L’azienda veneta Volata metterà a disposizione un gilet tecnico: sulla pagina Facebook della gara sarà possibile votare per il vostro colore preferito.

23 dicembre 2019 - Una grande azienda di abbigliamento al fianco della Granfondo dell’Etruria. Per tutti coloro che si iscriveranno alla Granfondo, che avrà luogo il 22 marzo 2020, l’azienda di abbigliamento tecnico per il ciclismo Volata metterà a disposizione un gilet tecnico, ideale per le temperature che si potrebbero avere a Civitavecchia in una giornata di metà marzo. 

Il gilet è un capo di abbigliamento molto be n studiato e di alta gamma, ma la cosa più importante è che l’azienda Volata ha deciso di sostenere l’idea della Granfondo per equipaggi, novità assoluta nel panorama granfondistico. La classifica finale, infatti, non sarà singola, ma per squadre: sarà possibile partecipare alla gara solo con equipaggi da 4 persone. Più che il termine “squadra”, è giusto utilizzare “equipaggio”, in quanto tutti i corridori dovranno “remare” nella stessa direzione, cercando di arrivare almeno in tre al traguardo con distacchi tra di loro non superiori ai 20 secondi. 

Francesco Aru, titolare dell’azienda Volata, afferma: “La nostra azienda, con 30 anni di esperienza, ha sede in provincia di Treviso, a Riese Pio X, e il nostro obiettivo è quello di lavorare mantenendoci al passo dei grandi marchi. I nostri tessuti tecnici sono fatti con materiali sempre più ricercati per venire incontro ad ogni esigenza di chi pedala. Negli ultimi anni abbiamo deciso di lavorare non solo con team italiani, ma anche esteri, al fine di crescere sempre di più. Il progetto della Granfondo dell’Etruria, che non sarà a partecipazione singola ma per equipaggi, è una grande novità nel ciclismo amatoriale e siamo ben felici di essere al fianco del comitato organizzatore in questa nuova avventura”. 

Pacchetto speciale Charity Dorsale + maglia tecnica personalizzata con il proprio nome e donazione in beneficenza a euro 50 o con pernottamento a tariffa speciale. Obiettivo? L’acquisto di un nuovo mezzo attrezzato per il trasporto di persone anche in carrozzina.

22 dicembre 2019 - Parte, in via del tutto eccezionale, il Programma Charity della 36° Dieci Colli, che mette a disposizione i dorsali solidali a euro 50,00 comprensivi di iscrizione alla gara, partenza in griglia di merito, maglia tecnica Dieci Colli 2020 con personalizzazione del nome e soprattutto un’importante donazione in beneficenza.

L’associazione benefica prescelta per devolvere parte del ricavato delle vendite dei dorsali charity 2020 è la Fondazione ANT Italia ONLUS, che si occupa di assistenza medico-specialistica, domiciliare e gratuita ai malati di tumore e di progetti di prevenzione oncologica sempre gratuiti.

Il cuore dei ciclisti, si sa, è grande e se si aggiunge il festoso clima natalizio, che rende ancora più sensibili e attenti a certe tematiche, acquistare o, meglio ancora, regalare a chi si vuol bene la partecipazione ad una manifestazione sportiva organizzata con il cuore sarà un’ottima opportunità per fare una buona azione che vale il doppio: solidale per ANT, gradita per il ciclista che vivrà le forti emozioni della grande classica bolognese. Ma impariamo a conoscere meglio gli importanti obiettivi che si prefigge quotidianamente ANT con il suo prezioso operato: “Il servizio di accompagnamento e trasporto dei malati di tumore che ANT assiste a Bologna è fondamentale” commenta Raffaella Pannuti, presidente ANT ”perché offre ogni anno un indispensabile supporto a oltre 800 pazienti e alle loro famiglie, e perché, a renderlo possibile da oltre 20 anni, è uno straordinario gruppo di volontari, tutti attuali o ex dipendenti Tper, persone che svolgono un importante servizio per la comunità e che scelgono di donare un po’ del loro tempo anche ai nostri pazienti. A loro va il mio e il nostro grazie più sincero”.

Altrettanto preziosa e toccante la dichiarazione della volontaria, dipendente Tper, Maria Morabito che descrive così il suo impegno a favore di ANT: “Quattro anni fa sono stata coinvolta da alcuni colleghi in questa attività di volontariato. Da allora, una volta al mese, metto a disposizione il mio giorno libero per accompagnare i pazienti ANT da casa all’ospedale, per terapie o day hospital. A me piace chiamarli i miei passeggeri, con loro si instaura un rapporto speciale, è una cosa che fa molto bene a me, mi fa bene al cuore. Ma soprattutto è importante per i pazienti e le loro famiglie: la malattia limita molto l’autonomia di queste persone e il nostro servizio regala un momento di libertà a loro, ma anche ai familiari che se ne occupano e che sono già tanto impegnati. Un nuovo mezzo attrezzato è indispensabile per continuare a soddisfare tutte le richieste che arrivano ogni giorno”.

