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Appunti di viaggio Europa Tour 2013   
Inserito il 17 maggio 2013 alle 10:30:40 da gazario. - Letto: (1909)

Europa Tour 2013: la Spagna protagonista della settimana

Giancarlo Vagnini continua il suo grande viaggio. Questa settimana è stata dedicata interamente alla costa spagnola. L'entusiasmo comincia a scontrarsi con la fatica e con qualche acciacco, sotto forma di mal di denti. La prossima settimana ci sarà il fatidico giro di boa e da lì tutto in discesa?

 

 

(Testo di Gianandrea Azario, foto di Giancarlo Vagnini)

17 maggio 2013 - Siamo a quasi 7.000 chilometri percorsi ed il dislivello a salire ha superato i 58.000 metri. L'Europa Tour 2013 di Giancarlo Vagnini non si arresta mai. Giancarlo dice che comincia ad accusare un po' di fatica e inizia a pensare che forse sia il caso di rallentare un po' il ritmo delle sue tappe, visto che ad oggi la media complessiva di percorrenza supera i 26 km/h. Noi non ci crediamo, perché a sentirlo parlare l'entusiasmo e la fantasia sono ancora quelli del primo giorno, il fatidico 7 aprile, quando lasciò la sua Cervia.

Certo che le condizioni al contorno non gli stanno facilitando la vita: pioggia, vento, forature (anche due nello stesso giorno), il navigatore da manubrio che ogni tanto fa i capricci. La cosa che più gli dà fastdio sono peraltro le connessioni Internet piuttosto lacunose nelle zone della Spagna che sta attraversando, proprio perché gli impediscono di comunicare con continuità la gioia del suo viaggio.

Ascoltiamo dalle sue parole il resoconto della settimana appena trascorsa.

Venerdì 10 maggio - 34a tappa: Rabdels (Oliva)- Guardamar (167.3 km - media 26.4 km/h - 1.472 m dislivello).
«La cosa che più ha stupito me e chi mi ha accompagnato nella giornata odierna sono stati questi "paesotti" all'apparenza piccoli, con quegli infiniti grattacieli a perdita d'occhio.
Pizza con foto ricordo della "Pizzaiola" che oggi ci ha preparato il pranzo alla "ricordami l'Italia". Niente male. Il tutto però svanito dopo un caffè che sono contento non abbiate assaggiato.
».


Sabato 11 maggio - 25a tappa: Guardamar - Calarreona (172.72 Km - media 26.2 km/h - 1.544 m dislivello)
«Aguilas splendido centro balneare, non affatto caotico, da visitare sicuramente se capitate da queste parti. Io ne ho approfittato nel pomeriggio per fare un giretto e cercare una "Farmacia" e prendere qualcosa di efficace per il mio "ragazzo" che abita al piano di sotto. Salitone finale lungo e fastidioso tutto sotto il sole. In compenso le pessime previsioni della mattinata non hanno dato luogo a precipitazioni, meglio cosi.
Questa Spagna mi da da fare, e domani ci risiamo con tanta salita!
»


Domenica 12 maggio - 36a tappa: Calarreona - Roquetas de Mar (176.06 Km - media 26.8 km/h - 1.832 m dislivello)
«Tappa ricca di eventi, una delle più belle ad oggi. Incontro al termine di una salita interminabile un gruppo di Belgi in vacanza con i quali trascorro buona parte della giornata. Mangiatina verso le 13.30 di guanciale di toro alle spezie aromatiche (specialità locale) e patate al forno con assaggio abbondante di dolce "fritto" con panna e cioccolato liquido. Passaggio in riserva naturale dove le "autro" sono bandite, per finire sulle spiagge dove il vento la fa da padrone: indimenticabile!
 Arrivo in campeggio, dove sono atteso da doccia di prima categoria.
 E' ancora Spagna ... olè


Lunedì 13 maggio - 37a tappa: Roquetas de Mar - Amalayate (176.90 Km - media 26.5 km/h - 1.628 m dislivello)
«La compagnia del "fedele" Ezio ha rallegrato una giornata funestata dalle forature. Per la prima volta mi sono concesso anch'io una "doppia". Non andate tanto oltre con la fantasia, con quello che mi ritrovo a fare ci mancherebbe solo quella! I chilometri cominciano a pesare e dovrò prima o poi calare di ritmo, ma non chiedetemi quando, perchè non lo so.
Ha cominciato a farmi male un dente, ca....
»

Martedì 14 maggio - 38a tappa: Almayete - San Roque (186.61 Km - media 25.2 km/h - 1.505 m dislivello)
«La giornata inizia malissimo con lo spegnimento in autonomia del navigatore satellitare da manubrio, che mi resetta tutti i dati in memoria ritardandomi la partenza di 30/45 minuti. Il male al dente si sta acutizzando e il caldo è notevole. Recupero parzialmente nel pomeriggio, dove tre Ciclisti Spagnoli (Juan Carlos, Salvador e Davide ) mi accompagnano fino a San Roque da dove raggiungo Gibilterra per apporre il timbro di Stato sul mio "Diario di Bordo". Domani giornata di salita, mi dicono "totale" ... e avanti! »


Mercoledì 15 maggio - 39a tappa: San Roque - Guademala de los Quintero (173.12 Km - media 23.9 km/h - 1.981 m dislivello)
«E finalmente un'altra giornatina di acqua, a tratti, ma presa tutta. In compenso arrivo asciutto perchè ritorna il sole. La strada non mi ha dato respiro con i saliscendi e la natura si è ripresa quello che il cemento le ha portato via. Stupendo: tori, capre, mucche, falchi ed anche aquile!»


Giovedì 16 maggio - 40a tappa: Guademala de los Quintero - Isla Cristina (192.03 Km - media 23.7 km/h - 1.367 m dislivello)
«Vento, vento, vento! Naturalmente in bocca. E connessione Internet che non mi permette di scrivere quel che vorrei!»


Saranno più forti la fatica, le avversità o l'entusiasmo di Giancarlo? Io la mia risposta ce l'ho già, ma per scoprirlo seguite l'avventura sulle nostre pagine.

 

 

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