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Appunti di viaggio Europa Tour 2013   
Inserito il 05 luglio 2013 alle 20:23:22 da gazario. - Letto: (2049)

Europa Tour 2013: il gatto è nel sacco

Giancarlo Vagnini è arrivato alla fine del suo viaggio. Lo concluderà ufficialmente sabato 6 luglio alle ore 11:00 nella Piazza del Municipio di Cervia. L'Europa Tour ha fatto il possibile per non concedersi, ma la forza e la simpatia di Giancarlo sono state irresistibili.

 

 

(Testo di Gianandrea Azario, foto di Giancarlo Vagnini)

5 luglio 2013 - Ormai possiamo tutti cantare vittoria e fare i complimenti allo straordinario Giancarlo Vagnini. Sabato 6 luglio l'Europa Tour sarà concluso e il Guinnes dei Primati sarà aggiornato con un nuovo record.

Giancarlo giungerà in Piazza del Municipio, nella sua Cervia, intorno alle ore 11:00. Siamo curiosi di vedere l'accoglienza che sicuramente amici e parenti gli riserveranno, perché la sua è veramente un'impresa: novantuno giorni consecutivi in sella in giro per l'Europa.

Questa settimana è stata una marcia trionfale. La consapevolezza di aver quasi sconfitto il suo avversario (come ultimamente Giancarlo chiamava l'Europa Tour) gli ha conferito nuovo entusiasmo e nuova birra e gli ha fatto scordare i postumi della caduta della scorsa settimana.

Leggiamo cosa è successo negli ultimi giorni nelle parole del protagonista e immaginiamo quale gioia stia vivendo in questi attimi.

Giovedì 27 giugno - 82a tappa: Györ - Vienna  (154.3 Km - media 23.9 km/h - 725 m dislivello).
«Mi sarebbe piaciuto visitare questa stupenda città, ma bisogna che mi accontenti di quello che mi hanno raccontato i miei due "Angeli" che, dopo essermi stati vicini quasi tutta la giornata, l'hanno visitata seppur limitatamente.
Va un po' meglio, anche se mi sono venuti fuori dei dolori nuovi. La cosa che mi dà forza, oltre alla vostra vicinanza, è che sono arrivato a -8
»

 

Venerdì 28 giugno - 83a tappa: Vienna -Schrauding  (182.9 Km - media 25.4 km/h - 1.277 m dislivello)
«Soffro ancora una volta i postumi della caduta di lunedì, sto pensando intensamente che con domani sono a meno sette !!!»

 


Sabato 29 giugno - 84a tappa: Schrauding - Stara vas Bizeljsko   (175.0 Km - media 26.2 km/h - 1.242 m dislivello)
«Tappina anche oggi caotica. Ce la fa sudare tutta fino alla fine, il maledetto, perché sicuramente ormai si sente in trappola.
Si comincia con il gas in camper che non funziona perché finito; montiamo la bombola di scorta ma ci accorgiamo che è vuota (trovata a Praga e pagata profumatamente).
Si continua con le registrazioni della navigazione del computerino satellitare, che però con entrambe le tracce riesco a certificare.
E si conclude con l'allungamento del tracciato in quanto al punto di arrivo programmato non troviamo alloggio alcuno, anche questa sistemata dopo 10-12 Km.
Comincio a pensare cosa potrà inventarsi ancora. Sono in attesa, naturalmente.
 P.S.: e sono in "guerra" ricordate?
»


Domenica 30 giugno - 85a tappa: Stara vas Bizelisko - Velika Kladusa   (166.7 Km - media 25.3 km/h - 1.728 m dislivello)
«Parto con due gocce che nel corso della mattinata vanno scemando.  Slovenia, Croazia, Bosnia,  Erzegovina, questa la sequenza di oggi.
Domani puntiamo direttamente in costa, se c'è visibilità magari vedo il campanile di Cervia (!?!?!?!) A meno cinque, sento un forte ed impressionante odore di casa, tutto normale in quanto siamo veramente vicini.
Imprevisti di oggi (ormai ho fatto l'abitudine): mi punge una vespa in una coscia, un po' di ghiaccio e si continua. Sono sempre in attesa delle prossime mosse, ma secondo me si sente in trappola. Non lo mollo! Ho ancora due "jolly" da giocare, all'occorrenza.
»


Lunedì 1 luglio - 86a tappa:  Velika Kladusa - Selce  (162.86 Km - media 23.8 km/h - 2.302 m dislivello)
«Ultimi colpi di coda per l'Europa Tour. Mi sono fatto trovare pronto (altimetria 2300 mt.). Ormai secondo me non ha più carte a disposizione, io invece ho ancora in serbo due Jolly. L'ho cucinato a fuoco lento, anche se il vero pasto inizia sabato.
Tappa molto tosta anche oggi dal punto di vista altimetrico, sta provandoci in tutte le maniere a mettermi in difficoltà, ma ormai ci ho fatto l'abitudine e sto rispondendo colpo su colpo, è in trappola!
Naturalmente un calo di tensione adesso sarebbe deleterio. Sono ancora molto "imbirrito" e comincio già a fare alcuni programmi.
Vi terrò aggiornati. Ripetete con me: MENO quattro, alè alè !
P.S.: nella foto c'è una "fata" , con la quale ho fatto una foto. Mi ha detto: vai tranquillo ce la fai!
»

