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Inserito il 04 giugno 2013 alle 19:08:04 da gazario. - Letto: (2337)

Borrelli e Cairo si impongono alla GF del Vulture

Finalmente una giornata primaverile ha accompagnato 500 partecipanti sulle colline lucane. Ottimo il pasta party finale con prodotti tipici locali.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto Giacomo D'Elia)

4 giugno 2013 - Nonostante le bizze del meteo nei  giorni precedenti,  gli scongiuri da parte degli organizzatori e dei cicloamatori hanno reso possibile lo svolgimento delle manifestazioni sportive della prima domenica di giugno  senza stravolgere il programma come, invece, è avvenuto nelle ultime settimane del mese di maggio. A bocce ferme conta poco il fatto che il sole non abbia accompagnato dappertutto l’uscita domenicale come vorrebbe il ciclo delle stagioni, ma il meteo non fa eccezione rispetto ad altri aspetti che negativamente ci stanno investendo da qualche anno. Il maltempo che sembra destinato a perdurare ancora in questo fine primavera, il più piovoso che si ricordi, ha concesso una tregua il due giugno facendo si che oltre alla tradizionale festa della  repubblica anche i ciclisti godessero della loro uscita in bicicletta, magari partecipando a qualche bella granfondo  come quella che da undici anni si svolge a Rionero in Vulture, paese noto per le acque minerali e per aver dato i natali a Carmine Crocco, il “generale dei briganti”.

Presenti mezzo migliaio di cicloamatori provenienti dalla Basilicata e dalle regioni limitrofe, molti dei quali alla conquista di punti validi per  le varie classifiche del Circuito del Sole e dell’Arcobaleno. A disposizione dei partecipanti un circuito unico disegnato sulla distanza di centodieci chilometri che presentava tratti in salita, ma anche molti falsopiani e pertanto adatto soprattutto ai passisti scalatori, anche se tra coloro che vanno in bici per divertimento sarebbe meglio utilizzare categorie di riferimento diverse rispetto alle distinzioni alle quali siamo abituati quando si parla di professionisti.

Infatti com’è avvenuto in passato l’unico tra i presenti a fare della bicicletta uno strumento di lavoro  è Domenico Pozzovivo, arrivato decimo all’ultimo giro d’Italia e venuto a Rionero solo per un gesto di amicizia nei confronti dell’ U.C. Il Velocifero che organizza la manifestazione. Per quanto riguarda invece i  pretendenti alla vittoria su tutti si è imposto il cavese Antonio Borrelli (Autotrasporti Convertini), mentre Elena Cairo (Tranchese Cycling) anche questa volta non ha incontrato rivali in grado di strapparle il primo posto nella classifica femminile.

Conclusa la parte agonistica la manifestazione ha avuto il suo tradizionale epilogo nella verde cornice dei giardini di Palazzo Fortunato dove si è svolto un pasta party con prodotti tipici: orecchiette al pomodoro, pasta e fagioli, carne in umido con patate, macedonia, dolce, acqua e vino aglianico dei vigneti lucani; il tutto cucinato al momento e servito da camerieri in livrea. In conclusione,  avendo visto la  passione e l’ impegno profusi dal comitato di Rionero rivolgo un monito a tutti gli organizzatori   prendendo in prestito da Renzo Arbore   la celebre frase allora pronunciata per decantare le qualità della birra: “meditate gente, meditate”.

 

 

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