Articoli 
giovedģ 14 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Appunti di viaggio Europa Tour 2013   
Inserito il 27 giugno 2013 alle 18:14:15 da gazario. - Letto: (2153)

Europa Tour 2013: neanche una caduta ferma l'impresa

Giancarlo Vagnini continua il suo viaggio. Ormai mancano solo nove tappe al conseguimento del record. Saranno però tappe difficili, perché una caduta lo ha reso dolorante ed il ritorno del freddo e della pioggia complicano ulteriormente il tutto. Repubblica Ceca, Germania, Slovacchia ed anche l'Ungheria nel carnet settimanale e soprattutto l'incontro con l'attuale detentore del record, pronto ormai a cedere il passo.

 

 

(Testo di Gianandrea Azario, foto di Giancarlo Vagnini)

27 giugno 2013 - A meno di due settimane dalla conclusione del suo straordinario viaggio, Giancarlo Vagnini ha subito l'attacco dell'avversario più subdolo: la sfortuna. Una buca nascosta da una pozzanghera lo ha fatto cadere con botte ad entrambe le ginocchia.

E' stato duro proseguire in queste due ultime giornate, ma Giancarlo ha dichiarato "guerra aperta" e non ha certo intenzione di fermarsi sul più bello. Anzi il sapore della conquista sarà ancora maggiore.

Ecco le sue parole di ieri sera: «La caduta avrebbe potuto lasciare un segno molto più pesante, diciamo che nella disgrazia è andata bene. Si fa per dire in quanto dall'accaduto di lunedi, sia ieri che oggi, sono state due giornate veramente pesanti dal punto di vista della sopportazione dolore. 
Una buca rasa di acqua non vista la causa di tutto. Naturalmente non si tratta di un calo di attenzione da parte mia o di un calo nervoso; il tutto è da imputare solo ed esclusivamente alle condizioni meteo che sono state veramente inclementi (al conto eseguito 24 giorni di pioggia), come non mai avrei pensato. E se ne ha voglia, non è ancora finita!
Ma non è finita nemmeno per me ancora! Adesso veramente mi mancano 9 giorni con domani. Ieri Slovacchia e oggi addirittura la non programmata Ungheria.
Ci credo sempre più e sono determinatissimo, anche se, concedetemelo, avrei voluto divertirmi fino alla fine, ma come si dice spesso, non si può avere tutto!
Il "bagaglio" è già molto fornito e ci passerò con questi ricordi ancora tanti anni della mia vita a venire. Alè, alè!
»

Leggiamo nel dettaglio come sono andate le cose questa settimana e viviamo con le parole di Giancarlo quello che è successo.

Venerdì 21 giugno - 76a tappa: Görlitz - Jelenia Gora (138.2 Km - media 22.2 km/h - 1.455 m dislivello).
«Il temporale notturno ha rinfrescato l'aria donandoci una bella giornata primaverile, alcuni imprevisti non hanno modificato quella che sostanzialmente definirei un'ottima giornata. Si continua verso la meta finale, ho bisogno di arrivare, non tanto perchè non ce la faccio più, ma per riprendere tutte le abitudini che mi mancano ... tanto !!!
Domani ho l'incontro ufficiale con il Tedesco Gottfried Böhmer, al quale sto portando via il record che dura dal 1999. E' incredibile, ma sembra quasi soddisfatto. In confidenza, se tutto andrà al meglio, io sarò più contento di lui, potete contarci!
»

 


Sabato 22 giugno - 77a tappa: Jelenia Gora - Zittau  (140.5 Km - media 24.2 km/h - 1.311 m dislivello)
«Giornata ricca di eventi e ultimo giorno di ricarica batterie. Si comincia con la consegna del "sale di Cervia" ad Jelenia Gora dove l'accoglienza è stata una cosa da ambasciatori, gentilezza sfrenata e doni a iosa. La modesta tappa come chilometraggio regala emozioni e profumi incredibili con asfalti stupendi (Polonia inimmaginabile!) e si conclude con l'incontro in quel di Zittau con il detentore (se tutto va bene , ancora per poco) del Guinness "Tour Europeo". Che dire, forti emozioni da ricordare nel tempo a venire!»