Dunque il traguardo da raggiungere per poter continuare a rispondere alle richieste di trasporto che ANT riceve a Bologna è un nuovo mezzo attrezzato per accogliere persone anche in carrozzina ed è qui che scatta la raccolta fondi di cui anche Dieci Colli è diventata orgogliosamente partner, per promuovere un altro tipo di gara, quella della solidarietà espressa dagli atleti che parteciperanno alla kermesse bolognese e che, donando, sceglieranno di essere protagonisti di un gesto importante verso chi ora ha bisogno di un aiuto concreto.

Si aggiunge alla prima opzione base, anche una seconda per chi vuole soggiornare a Bologna prima della gara e che contempla quindi anche il pernottamento con prima colazione nel prestigioso Hotel Calzavecchio di Casalecchio di Reno che per l’occasione pratica una tariffa speciale:
- con sistemazione in camera singola ad euro 110,00 totali (comprensivi di pernottamento con prima colazione anticipata e rinforzata con carboidrati, 1 dorsale charity e 1 maglia tecnica personalizzata)
- per la camera doppia euro 130,00 (sistemazione hotel + 1 dorsale + 1 maglia)
- per la camera tripla euro 150,00 (come sopra) per chi si porta la famiglia.

Per informazioni sull’iniziativa benefica, sui diversi pacchetti promozionali e sulla manifestazione: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

La Dieci Colli del 26 aprile 2020 è tappa dei Circuiti: Romagna Challenge (www.romagnachallenge.com) e Zero Wind Show (www.zerowindshow.com). È un evento patrocinato da ACSI Ciclismo (http://ciclismo.acsi.it). Per informazioni e iscrizioni gran fondo: www.diecicolli.it  - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Per rimanere sempre aggiornati sulle ultime news: www.facebook.com/DieciColliBologna/ 

La manifestazione di Civitavecchia presenta l’idea di Ciclismo 4.1, nuovo format per le gare amatoriali.

22 dicembre 2019 - La Granfondo dell’Etruria, che avrà luogo a Civitavecchia il 22 marzo 2020, proporrà per la prima volta nella storia del ciclismo una formula completamente nuova: tutti i cicloamatori potranno prendere parte a questa granfondo non in maniera singola, ma ad equipaggi di 4 concorrenti. Quella che viene proposta dal Team Bike Terenzi, società organizzatrice della gara, è una novità assoluta: la competizione non sarà più quindi per singoli corridori, in quanto saranno classificati gli equipaggi che giungeranno all’arrivo con almeno 3 atleti.

Claudio Terenzi, presidente del comitato organizzatore, motiva così la scelta di rendere la Granfondo dell’Etruria una gara per equipaggi: “Insieme al mio gruppo di lavoro, composto oltre che da me anche da Paul Pellissier e Nicolangiolo Zoppo, abbiamo elaborato un’idea di agonismo condiviso da parte dei corridori che parteciperanno alla corsa. Paul, che è stato il fautore principale di questo nuovo format, lo ha chiamato “Ciclismo 4.1”, ed è un modo per dare un senso diverso a quella che poteva essere una semplice gara amatoriale: gli equipaggi dovranno procedere insieme, anche con gli altri equipaggi, ma la cosa più bella sarà che i corridori più forti dovranno pedalare sempre aspettando i propri compagni, rendendo così ancora più avvincente la corsa”. 

TEAM? NO, EQUIPAGGI - Più che di squadre, nella formula “Ciclismo 4.1” della Granfondo dell’Etruria è più corretto parlare di equipaggi, in quanto tutti i corridori dovranno “remare” nella stessa direzione: se un corridore dell’equipaggio dovesse avere un problema meccanico, per esempio, gli altri dovranno aspettarlo, in quanto lungo il percorso, nel tratto compreso tra il 30° e l’80° km di gara, sarà posto un controllo cronometrico ”a sorpresa” presso il quale ciascuna squadra dovrà transitare con almeno tre concorrenti con un distacco, tra ciascuno di essi, non superiore ai 20 secondi. La stessa regola vale per il passaggio a 3 km dal traguardo: quest’ultimo rilevamento sarà segnalato. 

SI POTRA’ PROCEDERE IN GRUPPO - Il gruppo compatto è uno degli spettacoli più belli che il ciclismo è capace di offrire agli occhi degli spettatori. Tutti gli equipaggi possono restare tranquillamente alla ruota di altri partecipanti, creando così il plotone, ma bisognerà sempre controllare di essere tutti insieme. Con il passare dei chilometri, ogni squadra farà la propria strategia: decidere quando e dove attaccare, provare ad arrivare al traguardo staccando gli altri equipaggi o continuare a seguire gli altri. Ognuno fa la propria gara: l’importante è arrivare almeno in tre al traguardo.

