Il Dream Team riesce nell’impresa di donare 20 mila euro. Il percorso breve parla spagnolo: vince il biker Aviles. La Lancioni trionfa tra le donne. Pozzetto conquista la Granfondo. Alla Parente la versione rosa. Il presidente Spada: "sogno una Mini Nove Colli con 12.000 bambini".

20 maggio 2018, Cesenatico (Fc) - Temperatura calda, ma non troppo, poca umidità, cielo terso, 12 mila ciclisti, 52 nazioni, 205 chilometri, tanta passione. Non occorreva uno chef stellato per “cucinare” un evento sportivo di altissimo livello. Una giornata perfetta segnata dall’altruismo e dalla festa popolare. Nove Colli Fest, qualcuno l’ha ribattezzata, tanto che il comitato organizzatore sta prendendo in seria considerazione il cambiamento della denominazione.

La mattina si era aperta con il saluto di Mario Cipollini al popolo delle due ruote. Re Leone aveva augurato dall’alto, non solo fisico, della sua esperienza un grande in bocca al lupo a tutti i partecipanti. Era proseguita con i campioni del Dream Team che avevano lanciato la loro iniziativa dal palco di partenza, prima di fiondarsi a tutta velocità sulle strade della 130 chilometri nel tentativo di fare un cronosquadre a favore dell’oncologia pediatrica.
Sette uomini, diversi successi professionali nelle relative discipline sportive quando erano atleti professionisti, a favore della solidarietà: Ivan Basso, Mauro Gianetti, Joaquin Rodriguez, Rocco Cattaneo, Juri Chechi, Antonio Rossi, Cristian Zorzi. I primi 4 erano lanciati alla conquista dell’obiettivo delle 4 ore di percorrenza quando Ivan Basso, complice una foratura, ha dovuto lasciare la comitiva. E siccome il tempo si prendeva sul quarto arrivato, ecco entrare in pedana Juri Chechi che, da perfetto uomo squadra, ha rilanciato la sua azione per prendere il posto del due volte vincitore del Giro d’Italia. Un inseguimento che ha portato il Signore degli Anelli vicino allo sfinimento per tentare di recuperare il tempo e devolvere i 20 mila euro all’oncologia pediatrica di Rimini. Tempo, che purtroppo, è risultato essere di nove minuiti più alto rispetto all’orario limite. Ma il sorriso dei campioni si è affievolito solo per poche decine di minuti perché il comitato organizzatore della manifestazione ha deciso, dimostrando grande sensibilità, di devolvere ugualmente l’intera cifra.
 
E poi tanto ciclismo con il percorso più breve vinto dallo spagnolo Oliver Aviles, ex campione del mondo MTB a Livigno 2006, che ha preceduto di una manciata di secondi il gruppetto di cui faceva parte. Aviles, giunto in Romagna in compagnia di Purito Rodriguez, ha gioito vestendo la divisa ufficiale della Nove Colli – Selle Italia 2018, infiascandosene delle restringenti regole del marketing che ormai incatenano anche il ciclismo amatoriale. Una cartolina dalla Spagna spiegata così dal protagonista: “Ho sfruttato nel finale le mie doti di biker e il controllo della bicicletta per prendere vantaggio in un paio di curve e vincere questa bella manifestazione. Sinceramente non ero venuto in Italia con queste velleità, ma la giornata era troppo bella per non godersi la fatica di questo percorso. Non mi alleno tanto su strada, vado ancora molto con le ruote grasse, ma evidentemente è bastato”. Uno spot alla multidisciplinarietà tanto invocata nelle categorie giovanili.
 
Nel percorso lungo si è affermato per la prima volta il triestino Federico Pozzetto, classe 1990 con un passato da corridore agonista: “Non posso credere di aver vinto la Nove Colli – Selle Italia, sono troppo contento. Anno scorso, alla mia prima partecipazione, ho dovuto abbondonare le mie ambizioni a causa di una foratura. Quest’anno invece è andato tutto nel verso giusto. Nel finale ho cercato di non sprecare energie inutilmente approfittando del mio spunto veloce. Dedico questo successo a mia moglie e al mio piccolo”.
 
