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Inserito il 31 ottobre 2012 alle 12:51:36 da Enrico Cavallini. - Letto: (3305)

LGL: le etichette che amano il ciclismo

L'azienda romagnola è da sempre attiva nello sport e in modo particolare nel ciclismo, grazie alla grande passione che il titolare Riccardo Zannoni nutre per questo sport. Un'azienda che grazie al suo target di clientela non risente della crisi attuale. Numerosi sono i sodalizi ciclistici, di ogni livello, che portano il marchio LGL Etichettificio.

di Enrico Cavallini (foto Play Full Nikon e aa.vv.)

Etichettificio Lgl S.r.l.

SEDE LEGALE E OPERATIVA:
via del Frumento, 13 - Santarcangelo di Romagna (Rn)

Tel: +39 0541 626914
Fax: +39 0541 626991
E.Mail: commerciale@lglett.com
Web: http://www.lglett.com/

Tipologia attività:
produzione etichette autoadesive

Settore di attività: tutti i settori nei quali necessità un'etichetta, alimentari e non

Nome del titolare: Riccardo Zannoni

Intervista a
Riccardo Zannoni

Entro nell'azienda santarcangiolese e la prima cosa che mi colpisce sono le pareti tappezzate di poster raffiguranti le vittorie delle squadre amatoriali sponsorizzate dall'azienda. Si percepisce l'odore di ciclismo, quello pedalato, che permea le mura di questo stabile.

Subito mi raggiunge Riccardo Zannoni; fisico asciutto, passo lesto e un sorriso rassicurante. Si vede a colpo d'occhio che è un atleta, ma soprattutto che è una persona dinamica. Andiamo nel suo ufficio, ampio, composto e ben ordinato e iniziamo l'intervista.

Di cosa si occupa LGL Etichettificio?

LGL produce etichette per tutti i settori, dal panificio che mette l'etichetta sul confezionato al fruttivendolo che deve etichettare con il prezzo il prodotto da vendere, ma anche a chi produce frutta per i supermercati, come il famoso bollino sulle mele o sulle banane. Ma anche carni, affettati, e così via per ogni prodotto sul quale serve un'etichetta. E' un mondo vastissimo, per cui abbiamo clienti di tutti i tipi: dai produttori di mattonelle, passando per il tessile, la profumeria, come ad esempio la L'Oreal di Torino. L'etichetta va sul prodotto, sulla scatola che lo contiene e sul sovraimballo esterno. L'etichetta è necessaria dappertutto.

Qual è quindi la vostra esigenza e cosa offrite al cliente?

L'esigenza principale è quella di fare conoscere la nostra azienda su tutti i fronti, in quanto ogni settore contiene sicuramente dei potenziali clienti. Partiamo dall'etichetta bianca e stampiamo fino a otto colori su grosse quantità. Abbiamo macchine molto grandi e produttive, che stampano fino a 420mm di larghezza, andando così a creare tante piste quante ne stanno in questa larghezza. Inoltre LGL Etichettificio vende anche le stampanti che vanno a sovrastampare sull'etichetta il dato variabile per ogni singolo prodotto.

Qual è lo scopo di un'etichetta?

L'etichetta è una base di informazione indispensabile. Un prodotto che perde l'etichetta perde tutte le informazioni relative a se stesso: la data di produzione, il peso, la data di scadenza, i codici di sicurezza per i prodotti chimici, ecc.

Quando nasce LGL Etichettificio?

La ditta nasce nel 1980 e nell'81 inizia a produrre. Io sono entrato nell'82 portando così a tre il numero dei soci. Mi sono occupato della parte commerciale e a far crescere l'azienda. Dal 1998 sono ormai solo alla direzione dell'azienda con 24 dipendenti.

Come mai LGL investe nel ciclismo?

Nel '98/'99 mi è presa questa passione dopo avere praticato tanti altri sport. Ho cominciato con il karate, che ho praticato per circa 12 anni a ottimi livelli. Finita quell'era sono passato al calcio amatoriale. Anche qui, dopo alcuni anni, ho scelto di smettere e di dedicarmi al ciclismo, che pratico attivamente tutt'oggi. Ho cominciato con il Prestigio e grazie alla bicicletta ho conosciuto tanta gente. Si conoscono personaggi, titolari di grandi aziende, che altrimenti sarebbero inavvicinabili. Ho quindi unito la passione del ciclismo, la necessità di fare pubblicità e la consapevolezza di sapere che in bicicletta ci sono proprio tante “aziende”, potenziali clienti.

Quali sono le squadre che LGL sponsorizza?

Be', innanzi tutto il GC Santarcangiolese che è il sodalizio del paese nel quale l'azienda ha la sede, che si dedica alle gare dei circuiti e ha un raggio d'azione di circa 150 chilometri, poi il Team MG.K Vis Gobbi LGL Miche, il Team Viner Miche LGL Nautilus, il Team Somec MG.K Vis Tubozeta, l'LGL Bike Team, il TITICI LGL Pro Team che si dedica alla MTB, tutti a livello nazionale. Per una decina di anni abbiamo fatto pubblicità anche nel calcio ad alti livelli, come la Serie A, così come al Giro d'Italia, maratone podistiche, ecc.

Qual è stato il ritorno di visibilità ottenuto con il ciclismo?

Be', si sa che il ritorno della pubblicità non è certo facile da valutare, ma posso assicurare che grazie al ciclismo sono riuscito ad entrare in alcune aziende nelle quali normalmente non avrei avuto nemmeno modo di parlare con il responsabile agli acquisti. Molte aziende hanno tra i loro quadri degli appassionati di bicicletta, e quando mi presento loro come LGL, è immediato il riferimento ai nostri team o alla nostra presenza in alcuni campi di gara, e da qui si interrompe il rapporto di venditore/acquirente, per parlare di ciclismo, instaurando un rapporto ben più confidenziale, che sicuramente aiuta nelle successive trattative. Stringere un rapporto di amicizia condividendo la passione per la bicicletta è ben diverso che parlando di calcio.

Bene, siamo giunti al termine dell'intervista.

La ringrazio per la sua disponibilità.



 
(31 ottobre 2012)



 

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