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Inserito il 03 settembre 2013 alle 18:20:01 da gazario. - Letto: (2587)

Fondo Angelini Group

In una giornata dal sapore estivo, 450 concorrenti si sono dati battaglia sulle strade abruzzesi. Vittorie di Federico Castagnoli e Chiara Ciuffini sul lungo, di Aurelio Di Pietro e Barbara Di Lorenzo sul corto.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto CRAL Angelini Group)

30 luglio 2013- Una domenica dal sapore tipicamente estivo ha favorito lo svolgimento della manifestazione organizzata dal CRAL Angelini, l’associazione ciclistica dopolavoristica della Fameccanica, che porta avanti da quattro edizioni l’evento sportivo destinato sia a coloro che vanno in bici con scopi salutari e contemplativi (purché in possesso di un certificato di sana e robusta costituzione) sia a quelli, la maggioranza, che amano provare l’ebbrezza dell’agonismo. Così la ciclofondo in memoria di Guido Rommelli, inserita dall’ACSI tra le prove valide per l’assegnazione del titolo di campione italiano fondo, nonché facente parte delle gare del Tour Race dell’Adriatico, circuito che riscuote sempre molto successo tra i cicloamatori del centro sud, ha richiamato quattrocentocinquanta partecipanti.

Nel segno della continuità, quartier generale dell’evento è rimasta l’area aziendale, nella zona industriale di Sambuceto  (Chieti), dove è pure possibile parcheggiare in tranquillità  approfittando  dei posti macchina  destinati ai dipendenti. Dopo la consegna dei pettorali e dei pacchi gara, che a fronte di un costo d’iscrizione abbastanza contenuto, 20 euro fino all’ultimo giorno quando la quota saliva a 25, aveva al suo interno una bella polo con logo del team organizzatore, una scatola di sali minerali, una lattina di Red Bull, un pacco di pasta De Cecco e una confezione dei assorbenti (ai più quest’ultimo omaggio potrebbe sembrare uno scherzo, ma in realtà lo sponsor è leader nella produzione di articoli del genere), si entra nel vivo della gara con l’ingresso in griglia dei partecipanti che si è svolto in maniera ordinata nel piazzale dell’opificio.

Una volta dato il via i ciclisti sono usciti veloci dai cancelli percorrendo i primi chilometri tutti insieme. All’inizio qualche difficoltà per via della strada stretta e di qualche macchina sul percorso, ma dopo l’immissione sulla Tiburtina ognuno ha potuto sfogare le proprie energie, che hanno subito dovuto fare i conti con la breve salita di Colle Morto che ha prodotto la prima vera selezione. Dopodiché mentre il medio ha deviato verso Pietranico, il tracciato più lungo ha costretto i fondisti a stringere i denti sulla salita che conduce a Capestrano e la successiva ascesa per Forca di Penne. Entrambi i percorsi hanno affrontato il terribile muro di Colle Cincero che niente ha da invidiare ai più famosi muri delle Fiandre. Causa una festa paesana un cambiamento dell’ultima ora ha costretto gli organizzatori a togliere la salita di Santa Lucia con buona pace delle gambe già messe a dura prova. L’ultimo chilometro sul bel vialone che porta agli stabilenti ha rappresentato il giusto epilogo ad un tracciato di gara che ha presentato in egual misura pianura, discesa e salita.

Il ternano Federico Castagnoli (ASD Bici Mania), approfittando dell’assenza dei dominatori della Kiklos Donati e Nikandrov, è sceso in terra d’Abruzzo a dettare la sua legge  e mettere  le sue ruote davanti a quelle di Luciano Mencaroni (ASD Melania) e di Antonio Borrelli (ASD Trasporti Convertini). Nonostante la grinta delle rivali, l‘aquilana Chiara Ciuffini (MKG Cycling Team) ha dominato la gara, rifilando venti minuti a Veronica Pacini (Cicli Copparo) e Irene Marzoli (AVIS Frecce Azzurre Camerino) giunte appaiate. Il sulmontino Aurelio Di Pietro (ASD Kiklos) ha brillantemente rappresentato il suo sodalizio centrando la vittoria nella medio fondo, mentre Barbara Di Lorenzo portacolori del team organizzatore ha fatto suo l’oro della femminile.

Avrei concluso qua se non fosse doveroso inserire  una nota di plauso relativamente al pasta party allestito nei locali della mensa aziendale, in cui tutti hanno potuto gradire le ottime portate a scelta tra le tante proposte.
 

 

 

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