Ecco i nuovi percorsi della Dieci Colli

9 gennaio 2019, Bologna - La Dieci Colli presenta i nuovi tracciati: il medio fondo (84,01 chilometri e dislivello di 1272 metri) e il granfondo (140,92 chilometri e dislivello di 2375 metri).

Si parte in pianura, una decina di chilometri con un leggero tratto vallonato che però prepara al primo strappo, una salita di poco meno di due chilometri, quella di Montemaggiore, location della cronoscalata, che tocca pendenze fino al 18%. Poi si affronterà una seconda salita, quella di Zappolino, di circa 2 chilometri all’8%, teatro di uno dei più sanguinosi scontri campali avvenuti nel Medioevo fra Guelfi e Ghibellini. Ci si trova, dunque, già al bivio che pone la scelta fra i due percorsi. Chi opterà per il medio proseguirà per la Valle del Torrente Samoggia verso il piccolo borgo di Savigno, celebre per il Festival internazionale del Tartufo Bianco e per i suoi mercatini, dove si troverà il primo ristoro di giornata. Dopo circa sei chilometri di salita pedalabile, finalmente ci si farà accarezzare dal vento con la bella e lunga discesa verso Calderino, nel comune di Monte San Pietro, prima di affrontare un’altra salita, quella di Mongardino, dove è collocato l’ultimo ristoro.

Il percorso è dunque caratterizzato da impegnativi saliscendi che renderanno tutta la gara piuttosto varia e tecnicamente appassionante. Chi al bivio opterà per il lungo, invece, proseguirà in

direzione Bersagliera per giungere al borgo antico di Castello di Serravalle, dove ad attendere i granfondisti ci sarà lo strappo omonimo di circa un chilometro con pendenze fino all’8%, che precede un’altra leggera salita, quella di Guiglia in terra modenese, passando per Zocca, location di un altro punto di ristoro gourmet. Si proseguirà poi per Castel d’Aiano, senza particolari difficoltà altimetriche. I corridori troveranno poi una bella discesa tecnica, ma non troppo, in località Labante, dove si trova la più grande grotta primaria nei travertini d'Italia e forse una delle più grandi del mondo, posta in uno splendido contesto naturale. Si giungerà dunque alla salita di Cereglio, dove ci sarà il penultimo ristoro. Ancora qualche mangia e bevi sia in zona Calderino sia Mongardino, dove è posizionato l’ultimo ristoro, per affrontare le ultime fatiche determinate da qualche dente che a fine gara metterà a dura prova i fisici più allenati per poi giungere a Ceretolo e sfrecciare con tutta l’energia residua verso il traguardo lungo circa 8 chilometri di pianura. Due percorsi che richiedono non solo buoni muscoli, ma anche la capacità di dosare le forze per portare a termine la gara. Le iscrizioni riapriranno il 12 gennaio fino a fine marzo con la tariffa di euro 40,00 (clicca qui).

Per informazioni: consultare il sito ufficiale www.diecicolli.it - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Free Joomla! template by L.THEME