Il Comitato organizzatore ricorda che al momento del ritiro del numero dovranno essere presentati sia la tessera sia il certificato medico valido per il ciclismo. Appuntamento domenica 26 maggio a San Benedetto del Tronto (Ap). Iscrizioni online a 35 euro sino alle ore 13 del 23 maggio e a 40 euro il 24 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30. Iscrizioni anche in loco il 25 e il 26 maggio, ma a 45 euro.

Si avvicina la Granfondo San Benedetto del Tronto (ph Play Full)

19 maggio 2019, San Benedetto del Tronto (Ap) - Mentre si avvicina la 10ª Granfondo San Benedetto del Tronto - Ciù Ciù, che si terrà domenica 26 maggio nella splendida Riviera delle Palme, il Comitato organizzatore rivolge delle raccomandazioni a tutti coloro che parteciperanno, in modo da facilitare le operazioni di segreteria.

Si ricorda, infatti, che al momento del ritiro del numero dovranno essere presentati sia la tessera sia il certificato medico valido per il ciclismo. La segreteria sarà attiva al Geko Club Village sabato 25 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30 e domenica 26 maggio dalle ore 6.30 alle ore 7.30.

Sarà possibile iscriversi online con 35 euro sino alle ore 13 del 23 maggio e con 40 euro il 24 maggio dalle ore 15 alle ore 19.30. In loco, invece, il 25 e il 26 maggio quota di 45 euro. Per le società con più di 10 iscritti la quota sarà sempre di 25 euro ad atleta.

La partecipazione all’evento del 29 settembre è in crescita del 10%. Tra gli iscritti, tanti stranieri, compreso un team di ciclisti brasiliani, in gran parte formato da donne. Un nuovo percorso unirà Valdobbiadene e Conegliano, le due capitali del Prosecco Superiore Docg. Alessandro Benetton: “Valori di fondo come la sostenibilità ambientale e il rispetto del territorio uniscono la Prosecco Cycling e i Mondiali di sci alpino di Cortina 2021”. Giancarlo Moretti Polegato: “Villa Sandi orgogliosa di essere al fianco di un evento che rispetta il territorio e che quest’anno, per la prima volta, unirà i due poli della Denominazione”.

17 maggio 2019 - Sempre più internazionale, sempre più prestigiosa. A poco più di quattro mesi dall’evento che il 29 settembre porterà migliaia di appassionati a pedalare nel cuore delle colline tra Valdobbiadene e Conegliano, la Prosecco Cycling registra una crescita di iscrizioni del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Già moltissime le adesioni degli stranieri. Pochi giorni fa è giunta anche l’iscrizione di un team di una ventina di ciclisti provenienti dal Brasile. Per la maggior parte sono donne. E questo conferma il particolare appeal che la Prosecco Cycling esercita sul “gentil sesso”, sempre ben rappresentato sulla linea di partenza a Valdobbiadene.        

Negli ultimi mesi, Prosecco Cycling ha avviato rapporti di collaborazione con diverse agenzie turistiche internazionali ed eventi legati al cicloturismo. L’originale format dell’evento, basato su classifiche - individuali e di gruppo - che non esasperano i toni agonistici, piace moltissimo anche all’estero. L’obiettivo dell’edizione 2019, in particolare, è di promuovere l’evento sul mercato mediorientale, Israele in primis. Una realtà in cui il movimento ciclistico è in continua crescita di numeri ed entusiasmo.

L’offerta della Prosecco Cycling prevede pacchetti turistici sviluppati su più giorni, con pedalate e varie attività che portino i partecipanti - soprattutto gli stranieri - a scoprire il ricco giacimento enogastronomico, storico e culturale non solo della provincia di Treviso, ma dell’intero Veneto.        

Dopo aver lanciato la partnership con il Consorzio di Tutela del Prosecco Superiore Docg, l’evento del 29 settembre si svilupperà su un nuovo percorso, lungo 100 chilometri, che, oltre ad attraversare 12 dei 15 Comuni della Docg, unirà per la prima volta le due capitali del Prosecco: Valdobbiadene, tradizionale sede di partenza e d’arrivo della Prosecco Cycling, e Conegliano, che quest’anno assisterà al passaggio dei ciclisti in pieno centro storico.    