Martedì 2 luglio - 87a tappa: Selce - Zelena Laguna   (151.05 Km - media 23.5 km/h - 1.795 m dislivello)
«Questa la definirei d'autorità l'ultima serata fuori confine. Domani infatti, se tutto va bene, rientriamo in Italia.
Siamo arrivati a meno tre! Anche oggi è andata. Solita salita e quant'altro, ma credete ormai ne ho fatta talmente tanta che non la sento più.
Ho anche altre cose che non sento più , ma avrò tempo per recuperare abbondantemente.
Si sta dimenando sempre più, ma non sa più che pesci pigliare. Ho colpito duro anche oggi.
Mi sta aspettando anche Scheggia (nella foto). Penso che dovrò recuperare tutte le passeggiate non fatte, anche se dov'è adesso secondo me non è stato poi cosi male.»





Mercoledì 3 luglio - 88a tappa
: Zelena Laguna - Aquileia (161.39 Km - media 25.0 km/h - 1.275 m dislivello)
«Concedetemi quanto meno un "era ora"! Sono di nuovo a casa. Casa casa casa ancora proprio no, ma diciamo che siamo molto vicini. A meno due dalla fine mi vien quasi da dire "Meno Male", perchè non avevo più strade da fare.
Con la concentrazione e la determinazione di sempre, facciamo queste due ultime tappe in attesa della passerella di sabato. A questo proposito, vi voglio numerosi come lo siete stati sempre in questi tre mesi.
»


Giovedì 4 luglio - 89a tappa
: Aquileia - Mestre Marghera  (156.41 Km - media 26.7 km/h - 257 m dislivello)
«Siccome che l'Ezio è un mestrino, mi fa notare che siamo a Marghera e non a Mestre. Pignola puntualizzazione come d' altronde lo è stato con le mie biciclette, sempre a posto ed oleate a puntino. Mi sembra che ci siamo , non mi resta che dirvi meno uno e che se tutto va bene con domani, l'abbiamo portata a casa.
Vi aspetto numerosi sabato al mio ritorno in quel di Cervia (Piazza Garibaldi ore 11.00 circa).
Non mancate, io sarò stato forte ma anche voi non avete scherzato! Un grazie di cuore !!!!
»


Mercoledì sera, prima di essere travolto dagli eventi gioiosi degli ultimi giorni, ha voluto farci un ultimo "rapporto settimanale".
«Caro Gian, eri entrato nella mia programmazione settimanale. Ti assicuro che è stato un vero piacere ed un onore. Un po' mi mancherai. Ma non me ne volere, io  sarò contento perché vorrà dire che il Guinnes è a casa. Non è ancora finita, ci sono domani e venerdì. Due tappe vicino casa, quasi da visita parenti, in attesa della passerella di sabato mattina.
Sono stato tenuto all'oscuro di tutto, ma vedrai che, Presidente in testa, soci e collaboranti vari, avranno sicuramente organizzato qualcosa di interessante. Staremo a vedere.
Che dire, la cavalcata è stata notevole. Oggi sono in territorio italiano. Sentivo già da giorni questo desiderio e ti dirò che la pedalata si era fatta un po' più pesante, ma come vedi ormai siamo agli sgoccioli.
Oggi mi è battuto forte forte il cuore ed una emozione intensa ha attraversato tutta la mia gola, la pelle mi si è accapponata tanto che di li a poco mi sono dovuto fermare per una fetta di cocomero: ne avevo una voglia matta.
Avremo sicuramente modo di incontrarci di persona, me lo hai promesso, ed allora ti racconterò un po' di aneddoti.
Che "spatacco" però! Sono andato ben oltre le mie previsioni e questo forse è il premio più bello, che non posso condividere con altri, perchè è tutto mio!
Una spintina comunque me la avete data anche voi. E per questo ve ne sarò sempre grato. Un caro alè alè ...
»

Grazie a te, "cagnaccio".
Siamo noi a doverti ringraziare, perché ci hai tenuto compagnia per tre mesi con le tue avventure, le tue battute, i tuoi incontri, la tua voglia di non arrenderti mai. Ci hai mostrato un altro modo di godere un'esperienza straordinaria grazie a quello splendido generatore di gioia che è il cavallo a due ruote!
Ci incontreremo sicuramente, non vedo l'ora che mi racconti tanti aneddoti che non abbiamo riportato ai lettori. Sarà un mio personalissimo arricchimento, di cui andrò sicuramente orgoglioso.

Tanti, tantissimi complimenti. Sei stato grande! E da domani riposa un po', te lo sei strameritato!

 

 

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