Un pacco gara variegato è stato pensato per tutti i partecipanti alla granfondo di domenica 22 settembre a Casteggio (Pv).

Un pacco gara davvero vario alla Granfondo di Casteggio

22 luglio 2019, Casteggio (Pv) – A due mesi dalla Granfondo di Casteggio, il Comitato organizzatore guidato da Vittorio Ferrante ha definito il pacco gara con il quale saranno omaggiati tutti i partecipanti alla manifestazione di domenica 22 settembre a Casteggio

Questo conterrà una polpaccera compressiva targata Agressiveuna confezione con cinque creme della Pilogenprodotti benessere della Phyto Garda e poi spray della WD-40, integratori e lucine di sicurezza

Si ricorda che la manifestazione offrirà due percorsi, uno di 136 chilometri e un altro di 87 chilometri. Iscrizioni a 40 euro sino al 19 settembre e infine di 45 euro in loco il 21 e il 22 settembre.

La granfondo fa parte del Trofeo santangiolino che premia le squadre con il maggior numero di iscritti sommati sulle tre manifestazioni santangioline e sulla Granfondo Milano, organizzata da Dueruote (clicca qui).

Tutti i dettagli sono disponibili sul sito ufficiale.

 

Il gran finale del Circuito Pedalatium è alle porte. Il 1° settembre sarà l’ultima preziosa chance per chi ha ancora energie e ambizione per scalare la classifica leader e per chi desidera migliorare la propria prestazione, ma soprattutto sarà una grande occasione per Subiaco, un borgo di singolare bellezza, per mettersi meritatamente in luce e far apprezzare così i propri tesori.

18 luglio 2019 - L’incantevole borgo di Subiaco, la Valle dell’Aniene e i Monti Simbruini saranno il teatro della settima ed ultima tappa del Challenge laziale. Due cenni storici sul fascino della terra ospite della manifestazione sono quindi d’obbligo, per far sì che il popolo del pedale, sensibile al bello e non solo ad altimetrie e cronometro, aderisca con entusiasmo e invada con i propri gioiosi colori il cuore dell’antica cittadina romana. Subiaco è conosciuta in tutto il mondo come la città di San Benedetto, suo santo patrono. Nel suggestivo borgo è possibile ammirare la Rocca Abbaziale, costruita intorno all’XI secolo, che fu la dimora di importanti famiglie nobiliari tra cui anche la famiglia Borgia. Qui nacque infatti Lucrezia Borgia, figlia illegittima di Papa Alessandro VI. Altra bellezza artistica di Subiaco è il Monastero di S. Benedetto, abitato dai Monaci Benedettini, dove si trova il Sacro Speco o sacra grotta, il luogo dove San Benedetto da Norcia visse per tre anni da eremita.

La macchina organizzativa della Gran Fondo Città di Subiaco viaggia a pieno ritmo e il numero degli iscritti cresce di giorno in giorno, incoraggiando gli inesauribili organizzatori, mossi dalla passione sportiva e dalla consapevolezza che eventi di questo tipo sono preziose opportunità per mettere in luce location splendide, ma forse mai abbastanza valorizzate e conosciute. Due i percorsi proposti: uno agonistico di circa 100 chilometri e uno cicloturistico di 64 chilometri. La cima Coppi è posta ai 1500 metri del Monte Livata, una delle salite più amate dai grimpeurs del Centro Italia. Sul percorso ci saranno quattro ristori e uno finale, ben forniti come da consuetudine delle prove del Pedalatium. Non mancheranno il ricco pacco gara per tutti e il tradizionale pasta party, mentre le premiazioni saranno per i primi cinque di ogni categoria (nove categorie maschili, quattro femminili). Durante la premiazione ci sarà inoltre il sorteggio di ricchi premi per tutti i cicloturisti. Le società avranno il loro spazio con riconoscimenti alle prime 10 squadre regionali ed alle prime cinque extra regionali. Prevista come sempre la classifica per le prime cinque coppie classificate Lui & Lei. Una delle particolarità della gara sublacense sarà il Trofeo Città di Subiaco, relativo ad un tratto della Gran Fondo di 4,2 chilometri, che verrà cronometrato dal Sacro Speco sino alla Chiesa di San Giovanni all'Acqua. Ai vincitori di ogni categoria di questa cronoscalata verrà assegnata la maglia di leader e i relativi premi di classifica. Un altro traguardo a premi sarà il controllo intermedio posto a Cervaro di Roma, sul percorso medio fondo.

