Articoli 
martedě 22 ottobre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Sezione granfondo    
Inserito il 16 novembre 2012 alle 09:07:43 da Enrico Cavallini. - Letto: (3543)

Emiliano Borgna: il nuovo responsabile settore ciclismo di ACSI

Emiliano Borgna, avvocato del Foro di Genova, e grande pedalatore (quando il tempo glielo permette) dal 22 settembre 2012 è ufficialmente il Responsabile Nazionale del Settore Ciclismo di ACSI.Una carica non da poco in quanto, coadiuvato dalla commissione neo nominata, avrà il compito di strutturare una sezione dell'ente che prima aveva solo qualche sparuta presenza in qualche provincia. UDACE ha portato in seno ad ACSI i suoi uomini e ora sta a Borgna il compito di gestirli.

 

Come ormai tutti sanno UDACE è profondamente cambiato. Ora è una libera associazione senza più la possibilità di tesserare dei ciclisti, ma solo di associarli a sè. Tutta la struttura è stata assorbita da ACSI, diventando il Settore Ciclismo. A dirigere il settore c'è una commissione presieduta dall'avvocato ligure Emiliano Borgna, con il quale abbiamo scambiato alcune parole.

Avv. Borgna, come mai la presidenza ACSI le ha affidato questo incarico?
La Presidenza Acsi mi ha affidato questo incarico in quanto con la sottoscrizione dell'accordo di collaborazione sportiva con Udace si è stabilito di rafforzare un settore, quello del ciclismo, il cui coordinamento mi è stato affidato come persona super partes in quanto equidistante agli organigrammi dell'EPS Acsi e dell'Associazione Udace. Un incarico che voglio ricoprire con impegno e buon senso per far sì che la stagione 2013 per i nostri tesserati sia prima di tutto serena e senza che si presentino le problematiche che l'hanno resa difficile nel 2012.

La Commissione Nazionale, composta da Maela Milesi, Antonino Russo, Fabrizio Scaramuzzi e Mario Vicini, contiene al suo interno "uomini" Udace, così come la stessa Milesi, riconfermata domenica 11 novembre a Riccione, Consigliere Nazionale UDACE. Quale sarà il compito di questa Commissione?
Il compito di questa Commissione sarà quello di supportarmi nel mio incarico; quello dell'attività ciclistica è un mondo in cui sono nato ma nel quale mi inserisco in punta di piedi per cercare di creare qualche servizio utile per i nostri tesserati.

UDACE, abbiamo visto, ha deciso di continuare la sua esistenza come libera associazione privata, riconfermando tra l'altro Francesco Barberis alla sua presidenza per il prossimo quadriennio 2013-2016. Potrà UDACE rilasciare tesserini validi per l'attività ciclistica?
Udace potrà rilasciare delle tessere associative ai propri associati.[quindi non tesserini validi per l'attività ciclistica .ndr]

Tutta la struttura UDACE è stata in qualche modo assorbita da ACSI: le ASD, nel 2012, sono state riaffiliate ad ACSI (ricordiamo che l'ASD doveva farne richiesta e l'azione non era automatica, al fine di lasciare la libertà alla stessa ASD di passare ad altri enti), così come i Comitati Provinciali UDACE sono diventati la Sezione Ciclismo provinciale ACSI, laddove l'ente non era già coperto da tale struttura. E' corretto tutto questo o pecco di cattiva interpretazione?
L'interpretazione va un pochino ampliata, se mi concede l'espressione. Il 2012 è stata un'annata travagliata perchè Acsi e Udace si sono trovate ad affrontare delle problematiche nel corso dell'anno, con un calendario di gare già stabilito e con regole che bisognava coordinare.

UDACE e ACSI hanno sottofirmato un accordo di collaborazione sportiva. Da quanto ho capito, però, tutta la struttura operativa è passata in ACSI (azione obbligatoria per potere operare nelle regole del CONI) o passerà con le nuove nomine, pertanto UDACE è rimasta orfana di questa struttura. Quale potrà quindi essere la collaborazione sportiva che UDACE (o meglio quello che ne resta) potrà fornire ad ACSI?
Udace vanta nel mondo del ciclismo amatoriale una struttura organizzativa di cui poche realtà possono fregiarsi. Con la sottoscrizione dell'accordo a cui Lei fa menzione Acsi, volendo potenziare la propria realtà ciclistica, ha l'opportunità di utilizzare la realtà già esistente, anche a livello locale. Questo meccanismo non è però automatico in quanto sto provvedendo ad inviare a quelli che saranno i nostri responsabili provinciali delibera di incarico prevedendo anche l'espletamento di tutte le fomalità amministrative, burocaritche e formali nel pieno rispetto dei principi dell'ordinamento sportivo.

Un tesserato ACSI potrà associarsi a UDACE? Che vantaggi avrà ad essere socio di questa libera associazione?
Si parla di sport amatoriale che dovrebbe essere la realtà in cui si manifesta l'essenza dei principi più veri di questo meraviglioso sport che è il ciclismo. Un mondo in cui certamente è ancora vivo in tanti tesserati il senso di appartenenza ad una Associazione che ha permesso per decenni agli appassionati di praticare questo sport. Acsi e Udace, in ragione della sottoscrizione dell'accordo, potranno favorire l'affiliazione di una Asd l'una nei confronti dell'altra, in assenza però di obblighi o di vincoli di subordinazione.

Una società sportiva potrà associarsi ad UDACE? Potrà questa svolgere attività organizzativa regolare? Potrà godere dell'agevolazione fiscale in regime forfettario, tipico delle ASD?
Una società sportiva potrà scegliere di associarsi ad Udace andando a svolgere l'attività che Udace vorrà organizzare senza poter utilizzare i benefici, anche fiscali, che sono riservati agli Enti di promozione sportiva.

Sappiamo che la Commissione ciclismo di ACSI ora dovrà procedere con le nuove nomine dei responsabili delle varie attività e dei comitati provinciali. E' già stata decisa una data per queste nomine?
Sto procedendo ad inviare delibere di incarico proprio in questi giorni per espletare tutte le formalità, anche burocratiche ed organizzative...la stagione 2013 è alle porte e vogliamo partire con il piede giusto. E' attiva anche la mia casella postale: settoreciclismo@acsi.it

I campionati UDACE verranno replicati in ACSI? Ci saranno quindi i Campionati Nazionali ACSI delle varie specialità ciclistiche?
Organizzeremo i Campionati Nazionali delle varie specialità secondo le regole dell'ordinamento e quindi aperte agli Enti della Consulta. Prevediamo di ampliare l'attività ad ogni livello di pratica ciclistica, compresa la mountain bike.

Per ultimo, quali sono gli obiettivi a breve, a medio e a lungo termine della Settore Ciclismo di ACSI?
L'obiettivo a breve termine è quello di superare le problematiche che nel 2012 si sono ritorte sui corridori. Lavorerò e lavoreremo con impegno nel rispetto delle regole dell'ordinamento sportivo perchè crediamo negli ideali di questa meravigliosa disciplina sportiva. Un mondo ciclistico in cui sono nato ed in cui sono praticante.

Nel ringraziarLa per la gentile collaborazione,
Le auguro un grosso in bocca al lupo per questa nuova esperienza.

Abbiamo visto che l'avv.Borgna non si è sbottonato più del necessario, ma noi gli staremo sotto, senza sosta, per riuscire a comprendere meglio le fasi evolutive di questa nuova esperienza. Riuscirà il Settore Ciclismo ACSI ad arrivare al livello cui era arrivato UDACE? Lo vedremo nei prossimi mesi.

enrico cavallini

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!