiti in sicurezza, ma rischiano di restare meravigliosi luoghi deserti”.

Gli ha fatto eco Marco Petronio in rappresentanza del comitato organizzatore della Polisportiva Castel del Monte: “La granfondo unisce molto la vita di noi ragazzi di Castel del Monte e degli altri borghi, perché dietro l'organizzazione della gara c'è un lavoro molto complesso che occupa molte persone del paese, disposte a darci una mano con il loro contributo, a partire dall'amministrazione comunale. Quest'anno puntiamo a crescere anche con le adesioni per sfondare la barriera dei 400 iscritti”.

All’atto della verifica iscrizione, a tutti i partecipanti spetta un pacco gara comprendente un pacco di pasta, una sacca celebrativa dell’evento con il logo della Granfondo, una bottiglia di birra, una lattina di Coca Cola e alcuni integratori della Ethicsport tra i partner ufficiali della granfondo assieme a Cicli Freebike.

A latere della granfondo sarà possibile per atleti ed accompagnatori di effettuare una visita guidata gratuita nel centro storico di Castel del Monte che appartiene ai Borghi più Belli d’Italia suggellando un fine settimana dove sport e promozione del territorio si concilieranno alla perfezione.

PROGRAMMA E ORARI: Il ritrovo, il ritiro pacco gara, controllo tessere da parte dei giudici di gara e consegna numeri avranno luogo in Castel del Monte presso Viale della Vittoria dalle ore 15:30 alle ore 19:00 di sabato 6 luglio e dalle ore 7:00 alle ore 8:30 del giorno 7 Luglio 2019. La partenza avverrà alle ore 9:00 da Viale della Vittoria.

5 luglio 2019Con il mese di luglio si è messa in moto la macchina organizzativa per predisporre un’edizione del tutto rinnovata della Mediofondo San Giacomo che verrà organizzata domenica 14 a Rocca San Giovanni a cura del Team Vini San Giacomo.

Un’organizzazione da manuale per una manifestazione che da gara in linea nelle precedenti edizioni passa a mediofondo e con l’aggiunta di sei tratti in sterrato nel percorso di 116 chilometri che abbraccia il territorio frentano mentre il cicloraduno di 60 chilometri è aperto agli amanti delle pedalate senza fretta su una parte del tracciato della mediofondo (un solo tratto in sterrato)  con centro nevralgico fissato nella Cantina San Giacomo che metterà a disposizione il suo ampio parcheggio.

Attorno a questa manifestazione, c’è un grande fermento e da tempo si attendeva la definizione del programma e l’apertura delle iscrizioni, il cui costo è di 25 euro per poi salire a 30 euro nei giorni 11, 12 e 13 luglio e a 40 euro la mattina prima della partenza.

ph @Laura Atzeni

1° luglio 2019 - La 32^ edizione della granfondo internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio è stata vinta da Riccardo Picchetta, portacolori del SC Vigor Cycling Team mentre Pietro Castellino del ASD La Veloboves ha tagliato per primo il traguardo nella Mediofondo. Per quanto guarda riguarda le donne, la gara lunga è stata vinta da Monica Bonfanti del team Rodman Azimut Squadra Corse, mentre la corta da Annalisa Prato del Team De Rosa Santini. Sono stati 2800 gli iscritti.

Numerose le manifestazioni parallele nel weekend della corsa: nel pomeriggio di sabato in comune a Cuneo erano state accolte le delegazioni diplomatiche di Olanda, Ungheria, Cile, Danimarca e Austria ed alle 17 ha avuto luogo la suggestiva Cerimonia delle Nazioni, aperta dall’Ambasciatore Olandese in Italia, Joost Flamand, paese gemellato con l'edizione numero 32 de La Fausto Coppi Officine Mattio. All’Olanda era anche dedicata la #cuneoinbiciconl’olanda la pedalata non competitiva, che si è tenuta sabato pomeriggio, nata per sensibilizzare la città su una mobilità più sostenibile.