Novità assoluta: durante le premiazioni sarà sorteggiato un soggiorno per quattro persone presso una struttura alberghiera nella località della prima tappa del Pedalatium 2020 e potranno partecipare tutti coloro che sono iscritti alla gara di Subiaco 2019 e sono presenti con la loro famiglia (genitori o moglie/marito e figli).

Le classifiche e il regolamento sono consultabili sul sito www.pedalatium.com. Per info: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Estratto del comunicato stampa dell’Ufficio Stampa

Il polmone verde della città di Torino è pronto per ospitare le tre gare degli European Masters Games.

15 luglio 2019 - Dal 26 luglio al 4 agosto, in occasione del Turin Cycling Festival, il Parco del Valentino di Torino si vestirà a festa per ospitare le tre prove che compongono la Granfondo Internazionale Torino. Per il 2019, il GS Alpi sarà infatti il comitato organizzatore delle gare di ciclismo su strada che fanno parte degli European Masters Games, un momento importante nel quale gli sportivi provenienti da ogni parte d’Europa saranno presenti nel capoluogo piemontese, ognuno per competere nella propria disciplina. Questo è il calendario delle tre manifestazioni organizzate dal GS Alpi: 26 luglio, Prova a Cronometro, 28 luglio, Granfondo Internazionale Torino e 1 agosto, Criterium. Tutte e tre le gare avranno come quartier generale il Parco del Valentino, nel pieno centro storico di Torino. Il parco è uno dei simboli storici e popolari della città. Un parco regale, ricco di storia e di spunti architettonici, a cominciare dal Monumento all’Artigliere, fino alla Statua di Cesare Battisti. Imperdibile, ovviamente, è il Borgo Medievale, che ricostruisce alla perfezione una cittadina del Medioevo. Proprio dal Borgo, vi sarà la partenza della Granfondo del 28 luglio. La panoramica sul fiume Po, inoltre, sarà un momento di relax per tutti coloro che vorranno cercare un momento di riposo al termine delle gare. Il Criterium e la cronometro avranno entrambe luogo all’interno del Parco, su due circuiti ricavati sulle strade tagliano la zona verde. Collaudato già per altri importanti eventi culturali, il Parco del Valentino sarà ancora una volta la location ideale per ospitare manifestazioni di questa portata. Per ulteriori informazioni è possibile visitare www.granfondotorino.it

 

Nonostante le temperature, meno infuocate del previsto, ma pur sempre elevate, la sesta e penultima tappa del Challenge laziale ha fatto bingo e ha saputo regalare ai partecipanti e alla città ospite forti emozioni, prima su tutte la novità della Cicloturistica archeologica con visita al sito di Aquinum, dove arte e sport si sono incontrati sul terreno della grande storia antica.

15 luglio 2019 - E anche la temuta Cassino, la cui data, spostata al 14 luglio, aveva intimorito molti appassionati del pedale a causa delle alte temperature e della famigerata salita di Terelle, riservata ai temerari del percorso lungo, è stata archiviata con successo e l’applauso va d’obbligo, prima che al comitato organizzatore, l’ASD A.CI.LA.M. capitanata dal Dott. Carmelo Geremia Palombo e alla Confraternita di Misericordia di Roccasecca, a tutti i corridori che hanno sfidato la canicola estiva e hanno dato prova di amare davvero questo straordinario sport.

Tre le opzioni che hanno accontentato tutti, dai più allenati agli amanti del “pedalare senza fretta”: il tracciato lungo (116 cilometri con 2.138 metri di dislivello rilevati) il medio (106 chilometri con 1.900 metri di dislivello), e la cicloturistica, novità 2019, di soli 40 chilometri e un dislivello di 150 metri, una favolosa ciclo-passeggiata archeologica aperta a tutti i tipi di bici, anche e-bike che ha offerto ai suoi partecipanti la visita guidata agli scavi di Aquinum.

