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Inserito il 30 agosto 2013 alle 23:47:15 da Monia Amadori. - Letto: (2841)

Biscotti con burro di arachidi per affrontare La Magnifica.

Non posso parlarvi di cucina e di bici senza prendere spunto da un evento imminente che si terrà qui, a due passi da casa: una granfondo che ha tutte le caratteristiche per entrare nelle aspirazioni e nel cuore dei ciclisti: la granfondo La Magnifica.

Monia Amadori

Mi chiamo Monia Amadori, un cognome veramente “romagnolo” così come lo sono le mie due più grandi passioni, la bici e la cucina.

Sono nata nel 1969, anno in cui ancora i ciclisti su strada erano veramente pochi. Uno di quei pochi però era mio padre, che a soli otto anni mi ha messo su una bici da uomo col cannone e il cambio!

Mi ricordo che all'età di nove anni, su per la salita di Bertinoro (chi fa la Nove Colli la conosce), si ruppe il filo del cambio con la catena posizionata nel “padellone”... faticai moltissimo per raggiungere quella vetta allora per me impossibile, senza scendere nemmeno una volta! Da allora direi che, seppur con periodi alterni, non sono mai più scesa dalla bici.

La passione della cucina è arrivata poco dopo e anch'essa non è più passata.

Nella vita ho sempre svolto lavori d'ufficio gestendo l'amore per tegami e fornelli solo nel tempo libero, ma ad un certo punto ho cercato di capire se potevo veramente “specializzarmi” e così, da adulta, mi sono iscritta e diplomata alla scuola alberghiera ed ho frequentato corsi da diversi chef per apprendere quanto più potevo.

Dopo aver preso una qualifica ho cercato di  unire le mie due originali passioni, la bici ed il cibo, creando una struttura che si occupa di ospitalità ciclistica e chiamandola, appunto “CiBiCi - cibi & bici”

Lo stato di forma a cui ogni sportivo tende può far sembrare incompatibili questi due temi ma, come tutte le cose, basta affrontarle con consapevolezza e, aggiungerei, con un po' di fantasia e così come la fatica in bici riesce a sembrarci un irrinunciabile piacere, la necessità di alimentarci correttamente può diventare un altrattanto irrinunciabile gusto...

“CiBiCi – cibi & bici” nasce come associazione allo scopo di creare un punto di incontro fra appassionati di cibi e bici. L’intento è quello di accogliere in un ambiente familiare, informale e spontaneo gli amanti della buona cucina e della voglia di scoprire il territorio, ancor più di chi lo fa in un modo “ecologico”. Passione e curiosità legano questi due mondi apparentemente lontani che portano alla scoperta di luoghi, prodotti, intinerari meravigliosi!

I biscotti al burro di arachidi per affrontare La Magnifica

Sapete cosa mi affascina di questa manifestazione, proprio io che sono una granfondista per passione e una sognatrice di mete irraggiungibili e che, come qualcuno mi ha detto vedendomi arrancare, arrivo al traguardo più grazie  alla testa che alle gambe? L'arrivo al velodromo!


Da “cultrice” culinaria quale sono, mi viene subito in mente il (e non la) Paris-Brest ; intendo il dolce!

Questo dessert è stato creato da un pasticciere di Maison-Laffitte, Luis Durand, nel 1891 proprio per commemorare la gara ciclistica Parigi-Brest-Parigi. La sua forma circolare infatti vuole rappresentare una ruota di bicicletta. All'epoca fu largamente apprezzato dai ciclisti per il suo apporto energetico. Il dessert è ora famoso in tutto il mondo!

Io non voglio emulare il pasticcere francese e non voglio presentarvi la ricetta del Paris-Brest (fatto con pasta choux non facilmente affrontabile per chi è alle prime armi in cucina) ma in occasione della granfondo La Magnifica posso offrire ai miei ospiti un dolcetto veramente prezioso, utile sia come pre-gara a colazione, sia come “boccone” nutrizionale durante la lunga pedalata.

Per queste “barrette” fatte in casa voglio usare le arachidi ed il burro di arachidi, quest'ultimo un ingrediente non troppo apprezzato in Italia ma che, vista l'imminente fatica, è bene rivalutare.

E' vero che le arachidi sono altamente caloriche (594 Kcal ed il burro ben 612 Kcal per 100 gr di prodotto), ma è anche vero che il dispendio energetico in una granfondo è veramente elevato.

Vi indico brevemente come sono suddivisi i macronutrienti dei due prodotti:

  proteine carboidrati grassi
Arachidi 17gr 25gr 51gr
Burro di arachidi 25 gr 12 gr 57gr


Come vedete la quota proteica è elevata; lo sono anche i lipidi ma in essi è contenuto prevalentemente l'acido oleico, lo stesso dell'olio d'oliva. Sono presenti gli amminoacidi, in particolare l'arginina, che è un amminoacido essenziale, quindi indispensabile al nostro organismo e assimilabile solo attraverso l'alimentazione.

Alto è il contenuto di fibre (25gr su 100gr di prodotto) e di vitamina E, liposolubile e antiossidante. Contengono anche manganese, rame, fosforo, zinco, magnesio e potassio. Sono prive di colesterolo.

Anche le uova che utilizzerò nella ricetta favoriscono il cosiddetto “colesterolo buono” perché grazie alla nutrizione durante l'allevamento con semi di lino,sono ricche di omega 3.

L'unico contro che potremmo avere nell'utilizzo del burro di arachidi può essere il contenuto di grassi idrogenati, ma basta scegliere un prodotto di qualità e con preparazione tradizionale (un elemento indicativo di qualità visibile nel barattolo è la separazione fra la “pasta” di arachidi e l'olio naturalmente prodotto durante la macinazione).

 

Ingredienti:
1 uovo intero
90 gr di zucchero
90 gr di zucchero di canna
110 gr di burro fuso freddo
150 gr di burro di arachidi
200 gr di farina 00
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Un pugno di arachidi sgusciate

 

Preparazione:

Sbattete con le fruste elettriche l’uovo intero con i due tipi di zucchero e il burro fuso freddo.

Quando avrete ottenuto un composto liscio, incorporatevi il burro di arachidi. Ora aggiungete la farina, il lievito e il sale setacciati. Mescolate bene e aggiungete per ultime le arachidi tritate grossolanamente.

Impastate brevemente a mano e formate dei salsicciotti di 3-4 cm di diametro, che avvolgerete nella pellicola per alimenti e riporrete in frigo per almeno 2 ore.

Trascorso questo tempo tirate fuori i salsicciotti dal frigo e, intanto, preriscaldate il forno a 180°C.

Tagliate i salsicciotti a fettine di circa 1 cm di spessore (verranno quindi dei biscotti tondi) e disponetele su teglie coperte di carta da forno (o teglie antiaderenti) ben distanziate fra loro, poiché in cottura si allargano abbastanza.

Cuocete in forno caldo per 10-12 minuti, facendo attenzione che i biscotti non si colorino troppo (altrimenti avranno un retrogusto bruciato). Una volta estratti dal forno saranno ancora molto morbidi (è normale), quindi aspettate che si raffreddino e poi staccateli delicatamente dalla teglia.


Et voilà! Il gioco è fatto... non vi resta che mangiarli a colazione prima della partenza e, perché no, avvolgerli nella stagnola e portarveli appresso come "barretta" durante la vostra gara.

 

(30 agosto 2013)

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