4 novembre 2021, Roma - Martedì 2 novembre si è svolto, presso il Salone d’Onore del CONI, il primo tavolo di lavoro Sport Sicuro - Focus sul ciclismo, sul tema della sicurezza stradale dei ciclisti, promosso da ACSI Nazionale con l'APS ZeroSbatti.

Uniti per promuovere la sicurezza sulla strada è il motto che ha unito tutti gli interventi, a partire dal presidente ACSI, Antonino Viti, che ha sottolineato l’importanza del ruolo rivestito dalla bicicletta, per costruire le basi di una nuova società civile: “In questi 61 anni di attività, come Ente abbiamo consolidato collaborazioni, per il settore ciclismo, con eventi di massa che muovono circa 120.000 appassionati. La crescita esponenziale dell’uso delle biciclette in ambito urbano ed extra urbano, potenziata anche a seguito della pandemia, rivela quanto la bicicletta rappresenti l’espressione perfetta di un movimento salutista ed ecologista, di una cultura della mobilità sostenibile che va alimentata e sorretta. La bici può e deve ridisegnare tutto il territorio in direzione ecologica, ma c’è molto da fare. Le strade urbane ed extraurbane italiane sono estremamente dissestate e non ci possiamo accontentare delle piste ciclabili, autentiche trappole per chi va in bici, per la presenza di pedoni e altri ostacoli.  Dobbiamo quindi unirci per rendere possibili e concrete le azioni che i ciclisti meritano, sotto un unico vessillo che ci trova tutti concordi: il rispetto.”

La parola è successivamente passata a Giovanni Malagò, presidente CONI nonché padrone di casa che, dopo i saluti di rito, ha sottolineato l’importanza di tenere alto l’entusiasmo per lo sport, sensibilmente aumentato a seguito del lockdown:  “Dopo gli straordinari risultati sportivi dell’Italia, si è innescato un effetto di emulazione verso i campioni. Il ciclismo ha permesso alle persone di poter praticare sport, attività che garantisce non solo il benessere fisico, ma anche un supporto emotivo e psicologico importante. Finché ognuno vuole difendere la propria repubblica, è sempre complicato sedersi intorno ad un tavolo e unire gli intenti. Oggi questo primo passo per il confronto e la collaborazione fra ACSI e FCI sigla un vero inizio che permetterà di raggiungere obiettivi importanti.“

La conferenza, animata dalle domande di Antonello Orlando di Rai Sport e di Valerio Piccioni de La Gazzetta dello Sport, ha visto il prezioso contributo di un grande campione, Vincenzo Nibali : ”Il tema della sicurezza per me non è nuovo, noi ciclisti lo affrontiamo tutti i giorni da sempre.  Il numero delle persone che vanno in bici è cresciuto a dismisura, ma si tratta di neofiti, che vanno educati e tutelati. Io sono un atleta di grande esperienza, quindi tendo a prevenire qualsiasi cosa. L’utente normale si muove in una città trafficata, è soggetto a continui pericoli.  Per questo ho scelto di collaborare con Zerosbatti, per offrire tutta la mia esperienza e la mia competenza per un importante progetto di tutela e di consulenza legale. Si possono mettere in campo molti miglioramenti, basterebbe anche solo ispirarsi ai paesi più avanzati in questo ambito, come l’Olanda e la Danimarca. In Italia sto assistendo a dei passi in avanti nella sicurezza ed è un segnale che mi fa ben sperare, ma il cammino è lungo”.

