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Inserito il 06 luglio 2011 alle 18:31:03 da Enrico Cavallini. - Letto: (3292)

Fabrizio Lucciola - Sperando di ritornare pro

Diciannove anni di attività agonistica, di cui uno da professionista nella Flaminia, rimasto a piedi per la chiusura della squadra, ora è nel Limbo delle granfondo alla corte di Silvagni. Operatore di Telecomunicazioni, spera di ritornare tra i prof nella prossima stagione. Come tutti i bravi ragazzi sogna una vita normale e una bella famiglia.

di Enrico Cavallini (foto aa.vv.)


Fabrizio Lucciola

Nata a: Formia (LT)

Il: 13 gennaio 1986

Residente a:  San Castrese di Sessa Aurunca (CE)

Squadre:
1993 - G.S. CELLOLE (G1)
1994 - G.S. ATELLA 91 (G2)
1995/96/97 - S.C NUOVA FORMIA (G3-G5)
1998/99/2000/2001/2002 - S.C. SCAURI (G6-Esordiente-Allievo)
2003/2004 - S.C. SEZZE (Juniores )
2005 - TEAM CIAPONI EDILIZIA (U23)
2006/2007/2008 - G.S MALTINTI LAMPADARI (U23)
2009 - DANTON CAPARRINI (elite)
2010 - CERAMICA FLAMINIA-BOSSINI (professionista)
2011 - Team MG.K Vis LGL Viner Miche (amatore)

Titolo di studio:
Operatore di Telecomunicazioni

Attuale occupazione:
Ciclista con il Team MG K.VIS LGL VINER MICHE


Ciao Fabrizio, i tuoi ultimi piazzamenti e la recente vittoria alla Marcialonga, ti stanno portando alle luci della ribalta e nelle cronache dei vari portali sulla Rete. Mi sono preso la briga di andare a cercare qualche informazione su di te per capire chi è Fabrizio Lucciola, trovando un paio d'anni di tirocinio alla Ceramica Flaminia e un anno da pro sempre in Flaminia. Tutto qui. Ho bisogno di una mano per conoscerti meglio.

Sei molto giovane. A che età hai iniziato ad andare in bicicletta e cosa ti ha portato a farlo?
Ho iniziato a gareggiare all'età di 7 anni nella categoria G1; praticamente questo è il diciannovesimo anno di attività consecutiva. Ho iniziato seguendo mio fratello maggiore, ma poi lui dopo qualche tempo ha smesso e io ho continuato.

Categorie giovanili e un anno da pro. E poi? Come mai sei giunto nel mondo delle granfondo?
Infatti è questo il punto più dolente! Purtroppo, come si dice in gergo, "sono rimasto a piedi" dato che la Ceramica Flaminia ha chiuso come squadra; quest'anno fa da secondo sponsor
alla De Rosa di Bordonali e quindi ha allestito una squadra a suo interesse. Ho provato a contattare altre squadre, ma erano già al completo, quindi per non smettere del tutto ho trovato un accordo con Marco Silvagni, anche grazie all'aiuto del mio attuale compagno di squadra Antonio Corradini.

Attualmente sei alla corte di Marco Silvagni dove è noto l'ottimo trattamento riservato agli atleti (sicuramente migliore che in tante Continental). Come ti trovi?
Guarda se fosse una squadra professionistica starei qua a vita perché non mi fanno mancare niente e ciò che chiedo me lo danno senza esitare e, come hai detto bene te Enrico,
sicuramente migliore di molte squadre Continental e addirittura di qualche Professional. Però purtroppo si corrono le Granfondo che sono corse amatoriali e onestamente non mi ci vedo a fare
l'amatore, sebbene si corrano gare di tutto rispetto con percorsi mitici e molto impegnativi.

Da casertano, purtroppo, le occasioni per correre vicino a casa sono veramente poche. Non ti pesano le lunghe trasferte?
Infatti è molto dura e sto facendo dei sacrifici enormi nell'andare via di casa in macchina per stare fuori quasi ogni weekend! Questo vuol dire “Quando la passione non ti fa pesare niente!”

Quando sei giunto in questo mondo, pensavi che fosse tutto più facile o eri pronto a dover "combattere" contro ex-pro e/o amatori al massimo livello?
A dire la verità pensavo che fosse più facile, ma devo ricredermi perché di qua menano come nei prof, anzi in qualche gara anche di più. In alcune granfondo che abbiamo disputato
c'era qualche prof di alto livello e l'abbiamo messo in difficoltà.

Di cosa ti occupi durante la giornata?
Per adesso questo è il mio mestiere e lo faccio a tempo pieno. Poi di solito sto con la mia ragazza che anche lei è una sportiva, infatti insegna step, spinning e aereobica in una palestra.
Quindi sa comprendere la vita da atleta.

Sogni ancora di tornare professionista o pensi di cercarti un lavoro più "normale" e in questo caso quale mestiere ti piacerebbe svolgere?
Mah, io spero di ritornare nei prof anche perché fino adesso è l'unico mestiere che so fare però se entro settembre massimo ottobre non riuscirò a firmare un contratto, a malincuore dovrò
smettere e cercare un lavoro modesto che mi soddisfi, anche se dalle mie parti al Sud è molto dura. Cercherò di farmene una ragione perché la vita va avanti.

Un sogno per il tuo futuro ciclistico?
Per quest'anno di fare un bel finale di stagione con la MG K-Vis LGL Viner Miche e magari fare qualche altra vittoria di prestigio, poi si penserà per il futuro, che sia ciclistico o di altro genere.

Un sogno per la tua vita privata?
Quello di avere una vita normale nella semplicità di ogni cosa ed avere una bella famiglia!


Ti ringrazio per la gentile collaborazione e ti auguro un in bocca al lupo per le prossime gare.

Enrico Cavallini

(6 luglio 2011)


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