Vittoria di Barbara Lancioni nella 130 femminile: “La Nove Colli – Selle Italia è sempre una grande emozione. È tanti anni che partecipo, ma ho sempre fatto il percorso lungo. Quest’anno ho deciso di fare il medio ma mi sono comunque impegnata al massimo.  Vincere è sempre bello, anche se il lungo regala un altro tipo di emozione perché i 205 chilometri sono ovviamente più impegnativi. La gara come sempre è organizzata perfettamente, quest’anno mi sono goduta per bene anche tutto il contorno. È una bellissima festa di sport da condividere con i propri amici”.
 
A Simona Parente la granfondo Rosa: “È stata una gara molto emozionante. Un’atmosfera unica data dai tanti partecipanti, dal pubblico lungo le salite e dalla fantastica organizzazione. I primi 120 chilometri li ho fatti veramente forte, poi ho gestito un calo a metà percorso, prima di riprendermi sul finale di gara. Spero davvero di tornare!”
 
Chiude il presidente del sodalizio Alessandro Spada: “Sono soddisfatto, una giornata perfetta sotto tutti i punti di vista. Ogni anno alziamo l’asticella e ogni anno saltiamo più in alto. Ringrazio di cuore tutti gli uomini del consiglio direttivo e tutti i magnifici volontari, il vero motore di questa manifestazione. Vorrei sottolineare anche il successo della Mini Nove Colli – Sportful di ieri. Ogni anno diventa sempre più grande, più bella, più coinvolgente. Vedere partire quasi mille persone tra bambini e genitori è stato una gioia immensa, un’emozione forse ineguagliabile. Sogno una Mini Nove Colli a numero chiuso per dodicimila bambini”.

Sarà un’edizione stellare quella che si accinge a partire domenica 20 maggio alle ore 6 dal porto canale Leonardesco di Cesenatico.

19 maggio 2018, Cesenatico (Fc) - Sportivi di successo con la passione comune per le due ruote  come il signore degli sprint, ex campione del mondo a Zolder 2002, Mario Cipollini; lo scalatore spagnolo vincitore di due Giri di Lombardia, podio in tutti i grandi Giri, medaglia di argento al mondiale di Firenze 2013, Joaquim Rodriguez; il vincitore di due Giri d’Italia (2006-2010) Ivan Basso; il vincitore di una Liegi-Bastogne-Liegi, di una Amstel Gold Race, vicecampione del mondo a Lugano 1996, Mauro Gianetti; il signore degli anelli Yuri Chechi; gli Olimpionici Antonio Rossi e Cristian Zorzi; il presidente della Unione Ciclistica Europea, ex professionista ticinese, Rocco Cattaneo; il presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato di Rocco; il capo delle specialità di polizia Roberto Sgalla.

Gli ultimi due guideranno il primo gruppo di e-bike nella storia della Nove Colli.

Mario Cipollini sarà il capitano di una squadra del Tirolo che promuove il prossimo campionato del mondo professionisti che si svolgerà a Innsbruck a settembre.

Mentre gli altri faranno parte di un Dream Team chiamato #NoveColli4Children, che correrà in squadra per donare 20.000 euro ai bambini malati del reparto di oncologia pediatrica di Rimini. Un’iniziativa benefica targata Nove Colli – Selle Italia, IOR (Istituto Oncologico Romagnolo) e Sportful.

Saranno sempre due i percorsi: 130 km e 1871 metri di dislivello e 205 km 3840 per il percorso lungo.  
Da ricordare la diretta su RAI 3 dalle 9.30 alle 12.00 di domenica 20 maggio.

Visto l'abbandono del main sponsor della manifestazione langarola, il GS Loabikers mette in piedi una nuova granfondo a Carcare (SV) domenica 17 giugno

Uno degli spettacolari panorami della Val Bormida
Uno degli spettacolari panorami della Val Bormida

17 maggio 2018, Carcare (Sv) – Nasce la Granfondo Alpi Liguri che vedrà la partenza domenica 17 giugno da Carcare, la cittadina della Val Bormida, che negli anni passati già ospitò una bella manifestazione.