Dopo il via dalla centrale Piazza Galimberti e la divisione del percorso i corridori che hanno scelto la gara lunga si sono diretti in gruppo compatto verso Busca per poi entrare nella valle Varaita: qui il primo attacco, con Lorenzo Fanelli e il francese Tony Mezure che guadagnano subito qualche minuto sul gruppo. Fuggitivi che vengono però ripresi in cima a Valmala da una dozzina di atleti; fra questi anche il vincitore della passata edizione, Paolo Castelnovo. La situazione riamane pressoché stabile, con una serie di fughe e riprese, fino alla base della salita regina di giornata: il Colle Fauniera. Qui il gruppo si sfalda e dieci corridori si staccano, dandosi battaglia curva dopo curva. In località Chiotti, rimangono in sei, dopo aver superato il tratto più duro della salita. Al santuario di Castelmagno il gruppo si riduce ancora: restano in tre, con Riccardo Pichetta a scattare davanti a Paolo Castelnovo (ASD Team MP Filtri) e Fabio Cini dell’ASD Cicli Copparo. Nell'ultimo tratto di salita Riccardo Pichetta va via in solitaria. Pichetta continua la sua gara da solo anche sull'ascesa verso Madonna del Colletto e fino al traguardo; alle sue spalle la battaglia per le altre piazze del podio, tra Paolo Castelnovo e Fabio Cini. Il vincitore ha tagliato la linea d’arrivo in solitaria dopo 5h39'04", a 3'10" lo sprint per le altre posizioni del podio, che ha visto Castelnovo avere la meglio su Cini. A vincere la granfondo femminile è stata Monica Bonfanti (Rodman Azimut Squadra Corse), che ha tagliato il traguardo fermando il cronometro sul tempo di 6h56'02". Anche la Granfondo femminile si è decisa nella seconda salita di giornata, quando la vincitrice è partita in fuga lasciando il gruppo indietro, con la scorta dei suoi compagni di squadra. La Bonfanti è riuscita a superare indenne il temuto Fauniera arrivando così in solitaria in Piazza Galimberti. Alle sue spalle, la compagna di squadra Chiara Costamagna, con un ritardo superiore ai 18 minuti e Annamaria Nunia (SC Vigor Cycling team) con un gap di quasi 20 minuti.

La mediofondo, che si correva su un percorso di 111 chilometri, è stata vinta da Pietro Castellino del team ASD La Veloboves con il tempo di 3h37'22" con un vantaggio 3'58" sulla coppia Aldo Ghiron (ASD Dotta bike) e Alain Seletto (ASD Ciclistica Ospedaletti Bicisport). Il momento decisivo della gara corsa è stato il passaggio al rifugio Trofarello quando il vincitore Castellino, dopo avere raggiunto è superato un gruppetto di cinque fuggitivi è riuscito a rimanere in testa fino al traguardo di Piazza Galimberti. Dopo un vantaggio di circa 40" in cima al Fauniera il vincitore è riuscito ad incrementare il proprio vantaggio transitando a Dronero con 2' sui diretti inseguitori per poi aumentare ancora il divario sull'ultima salita di giornata. La mediofondo femminile è stata vinta da Annalisa Prato del Team De Rosa Santini con il tempo di 3h57'57" che è arrivata a Cuneo con un vantaggio su Samantha Arnaudo (Cicli Pepino) di 10'35" e di 12'16" sulla terza classifica Olga Cappiello, team De Rosa Santini. Annalisa Prato fin dalle prime rampe del Fauniera è rimasta da sola in mezzo agli uomini e dopo una caduta per una spinta, è riuscita a rialzarsi senza comunque perdere tempo e soprattutto senza conseguenze fisiche.

Tutti i risultati su ENDU.

Sintesi redazionale del comunicato inviato da Vitamina C.

 

 

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