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Sezione granfondo    
Inserito il 06 dicembre 2010 alle 08:52:51 da Enrico Cavallini. - Letto: (15279)

Tommaso Elettrico - Il Falco Materano

Balzato alle cronache per il "fattaccio" alla GF Fausto Coppi, Tommaso vanta 18 anni di carriera ciclista al suo attivo. Grande campione nel Centro-Sud, sa farsi valere anche nelle corse del Nord. Un sogno nel cassetto e il fisico sempre pronto per una chiamata tra i pro.

di Enrico Cavallini (foto archivio Elettrico)


Tommaso Elettrico

Nato a:
Matera

Il:
19 settembre 1987

Residente a:
Matera

Squadre:
2006: Team Ciclismo Valdesano (U23)
2007: GS 93 Promosport (U23)
2008-2009: Leonessa Takler Altamura
2010: Eurobike Corato

Attuale occupazione:
impegnato su un progetto relativo alle due ruote




Tommaso Elettrico. Un nome che non passa certo inosservato, grazie anche al fatto che lo troviamo spesso e volentieri in cima alle classifiche delle granfondo del Centro-Sud.
Tommaso nasce a Matera il 19 settembre del '87, avvicinandosi alla bicicletta sin da giovane. Milita negli Esordienti, negli Juniores, per approdare negli Under 23 e passare definitivamente nel mondo amatoriale.
Atleta dell'Eurobike Corato, Tommaso, nel 2010, ha colto ben 10 vittorie, di cui una revocata.
E' stato infatti con la Gran Fondo Fausto Coppi, che Tommaso è salito alla ribalta. Una squalifica ad una prova del Prestigio ha la sua eco mediatica. In quanto ex-elite, non lo ha dichiarato in fase di iscrizione (ricordiamo che alla Fausto Coppi non si possono iscrivere, da sempre, gli ex-pro ed ex-elite). Scoperto l'inghippo all'arrivo, dopo una lunga discussione e tristi vicende, Tommaso è stato definitivamente squalificato, tenendosi però la vittoria morale.
Dal 2011 scadrà, secondo le regole federali, il suo Limbo potendo così partecipare anche alle manifestazioni della FSL.

Tommaso, ti sei avvicinato alla bicicletta sin da giovane. A che età hai iniziato e cosa, o chi, ti ha spinto a farlo?
Ho iniziato a correre alla giovanissima età di 12 anni per volontà di mio padre Rocco, che mi ha spinto a salire in sella essendo Lui un appassionato delle due ruote. Oggi lo ringrazio di avermi fatto scoprire questo bellissimo sport!

Una carriera che è giunta fino ai dilettanti, Under23, nel 2007, per poi interrompersi. Come mai non hai provato la strada del professionismo?
Enrico, non ho mai pensato di essere un fuori classe, ma per accedere nei professionisti a volte non basta essere i più forti, ma avere dei soldi da investire. Questa non è assolutamente la strada da me percorribile. Se poi le cose dovessero cambiare, e visto che io non ho mai interrotto la mia crescita sportiva continuandomi ad allenare sempre al meglio e seriamente, sono aperto a valutare eventuali occasioni future che mi venissero proposte dal settore professionistico.

Come spesso accade, sei balzato alla cronaca più per il "fattaccio" della Fausto Coppi che non per i tuoi meriti sportivi. Eppure la Coppi ha un regolamento storico, possibile che tu non l'avessi letto e che non lo sapessi?
E’ proprio così! Ma tutt’ora dopo averlo letto ed analizzato tante volte ti dico che rimane un regolamento non chiaro e impreciso che solo un tribunale potrebbe deciderne la validità o la nullità.
Per quel che mi riguarda, il mio impegno è quello di “combattere” le gare sulle due ruote non sulla carta, e la mia conquista del ranking lo testimonia. Sicuramente questa spiacevole vicenda mi servirà d’insegnamento per il futuro e la mia nuova società sportiva di approdo, che è attentissima nel rispetto delle norme, mi aiuterà a non rivivere una situazione già passata.

Ovviamente corri la maggior parte delle tue gare al Sud. Come trovi l'ambiente del Sud, rispetto a quello del Nord, sia a livello organizzativo, sia proprio nel modo di correre?
Credo che non ci siano grandi differenze per l’aspetto organizzativo. Per quanto riguarda il modo di correre, a volte è molto più difficile al Sud, perché un corridore noto ha tutti contro, quindi deve avere davvero una visione di corsa molto più attenta, per fare la differenza.

Sappiamo che nella stagione 2011, andrai al Team SISTEM IMPIANTI ELETTRICI ad affiancare Krol Artur. Come mai questo cambiamento di team?
Ci siamo conosciuti in occasione della Gran Fondo Città di Ortona, III Tappa del Giro d’Italia UISP e pian piano abbiamo approfondito la nostra conoscenza. Mi hanno proposto una stagione agonistica ricca di impegni, i loro progetti mi sono piaciuti ed ho accettato con piacere.
  
Veniamo sul personale. Nonostante la tua giovane età, sei sposato, hai dei figli?
Attualmente sono celibe e senza prole.

Ora che sei amatore, come impegni lavorativamente la tua giornata?
Sono attualmente impegnato nello studio di un progetto futuro che si svilupperà nel mondo delle due ruote.
Mi alleno tanto in bici quasi tutti i giorni per mantenere la migliore forma agonistica.

Quali sono i tuoi progetti sportivi per il futuro?
Continuare a fare bene per arricchire il mio palmares sportivo.

Invece quali sono i tuoi progetti di vita? Ovvero, cosa vorrai fare da "grande"?
Mi piacerebbe realizzare il grande progetto professionale di cui ti parlavo in precedenza ed a cui sto lavorando, per rimanere con una figura diversa dall’attuale nel mondo delle due ruote!


Grazie Tommaso per la tua disponibilità.


(6 dicembre 2010)

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