Gli antichi borghi come Viticuso, Acquafondata, San Biagio Saracinisco, Belmonte Castello e i piccoli centri urbani come Picinisco, Villa Latina e Terelle hanno assistito al passaggio del fiume dai mille colori dei ciclisti che hanno potuto godere dei suggestivi panorami offerti dai due percorsi.

Danze aperte sabato 13 luglio presso il cuore della manifestazione, dove era collocata tutta la logistica, ovvero il Parco Baden Powell. Domenica lo start è stato dato nel centralissimo Corso della Repubblica, alle ore 8:00 per guadagnare qualcosa sul caldo della giornata. La Cicloturistica è invece partita un quarto d’ora dopo e il viaggio attraverso il fascino degli scavi delle terme centrali di Aquino (fine I sec. a.C. – inizi I sec. d.C.) per dimensioni più grandi di quelle di Pompei, ha soddisfatto appieno i partecipanti. Prima la visita guidata al Museo della Città di Aquino, poi quella al sito Aquinum, dove gli atleti dell’antichità si ritempravano dalle fatiche nell’impianto termale e si allenavano nella palestra, ha appassionato i presenti grazie alla competenza delle archeologhe che hanno fornito una panoramica dettagliata su quanto ad oggi scoperto.

A capo del gruppo di appassionati del pedale e del bello sono stati Paolo Ciolfi e il sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, grande promotore dell’area archeologica quale attrattiva turistica di primo piano, cui sono andati i ringraziamenti di chi oggi ha avuto il privilegio di vivere un’esperienza carica di suggestione che lascerà un ricordo indelebile.

Per quanto riguarda la kermesse sportiva, presenti in griglia nomi prestigiosi come Simone Sterbini, Luigi Bielli, Pasquale Abenante e Salvatore D’Aniello.

Il miglior tempo per il medio è stato quello di Rosolia Andrea – Becycle Company Bellizzi Asd che ha portato a termine la corsa in 03:02:14:423 , seguito da Capuccilli Pietro – Asd Team Cesaro Falasca, in 03:02:14:489, terzo Mirtelli Angelo – Usc  Team Nardecchia con un tempo di 03:04:17.

Per le donne, si è imposta Manuela De Iuliis – Team Asd Cesaro Falasca con un tempo di 03.31.33, seconda Aravini Antonella del team Asd Sei Impianti in 03.38.58, terza Lezzerini Manuela del team Tinky Ladies con un tempo di 03.48.50.

Per il lungo Nardecchia Cristian del Usc Team Nardecchia ha dominato tutta la gara per 117 km con un tempo di 03.28.31, seguito da Colone Federico – Team Erreclima Professional con un tempo di 03:29:18, terzo Carcasole Giuseppe dell’Unitec Cycling Team in 03:32:27. Per le donne miglior tempo per Di Palma Laura – Asd Team Cesaro Falasca con un tempo di 04.30.27, seconda Varlese Loredana del Team Cyclin Cafè Racing con un tempo di 04.33.57, terza Rosa Alessandra del team Asd Iron Bike con un tempo di 04:52:53. I tre team con più iscritti sono stati: 1. SSD Intent Sport (28) 2. Bikextreme Racing Team (18) 3. Erreclima Professional Cycling (11).

Al di là delle classifiche, durante le ricche premiazioni alla presenza del sindaco di Cassino Enzo Salera, è stato messo in palio uno splendido orologio vinto a sorteggio da Angelo Bertucci, capitano della SSD Intent Sport. Un grazie corale alle amministrazioni locali unite per un comune intento, ai preziosi addetti alla sicurezza e ai volontari che hanno preparato e servito oltre 800 pasti di prima qualità, alle forze dell’ordine, agli sponsor e a tutti i partecipanti che hanno saputo trasformare domenica 14 luglio in una straordinaria giornata di festa.