Dopo le parole di Nibali, è intervenuto, in collegamento video, Roberto Sgalla, Presidente della Commissione Sicurezza FCI e grande esperto di sicurezza, che ha parlato dell’importanza della riforma del codice stradale, ma non solo: “Avremmo bisogno di una regolamentazione per gli equipaggiamenti, la normativa attuale è inefficace, obsoleta. Rivedere quella che di fatto è stata un’urbanistica tattica introdotta durante la pandemia, è solo uno degli aspetti urgenti da affrontare. Non ultimo parliamo di manifestazioni amatoriali: ben 600 granfondo in Italia. Praticamente si corrono 3-4 gare al giorno, è una follia. Abbiamo collezionato filmati che fanno rabbrividire, incidenti molto gravi. Occorre responsabilizzare organizzatori, direttori di corsa e corridori. Le granfondo devono adottare tutte le cautele affinché le gare siano sicure. Auspico una convenzione fra Acsi e Federazione e credo che, nella primavera prossima, se torniamo ad un reale regime di normalità, sarà il momento di fare un punto sugli stati generali della sicurezza in bici. L’uso della bici nelle sue varie declinazioni va regolamentato grazie all’unione fra le diverse associazioni e la federazione”.

All’invito di Sgalla, si è unita la voce di Emiliano Borgna, vicepresidente ACSI: “Crediamo che il Covid -19 ci abbia offerto degli spunti che non possono essere ignorati. Siamo di fronte ad un’utenza ciclistica nuova che non ha la conoscenza del mezzo che usa. Abbiamo riflettuto con Federico Balconi dell’APS Zerosbatti e vanno poste le basi di una cultura diversa. Senza campanilismi, si devono unire le forze, è un atto dovuto. Sulle biciclette ci sono le persone, quindi è fondamentale agire uniti. Chi è vittima di un incidente non sa come muoversi, si trova sprovvisto di tutela legale, per questo abbiamo deciso di offrirla con la nostra tessera a tutti i nostri associati grazie a Zerosbatti. Oggi in fondo ci siamo uniti intorno a questo tavolo per il bene della disciplina e delle persone.”

Alle parole di Borgna, è seguito l’intervento di Gianatonio Crisafulli, Consigliere Federale FCI che, dopo i saluti all’ex presidente Renato Di Rocco, presente in sala, ha dichiarato: “Borgna ha detto che bisogna collaborare e noi abbiamo risposto prontamente alla chiamata di ACSI.  Obiettivo fondamentale è educare ed insegnare il valore del rispetto di tutti coloro che sono sulla strada. Fra i vari obiettivi, trovo fondamentale la formazione dei ragazzi e delle ragazze dai 16-17 anni prossimi alla patente, ma anche esigere la manutenzione delle nostre strade che sono da terzo mondo. Infine esorto ad una maggiore educazione anche da parte di noi ciclisti. Quindi la nostra risposta ad ACSI è la seguente: siamo al vostro fianco, voi siete al nostro fianco ed insieme andremo a bussare alle giuste porte”.

La parola successivamente è passata a Federico Balconi dell’APS Zerosbatti che ha descritto così la sua “missione”: “Siamo uno studio legale di appassionati di ciclismo. Uno dei motori di questo progetto è stato l’ incontro con Vincenzo Nibali e con ACSI e ci siamo promessi di non partire dalle parole, ma dai fatti, dai ciclisti vittime di incidenti. Noi diamo un servizio che sostenga queste persone dall’incidente in poi. Da oggi poniamo le basi per chiedere azioni concrete. Le norme sono datate, vanno tassativamente aggiornate. Il mio augurio è che da questo incontro nasca un cammino che abbia come primo obiettivo comune la sicurezza del ciclista.”

Dopo Balconi è stata la volta del procuratore sportivo Johnny Carera: “Il centro del nostro tavolo sono gli amatori, che si trovano spesso allo sbando totale in caso di incidente stradale. Vincenzo Nibali è la persona giusta, ha le competenze corrette, ha percorso migliaia di km e sa cosa succede sulla strada. Abbiamo quindi sposato la causa di Federico Balconi e di ACSI perché vogliamo essere al fianco degli amatori, portando la nostra esperienza. Vincenzo è un collante fra Federazione e ACSI, perché in fondo rappresenta tutti noi.”

