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Appunti di viaggio Cicloturismo   
Inserito il 14 gennaio 2013 alle 23:51:06 da enrico. - Letto: (2998)

Nord Europa per una settimana... mondiale

Sette giorni nel Nord Europa alle prese con le strade della Parigi-Roubaix e i muri delle Fiadre, in attesa del Mondiale. Vediamo il viaggio di Matteo Caffarone e dei suoi sette amici, tra cui l'ex-pro Andrea Ferrigato.

di Matteo Caffarone

M

i sembra ancora un sogno…cinque giorni nel Nord Europa a pedalare sulle storiche strade del ciclismo internazionale.

Mi chiamo Matteo Caffarone e da alcuni anni corro per i colori del Pedale Godiaschese.

Quest'anno, in occasione dei Mondiali in programma a Valnkembourg, con altri otto compagni di avventura, tra cui Andrea Ferrigato ex pro, decidiamo di affrontare due mostri sacri: la Parigi-Roubaix e il Giro delle Fiandre!

Alle 5 del mattino del 20 settembre si parte alla volta di Valenciennes dove vi arriviamo alle 20.30, giusto in tempo per una rifocillante cena a base di bistecche, patatine e l'immancabile birra, dopo di che tutti in camera stanchi per il lungo viaggio. Il giorno dopo la sveglia suona alle 8.30 e dopo una robusta colazione via verso i primi tratti di pavè della Roubaix. Siamo un po’ impacciati ed emozionati, ma una pedalata dopo l'altra e il pensiero ai grandi Campioni che son passati di qui ci caricano e nulla ci ferma più. Tranne una cosa, anzi due: il dolore ai polsi e le forature. Personalmente mi è capitato tre volte e un consiglio che mi sento di dare è di portarsi un paio di ruote di scorta e alcuni copertoncini da 25. Non molliamo!

L'emozione più grande l'abbiamo forse provata all'ingresso della foresta dell'Aremberg: un paesaggio incredibile dove sembrava di entrare in altra dimensione. Dopo ben 19 tratti in pavè arriva il temutissimo Carrefour de l'Arbre, ma grazie ai preziosi consigli di Andrea tutto è andato al meglio! Il cuore batteva forte, non solo per la fatica, all'arrivo nel leggendario Velodrom de Roubaix e l'emozionante giro di pista ci ha proiettato nella mente le immagini del nostro indimenticato Franco Ballerini che qui vinse ben due volte (1995 e 1998)

Il giorno seguente si parte alle 9 con destinazione i muri delle Fiandre, e dopo la più che pedalabile salita de l'Oude Kwaremont ecco quelli veri: Pattemberg, Koppemberg, Kappelmuur e il Bosberg e per chi ha ancora un briciolo di forze l'arrivo in volata a Ninove. Dopo esserci rilassati e cambiati ci siamo recati presso Maastricht dove aveva sede Casa Azzurri, dove abbiamo avuto modo, attraverso Andrea, di conoscere gli atleti della comitiva azzurra impegnata ai Mondiali e, siccome nello stesso posto alloggiava anche la nazionale Spagnola abbiamo scattato qualche foto anche insieme a Valverde e Freire.

Ringrazio i miei compagni Alberto, Gianluca, Claudio 1, Simone, Valerio, Corrado, Claudio 2, e Andrea. Solo chi è appassionato di ciclismo può immaginare cosa abbiamo provato in queste giornate il quale ricordo ci accompagnerà per molto tempo!

(14 gennaio 2013)


 

 

 

 

 

 

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