La Prosecco Cycling, nel 2019, si avvierà anche sulla strada della piena sostenibilità ambientale. Un obiettivo condiviso con i Mondiali di sci alpino di Cortina d’Ampezzo, con i quali l’evento di Valdobbiadene è gemellato dalla vigilia dell’edizione 2018, nel segno dello slogan #we2gether, “noi insieme”.   

"Siamo lieti di rinnovare anche quest'anno la collaborazione con Prosecco Cycling - commenta Alessandro Benetton, Presidente di Fondazione Cortina 2021 -. Si tratta di un appuntamento con cui condividiamo valori di fondo come la sostenibilità ambientale e il rispetto per il territorio, valori fondamentali intorno ai quali anche noi stiamo lavorando per garantire la riuscita dei Mondiali di Sci Alpino Cortina 2021. Il successo sempre crescente della Prosecco Cycling è la dimostrazione più evidente di come un grande evento possa promuovere le eccellenze del territorio con una forte ricaduta anche economica”. 

Al fianco della Prosecco Cycling, anche quest’anno pedalerà  Villa Sandi, main wine partner dell’evento di Valdobbiadene, che con la certificazione “Biodiversity Friend”, ottenuta  dalla WBA (World Biodiversity Association), continua il percorso di impegno per la sostenibilità e la tutela dell’ambiente. La certificazione attesta l’utilizzo di buone pratiche, sostenibili e a ridotto impatto ambientale, nella conduzione dei vigneti allo scopo di preservare la biodiversità, ovvero l’insieme di specie animali e vegetali che vivono in un dato ambiente.

La salvaguardia della salubrità dell’ambiente è una delle priorità della nostra azienda - dichiara Giancarlo Moretti Polegato, presidente di Villa Sandi -. Siamo lieti che anche Prosecco Cycling proceda sulla strada della massima sostenibilità ambientale, contribuendo a mantenere intatto un territorio che non ha eguali. Anche quest’anno affiancheremo la Prosecco Cycling, un evento assolutamente significativo per il territorio, che nel 2018 ha coinvolto duemila ciclisti provenienti da 25 nazioni. Grazie alla Prosecco Cycling, tutto il mondo viene ogni anno a pedalare tra le nostre colline, e Villa Sandi è orgogliosa di esserci.  Ancora più in questa edizione che, includendo per la prima volta Conegliano nel percorso, unisce  i due poli della Denominazione”.

1600 metri di dislivello nascosto in una novantina di chilometri. Questo il percorso della granfondo bormidese che avrà il Passo del Melogno e lago di Osiglia come pezzi forti. Si parte dalla Galleria Commerciale di Carcare (Sv), domenica 16 giugno.

Il passaggio sul lago artificiale di Osiglia (ph Tiziana Veronio)

Il passaggio sul lago artificiale di Osiglia (ph Tiziana Veronio)

17 maggio 2019, Carcare (Sv) – Un percorso di sicuro fascino quello della seconda edizione della Gran Fondo Alpi Liguri, che domenica 16 giugno, prenderà il via dalla strada antistante la Galleria Commerciale di Carcare.

Saranno novanta i chilometri da percorrere all'interno dei quali sono celati quasi 1600 metri di dislivello da scalare, suddivisi in quattro salite principali.

Partiti da Carcare, ci si dirigerà verso Altare per andare ad affrontare il primo strappo che porta al laghetto di Romana, a cui segue una rapida discesa fino a Chiesa, dove la strada cambia la pendenza per riportarsi positiva. Saranno oltre tredici i chilometri necessari per raggiungere il passo del Melogno a quota 1031 metri sul livello del mare. La veloce discesa porterà a Calizzano, da cui si continuerà a scendere nel fondovalle, fino a Millesimo, dove, al 56° chilometro, si svolterà a destra per affrontare la temuta scalata alla diga del Lago di Osiglia. Un breve tratto in piano che costeggia il lago farà rifiatare, per tornare nuovamente a salire verso Colla Baltera per poi scendere sino a Bormida. Da qui si seguirà tutto il fondovalle del Bormida sino a Pallare dove, svoltando a sinistra, si risalirà verso Biestro, da dove inizierà una rapida discesa che porterà direttamente all'arrivo posto a Carcare, nuovamente in fronte alla Galleria Commerciale.

