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Appunti di viaggio Europa Tour 2013   
Inserito il 21 giugno 2013 alle 19:53:31 da gazario. - Letto: (1986)

Europa Tour 2013: due settimane alla meta

Germania, Austria e Danimarca il menu settimanale di Giancarlo Vagnini. Per sua fortuna il clima è stato favorevole, forse fin troppo caldo. I momenti più difficili sembrano alle spalle e il "cagnaccio" è più "imbirrito" che mai.

 

 

(Testo di Gianandrea Azario, foto di Giancarlo Vagnini)

20 giugno 2013 - Ne eravamo certi la scorsa settimana. Giancarlo Vagnini ha passato qualche momento difficile ed il suo eccezionale ottimismo era un po' attenuto. E' bastata una settimana di bel tempo e di caldo perché tutto tornasse come nei primi giorni, anche le medie di percorrenza. Certo la fatica c'è tutta, ma lo spirito è tornato sorridente come non mai.

Queste è quanto ci ha raccontato ieri sera, in quello che lui chiama il "rapporto settimanale": «Vi dirò che comincio a sentire un forte odore di casa. Questa settimana è passata via meglio delle altre, ormai mi sono abituato a tutto, è questa forse la cosa più positiva che ricorderò di questa "impresa" e cioè lo sfaccettarmi a seconda di quello che vedo e che sento. Pensate che domenica mattina siamo partiti dalla Danimarca con otto gradi, vestiti da pioggia e invernali per arrivare questa sera a Grlitz con trentuno gradi di temperatura e senza più acqua nella borraccia dopo più soste intermedie.
I ritmi sempre uguali mi portano a variare ripetutamente quelle che ormai posso definire "tattiche di percorrenza" tant'è che fra oggi, domani e dopodomani ho deciso che di concedermi un po' di respiro in attesa di quello che sarà il mio "Rush finale": tappe più corte di 30/40 Km e svago turistico con degustazioni varie, almeno questo è il programma.
Il "cagnaccio" non può mollare adesso, anzi, sono veramente ancora "imbirrito" come diciamo in Romagna, concentrato al massimo e questo lo vedo in diretta alla mattina quando parto. Sarebbe molto stupido, come è successo ieri e l'altro ieri, cadere per una distrazione su di una radice che esche dall'asfalto, perchè stai pedalando per abitudine.
Che è finita me lo sentirete dire solo sabato mattina 6 Luglio, quando dalla piazza di Cervia, dopo eventuali vari festeggiamenti , farò gli ultimi 800 metri che mi porteranno a casa. Alè alè!
E adesso Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Croazia, Slovenia, Bosnia Erzegovina. Credete è ..... quasi finita!
»

Allora vediamo nel dettaglio come sono andate le cose questa settimana e perché Giancarlo si è risollevato di morale.

Giovedì 13 giugno - 68a tappa: Grasdorf - Lüneburg   (164.62 km - media 29.1 km/h - 671 m dislivello).
«Oggi mi si è messa subito al meglio, vento dietro e ... alè alè !!! Piste ciclabili, asfalti da biliardo, sole quanto basta e temperatura fantastica. Come spesso, mi sono ripetuto in solitaria: sono commosso! A giudicare dal nubifragio di questa sera, domani prevedo una giornata diversa, ma come di buon auspicio in questi casi, mai dire mai.»


Venerdì 14 giugno - 69a tappa: Lüneburg - Albersdorf  (164.0 Km - media 24.6 km/h - 818 m dislivello)
«E' andata meglio del previsto, le previsioni erano molto peggiori. Un fastidioso mal di stomaco mattutino, causato dall'aver mangiato qualcosa di sbagliato a colazione. Dopo la pausa pranzo, rientra tutto nella normalità fortunosamente, adesso non è proprio il giusto momento per i dolori fisici!
Domattina si punta dritto in Danimarca ... alè alè!
»


Sabato 15 giugno - 70a tappa: Albersdorf - Terkelsbøl  (164.0 Km - media 29.4 km/h - 602 m dislivello)
«Vero giro di "boa" simbolico per la mia mente, un importante traguardo che aspettavo da più giorni. Naturalmente bisognerà rimanere ancora molto svegli ed attenti per non correre il rischio di rovinare tutto proprio adesso. Alla Danimarca, che per una sola notte mi ha ospitato, spetta il titolo di punto più a nord di tutto il mio Europa Tour 2013.
La giornata di oggi è stata quasi un regalo inaspettato in quanto tutto è filato a meraviglia. Da domani avrò innanzi a me il "lumino" dell'Italia acceso, potrò guardarlo quando ne avrò voglia, alzando semplicemente la testa, senza bisogno di voltarmi da nessuna parte. Alè alè!
»


