Nonostante gli sforzi e le raccomandazioni del Comitato Organizzatore, il Comune di Diano Marina non concede l'autorizzazione alla Granfondo di Diano Marina del 25 ottobre. Di conseguenza il Gs Loabikers annulla anche la Pietra Ligure Cycling Marathon e dichiara chiuso il circuito.

Il Trofeo Loabikers è terminato.

Il Trofeo Loabikers è terminato.

20 ottobre 2020 – Ha provato in tutti i modi, il Gs Loabikers, a salvare il Trofeo Loabikers e portarlo al termine, ma le ultime disposizioni del governo hanno messo timore agli amministratori locali, caricandoli di responsabilità, così il Comune di Diano Marina (Im) non ha concesso il nulla osta allo svolgimento della Granfondo Diano Marina del prossimo 25 ottobre.

Sono state avanzate tutte le soluzioni per il mantenimento del distanziamento sociale sia in griglia, incanalando gli atleti a un metro di distanza tra una fila e l'altra, così come l'arrivo e tutte le varie fasi, ma il sindaco ha optato di non rischiare.

Visto che da qui a quindici giorni la situazione sarà sicuramente in peggioramento e non in miglioramento, il Gs Loabikers ha optato per annullare anche la Pietra Ligure Cycling Marathon di domenica 8 novembre e di dichiarare chiuso il circuito.

«Abbiamo provato in tutti i modi a portare a termine il circuito, ma l'ultimo DPCM ha caricato le amministrazioni locali di troppa responsabilità, per cui il sindaco di Diano Marina non se l'è sentita di autorizzare la manifestazione – sono le parole di Piernicola Pesce, presidente del Gs loabikers –, inoltre dato che non vediamo un roseo futuro da qui a quindici giorni, abbiamo preferito terminare il circuito».

Gli abbonati 2020 avranno così o uno sconto per l'abbonamento 2021, oppure le due singole iscrizioni già garantite per il 2021.

Per quanto riguarda la premiazione di circuito, vale la classifica dopo la quarta prova, mentre luogo e data verranno definiti non appena terminerà la fase di emergenza e saranno nuovamente possibili feste e convegni.

«Un ringraziamento personale – conclude Pesce – va agli abbonati che ci hanno dato fiducia fino all'ultimo partecipando alle gare autunnali, dimostrandoci così il loro affetto e apprezzamento per il nostro lavoro»

 

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata del sito del Gs Loabikers

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A causa del nuovo DPCM il Comune di Diano Marina ha preferito non dare il consenso per la cronometro del sabato, salvaguardando la granfondo.

Confermata la Granfondo Diano Marina del 25 ottobre

Confermata la Granfondo Diano Marina del 25 ottobre

18 ottobre 2020, Diano Marina (Im) – Visto il nuovo DPCM, il Comune di Diano Marina ha ritenuto opportuno non dare il consenso per lo svolgimento della Cronometro Individuale programmata per sabato 24 ottobre, evento collaterale la Granfondo Diano Marina di domenica 25.

Le strade bloccate per parecchio tempo e il rischio di assembramenti del pubblico per godersi lo spettacolo delle bici che lottano contro il cronometro, hanno imposto una linea di prudenza in amministrazione comunale, preferendo limitare gli eventi alla sola Granfondo Diano Marina – Memorial Goffredo Bonifazio, che resta CONFERMATA per domenica 25 ottobre, con partenza da corso Roma alle ore 10.30.

 

Le prove restanti del Trofeo Loabikers

25 ottobre – Granfondo Diano Marina

8 novembre – Pietra Ligure Cycling Marathon


 Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata del sito del Gs Loabikers

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Un doppio appuntamento quello imperiese, con la cronometro individuale il sabato e la granfondo la domenica.

Diano Marina in festa per la granfondo

Diano Marina in festa per la granfondo

15 ottobre 2020, Diano Marina (Im) – Tutto confermato per sabato 24 e domenica 25 ottobre quando i cicloamatori si troveranno a Diano Marina (Im) per un doppio appuntamento a cui non mancare.

Il sabato sarà una lotta contro il tempo con la cronometro individuale di sei chilometri, totalmenti piatti, ma con alcune svolte che metteranno alla prova la capacità di guida dei partecipanti. Partiti dal centro della cittadina ci si dirigerà verso l'entroterra e Diano San Pietro si prenderà la strada del ritorno.

La partenza del primo concorrente sarà data alle ore 14.00 e a seguire gli altri ad un minuto l'uno dall'altro. Verranno premiati i primi tre di ogni categoria.

Tutti i dettagli, compreso il percorso, si trovano nella pagina dedicata del sito Loabikers.com.

Domenica 25, invece, sarà la volta della granfondo, intitolata a Goffredo Bonifazio, il nonno di Niccolò e Leonardo, che darà il via alla sua seconda edizione, dopo il gioioso benvenuto della scorsa edizione.

Il percorso, di 100 chilometri, non sarà certo da sottovalutare in quanto, nelle sue tre salite, cela un dislivello di oltre 1800 chilometri.

Tutti i dettagli sulla pagina dedicata. 

Le prove restanti del Trofeo Loabikers

25 ottobre – Granfondo Diano Marina

8 novembre – Pietra Ligure Cycling Marathon


 

Tutti i dettagli si trovano nella pagina dedicata del sito del Gs Loabikers.(https://www.loabikers.com/)

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Finale a tutto sprint per il Giro di Sardegna come racconta Michele Bazzani. 