Prossimo appuntamento, ultima prova in calendario: la Gran Fondo Città di Subiaco, Parco dei Monti Simbruini, la tappa alpina del Centro Italia, in scena domenica 1° settembre 2019. Le classifiche complete di tutte le categorie sono consultabili sul sito www.kronoservice.com

Si invitano i partecipanti, in caso di contestazioni sulla stesura delle classifiche o sulle premiazioni, innanzitutto a consultare il regolamento del Pedalatium pubblicato sul sito ufficiale del Challenge, poi segnalando eventuali presunte irregolarità con una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Fotografia sul percorso: www.getpica.com (foto scaricabili andando sul sito o scaricando l’app e digitando il pica code presente sul numero di gara).

Fonte: ufficio stampa Pedalatium

Il toscano e la veneta si impongono nel tracciato lungo della granfondo organzizata a Camerino (Mc). Nel corto successi per Fantozzi e la Gorini. Oltre 1000 gli scritti. 

Pozzetto sul primo gradino del podio

15 luglio 2019, Camerino (Mc) - Ben 1053 iscritti, 311 squadre iscritte provenienti da 9 nazioni diverse e circa 300 collaboratori. Con questi numeri importanti si è chiusa ieri (domenica 14 luglio) la Granfondo Terre dei Varano 2019, la gara ciclistica per cicloamatori e agonisti che porta sul territorio dei Monti Sibillini nelle Marche migliaia di appassionati delle due ruote. Ad organizzarla dal 2008 la ASD Avis Frecce Azzurre di Camerino, evidentemente soddisfatta dell’edizione. «Siamo entusiasti dell’esito della gara – raccontano – quest’anno oltre ai tanti italiani in gara provenienti da Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige, Umbria e Veneto, ci sono state anche squadre provenienti da altre Nazioni, quali la Spagna, la Gran Bretagna, la Germania, l’Irlanda, il Ghana, la Polonia, la Svizzera e la Repubblica di San Marino. Risultato di un lavoro ben fatto, con immenso impegno e tanta dedizione. Il segno che stiamo percorrendo la strada corretta».

“La gara disegnata per te”, come recitava la campagna che l’accompagnava quest’anno, si è aperta il sabato con l’inaugurazione alle ore 15 del Bike Village con stand, mercatini tipici, musica e intrattenimento e a seguire, alle ore 17 con la partenza della Terre dei Varano Kids. Alle ore 17.30 invece, in collaborazione con Unicam e Pasta di Camerino, si è svolta una tavola rotonda sui temi della nutrizione nello sport. Alle ore 20.15 la giornata si chiude poi a tavola con la cena “Sapori da ricordare” e la festa al Bike Village.

 

Michela Bergozza sul primo gradino del podio

La domenica, alle prime ore del mattino, oltre mille iscritti si sono dati appuntamento a Camerino. Prima del via è stato osservato un minuto di silenzio in ricordo di Dario Drago, Francesco Gentili, Alberto Pennesi e Michele Scarponi. Ad abbassare la bandierina a scacchi sono stati il sindaco di Camerino Sandro Sborgia e il vescovo Francesco Massara.

Come ormai da tradizione, la competizione anche quest’anno ha offerto un doppio percorso che si adatta alla preparazione del ciclista e alle sue necessità, attraversando i comuni di Camerino, Serravalle di Chienti, Serrapetrona, San Ginesio, Sarnano, Pievetorina, Muccia, Fiastra, Cessapalombo, Caldarola, Camporotondo, Belforte del Chienti, Acquacanina, Bolognola. La Classic nei suoi 115 chilometri ha visto classificarsi al primo posto Luca Fantozzi del 360 Bike Team con un tempo di 3 ore 26 minuti e 13 secondi.  Un drappello forte di una quindicina di unità ha caratterizzato gran parte della gara per poi sgretolarsi negli ultimi chilometri. Nel finale è stato infatti Luca Fantozzi a guadagnare una manciata di metri su Leonardo Presta (UC Petrignano) e Stefano Zoppi (Giuliodori Renzo Bike). Per le donne invece a conquistare il gradino più alto del podio della Classic è stata Michela Gorini dell’ASD Team Fausto Coppi Fermignano con un tempo di 3 ore 46 minuti e 51 secondi. Azzurra D’Intino (Pedale Elettrico) è stata la protagonista di una lunga fuga ma viene ripresa a 30 km dall’arrivo dalla campionessa italiana Michela Gorini (Team Fausto Coppi Fermignano) che ha la meglio nella volata a due conclusiva. Il podio viene completato da Sonia Calzoni (Team Passion Faentina).

