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Inserito il 21 novembre 2012 alle 10:05:00 da Francesco Bondi. - Letto: (4328)

L'inverno: un periodo importante. L'utilizzo dello scatto fisso.

Terminato il periodo di riposo e di rigenerazione è giunta l'ora di gettare le basi per un'ottima stagione agonistica. I lavori in palestra costruiranno una struttura potente da affinare nei mesi successivi. Di assoluta importanza sarà anche lo scatto fisso, che permette la trasformazione dei lavori con i pesi, ma soprattutto rende redditizia la pedalata.

dott. Francesco Bondi
Francesco Bondi, nato a Rimini il 26.11.1974, residente in Bellaria Igea Marina, da cinque anni vive a Castiglione delle Stiviere (MN).

La mia grande passione per lo sport praticato fin da piccolo mi ha portato a esercitare, negli anni, numerose discipline sportive sempre con molta passione e divertimento.

Con il ciclismo, in particolare, è scattata la mia passione più autentica tantè che, una volta conosciuto ed iniziato a praticare, non ho più mollato questo magnifico sport.

La dedizione per lo sport ed in particolare per il ciclismo mi ha invogliato da prima a conseguire il patentino da Direttore Sportivo di 1° Livello, e poi ad iscrivermi al corso di Laurea in Scienze Motorie per approfondire ulteriormente, anche a livello scientifico, il significato di SPORT, PREPARAZIONE, ALIMENTAZIONE.

Così nel 2009, dopo la Tesi di Laurea Metodologie dallenamento nel ciclismo: applicazione, sviluppo e risultati, ho intrapreso lattività di preparatore atletico con lobiettivo di promuovere la cultura dello sport in mezzo ai giovani e soddisfare le esigenze degli atleti, mettendo a disposizione le conoscenze acquisite e lesperienza accumulata negli anni di ciclismo praticato.
 

Dopo il finale di stagione è importante per l'atleta intraprendere un periodo di adeguato riposo che, come riportato nello scorso articolo, può variare dalle due alle quattro settimane.

Al termine del predetto periodo di riposo, giunti alla fine di novembre o ai primi di dicembre, l'atleta e il preparatore si dovranno incontrare per impostare al meglio l'inizio del programma di allenamento. Trattasi di una fase fondamentale della preparazione atletica, importantissima per raggiungere gli obiettivi prefissati.

Il suddetto periodo di allenamento iniziale si potrà suddividere in due fasi: la prima consistente in un adeguato lavoro in palestra e la seconda caratterizzata dal l'impiego dello scatto fisso.

I Fase - Lavoro in palestra


L'atleta eseguirà delle sedute di potenziamento a circuito che andranno a sviluppare gli arti superiori e inferiori, gli addominali e i lombari. É consigliabile una frequenza di tre volte alla settimana lavorando con carichi intorno al 50 - 60% del massimale; alto numero di ripetizioni con esecuzione lenta.

Il lavoro in palestra andrà alternato a 3/4 uscite in bici della durata di 2h circa su percorso pianeggiante, con rpm elevate ad un ritmo consigliato lento/lungo.

Tutto questo per le prime due settimane di lavoro.

II Fase - Integrazione al lavoro in palestra


Nella seconda fase di lavoro l'atleta dovrà integrare al lavoro in palestra il "vecchio", ma redditizio, lavoro con pignone fisso, con lo scopo di trasformare la forza muscolare in velocità.

Oltre alla trasformazione, il pignone fisso aiuta a trovare la pedalata più rotonda possibile sia in fase di training di scarico, che di intenso lavoro.

È consigliabile l'utilizzo del rapporto fisso almeno tre volte a settimana alternando, come detto in precedenza, l'allenamento in palestra.

Nel fine settimana ( consigliata la domenica) il rapporto fisso andrà sostituito con l'utilizzo della ruota libera, lavorando sullo sviluppo del fondo con uscite iniziali di 3h ed incrementando la durata ogni fine settimana.

La frequenza di pedalata consigliata con il rapporto fisso va da 90 rpm a 110 rpm iniziando su percorsi pianeggianti, possibilmente privi di incroci e semafori. In principio è inoltre consigliabile l'utilizzo di un rapporto agile (39x17) con uscite di 1 h 30' circa, aumentando lo sviluppo metrico di rapporti ogni 350 km.

Lo scopo di questo metodo, oltre che velocizzare e favorire una meccanica corretta della pedalata, è quello di contribuisce alla perdita del grasso corporeo in eccesso.

Le alternative valide ed efficaci allo scatto fisso potrebbero essere la pista e lo spinbike, ovviamente affrontate con criterio e metodo .

Al termine di questo periodo, se il tempo lo permette, l'atleta dovrà lasciare le attività alternative e concentrarsi solo sulla bici, iniziando così una nuova fase del programma di allenamento specifico, in vista dei risultati prefissati .

21 novembre 2012

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