A chiudere il tavolo di lavoro è stato l’ex presidente FCI Renato Di Rocco che ha voluto congratularsi con i presenti: “I miei complimenti vanno a ACSI e FCI per aver dato il via a questa importante alleanza, sugellata oggi per raggiungere, uniti, importanti obiettivi per tutti”.ti.it

Comunicato stampa a cura di: Elena Pellegrini Steel Comunicare per ACSI Ciclismo

Domenica 8 maggio 2022 si terrà l’edizione numero 13 della granfondo in programma a San Benedetto del Tronto (Ap). Tema del prossimo anno sarà la sicurezza stradale.

L’8 maggio 2022 appuntamento con la tredicesima edizione

4 novembre 2021, San Benedetto del Tronto (Ap) – Definita la data della prossima edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto - Ciù Ciù.

Dopo attente riflessioni, gli organizzatori hanno deciso di calendarizzarla domenica 8 maggio 2022, periodo dell’anno ottimale per trascorrere un bellissimo week end nella Riviera delle Palme.

Tema della prossima edizione sarà la sicurezza stradale, argomento sempre molto attuale e che merita l’attenzione di tutti, ciclisti e non.

«Siamo pronti a rimetterci in moto – commenta Sonia Roscioli, organizzatrice dell’evento –, ma prima di avviare la macchina, voglio ringraziare tutti gli sponsor e i volontari che ci hanno aiutato fino a oggi e i ciclisti che lo scorso ottobre ci hanno onorato della loro presenza. Arrivederci al 2022».

Per informazioni e aggiornamenti basterà restare collegati con il sito internet ufficiale, oppure con la pagina Facebook o il profilo Instagram. Oppure si potrà scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

La manifestazione, organizzata dalla Ciclo Club Recanati, ha chiuso con uno successo organizzativo il Prestigio 2021, i circuiti Marche Marathon e Nalini Road Series. Percorso unico di 113 chilometri e 1500 metri di dislivello, che ha conquistato i partecipanti per la bellezza del paesaggio circostante e il servizio di sicurezza a tutela dei ciclisti in gara.

31 ottobre 2021, Recanati (Mc) - "All’uomo sensibile e immaginoso, che viva, come io sono vissuto gran tempo, sentendo di continuo e immaginando, il mondo e gli oggetti sono in certo modo doppi. Egli vedrà cogli occhi una torre, una campagna; udrà cogli orecchi un suono d’una campana". Questo capitolo dello Zibaldone scritto da Leopardi il 30 novembre 1828 riassume in maniera straordinaria il momento della partenza della 23° edizione della Gran Fondo Leopardiana DIPA.

Entrati in griglia i 542 iscritti alla manifestazione, Paolo Magagnini nelle vesti di Giacomo Leopardi recitava l'Infinito, poi il suono della campana della Torre del Borgo accompagnava il progressivo aumento del battito cardiaco in attesa della partenza per lo straordinario viaggio che ha visto il gruppo solcare le strade della provincia maceratese e raggiungere quella anconetana affrontando i mangia e bevi che contraddistinguono l'orografia del territorio marchigiano, immersi nel verde e lontano dal traffico.

Un percorso ideale, disegnato da Mario Stacchiotti e fermamente voluto da Agostino Nina, per questa manifestazione che quest'anno ha chiuso la stagione ciclistica il Prestigio 2021 e i circuiti Marche Marathon e Nalini Road Series, ma che nel 2022 si terrà domenica 27 marzo. Da sottolineare che il gruppo multicolore ha attraversato il comune di Treia e l'assessore allo sport David Buschittari ci spiega perché l'amministrazione comunale ha supportato con orgoglio l'organizzazione dell'evento recanatese: "Treia quest'anno ha celebrato il bicentenario della canzone leopardiana dedicata a Carlo Didimi. Va ricordato che Didimi fu uno dei più grandi giocatori di pallone con bracciale e il suo coetaneo Giacomo Leopardi gli dedicò la canzone civile A un vincitore nel pallone, dopo lo vide giocare nel celebre sferisterio di Macerata. Un legame indissolubile tra le due realtà che ha come collante anche il mondo dello sport".

