Agli exploit e ai campioni capaci di completare la tripla corona Giro-Tour-Vuelta sarà dedicata l’edizione numero 23 della GF Gimondi Bianchi, in programma a Bergamo il 5 maggio.

10 maggio 2019, Bergamo - Cinquantuno vittorie assolute fra Vuelta a Espana, Tour de France e Giro d’Italia, e non solo: spesso anche un secondo posto o una rimonta nei metri conclusivi possono rappresentare un’impresa o salvaguardarne una più grande. Pagine di storia del ciclismo ne hanno scritte tante, i “Magnifici 7” campioni capaci di vincere almeno una volta in carriera le più celebri corse a tappe, e l’edizione numero 23 della Granfondo Felice Gimondi Bianchi in programma domenica 5 maggio a Bergamo si prepara a celebrarli. 

Difficile scegliere la più bella e le più belle, per ciascun atleta, perché ogni impresa ha una sua genesi, una sua storia, un suo significato. Noi ne abbiamo scelte sette, una per ogni “gigante del Grande Slam”, senza pretendere che siano le più grandi. Piuttosto, probabilmente, le più emozionanti.

JACQUES ANQUETIL, Vuelta a Espana 1963. Dopo aver vinto tre dei suoi 5 Tour de France e un Giro d'Italia, Anquetil è il primo campione a completare il Grande Slam. Alla Vuelta a Espana del 1963 il francese vince una sola tappa, la seconda - una cronometro da Mieres a Gijón - ma riesce nell'impresa di conservare la maglia di leader fino alla quindicesima e ultima frazione, con arrivo a Madrid.

FELICE GIMONDI, Vuelta a Espana 1968, 14a tappa Santander-Vitoria. Otto maggio. E' il giorno in cui Felice Gimondi diventa il re della Vuelta, nella tappa numero 14. Il campione bergamasco scatta a oltre 50 chilometri dall’arrivo, rimontando quasi tutti i fuggitivi - tranne Eduardo Castelló, che si aggiudica la tappa - e conquistando la maglia amarillo. La metterà al sicuro con la vittoria nella cronometro di Tolosa, prima del trionfo finale a Bilbao.

EDDY MERCKX, Giro d'Italia 1974, 20a tappa Pordenone-Tre Cime di Lavaredo. E' l'anno della tripletta Giro-Tour-Mondiale, per il Cannibale. Eppure, per vincere la Corsa Rosa, Merckx deve fare gli straordinari. Alla partenza della tappa delle Tre Cime di Lavaredo, il belga, Felice Gimondi e Gianbattista Baronchellisono racchiusi in 41 secondi. A 2 km dall'arrivo, Baronchelli stacca Merckx che, però, conserva la maglia rosa con 12" su Baronchelli e 33" Gimondi grazie a una rimonta negli ultimi metri. Il Giro del '74 è la conquista più sofferta e, anche per questo, una delle più belle.

BERNARD HINAULT, Giro d'Italia 1980, 20a tappa Cles-Sondrio. Secondo in classifica dietro Wladimiro Panizza, dopo la tappa vinta a Roccaraso, Hinault raggiunge il compagno Bernaudeau e gli cede il successo di tappa, nell'arrivo in parata che proietta Hinault verso il suo primo Giro d'Italia e la "tripla corona".

ALBERTO CONTADOR, Vuelta a Espana 2017, 20a tappa Corvera de Asturias - Alto de l'Angliru. I trionfi assoluto a Giro, Tour e Vuelta appartengono al passato. Il Pistolero è al termine della carriera. Un solista del suo calibro, però, non può non chiudere con un'esecuzione memorabile. E sull'Alto de Angliru, nella Vuelta dominata da Chris Froome, stacca tutti con una cavalcata al contempo leggera e potente e saluta il ciclismo da protagonista, proprio come l'ha vissuto.

