Articoli 
martedě 12 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Rubriche tecniche Preparazione   
Inserito il 18 aprile 2013 alle 10:21:14 da Francesco Bondi. - Letto: (22821)

L'allenamento per la salita

Le salite hanno fatto la storia del ciclismo. È proprio nelle scalate che più grandi campioni si sono affrontati per conquistare i grandi giri o le grandi classiche dando spettacolo e facendo appassionare gli sportivi di tutti i tempi. Vediamo come migliorare le nostre prestazioni quando la strada si impenna.

L'importanza della salita nel ciclismo non è legata solamente alle imprese eroiche e spettacolari che i vari campioni ci hanno regalato, ma anche allo sviluppo della preparazione atletica sia del professionista che dell'amatore.

Mentre in pianura il ciclista può stare a ruota e sfruttare il lavoro degli altri, quando la strada sale non è possibile nascondersi, è qui che si vede la condizione dell'atleta e la sua attitudine. Non tutti infatti, per la propria struttura fisica e capacità fisiologiche, sono portati agli sforzi che la salita richiede.

La valutazione dell'attitudine alla salita del ciclista, si esprime attraverso l'unità di misura dichiarata VAM (Velocità Ascensionale Media= ( dislivello x 60)/tempo) data dal dislivello che il ciclista riesce a sviluppare in un'ora di salita.

In salita si può andar forte (scalatori), ci si può difendere (passisti) e si può andar piano (velocisti). Premetto che, certamente grazie a un buon allenamento si può migliorare, tuttavia un velocista con caratteristiche esplosive e struttura fisica possente non potrà mai pareggiare uno scalatore e viceversa uno scalatore, per la propria conformità fisica e la sua prevalenza di fibre rosse, non potrà mai vincere una volata di gruppo.

Ciò premesso, in questo articolo verranno proposti allenamenti-tipo in salita che i ciclisti potranno effettuare nei vari periodi dell'anno per migliorare la propria condizione

In Inverno l'obiettivo sarà quello di sviluppare la forza e potenziamento aerobico:

  • Salita 5/6 km alternare 2' a 50 rpm ritmo medio a 2' a 90 rpm ritmo medio
  • Salita 7/8 km alternando 2' seduto a ritmo medio a 1' in piedi ritmo veloce

In Primavera lavoreremo sul miglioramento delle capacità anaerobiche e richiami di forza in salita:

  • Salita 7/8 km ritmo incrementale con gli ultimi 10' in soglia
  • Salita 6 km alternare 1 km ritmo medio 1 km ritmo veloce 1 km alla soglia
  • Salita 6/7 km 2' 6o rpm ritmo medio - 2' 90 rpm in soglia

In Estate l'obiettivo sarà quello di incrementare il lavoro massimale in salita:

  • Salita 4/5 km variazioni di ritmo alternare 20'' allungo massimo - 2'40'' medio
  • Aumentare il carico settimanalmente con l'aumento progressivo del lavoro massimale e il decremento del recupero.

Ovviamente questi sono solo esempi per dare un' idea del modo in cui ci si allena in salita e come tali devono essere considerati. E' necessario quindi, prima di cimentarsi in simili allenamenti, rivolgersi a un preparatore che possa dare dei parametri soggettivi attraverso test specifici volti ad aiutare l'atleta a sviluppare le proprie attitudini e a migliorarsi.

18 aprile 2013


Francesco Bondi, nato a Rimini il 26.11.1974, residente in Bellaria Igea Marina, da cinque anni vive a Castiglione delle Stiviere (MN).

La mia grande passione per lo sport praticato fin da piccolo mi ha portato a esercitare, negli anni, numerose discipline sportive sempre con molta passione e divertimento.

Con il ciclismo, in particolare, è scattata la mia passione più autentica tantè che, una volta conosciuto ed iniziato a praticare, non ho più mollato questo magnifico sport.

La dedizione per lo sport ed in particolare per il ciclismo mi ha invogliato da prima a conseguire il patentino da Direttore Sportivo di 1° Livello, e poi ad iscrivermi al corso di Laurea in Scienze Motorie per approfondire ulteriormente, anche a livello scientifico, il significato di SPORT, PREPARAZIONE, ALIMENTAZIONE.

Così nel 2009, dopo la Tesi di Laurea Metodologie dallenamento nel ciclismo: applicazione, sviluppo e risultati, ho intrapreso lattività di preparatore atletico con lobiettivo di promuovere la cultura dello sport in mezzo ai giovani e soddisfare le esigenze degli atleti, mettendo a disposizione le conoscenze acquisite e lesperienza accumulata negli anni di ciclismo praticato.

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!