Domenica 23 giugno - 78a tappa: Zittau - Praga  (184.7 Km - media 23.0 km/h - 1.981 m dislivello)
«Vi dirò che si passa da stupore a stupore. Questo viaggio mi sta regalando posti indimenticabili, pensavo di trovare condizioni da quasi terzo mondo ed invece mi sono dovuto ricredere. Questi sono avanti! Vi faccio un esempio: le piste ciclabili. Penso un'utopia per noi in Italia! Non ho avuto molto tempo, ma il solo passarci dentro un quarto d'ora con la bici. Ve lo dico: Praga è stupenda!
Domani si parte con la pioggia.
»


Lunedì 24 giugno - 79a tappa: Praga - Krucemburk  (128.3 Km - media 24.2 km/h - 1.049 m dislivello)
«Tappa "INFAME" dal punto di vista idrico e non solo, in quanto cado rovinosamente causa una buca profonda rasa di acqua presa in pieno con la ruota anteriore.
La bici è "Kaputt". Poco male ho la scorta.
Io invece ho picchiato a terra con entranbe le ginocchia, uno è escoriato e si rimedia, quell'altro non mi si piega. Che dire, è andata così. Domattina vediamo, le previsioni sono come oggi, per cui sarà una bella sfida fra il dolore delle gambe e il freddo. Mi sento di poter dire che questa non la meritavo, se non altro per tutto il "fatto" ad oggi!
»

Martedì 25 giugno - 80a tappa:  Krucemburk - Holic (156.02 Km - media 25.8 km/h - 1.011 m dislivello)
«Sono voluto partire esattamente da dove sono caduto. Per tre ore abbiamo avuto pioggia battente con temperature sugli 8-10 gradi. Francamente avevo talmente male che non ho sentito altro. Nel pomeriggio è andata meglio, il "ritmo" è arrivato e il vento si è messo a favore, a tratti addirittura strada asciutta.
E' una comunicazione ufficiale: da questa mattina io e la Napa Valley non andiamo più di battaglia in battaglia con l'Europa Tour 2013 ma siamo in guerra conclamata. Siamo veramente arrabbiati!
I miei due "Angeli" oggi non mi hanno abbandonato un attimo: soste ogni 15-20 chilometri e pasta ai 100. Sono con me, anche perchè fin dall'inizio ho detto loro che, nel bene e nel male, il risultato è di tutti!
Quella nella foto secondo me ieri mi ha pensato molto. Se vogliamo rimanere in casa, si può dire che è andata da Dio!
»




Mercoledì 26 giugno - 81a tappa: Holic - Györ  (160.69 Km - media 28.0 km/h - 385 m dislivello)
«Non mi è stato regalato nulla nemmeno oggi a parte un po' di vento a favore. Ho avuto come da previsione più dolore di ieri ad entrambe le ginocchia.
Siccome da ieri mattina sono in guerra conclamata con l'Europa Tour 2013, oggi abbiamo aggiunto addirittura
la non programmata Ungheria alle nazioni visitate. Questo a parziale rifacimento di tutte le giornate brutte regalatemi a livello meteorologico: la Guerra è Guerra!
Come tutti i ciclisti sanno, a botta calda, si sente molto meno. Ed infatti oggi ho pagato intensamente l'accaduto di lunedì. Come ho già avuto modo di dire, non meritavo questa punizione, ma una mia idea me la sono fatta: secondo me comincia a sentire odore di sconfitta e si sta dimenando. Attendo le sue prossime mosse!
»

 




Dai, Giancarlo, i giorni che mancano fra poco si conteranno sulle dita di una mano. Lo sappiano tutti che è difficile in queste situazioni, ma i veri "cagnacci" come te si esaltano ancora di più in queste condizioni.
Vogliamo vederti di nuovo sorridente e pronto alla battuta coinvolgente come nella foto, perché vorrebbe dire che stai assaporando in tutto la grande impresa che stai compiendo.
Come dici tu: "Alè alè!"


 

 

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!