VINCENZO NIBALI, Tour de France 2014, 18a tappa Pau-Hautacam. Dopo aver primeggiato in pianura (a Sheffield), sui Vosgi (a Planche des Belles Filles), sulle Alpi (a Chamrousse), lo Squalo mette il sigillo definitivo sul Tour 2014 vincendo la frazione pirenaica con il Tourmalet e arrivo in cima a una salita di 13,6 km. A tre tappe dal termine, Vincenzo spedisce tutti gli avversari a oltre 7'. E si prepara a volare nel club dei "Giganti del Grande Slam".

CHRIS FROOME, Giro d'Italia 2018, 19a tappa Venaria Reale-Bardonecchia. Un'impresa d'altri tempi. Oltre 80 km di fuga solitaria, nata dopo la crisi della maglia rosa Simon Yates sul Colle delle Finestre e proseguita sul Sestriere e nel finale sullo Jafferau, inframezzati da un lungo falsopiano. Così, rimontando anche Tom Dumoulin grazie a un'azione da fuoriclasse, Chris Froome entra nel gotha dei campioni capaci di conquistare la tripla corona, dopo i 4 trionfi al Tour de France e quello alla Vuelta a Espana.

Come iscriversi alla Granfondo Gimondi-Bianchi 2019
Tutti gli appassionati potranno iscriversi alla 23a edizione della Granfondo Gimondi Bianchi compilando l’apposito form online sul sito ufficiale della manifestazione www.felicegimondi.it, oppure presso gli uffici organizzativi di G.M.S. in Via G. Da Campione, 24/c – 24124 Bergamo (tel. +39 035.211721 – fax + 39 035.4227971).

Un bellissimo zaino griffato Granfondo Squali e realizzato dalla Craft, main sponsor 2019 dell’evento, sarà il gadget per tutti gli iscritti della manifestazione in programma il 10, l’11 e il 12 maggio a Cattolica (Rn) e Gabicce Mare (Pu).

Uno splendido zaino della Craft per tutti gli iscritti della Granfondo Squali

9 febbraio 2019, Cattolica (Rn) - Un pacco gara da urlo, davvero fashion e molto ma molto utile nel contribuire alla sicurezza dei ciclisti. E’ questo il modo giusto per commentare il gadget che riceveranno tutti gli iscritti alla Granfondo Squali, che offrirà tre giorni (10, 11 e 12 maggio) di sport, divertimento, sole e mare. 

Si tratta dello zaino Reflex con Reflective index 250 griffato Granfondo Squali e realizzato dalla Craftazienda leader nel settore dell’abbigliamento sportivo, main sponsor 2019 della manifestazione romagnolo-marchigiana. Tutti gli iscritti alla granfondo in programma a Cattolica e Gabicce Mare potranno quindi riportarsi a casa questo bellissimo zaino, che può essere un importante dispositivo di protezione in quanto ad alta visibilità grazie alla superficie fluorescente e riflettente. 

Questo splendido e utilissimo gadget sarà accompagnato da integratori, da prodotti del territorio e da una riduzione del 50% sul biglietto d’ingresso ai parchi tematici del gruppo Costa Edutainment (Acquario di Cattolica, Aquafan di Riccione, Oltremare di Riccione e Italia in Miniatura di Rimini) valido sino al 30 giugno.

DESCRIZIONE DETTAGLIATA DELLO ZAINO
MODELLO
: Backpack Reflective 040164 Special Edition Squali.
CARATTERISTICHE: bicolore, doppia zip, spallacci regolabili, tasca in rete esterna, forma ergonomica.
TESSUTO: 100% poliestere 600D + tessuto riflettente spalmato in poliuretano
MISURE: 29X18X42 
VOLUME: 21 litri + tasca esterna per borraccia in rete

Si ricorda che attualmente è possibile iscriversi con 39 euro (clicca quisino all’esaurimento dei 500 dorsali messi a disposizione dall'organizzazione. La quota sarà poi di 49 euro per i successivi mille iscritti. Tanti i pacchetti gara + hotel (clicca qui). Ulteriori informazionisul sito ufficiale dell'evento.