16 ottobre 2020 - Questa edizione del Giro di Sardegna si conclude con una tappa sprint, che parte dal lungomare di Alghero per concludersi sulle alture di Villanova Monteleone. C’era tanta voglia di correre e di gareggiare stamani in griglia. Finalmente i raggi di sole tornano a risplendere sulla corsa sarda, dopo giorni di maltempo. L’annullamento della tappa di ieri, per frane e allagamenti, aveva lasciato un po’ di delusione sui volti dei ciclisti, che almeno avevano potuto beneficiare di un po’ di recupero.

I cannoni sul lungomare di Alghero ispirano i corridori che subito dopo il via, dato sulla stupenda strada panoramica verso Bosa, sparano i primi colpi. Si accendono le scaramucce, di cui tento di rendermi protagonista, ma sarà la dura salita della Speranza a fare da giudice. La selezione diventa implacabile e, ancora una volta, saranno i nomi forti di questo Giro ad emergere. Lo sforzo profuso non impedisce di ammirare il panorama attorno, con il mare di un blu intenso che si abbassa sotto le nostre ruote pur restando sempre in vista via via che si sale. Breve discesa e poi ancora su, stavolta su pendenze più amiche, per raggiungere il traguardo.

Qui si presenteranno, assieme, spartendosi il bottino, il tedesco Daniel Debertin, vincitore di tappa e secondo in classifica, e il novarese Marcello Ugazio che porterà a casa questo Giro di Sardegna. Tra le donne registriamo l’ennesimo assolo della piccola e forte scalatrice cuneese Annalisa Prato, ma è degna di nota la prestazione della tenace Maria Cristina Prati che con la consueta grinta, conquista il secondo posto. Particolarmente bello sarà anche il rientro in hotel che, complice la bella giornata di sole, quasi tutti i partecipanti faranno in bici, chi scendendo la panoramica Scala Piccada, chi allungando ad ammirare le verdi acque del Lago del Cuga.

Poi le ricche premiazioni finali, che fanno calare il sipario su quest’edizione speciale del Giro di Sardegna. Pareva impossibile, all’inizio, con la complessa situazione sanitaria in atto portarlo in fondo. Eppure, anche stavolta, lo staff guidato da Antonio Scarpitti è riuscito nel miracolo. A tutti loro va il ringraziamento dei ciclisti e delle loro famiglie, che hanno potuto assaporare una settimana a base di sport e amicizia, in una terra favolosa. Scende sempre un velo di tristezza, quando giunge il momento di partire, ma stavolta ci consoliamo con la breve attesa che ci separerà dalla prossima edizione. Tra sei mesi saremo ancora qui, arrivederci Sardegna!

Foto e testo Michele Bazzani

Un cronosquadre contro il tempo e contro il nubifragio, narrata da Michele Bazzani. 

14 ottorbe 2020 - La prova della cronosquadre è una chicca che tradizionalmente il Giro di Sardegna mette in scena. Assieme ai team ufficiali già presenti, si sfidano squadre che si formano per amicizia e contatti personali tra i concorrenti durante il Giro. Anche in quest’occasione, le trattative per comporre le squadre mettono un po’ di pepe ai momenti del dopo-gara. Alla fine finisco con una squadra fortissima con Daniele Bertozzi e il suo compagno Marco Mignani, il campione paralimpico Giancarlo Masini e due passisti bresciani del Team Leonessa, Mario Carlesso e Franco Marocchi: ci sarà da fare fatica per essere all’altezza di tali compagni.

La pedana di partenza, che l’organizzazione ha montato per l’occasione, ricorda le corse del grande ciclismo e nell’attesa del via, sale un po’ di adrenalina. Due curve strette, una rotonda e poi è il momento di dare gas, in formazione. Da subito andiamo velocissimi, le bici da crono dei miei compagni fendono l’aria come missili, primi cambi, le gambe si gonfiano… “ah, se mi fossi scaldato meglio!”, penso, mentre mi accodo al bolide di Giancarlo. Purtroppo non abbiamo fatto i conti con Giove Pluvio che decide di scatenare tutta la sua furia. La guida della bici diventa problematica, ancor più mantenere la velocità, visto che si affrontano gli strappi che portano a Capo Caccia. Daniele ed io perdiamo contatto, affidando le nostre sorti ai nostri compagni.

Incrociamo le altre squadre, quelle più forti e veloci. Sembrano dei treni in corsa, che filano a 50 km/h squarciando il muro d’acqua che gli si para di fronte. La battaglia per la vittoria sarà serrata fino all’arrivo e alla fine saranno solo dieci i secondi che separeranno i vincitori (Zacchi, Bonapace, Debertin, Ugazio e Bertani) dalla squadra che giungerà al secondo posto, formata da Sanetti, Pittacolo, Mascia e Purbrock. Ragguardevole anche la media della squadra vincitrice, 44 Km/h, anche in considerazione del meteo proibitivo e dei saliscendi della fase centrale del percorso.

Alla fine, il temporale avrà guastato solo parzialmente il divertimento che questa prova particolare offre. Dopo la gara, resta molto tempo per dedicarsi alla pulizia delle bici e al recupero delle forze. Già domani si torna nell’interno dell’isola. Le salite ci aspettano. E, come sempre, ci faremo trovare pronti.

Testo di Michele Bazzani

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