LA FORMULA CICLISMO 4.1 - La formula con la quale verrà organizzata la Granfondo dell’Etruria sarà un format che nasce con l’obiettivo di essere riproposto in altre manifestazioni. L’idea dell’agonismo condiviso, l’idea che in una squadra possano coesistere corridori più forti e altri meno forti, che pedalano tutti insieme verso un unico obiettivo, è il messaggio più bello che una granfondo possa offrire. 

Il percorso della Granfondo dell’Etruria sarà di 120 chilometri e sarà affiancato da un bellissimo tracciato cicloturistico di 55 chilometri, che prevede un ottimo ristoro a Tolfa a base di prodotti locali. Il percorso cicloturistico, chiaramente, non sarà competitivo.

PROMOZIONE SPECIALE - Per chi si iscrive alla Granfondo dell’Etruria dal 21 dicembre 2019 al 6 gennaio 2020 sarà possibile aderire al costo di 25 euro a persona, mentre i cicloturisti potranno aderire al prezzo di 10 euro. Per iscriversi è possibile collegarsi al sito di Kronoservice.

Sulla pagina Facebook della Granfondo dell’Etruria sarà pubblicato il regolamento definitivo: www.facebook.com/gfdelletruria

Fonte: Carlo Gugliotta


22 dicembre 2019 - Sono già oltre 1000 gli iscritti all’edizione numero 33 della granfondo internazionale cuneese, con il numero chiuso fissato a 2800 partenti. A fine dicembre scade la quota di 45 euro e si passa allo scaglione successivo.

A soli tre mesi dall’apertura delle iscrizioni alla 33^ edizione, la Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio, che partirà da Cuneo il 28 giugno 2020, ha già toccato quota 1000 atleti. Una cifra, questa, che fa presagire il raggiungimento del numero chiuso, fissato a 2800 pettorali, in tempi straordinariamente brevi. L’evento infatti, da alcuni anni ha messo un cancello alle iscrizioni e tutti i ciclisti che non rientreranno nella quota, scaleranno in lista d’attesa.

Ad oggi sono 25 le nazioni che hanno confermato la partecipazione per l’edizione 2020, con in testa l’Olanda e la Francia, seguite da una nutrita schiera proveniente dal Nord Europa.

Ricordiamo, che fino al 31 dicembre 2019 sarà possibile registrarsi alla granfondo, pagando la quota di 45 euro. Dal 1° gennaio 2020 il costo di iscrizione passerà a 50 euro. Le iscrizioni alla 33^ Granfondo Internazionale La Fausto Coppi Officine Mattio, sono possibili solo accedendo al portale www.endu.net .

Confermati anche per il 2020 i due sfidanti circuiti: la Granfondo di 177 chilometri e 4125 metri di dislivello e la Mediofondo di 111 chilometri con 2500 metri di dislivello. Il Gran Premio della Montagna di entrambi i circuiti è fissato sul maestoso Colle Fauniera, con la sua salita di 22,3 chilometri per arrivare ai 2481 metri della cima.

Come sempre infine, c’è la griglia di solidarietà. Ancora 60 posti disponibili al prezzo di 100 euro cadauno per partire in prima fila. Il ricavato verrà devoluto al progetto “Salviamo le strade di montagna”. Per ulteriori informazioni su hotel o pacchetti in convezione scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. o consultare il sito www.faustocoppi.net 

 

Dieci dorsali in griglia Vip al costo di 100 euro l’uno. Il ricavato sarà interamente devoluto all'organizzazione di volontariato La Prima Coccola, che sostiene il reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Rimini.  Appuntamento il 15, il 16 e il 17 maggio 2020 a Cattolica (Rn) e Gabicce Mare (Pu) con la manifestazione che è entrata nel Prestigio della rivista Cicloturismo come prova alternativa alla Nove Colli.

La Granfondo Squali pensa con il cuore (ph PlayFull)

18 dicembre 2019, Cattolica (Rn) - Sport e solidarietà alla Granfondo Squali 2020, che farà parte del Prestigio della rivista Cicloturismo come prova alternativa alla Nove Colli.

Il Comitato organizzatore della granfondo romagnolo-marchigiana ha deciso di mettere a disposizione dieci dorsali in griglia VipCiascuno avrà il costo di 100 euro e il ricavato sarà interamente devoluto all'organizzazione di volontariato La Prima Coccola, che sostiene il reparto di terapia intensiva neonatale dell’ospedale di Rimini. Per aderire a quest'iniziativa scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Due i tracciati: il lungo di 135 chilometri e 2180 metri di dislivello e il corto di 85 chilometri e 1365 metri di dislivello.

Sino ad esaurimento sono attualmente disponibili 300 dorsali a 44 euro (clicca qui per iscriverti), mentre per chi pernotterà in uno degli hotel convenzionati la quota d’adesione sarà di 34 euro (clicca qui). Le iscrizioni chiuderanno al raggiungimento di quota 3000.

Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'evento del 15, del 16 e del 17 maggio 2020.

 

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