Articoli 
mercoledì 13 novembre 2019
Granfondo Randonneè Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Sezione randonneè    
Inserito il 29 marzo 2016 alle 17:03:20 da ale.ferrarotti. - Letto: (2777)

Randonnée delle Valli Parmensi

Grande successo di partecipazione per questa edizione con più di 800 affezionati della "Randonnée delle Valli Parmensi". La manifestazione a favore della lotta contro il cancro e al fianco dell'associzione "Il Sorriso di Lella Onlus" ha vissuto momenti speciali.

 
(Testo e Foto di Michele Ferri)

Sono le 5.30 della Domenica mattina e mentre l’alba si avvicina e Parma ancora è immersa nel sonno, i membri ed organizzatori del “Filippelli Vecchia Parma” e i volontari de “Il Sorriso di Lella Onlus”, più di cinquanta persone, sono già al lavoro per allestire gli spazi della partenza, per approntare i centri di controllo e di ristoro, per le ultime verifiche alle strutture e alle procedure di accoglienza, registrazione e partenza della 4ª edizione della “Randonnée Valli Parmensi”; il tutto per ottenere un risultato perfetto e pronto per un evento al quale, già è chiaro dal giorno precedente, saranno tanti a partecipare e si spera anche più di quelli della già straordinaria, per partecipazione e bellezza di percorso, scorsa edizione.

Poi giunge l’alba a mettere in risalto un cielo sereno e il sorgere di un sole splendente, i quali saranno icona dell’intera manifestazione (come se anche la natura volesse a suo modo partecipare attivamene alla riuscita di questa festa dello sport), dell’aggregazione, della bellezza storico-paesaggistica del nostro territorio, il tutto a favore di fini benefici alla lotta al Cancro. Con l’alba inizia lentamente anche il sopraggiungere dei primi atleti che, attesi in quasi 700, al termine dell’evento risulteranno invece in più di 800 iscritti ai  percorsi Randonnée e alla cicloturistica; un numero al di sopra di ogni aspettativa, che comunque sarà gestito durante l’intera giornata in modo perfetto, grazie alle settimane di lavoro spese a preparare ed oliare una macchina organizzatrice testata sino alle ultime ore del giorno precedente e che ha fornito il massimo supporto lungo l’intero percorso ramificato della manifestazione. Atleti provenienti da tutta l’Emilia Romagna, dal Veneto, dalla Lombardia, dalla Toscana, dall’Umbria, dalle Marche, dal Trentino e anche da fuori l’Italia (Belgio e Scozia), a testimonianza di quanto di rilievo questo evento stia divenendo, grazie alle capacità degli organizzatori e alle bellezze della nostra terra.

Alle 7.30 la partenza, con gli atleti che poco alla volta hanno attraversato l’arco del “via” presso lo Stadio Quadrifoglio - Aldo Notari di via Confalonieri Casati, riversandosi sui percorsi tracciati ed assistiti dell’intero parmense, concretizzando nella domenica delle Palme, uno dei più bei momenti di amore per lo sport non competitivo e per la vita, mai verificatosi sulla nostra provincia.

Un serpentone di atleti che hanno vissuto l’amore per questo sport lungo i percorsi delle nostre colline e del nostro appennino, attraversando alcuni dei più suggestivi e meravigliosi angoli della nostra provincia, per raggiungere i vari manieri sul medesimo dislocati e sapientemente tracciati dagli organizzatori. I castelli di Montechiarugolo, Torrechiara, Felino, La Rocca di Sala Baganza, Varano de Melegari e Tabiano, hanno testimoniato loro la ricchezza e la bellezza che Parma è in grado di offrire, mentre ognuno dei ristori dislocati sui percorsi, non ha mancato di offrire loro un assaggio della cultura culinaria parmigiana.

Ma non sono da dimenticare anche i fini benefici e il messaggio sociale lanciato da questo evento e dalle associazioni "Filippelli Vecchia Parma" e "Il Sorriso di Lella Onlus", con la distribuzione di materiale informativo sulla prevenzione oncologica e con due momenti di grande intensità emotiva e valore umano. La prima a Traversetolo, dove la randonnée è transitata, in segno di “inchino”, passando di fronte all’abitazione di Lella, la giovane sposa scomparsa per Cancro a soli 36 anni e a cui memoria è titolata la Onlus e, da due anni a questa parte, anche questo appuntamento sportivo. Gli atleti membri dell’associazione sportiva “Filippelli Vecchia Parma” non impegnati nella gestione e invece partecipanti all’evento, hanno interrotto il loro percorso, scendendo dai loro mezzi e deponendo un mazzo di rose ai piedi della fotografia della giovane sposa esposta dal marito per salutare tutti i partecipanti. Un momento toccante e di grande significato morale rivolto a Lella e tramite Lei a tutte le persone impegnate a combattere la malattia. L’altro momento, straordinario, l’arrivo in tarda serata dell’atleta della ASD Polisportiva Disabili Valcamonica, un ragazzo che nonostante la privazione degli arti inferiori, oltre ad aver percorso per intero i 200 chilometri della Randonnée, ha completato il percorso entro il tempo massimo previsto per i “normodotati”. Una impresa straordinaria, un uomo straordinario, che fa onore a se stesso, allo sport e al messaggio di volontà e amore per la Vita promosso dall’Associazione di Lella.

Settimane di lavoro e di impegno da parte dell’intera organizzazione, che però si è vista ampiamente gratificata degli sforzi non solo dalla grande partecipazione, ma anche e soprattutto dalle innumerevoli comunicazioni di elogio e ringraziamento pervenute sin dalla serata di domenica, comunicazioni che oltre a sottolineare la straordinaria bellezza del percorso e dei luoghi attraversati, l’immancabile e preziosa assistenza ricevuta lungo l’intero percorso e l’impeccabile gestione della manifestazione, hanno tutti sottolineato un concetto di base così riassumibile: “Straordinario evento, luoghi meravigliosi, gente meravigliosa! Ci vediamo l’anno prossimo e porterò con me nuovi amici!! Grazie di tutto”. Un messaggio giunto anche in inglese, da Belgio e Scozia !!!

Il Filippelli Vecchia Parma e "Il Sorriso di Lella di Onlus" colgono l’occasione per ringraziare il comune di Parma e il Comune di Sala Baganza, le strutture di ristorazione che si sono messe a disposizione e ovviamente tutti i comuni che hanno ospitato l’evento. Un grazie speciale a tutti gli atleti e a Lella, il cui sorriso domenica, si è riproposto sul viso di tutti. 

( 29 Marzo 2016 )

 

 



 

.



 



 



 

 


TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!