A tagliare braccia al cielo il traguardo di Piazza Leopardi è stato il tricolore Ettore Carlini (Hair Gallery Cycling Team), alla sua quinta affermazione stagionale, che nel finale è riuscito a piegare la resistenza di Andrea Lalli (Euronix Team) e Luca Fantozzi (Bike Service Cattolica).

Decimo successo invece per Michela Giuseppina Bergozza (KTM Asd Scatenati) che ha preceduto Debora Morri (Team del Capitano) e Gioia Chiodi (Vivi Mydoping).

Tra le società successo della società marchigiana Giuliodori Renzo Bike Club Cafè.

Durante la premiazione è stato consegnato a Laura Vagheggi (GC Capodarco) e Daniele Bertozzi (Team del Capitano) un premio speciale da parte di Fabio Zappacenere organizzatore del Giro d'Italia Amatori che si svolgerà dal 2 al 4 giugno 2022.

La classifica della manifestazione: https://www.endu.net/it/events/fondo-leopardiana/results

Domenica 31 ottobre, in occasione dell’ultima prova del circuito, si sono svolte le premiazioni finali del circuito. La torinese Rodman Azimut sugli scudi tra le società.

Il podio di società del Trofeo Loabiker 2021

Il podio di società del Trofeo Loabiker 2021

1 novembre 2021, Pietra Ligure (Sv)  E’ stata la cittadina di Pietra Ligure, in provincia di Savona, a ospitare, domenica 31 ottobre, la premiazione del Trofeo Loabikers 2021.

L’occasione è stata la granfondo Pietra Ligure Cycling Marathon, valevole come ultima prova del circuito. Approfittando della presenza degli abbonati al circuito per lo svolgimento dell’ultima prova, si è così evitato loro un ulteriore viaggio per una giornata dedicata alle sole premiazioni.

Tra le donne la vittoria è andata all’unica categoria che ha portato a termine le cinque prove necessarie alla qualifica. La savonese Matilde De Sciora si aggiudica così la vittoria della categoria Donne A.

E’ Giacomo Giordano ad assicurarsi la categoria Junior, mentre Matteo Crosa Lenz firma la Veterani 1. Per la Veterani 2 sale sul gradino più alto del podio Mauro Porro. Vittoria anche per Andrea Timo nella categoria Gentlemen 1.

Salendo con l’età si arriva ai SuperGentlemen A con l’oro di Stefano Cassola, mentre Franco Imanon fa sua la SuperGentlemen B.

Tra le società la vittoria va alla torinese Rodman Azimut squadra corse, che precede la savonese Bicistore Cycling Team e la cuneese Gs Passatore.

CLASSIFICHE

Cat. DA: 1. Matilde De Sciora (Asd Rodman Azimut Squadra Corse)

Cat. GE1: 1. Andrea Timo (Runners For Autism)

Cat. GE1: 2. Massimiliano De Gasperi (Tecno Assistenza)

Cat. GE1: 3. Luigi Lonobile (Ppr Cycling Team)

Cat. GE1: 4. Davide Balaudo (Asd Team Dotta Bike)

Cat. JUN: 1. Giacomo Giordano (Centro Coordinamento Ciclismo Cuneo)

Cat. JUN: 2. Simone Pelassa (Asd Rodman Azimut Squadra Corse)

Cat. JUN: 3. Alessio Pirrone (Gs Bicisport Ospedaletti)

Cat. JUN: 4. Filippo Gualtierotti (Asd Biella Biking)

Cat. SGA: 1. Stefano Cassola (Acsi Nazionale Roma)

Cat. SGB: 1. Franco Imanon (Bicistore Cycling Team)

Cat. SGB: 2. Claudio Fissore (Asd Roero Speed Bike)

Cat. SGB: 3. Guido Caravaggio (Asd Team Finotti Cicli Tortona)

Cat. SGB: 4. Bruno Vitton Mea (Ads Vigili Del Fuoco Godioz)

Cat. VET1: 1. Matteo Crosa Lenz (Guidi-Rosasbike A.S.D.)