 

La vittoria di Michela Gorini

La Marathon che serpeggia tra monti e pianure per ben 150 chilometri è caratterizzata da un ritmo di gara altissimo, con la sola salita del Sassotetto a frazionare il gruppo dei migliori con il campione italiano Moris Sammassimo (Team Studio Moda) che si avventura in una lunga fuga solitaria. Nel finale Sammassimo viene raggiunto da Federico Pozzetto (Cicli Copparo) che riesce a staccarlo a pochi chilometri dal traguardo vincendo con un tempo di 4 ore 34 minuti e 55 secondi. Pozzetto taglia dunque il traguardo a braccia alzate seguito a 27 secondi di distanza da Sammassimo. Occorrerà attendere quasi 6 minuti per completare il podio con Mattia Fraternali (Scott Team Granfondo).

La prova Marathon al femminile è stata letteralmente dominata da Michela Bergozza del KTM ASD Scatenati con 5 ore 21 minuti e 4 secondi, seguita da Barbara Genga (Team fausto Coppi Fermignano) e Debora Morri (Team del Capitano).

Significativi anche i risultati per la Cronoscalata di Sassotetto che ha visto imporsi nella categoria maschile, Morris Sammassimo del Team Studio Moda con 39 minuti e 21 secondi, mentre per le donne Michela Bergozza del KTM ASD Scatenati con un tempo di 53 minuti e 55 secondi.

 

La vittoria di Fantozzi

Nel clima di festa generale che ha accompagnato la giornata camerte iniziata già dalle prime ore dell’alba, con famiglie e bambini a fare il tifo per i ciclisti in gara, apprezzabili anche i risultati delle gare combinate. Per la Terre e Fossi SuperBikers riservata ai classificati nella Marathon Terre dei Varano combinata con la MTB 9  Fossi, conquista il gradino più alto del podio Mattia Eusepi, mentre per la Terre e Fossi Bikers, combinata tra la Classic della Terre dei Varano e la MTB 9 Fossi, è Giorgio Marincioni a conquistare il primo posto. Nella Terre dei Varano Off Road combinata con la Granfondo Classic vince Gianluca Bacchi. Il Trofeo dell’Aquila, nato dalla collaborazione tra il G.C. Michele Scarponi e l’Avis Frecce Azzurre per ricordare il grande campione, ha premiato per gli uomini Morris Sammassimo del team Studio Moda, mentre per le donne Debora Mirri del Team del Capitano ASD.

«Vogliamo ringraziare calorosamente – puntualizzano gli organizzatori – tutti coloro che hanno collaborato alla realizzazione di questa edizione, circa 300 persone che hanno contribuito alla buona riuscita della gara, lavorando dietro le quinte per la preparazione e poi ieri nell’accoglienza, nel presidio delle strade, in ogni aspetto utile alla buona riuscita dell’evento. Inoltre – concludono – un ringraziamento va al Comune di Camerino, all’Unicam, all’associazione Io Non Crollo, alla Croce Rossa di Camerino, a tutti i comuni toccati dalla competizione, agli sponsor, ai partner tecnici che ci hanno fornito alcuni dei premi in palio con particolare menzione a Bikevo, Bkool, Bikers e Cicli Cingolani e ai nostri partner principali quali La Pasta di Camerino, Svila, Acqua Frasassi, Named Sport e al Salumificio Bartolazzi».  Classifiche complete su ENDU  

Ufficio stampa Terre dei Varano

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