Domenica 10 febbraio, a Loano (Sv) si darà il via alla stagione granfondistica. Tutto pronto per il migliaio di iscritti.

Al via la 9a edizione della Gran Fondo Città di Loano (ph Enrico Cavallini)

Al via la 9a edizione della Gran Fondo Città di Loano (ph Enrico Cavallini)

8 gennaio 2019, Loano (Sv) – Manca una manciata di giorni a domenica 10 febbraio, data in cui prenderà ufficialmente il via la stagione granfondistica nazionale.

Sarà infatti la Gran Fondo Città di Loano, che prenderà il via alle ore 10.30 da piazza Valerga nella cittadina savonese, a portare a battesimo il calendario 2019.

La base logistica sarà situata all'interno del Palazzetto dello Sport, in via Matteotti, a Loano, dove ci si potrà ancora iscrivere dalle ore 15 alle ore 19 di sabato 9 febbraio e dalle 7.30 alle 10.00 di domenica 10 febbraio. Stessi orari per i preiscritti che ritireranno il numero di gara e il pacco gadget.

Procedura separata, invece, per gli abbonati al Gran Premio Costa Ligure e al Trofeo Loabikers, che dovranno presentarsi nell'apposito stand, muniti di tesserino, per la convalida OBBLIGATORIA dei dati.

La partenza, come già detto, avverrà alle ore 10.30, mentre le premiazioni avverranno alle ore 16.00 presso la pizzeria New Life, antistante il palazzetto.

Un via fortemente atteso dai ciclisti del Nord che, sebbene siano stati graziati da un inverno non eccessivamente rigido, hanno piacere di potere verificare lo stato della loro forma fisica e i frutti dei loro allenamenti, in un'atmosfera un po' più tiepida.

Tutte le informazioni e i dettagli sulla manifestazione sono disponibili sul sito ufficiale 

Definito il tracciato lungo della granfondo cicloturistica che la Nuova Sibillini Asd organizzerà domenica 23 giugno a Caldarola (Mc). Questo misurerà 137 chilometri. Previsti anche un medio di 90 chilometri e un corto di 75 chilometri.

Percorsi mozzafiato alla Granfondo dei Sibillini (ph Play Full)

8 febbraio 2019, Caldarola (Mc) - Pronto anche il percorso lungo della 29ª Granfondo dei Sibillini - La Cicloturistica di domenica 23 giugno, che misurerà 137 chilometri (dislivello di 2266 metri) e che è stato definito dall'organizzazione dopo aver constatato l'impossibilità di tornare ai piani di Castelluccio di Norcia in quanto la strada che scende dal Pian Grande fino a Castelsantangelo sul Nera dovrebbe essere riaperta solo a fine anno.

La partenza sarà alla francese dalle ore 7.30 alle ore 9 (ufficiale di gruppo alle ore 8.30) da Caldarola. I partecipanti toccheranno poi Sfercia, Maddalena, Pievetorina, Massaprofoglio, bivio Muccia, Serravalle del Chienti, Taverne e Cesi (790 metri di altitudine), da dove inizierà il primo tratto cronometrato per i tesserati agonisti, che terminerà a San Martino di Serravalle del Chienti. I primi tremila metri saranno in pianura e porteranno a toccare la chiesa di Madonna del Piano, poi la strada salirà fino a San Martino (altitudine 897 metri). In totale saranno sei i chilometri cronometrati (dal 52 al 58). Poi si andrà a Collecurti, Riofreddo, Fematre e quindi lunga discesa di cinque chilometri sino al bivio che porterà a Visso. Si pedalerà poi sino a Ussitada dove comincerà il secondo tratto cronometrato per i tesserati agonisti (chilometro 92, 721 metri di altitudine), che salirà sino fino a Valico delle Arette (chilometro 99,7, 1051 metri di altitudine). Dopodiché si andrà a Macereto, Cupi e da lì sino a Sant’Ilario, dove presso l'agriturismo Le Casette ci sarà il megaristoro, che prevederà anche la grigliata di carne. Si andrà poi sino a Polverina e da lì si punterà verso Caldarola. 