Cat. VET1: 2. Marco Bellone (Torino Bike Experience)

Cat. VET1: 3. Michele Ziglioli (Asd Bike Club Groppello Cairoli)

Cat. VET2: 1. Mauro Porro (Bicistore Cycling Team)

Cat. VET2: 2. Tommaso Galli (Asd Cycling Team Oltrepo International)

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata del sito del Gs Loabikers.

CONTATTI

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www.loabikers.com

tel. 3356872887

Una giornata infausta con pioggia, freddo e nebbia quella che ha segnato la fine del Trofeo Loabikers con la prova di Pietra Ligure. Il savonese Gilles Tagliapietra e cuneese Lisa Aime salgono sul gradino più alto del podio. La cuneese GS Passatore si aggiudica la vittoria di società.

La volata per la vittoria della 1° Pietra Ligure Cycling Marathon

La volata per la vittoria della 1° Pietra Ligure Cycling Marathon

31 ottobre 2021, Pietra Ligure (Sv)  Una giornata assolutamente autunnale quella che ha accolto i partecipanti alla prima edizione della Pietra Ligure Cycling Marathon, che ha preso il via domenica 31 ottobre.

Infatti, dei quasi 300 iscritti, solo 40 hanno avuto il coraggio di presentarsi al via.

La prima salita ha portato in testa al gruppo una decina di elementi che si sono ulteriormente sfoltiti nella prima, impegnativa, discesa dove la nebbia e l’asfalto bagnato hanno messo alla prova le abilità di guida.

E’ sulla seconda discesa che il savonese Gilles Tagliapietra allunga il passo alla cui ruota si aggancia Giacomo Giordano.

I due proseguono di comune accordo fino al rettilineo dell’arrivo dove scatta la volata al fulmicotone che decreta, al fotofinish, la vittoria di Tagliapietra ai danni di Giordano. Terza piazza per Dario Giuseppe Basile.

Nessuna battaglia per le uniche tre donne presenti. La cuneese Lisa Aime ha subito preso la testa della gara lasciando alle sue spalle Matilde De Sciora e Annalisa Buonaguidi. Stesso ordine sotto il traguardo, che ha visto la bionda cuneese alzare le braccia al cielo assieme al fidanzato, che l’ha accompagnata in gara.

Tra le società, è stata la GS Passatore a imporsi sulla PPR Cycling Team e la Tribe Hot Bikes.

Al termine delle premiazioni della gara, si sono svolte le premiazioni del Trofeo Loabikers 2020, che non si erano potute svolgere per problemi legati al Covid, e l’edizione 2021.

CLASSIFICHE

MASCHILE

1.Gilles Tagliapietra (Individuale);02:57:54.69

2.Giacomo Giordano (Centro Coordinamento Ciclismo Cuneo);02:57:54.83

3.Dario Giuseppe Basile (Vigor Redmount - Freedom To Ride);02:59:23.18

4.Sebastiano Siccardi (Tribe Hot Bikes);03:08:30.47

5.Simone Pelassa (Asd Rodman Azimut Squadra Corse);03:08:31.72

6.Andrea Pani (Gs Passatore);03:09:55.46

7.Marco Morat (Dotta Bike Asd);03:09:57.46

8.Paolo Mansuino (Dotta Bike Asd);03:11:16.71

9.Alessio Pirrone (Gs Bicisport Ospedaletti);03:12:00.96

10.Maurizio Enrici (Gs Passatore);03:14:19.22

FEMMINILE

1.Lisa Aime (Gs Passatore);03:14:19.23

2.Matilde De Sciora (Asd Rodman Azimut Squadra Corse);03:45:18.04

3.Annalisa Buonaguidi (Ciclo Team San Ginese);L120618

SOCIETA

1. GS Passatore

2. PPR Cycling Team

3. Tribe Hot Bikes

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata del sito del Gs Loabikers

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