Maggiori dettagli sono disponibili sul sito della manifestazione in questa pagina

17 maggio 2019 - Il modus operandi di Marcialonga è conosciuto nel mondo per l’efficienza, la cortesia e l’ospitalità. E in vista del 2 giugno il comitato è al lavoro per regalare una tredicesima Marcialonga Craft indimenticabile, che permetta al ciclista di disporre delle condizioni ottimali per poter eseguire al meglio la propria performance. Un nuovo adesivo presente nella busta di gara permetterà di tenere sotto controllo i servizi posti lungo il tracciato, tra punti di ristoro e di assistenza tecnica, e questi ultimi saranno ben cinque: in zona partenza, a Predazzo, a Nova Levante, al termine della discesa di Passo Costalunga e a Tesero, subito dopo aver fatto i conti con Passo Pampeago, mentre l’ultimo per i granfondisti sarà tra Passo San Pellegrino e Passo Valles, l’imperiosa erta finale da affrontare. La sfida ciclistica di Marcialonga – seconda prova della Combinata Punto3 Craft – è ben più di una gara su due ruote, le iniziative che accompagneranno gli atleti in vista dell’appuntamento domenicale saranno molteplici e tutti si potranno divertire, dai grandi ai piccini.

Il 1° giugno sulle strade di Marcialonga sfilerà anche la 20.a tappa del Giro d’Italia, una “spalla” davvero niente male, con la possibilità di assistere al passaggio dei ciclisti nel cuore di Predazzo e di godersi la tappa direttamente dal maxi schermo allestito in Piazza SS. Apostoli.

Campioni, amatori, pedalatori in erba, alla Marcialonga Craft 2019 ci sarà spazio per tutti e la Minicycling darà risalto anche ai giovani corridori, con una gimkana riservata a concorrenti fino ai 16 anni che venerdì 31 maggio regalerà divertimento assicurato in centro a Predazzo. Proposte interessanti anche “fuori pista”, con l’area Expo a proporre tutti i trend e le novità di settore, grazie a numerosi espositori presenti da venerdì pomeriggio a domenica. Craft è un “proud sponsor” di Marcialonga, e gli ingredienti per eseguire al meglio la prova dei circuiti “Prestigio” e “Zero Wind” ci sono tutti, non resta che iscriversi e cimentarsi su uno dei rinnovati percorsi di 80 km e 2488 metri di dislivello e di 135 chilometri e 3900 metri di dislivello, alla cifra di 43 euro entro il 31 maggio, comprensiva di gilet tecnico firmato Craft Sportswear.

La manifestazione fa parte del trofeo che comprende le granfondo santangioline e quella di Milano e che è stato ideato dall’Asd Sant’Angelo per valorizzare e premiare i team numerosi che sceglieranno di aderire.

Sempre grande partecipazione alla Granfondo di Casteggio (ph Play Full)

17 maggio 2019, Casteggio (Pv) - La Granfondo di Casteggio, che sarà organizzata domenica 22 settembre a Casteggio dall’Asd Sant’Angelo Edilferramenta, fa parte del “Trofeo santangiolino”, ideato dalla società guidata da Vittorio Ferrante allo scopo di premiare la partecipazione dei team alle granfondo organizzate dalla società santangiolina e alla Granfondo Milano, organizzata da Dueruote (clicca qui).

Si ricorda che non è necessario iscriversi in una soluzione unica come team e nemmeno a tutte le prove, sebbene questa sia la soluzione più conveniente. La classifica sarà aggiornata e pubblicata dopo ciascun evento e terrà conto degli iscritti di ogni squadra.

Le premiazioni si terranno al termine della Granfondo di Casteggio. Clicca qui per tutte le modalità d’iscrizione. Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

Si ricorda che sarà possibile iscriversi alla granfondo del 22 settembre con 35 euro sino al 31 maggio (clicca qui), quota che poi saranno di 40 euro dal 1° giugno al 19 settembre e infine di 45 euro in loco il 21 e il 22 settembre.

Da rammentare anche la combinata con la Granfondo del Penice, che permetterà di prendere parte ai due eventi con quota agevolata (clicca qui).

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

 

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