Il medio, invece, misurerà 90,75 chilometri (dislivello di 1354 metri). Dopo la partenza da Caldarola si toccheranno Sfercia, Maddalena, Appennino, Visso e Ussita (721 metri di altitudine), da dove si salirà per 7 chilometri sino a Valico delle Arette (1051 metri di altitudine). Questo sarà il tratto cronometrato per i tesserati agonisti. Si pedalerà poi sino a Macereto e da lì fino a Sant’Ilario, dove presso l'agriturismo Le Casette ci sarà il megaristoro, che prevederà anche la grigliata di carne. Si andrà poi sino a Polverina e da lì si punterà verso Caldarola. 

Venendo al corto, questo misurerà 75,47 chilometri (1051 i metri di dislivello). Una volta partiti da Caldarola, i ciclisti toccheranno Sfercia, Maddalena, Appennino, Macereto e Sant’Ilario, dove presso l'agriturismo Le Casette ci sarà il megaristoro, che prevederà anche la grigliata di carne. I partecipanti andranno poi a Polverina e da lì a Caldarola. 

QUOTE (clicca per iscriverti)
- 20 euro sino al 30 aprile
- 25 euro dal 1° maggio e sino al giorno della manifestazione

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook ufficiali. 

Traccia Garmin del lungo

Traccia Garmin del medio 

Traccia Garmin del corto

La seconda prova del challenge si disputerà nella Perla Verde dell'Oltrepò. Una terza edizione che conferma il progetto firmato asd Sant’Angelo Edilferramenta. Due i percorsi tracciati sugli Appennini che dividono la Lombardia dall'Emilia e dal Piemonte.

Gli splendidi paesaggi del Penice (ph Elisa Solida)

Gli splendidi paesaggi del Penice (ph Elisa Solida)

6 febbraio 2019 – Secondo appuntamento con la Coppa Cisalpina fissato per domenica 2 giugno con la 3a Gran Fondo del Penice.

Una festa della Repubblica sicuramente singolare per il Comune di Zavattarello, in provincia di Pavia, che verrà assalito, per il terzo anno consecutivo, dagli appassionati ciclisti che vorranno cimentarsi su uno dei due percorsi proposti dall'organizzazione.

Un'organizzazione di qualità firmata Asd Sant’Angelo Ediferramenta, che vanta ormai una lunga tradizione organizzativa nel mondo delle granfondo, e non solo.

Due percorsi, quindi, tracciati sulle montagne appenniniche che separano addirittura tre regioni. Si pedalerà quindi lungo i 116 chilometri del granfondo, che toccano la Lombardia, l'Emilia e il Piemonte, oppure si affronteranno i 70 chilometri del mediofondo. Anche i dislivelli non sono certo da sottovalutare. Ben 2660 i metri da scalare sul percorso lungo e “solo” 1660 quelli destinati ai mediofondisti.

Un bella occasione, per gli abbonati alla Coppa Cisalpina, per visitare il piccolo, ma grazioso borgo pavese, definito la Perla Verde dell'Oltrepò.

Si ricorda che gli abbonamenti alla Coppa Cisalpina sono tutt'ora aperti e chiuderanno domenica 17 marzo.

CALENDARIO

24 marzo - Granfondo Valtidone - Pianello Val Tidone (Pc)

2 giugno - Granfondo del Penice - Zavattarello (Pv)

16 giugno - Granfondo Alpi Liguri - Carcare (Sv)

15 settembre - Granfondo dell'Appennino - Casella (Ge)

22 settembre - Granfondo di Casteggio - Casteggio (Pv)

Tutte le informazioni, così come il regolamento, sono disponibili sul sito del circuito

E' possibile seguire tutte le ultime notizie anche sulla pagina Facebook. 

 

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