Una rincorsa contro il tempo, da parte del GS Loabikers, costretto ad ANNULLARE la Granfondo San Maurizio 1619 a causa dell'abbandono del relays, main sponsor e approdo logistico della manifestazione.

«Purtroppo ci siamo ritrovati in braghe di tela e abbiamo dovuto cercare una soluzione in tempi rapidi – spiega Piernicola Pesce, capo organizzatore della società loanese –, ma non è stato certo facile. Fortunatamente siamo riusciti a trovare a Carcare un'amministrazione collaborativa, che si è resa disponibile a ospitare la manifestazione. Grazie anche al supporto tecnico, pratico e logistico del negozio Bicistore e di Fabio Oliveri»

Il percorso sarà unico di circa 100 chilometri, con 1600 metri di dislivello, tracciato nel primo tratto delle Alpi Liguri, ovvero la parte alpina che va dal Colle di Cadibona al Colle di Tenda, che così alla manifestazione il nome di Granfondo Alpi Liguri.

Tutti i dettagli verranno illustrati nei prossimi giorni.

Gli organizzatori della granfondo di domenica 27 maggio a San Benedetto del Tronto (Ap) si raccomandano ai partecipanti di non gettare rifiuti lungo i percorsi e di mostrare rispetto per i volontari ai ristori. Chi verrà meno a queste due indicazioni, se individuato, sarà escluso dalle classifiche. 

Ricchi ristori alla Granfondo San Benedetto del Tronto (ph Play Full)

18 maggio 2018, San Benedetto del Tronto (Ap) - Mentre si avvicina a grandi passi l’appuntamento con la 9ª edizione della Granfondo San Benedetto del Tronto - Ciù Ciù, l’Asd Bicigustando, società organizzatrice, vuole rivolgere due importanti raccomandazioni a tutti coloro che decideranno di prendere parte alla manifestazione del 27 maggio

La prima è quella di rispettare le aree ecologiche poste nei pressi dei ristori, evitando di gettare in giro rifiuti, dato che si attraverseranno diverse aree classificate come Parchi nazionali. 

La seconda è quella di avere il massimo rispetto per i volontari ai ristori, non dimenticandosi che costoro stanno svolgendo un servizio per i ciclisti. Si auspica, quindi, che non si verifichino episodi di maleducazione come in passato.

Coloro che contravverranno a queste due indicazioni, se individuati, saranno esclusi dalle classifiche

QUOTE D'ISCRIZIONE 
- 35 euro sino al 24 maggio (online).
- 40 euro il 25 maggio (online) e in loco il 26 maggio dalle ore 15 alle 19.30 presso la segreteria.
- previsti 50 pettorali in griglia oro al prezzo di 50 euro (dorsali 1-50)
- iscrizione gratuita per i diversamente abili
- PROMOZIONE: 25 euro sino al 26 maggio per le società con almeno 10 iscritti

SCOPRI LE OFFERTE ALBERGHIERE

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook della granfondo.

La manifestazione cicloturistica del 15 luglio a Caldarola (Mc) sarà valida anche per le classifiche del Campionato nazionale Acsi granfondo e mediofondo, del Marche Marathon e del Circuito dei due mari. I punteggi saranno assegnati tenendo conto dei tratti cronometrati. 

Paesaggi mozzafiato alla Gf dei Sibillini - La Cicloturistica (ph Play Full)

17 maggio 2018, Caldarola (Mc) – Sarà una giornata dedicata al cicloturismo ma anche all’agonismo quella della 28ª Granfondo dei Sibillini - La Cicloturistica, in programma domenica 15 luglio a Caldarola.

La manifestazione, infatti, sarà valida anche per le classifiche del Campionato nazionale Acsi granfondo e mediofondo, del Marche Marathon e del Circuito dei due mari. I punteggi saranno calcolati tenendo conto dei tratti cronometrati

Quote per iscriversi (CLICCA QUI)
•         20.00 euro fino al 30 giugno
•         25.00 euro fino al 15 luglio

Si ricordano sia il sito internet che la pagina Facebook dell’evento. 

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