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Inserito il 23 maggio 2013 alle 18:32:51 da dott. Francesco Bond. - Letto: (2390)

L'alimentazione: parte integrante della prestazione

Nel ciclismo un posto di rilievo spetta alla scorta di energia portata dagli alimenti. La cultura e l'informazione alimentare sono elementi di fondamentale importanza che devono essere considerati da tutti i corridori.

L'alimentazione ha lo scopo di equilibrare, attraverso un adeguato apporto, l'energia che l'organismo utilizza così come i materiali che consuma durante il metabolismo.

Gli apporti alimentari, sia per la vita quotidiana che per la pratica sportiva si basano su:

  • carboidrati
  • zuccheri
  • lipidi
  • proteine

Mediante l'alimentazione vengono regolati i vari tipi di equilibrio energetico riferiti al l'equilibrio calorico, all'alimentazione ingerita, ai minerali, alle vitamine e all'apporto idrico.

Il consumo di energia durante lo sport è sottoposto a molteplici variazioni dovute ai diversi fattori che ne determinano il rendimento.

Il pasto che precede la gara deve terminare almeno tre ore prima dell'inizio della prova. Se le corse vengono svolte nelle prime ore della mattina, insieme al pasto occorre fare anche una piccola colazione. L'obiettivo principale è quello di mantenere costante i livelli di glucosio nel sangue:

  • pochi grassi
  • carboidrati complessi
  • poche proteine
  • no alcol

Durante la gara mantenere un equilibrio organico con l'ingestione di prodotti sia solidi che liquidi è indispensabile per protrarre lo sforzo più a lungo in gara.

Gli alimenti solidi normalmente vengono assunti attraverso barrette energetiche, panini con prosciutto o marmellata e frutta secca, tutti facilmente scartabili e preparati in piccole e maneggevoli porzioni per ragioni pratiche.

Gli atleti sono tenuti a mangiare regolarmente durante la gara, iniziando un'ora dopo l'inizio della competizione ed in modo che la sensazione di fame non si manifesti mai in pieno.

L'apporto idrico è necessario quanto quello solido ma, ovviamente, varia dalle esigenze dell'atleta, dalle condizioni atmosferiche e dalla temperatura.

Oltre che all'acqua nelle gare di lunga durata è necessario introdurre maltodestrine, sali minerali e zuccheri.

Alla fine della gara l'organismo manifesta dei chiari sintomi di disidratazione e acidità, quindi è fondamentale recuperare in modo corretto. Nelle due ore successive è necessario idratare l'organismo non solo per soddisfare il senso di sete ma soprattutto per colmare le perdite idrosaline. L'introduzione di liquidi è altresì fondamentale per recuperare le riserve di glicogeno impoveritesi durante la gara.

L'apporto di proteine di origine animale, nelle due ore successive alla gara, è necessario invece per fornire al tessuto muscolare gli aminoacidi essenziali per contrastare l'usura legata alla prestazione sportiva.

Ovviamente ciascun atleta varierà e personalizzerà l'alimentazione in base alle proprie caratteristiche e condizioni; è comunque importante seguire le linee sopra indicate in quanto rappresentano le regole generali per una corretta alimentazione in funzione di una buona prestazione.

23 maggio 2013


Francesco Bondi, nato a Rimini il 26.11.1974, residente in Bellaria Igea Marina, da cinque anni vive a Castiglione delle Stiviere (MN).

La mia grande passione per lo sport praticato fin da piccolo mi ha portato a esercitare, negli anni, numerose discipline sportive sempre con molta passione e divertimento.

Con il ciclismo, in particolare, è scattata la mia passione più autentica tantè che, una volta conosciuto ed iniziato a praticare, non ho più mollato questo magnifico sport.

La dedizione per lo sport ed in particolare per il ciclismo mi ha invogliato da prima a conseguire il patentino da Direttore Sportivo di 1° Livello, e poi ad iscrivermi al corso di Laurea in Scienze Motorie per approfondire ulteriormente, anche a livello scientifico, il significato di SPORT, PREPARAZIONE, ALIMENTAZIONE.

Così nel 2009, dopo la Tesi di Laurea Metodologie dallenamento nel ciclismo: applicazione, sviluppo e risultati, ho intrapreso lattività di preparatore atletico con lobiettivo di promuovere la cultura dello sport in mezzo ai giovani e soddisfare le esigenze degli atleti, mettendo a disposizione le conoscenze acquisite e lesperienza accumulata negli anni di ciclismo praticato.

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