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Inserito il 26 aprile 2016 alle 22:27:17 da ale.ferrarotti. - Letto: (2123)

Elba Bike Tour: Baldetti conferma la maglia

Una giornata stupenda è stata la cornice della terza tappa dell'Elba Bike Tour. Sulle arcigne pendenze della salita del Volterraio, Francesco Baldetti conferma la leadership, distanziando ancor di più i suoi diretti concorrenti in lizza per il giro.

 
(Testo di Alessandro Ferrarotti, foto Play Full )

Finalmente l'Isola d'Elba, per la tappa odierna, ha deciso di regalare la vera prima giornata di sole ai partecipanti dell'Elba Bike Tour. Stamane, la partenza è fissata alle 8.45, quindi: solita sveglia alle 7, qualche lavoretto al computer, colazione e giù a Marina di Campo per la partenza, posta davanti al Municipio in centro paese. Arrivo quando mancano 5 minuti al via e vengo accolto da tutti i partecipanti già schierati in griglia; qualche battuta con qualcuno di loro e dopo le solite raccomandazioni di Paolo si parte.

Oggi l'andatura è sin da subito un po' più allegra, la tappa non è molto lunga, infatti in programma ci sono 67 chilometri con 1200 metri di dislivello e il tratto cronometrato di circa 6 chilometri della salita del Volterraio. Nell'aria, rispetto alle tappe precedenti, c'è più tensione e sin da subito parte qualche tatticismo: Francesco Baldetti si posiziona alla ruota di Cristian Roda, che oggi per recuperare il tempo perso nelle tappe precedenti, dovrà per forza attaccare. Io in tutto questo, sto in mezzo al gruppo a cercare di capire chi oggi ha la gamba per fare la differenza. Percorriamo il tratto di trasferimento di circa 20 chilometri tutti assieme con un'andatura tranquilla e, una volta arrivati all'inizio della prova, la bagarre si scatena subito. Il primo tratto di 2 chilometri non è molto impegnativo e lo affrontiamo tutti in gruppo. La seconda parte della prova invece, dopo aver svoltato a destra, si presenta subito molto arcigna. Il primo tratto di salita ha pendenze che superano il 15% ed è qui che Emanuele Covi imposta il ritmo. Questa situazione durerà poco, perché dopo qualche centinaia di metri, è Marcello Danese ad aumentare l'andatura. Questa azione sarà il trampolino di lancio per Francesco Baldetti, il quale con uno scatto violento dalle retrovie, permette a lui e a me di distanziare il resto dei partecipanti.
Lo scatto è veramente forte ma, appena Francesco si siede sulla sella, sono io a lanciare il contrattacco. Prendo subito 60-70 metri, che rimarranno tali per gran parte della salita. A questo punto abbiamo percorso  circa 1,5 chilometri  e voltandomi indietro, vedo che Francesco non ha mollato ma al contrario si sta rifacendo sotto. Decido di farlo rientrare, rifiato qualche metro e mi metto alla sua ruota. Ormai la salita è quasi finita e il giovane Francesco prova a distanziarmi provando ad alzare l'andatura. Non mollo, alzo la testa e vedo che a 100 metri la salita finisce e decido di scattare. Parto molto forte, prendendo qualche metro sul mio avversario, l'ultimo pezzo della prova è adatto a me, infatti è caratterizzato da qualche mangia e bevi nei quali posso spingere il lungo rapporto. Oggi a scollinare con il miglior tempo sono io (comunque sono fuori gara); in questa prova mi prendo la rivincita su Francesco, che nei giorni precedenti mi aveva sempre “legnato”. Grazie a questa eccellente prova però, Baldetti aumenta il suo vantaggio sul resto dei partecipanti. Dietro in terza posizione arriva Cristian  Roda, guadagnando così una posizione in classifica generale, posizionandosi alle spalle del leader.
 
Come al solito in cima alla salita ad aspettarci e a fare il tifo a tutti i partecipanti, c'è  lo staff al completo. Mangio qualcosa al ristoro e poi via con Cristian e Marcello a finire il giro. Il rientro è molto bello, Cristian e io ne approfittiamo per parlare e conoscerci un po' meglio; sono contento di questo, perché ho scoperto una persona con valori forti ed amante della bicicletta. Anche se parliamo, il resto del percorso lo affrontiamo ad una buona andatura allenante e dopo circa 2 ore e 24 minuti concludiamo la prova a Marina di Campo. Qui saluto i miei compagni di avventura, e dopo aver mangiato qualcosa al bar, vado a casa ad aspettare Enrico. Con lui farò ancora circa una quarantina di chilometri con la salita di Colle Reciso e del Monumento.

 Anche oggi è stata una giornata di puro divertimento, resa ancor più speciale dalla bella giornata di sole. Non ci resta che riposare e aspettare il giorno dopo.

Qui di seguito l'intervista al leader dell'Elba Bike Tour

2016 - Elba Bike Tour - Intervista a Francesco Baldetti from GranfondoNews on Vimeo.

Clicca qui per vedere l'analisi del percorso caricato su Strava.

( 26 Aprile 2016 )


 

 


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