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Inserito il 20 febbraio 2013 alle 12:10:30 da gazario. - Letto: (4265)

Granfondo Firenze De Rosa: sulle strade del Mondiale

Intervista con Alessandro Cipriani, organizzatore della manifestazione che porterà i partecipanti a pedalare sulle strade diel Campionato del Mondo 2013 in una delle città più belle del mondo e offrirà loro molti altri eventi all'interno del Bike Florence Festival

a cura di Michele Bazzani

Nel 2013 Firenze diventa la capitale mondiale del ciclismo con i campionati del mondo che si terranno in settembre e l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia. In questo panorama non poteva mancare anche una nuova granfondo, che rischia di diventare l’evento cicloamatoriale dell’anno. Ne parliamo con Alessandro Cipriani, organizzatore della Granfondo Firenze De Rosa e presidente del Veloce Club Firenze, sodalizio nato recentemente ma che annovera tra le sue fila importanti personaggi del mondo cicloamatoriale, come Claudio Marinangeli, una della anime organizzatrici dell’Eroica.

Alessandro, il calendario delle granfondo è già molto denso di eventi. Perché farne una nuova a Firenze?
Inizialmente è nata l’idea del Florence Bike Festival, una tre giorni dedicata alla bici in tutti i suoi aspetti (tecnica, agonismo, divertimento, mobilità ciclabile), poi - anche nell’ottica di mettere a frutto l’onda lunga dei campionati del mondo di ciclismo - si è pensato di inserire la granfondo. Non a caso la Granfondo Firenze De Rosa si fregerà del marchio “UCI Toscana 2013”. Ma c’è di più: Piol e Santilli con la Granfondo di Roma hanno aperto una nuova strada, quella delle granfondo in città, anche per diffondere il messaggio di città a misura di bicicletta. Per questo non escludiamo in un prossimo futuro un gemellaggio con la manifestazione romana e la creazione di un nuovo circuito che leghi eventi simili, ivi compresa la GF di New York.

La granfondo di Firenze si inserisce nel ricco programma di eventi del Florence Bike Festival. Di cosa si tratta? Ci può descrivere in breve il programma dei 3 giorni? E’ un appuntamento straordinario o pensate di dargli continuità nel tempo?
Il Florence Bike Festival si terrà dall’1 al 3 marzo nella cornice della Fortezza da Basso dove, oltre all’esposizione degli stand tecnici, saranno allestiti un Palco a Pedali, alimentato dall’energia prodotta da ciclisti su spin-bike, dove si svolgeranno vari incontri e dibattiti sul tema delle due ruote, la I-MTB Show Area dove si esibiranno riders di fama mondiale nel Dirt Jump e un Pump Track, un anello con dossi in legno dove si gira in bici senza pedalare e dove saranno organizzati vari contest. La domenica è inoltre prevista una Demo Day al Piazzale Michelangelo dove saranno a disposizione di tutti bici da corsa e mountain bike delle migliori marche. Infine nell’arco dei 3 giorni saranno organizzate dalla Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB) delle girate in bici per le vie di Firenze, allo scopo di promuovere la mobilità sostenibile.

Tutta Firenze a pedalare quindi… Ma torniamo alla granfondo. Contrariamente alle altre manifestazioni del genere è stata calendarizzata al sabato, invece che alla domenica. Questo potrebbe creare qualche problema in più nel controllo del traffico cittadino. Come vi siete organizzati per affrontare al meglio questo problema?
Siamo consapevoli della complessità del problema del controllo del traffico. Per questo abbiamo destinato il massimo sforzo per la sicurezza dei partecipanti, muovendo grandi numeri: oltre al coinvolgimento della Polizia Stradale, saranno presenti lungo tutto il percorso 40 motostaffette, 6 auto, 2 mezzi di recupero e 5 ambulanze. In più, nel delicato tratto cittadino, il traffico sarà gestito da 46 pattuglie della Polizia Municipale di Firenze con la copertura dei bivi assicurata dai volontari della Protezione Civile.

Oltre al controllo del traffico le gf cittadine presentano alcune difficoltà aggiuntive di carattere logistico, sia per l’organizzazione che per i partecipanti. Come vi siete organizzati per questo?
Purtroppo non ci sono parcheggi liberi attorno alla Fortezza. Per questo abbiamo pensato di riservare per il parcheggio tutta l’area del Parco delle Cascine, distante un paio di km, che sarà vigilata dalla Polizia Municipale. Inoltre ci sarà un’area camper attrezzata in Via Carlo del Prete. Per favorire la logistica verrà approntata all’interno della Fiera, nei pressi della zona partenza-arrivo, un parcheggio custodito per bici e borse, onde consentire ai partecipanti di cambiarsi, fare la doccia, andare al pasta-party e alle premiazioni senza dover tornare alla macchina nel dopo gara. I ristori lungo il percorso saranno 3 più uno particolare a Fiesole…

E ora passiamo alla descrizione del percorso…
È bellissimo sia sotto il profilo paesaggistico che quello tecnico, si va verso il Chianti passando da S.Casciano, Castellina, Radda in Chianti e Greve. Il percorso lungo è 130 km con 1690 m di dislivello ed è più impegnativo di quanto si possa pensare, soprattutto se fatto ad elevate andature. Non ci sono salite particolarmente dure ma è un continuo saliscendi che si farà sentire. Poi c’è il fascino del circuito dei mondiali nel finale con il muro di Via Salviati che verrà cronometrato.
Pedalando quotidianamente su queste strade non posso che confermare…

Andiamo alle questioni pratiche: in questi momenti di difficile situazione economica è sempre più difficile trovare sponsorizzazioni. Ho notato però che vi siete legati a un importante marchio del ciclismo come De Rosa. In cosa consiste questo rapporto di collaborazione? E altre sponsorizzazioni? Come sarà il pacco gara?
De Rosa sarà il main sponsor dell’evento e offrirà, tra gli altri, anche i propri prestigiosi telai come premio: per le prime 3 squadre (considerando la somma dei migliori 8 tempi sul percorso lungo) saranno assegnati rispettivamente i telai Protos, King RS e Merak. Possiamo poi contare su altri importanti sponsor tecnici come Power Bar, FSA, DopoGara, Pissei e Vision che offriranno i loro prodotti per i premi di categoria e per il pacco gara. Quest’ultimo conterrà anche un pass famiglia per 4 persone per l’accesso all’Expo.

Ci sono tutti i presupposti per un grande evento. È previsto un testimonial? Ci saranno vip, anche extra ciclismo, alla partenza?
Al via ci saranno sicuramente alcuni grandi campioni del ciclismo toscano come Michele Bartoli, Francesco Casagrande e Andrea Tafi oltre a personaggi del calibro di Paolo Alberati, Fabrizio Ravanelli e Matteo Marzotto. Purtroppo la concomitanza con le Strade Bianche ci ha privato della prevista partecipazione di professionisti in attività.

Chiudiamo infine con le vostre aspettative per questa prima edizione, che è sempre delicata per qualsiasi manifestazione. A quanto ammontano a oggi gli iscritti?
Siamo molto ambiziosi e puntiamo ai 2500 iscritti anche se razionalmente andremo a collocarci un po’ al di sotto di questo obiettivo. Si tratta comunque di grandi numeri che stiamo raggiungendo nonostante la concomitanza nello stesso week end della granfondo di Cecina che non si è potuto evitare. Fino a domenica 24 febbraio ci si può ancora iscrivere alla quota di 50€.

E allora in bocca al lupo per l’organizzazione. E che sia una grande giornata di sport per tutti!
Crepi il lupo e grazie!

 (20 febbraio 2013)

 

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