Domenica 16 giugno - 71a tappa: Terkelsbøl - Kiel Kronshagen   (132.0 Km - media 25.9 km/h - 975 m dislivello)
«Oggi stavo per giocare il secondo jolly, poi in extremis ho concesso semplicemente l'onore delle armi, 35 kilometri regalati al nemico, ma ci pùo stare in quanto sono in vantaggio. E' sempre dura, non si può mollare un attimo che si viene subito castigati.
Oggi sono andato come una lumaca, causa intemperie le prime tre ore sono state percorse ad una media inferiore a 20 kilometri orari .
Me la sta facendo pesare oltremodo, sta provando a stancarmi, ma non è ancora riuscito nell' intento! Comunque sono avanti, e non solo fisicamente, ma anche con le tappe.
»


Lunedì 17 giugno - 72a tappa: Kiel Kronshagen - Raben Steinfeld   (169.61 Km - media 26.2 km/h - 1.101 m dislivello)
«Una tappa finalmente di prima categoria! A forza di lamenti si vede che in alto qualcuno ascolta. Sole, sole, sole, poco vento e temperatura da favola. Mi viene da dire solamente: era ora! Nemmeno una foratura a 30 km dal traguardo riesce a rovinare una giornata fantastica.
Passando da Lübech ho visto una gelateria tutta tempestata di bandiere italiane, impossibile non fermarsi. All'interno il titolare con il classico grembiule, come a dire "noi qui lavoriamo". Alla domanda (ma tu sei italiano ?) segue risposta (No !!!)
»


Martedì 18 giugno - 73a tappa: Raben Steinfeld - Neuruppin (151.59 Km - media 27.0 km/h - 520 m dislivello)
«Mi sono regalato una giornata nella quale avevo voglia di mangiare a mezzogiorno seduto a tavola come i "cristiani". E' andata, lauto pasto in sostituzione delle solite "barrette" con "enervitene". Anche la temperatura è in netto miglioramento. Per pareggiare le giornate storte avute bisognerebbe che questo "meteo" non mi facesse più vedere niente di strano. Domani meno 17 , ho voglia di tornare!
Osservando il quadro nella foto e mettendo a confronto due ipotetici quesiti
A) come si concluderà l'Europa Tour 2013 
B) come concluderà la serata la "Signora"
direi che le percentuali di vittoria a mio favore sono a dir poco, abissali!
»


Mercoledì 19 giugno - 74a tappa
: Neuruppin - Cahnsdorf (173.34 Km - media 24.8 km/h - 628 m dislivello)
«Cercavamo temperature più gradevoli e siamo stati accontentati , direi anche troppo. Dovevamo semplicemente salire sul "cavallo" ed invece da tanta foga siamo caduti dalla parte opposta. Ditemi magari che mi lamento sempre, ma oggi c'è stato un caldo bestia. Meglio comunque sia dell' acqua!
Questo "Pelo" è sfegatato per quanto riguarda il tifo. Pensate che quando mi fermo da qualche parte mi trovo i suoi cani in "rappresentanza".

Fedelissimo di serie A, complimenti a lui!»


Giovedì 20 giugno - 75a tappa: Cahnsdorf - Görlitz (138.09 Km - media 25.4 km/h - 607 m dislivello)
«In teoria abbiamo finito la pianura, da domani si comincia a salire, direzione Repubbica Ceca e poi Polonia. Il tempo dovrebbe tenere, anche se oggi c`e` stato il solito caldo infernale. Oggi , domani e dopodomani mi concederò tre giorni di ricarica batterie per il rush finale!»


Per concludere alcune statistiche. Giancarlo ha percorso 12.860 chilometri con un dislivello complessivo di 107.200 metri. Alzi la mano chi non sarebbe soddisfatto di farli in un intero anno di bici, altro che in 75 giorni.
Grande Giancarlo, non c'è dubbio!

 

 

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