Articoli 
giovedģ 14 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Rubriche tecniche Preparazione   
Inserito il 12 luglio 2012 alle 08:10:02 da Francesco Bondi. - Letto: (3455)

Analisi dei risultati raggiunti dall'atleta

Dopo avere eseguito il primo blocco di lavoro, sarà d'obbligo la verifica dei risultati raggiunti dal lavoro svolto. Il preparatore potrà così impostare il nuovo ciclo sulla base dei dati ottenuti. Il test della plicometria indicherà anche la situazione della massa grassa in eccesso.

dott. Francesco Bondi
Francesco Bondi, nato a Rimini il 26.11.1974, residente in Bellaria Igea Marina, da cinque anni vive a Castiglione delle Stiviere (MN).

La mia grande passione per lo sport praticato fin da piccolo mi ha portato a esercitare, negli anni, numerose discipline sportive sempre con molta passione e divertimento.

Con il ciclismo, in particolare, è scattata la mia passione più autentica tantè che, una volta conosciuto ed iniziato a praticare, non ho più mollato questo magnifico sport.

La dedizione per lo sport ed in particolare per il ciclismo mi ha invogliato da prima a conseguire il patentino da Direttore Sportivo di 1° Livello, e poi ad iscrivermi al corso di Laurea in Scienze Motorie per approfondire ulteriormente, anche a livello scientifico, il significato di SPORT, PREPARAZIONE, ALIMENTAZIONE.

Così nel 2009, dopo la Tesi di Laurea Metodologie dallenamento nel ciclismo: applicazione, sviluppo e risultati, ho intrapreso lattività di preparatore atletico con lobiettivo di promuovere la cultura dello sport in mezzo ai giovani e soddisfare le esigenze degli atleti, mettendo a disposizione le conoscenze acquisite e lesperienza accumulata negli anni di ciclismo praticato.

Dopo l'esecuzione del primo blocco di lavoro (dicembre-gennaio) basato sullo sviluppo del Fondo, Forza resistente, Forza esplosiva e Velocizzazione, alternando lo scatto fisso alla ruota libera, si andranno a verificare i risultati raggiunti attraverso ulteriori test eseguiti in laboratorio e attraverso l'analisi specifica e precisa della composizione corporea: rilevazione del peso corporeo, principali circonferenze e pliche ( tricipite, pettorale, ascellare, sottoscapolare, sovrailiaca, addominale e coscia mediale). Trattasi di un metodo molto efficace per valutare la componente della massa grassa, la sua distribuzione corporea attraverso l'utilizzo di uno speciale calibro denominato plicometro.

Di seguito si riportano, a titolo di esempio, una tabella tipo contenente i dati corporei, i nuovi risultati del test indoor SRM ed un grafico incrementale da sistema SRM riportante i parametri di allenamento:

Direzioni Plico Valori Rilevazioni in mm Data
12/12/2011
Data
13 02 2012
Tricipitale:
verticale
Plica: 7.4 7
Pettorale:
diagonale
  4.2 3,8
Ascellare:
verticale
  4.2 5
S.scapolare:
obliqua
  8 6
Soprailiaca:
diagonale
  4 4,8
Addominale:
verticale
  7.2 6,8
Coscia:
verticale
  8.2 8
Peso KG   Kg 62 Kg 61,5
% Massa Grassa   5,6% 5,3%
Kg Massa Magra   Kg 58,52 Kg 58,24
Kg Massa Grassa   Kg 3,47 Kg 3,259

 

TEST di SOGLIA INCREMENTALE SU TRAINER INDOOR SRM DOPO IL PRIMO BLOCCO DI LAVORO

Parametri rilevati:
Watt alla soglia 330
Soglia anaerobica 176 bpm
Soglia aerobica 142 bpm

PARAMETRI D'ALLENAMENTO

Fc di Soglia 176 bpm
Fondo Veloce 167 bpm
Fondo Medio 149 bpm
Fondo Lungo 132 bpm
Fondo Lento sotto 125 bpm

GRAFICO INCREMENTALE CON SISTEMA SRM

--- Frequenza cardica;
--- Potenza;
--- Velocita;
--- Cadenza di pedalata;

 

Dati elaborati in excel, grafico incrementale con curva dei valori di Soglia anaerobica:

 


Se durante il primo blocco il lavoro è stato eseguito in modo corretto il nuovo test dovrebbe evidenziare una crescita nella forma dell'atleta.

Analizzati i nuovi dati l'atleta ed il preparatore si confronteranno nuovamente per impostare insieme il proseguo del programma di allenamento, sempre in linea con gli obiettivi prefissati.

La seconda fase del training avrà l'obiettivo di preparare l'atleta in vista dell'inizio della stagione agonistica attraverso la partecipazione alle prime gare stagionali. In base alla tipologia dell'atleta (professionista, dilettante, granfondista evoluto, elite mtb, appassionato) si imposteranno dei piani differenti cercando di conciliare gli obiettivi con il calendario gare.

Ad esempio, il granfondista evoluto che si pone come obiettivo principale la partecipazione alle più importanti gare nazionali (Gimondi, Nove Colli, Campagnolo, Dolomiti) durante le prime gare di stagione dovrà allenarsi incamerando chilometri e facendo ritmo.

In questa seconda fase il granfondista evoluto imposterà sei settimane alternando lo sviluppo delle capacità condizionali (forza resistente, forza esplosiva e scatto fisso) nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì ed eseguendo lavoro di ritmo in salita, con adeguato recupero, il giovedì.

Nei fine settimana il granfondista alternerà la partecipazione alle gare alle uscite di gruppo con incremento del dislivello di settimana in settimana.

Ovviamente tra il preparatore e l'atleta, come in precedenza, dovrà continuare un contatto diretto attraverso lo scambio dei files di allenamento settimanali, al fine di tenere monitorata l'esatta esecuzione del piano di lavoro .

Al termine di questo secondo ciclo verranno effettuati ulteriori test sia in laboratorio che all'aperto in salita, attraverso il test di Mader, per rilevare i nuovi dati necessari alla predisposizione della successiva fase di allenamento.

12 luglio 2012

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!