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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 21 luglio 2015 alle 20:06:49 da Serena Mensa. - Letto: (2295)

La Comba Oscura: finalmente si sale di gradino!

Nemmeno il grande caldo ferma la Coppa Piemonte di MTB! A Bricherasio  (To), domenica 19 luglio, si è corsa l’ottava prova del challenge piemontese  con oltre 400 bikers al via.

(Testo di Enrico Cavallini e Serena Mensa , foto di Michele Torretta e Giofoto.it)

Si sperava che dopo il temporale di sabato sera le temperature si fossero abbassate e ci fosse un po’ di refrigerio, ma invece domenica 19 luglio mattina a Bricherasio, in provincia di Torino, all'imbocco della Val Pellice, il grande caldo di questa estate anomala era in paziente attesa dei 400 bikers pronti ad affrontare La Comba Oscura.

La zona logistica si sta ormai popolando dei tanti atleti, tra cui gli iscritti alla Coppa Piemonte,  che da lì a poco daranno fuoco alle polveri. Procedo con il rito del ritiro del pacco gadget e il mio numero di gara. Ci siamo quasi; vado a prepararmi e mi presento in griglia. Qualche chiacchiera con gli amici di sempre per smorzare la tensione e, alle 10.00 precise, come da programma, si prende il via!

Il giro di lancio di pochi chilometri a velocità controllata (a 40 km/h, ma controllata!) ci porta ad una sfilata in mezzo al paese e, poco prima di entrare nello sterrato, ecco il via volante! Siamo partiti!

Rispetto all'inizio di stagione, ora riesco ad affrontare le partenze più verso la testa della gara, potendo così evitare di trovarmi eccessivamente imbottigliata, soprattutto nei single track dove andare a piedi è normale, quando c'è traffico.

Siamo appena partiti, ma il caldo si fa già opprimente sulle nostre teste e  gli organizzatori, che hanno pensato a tutto,  hanno alternato strappetti e discese a guadi del torrente, da affrontare a volte in bici e a volte a piedi con la bici sulle spalle. Che goduria! I piedi a mollo nell'acqua fresca danno una sferzata di energia.

Oggi le gambe sembrano rispondere alla volontà della mente. Terminata la prima parte di gara "con i piedi a mollo", si inizia a salire. A differenza delle precedenti gare dove erano presenti salite lunghe  e regolari, qui si sale con una lunga serie di strappetti micidiali con pendenze anche al 25%. Inesorabilmente il gruppo si allunga e ognuno riesce a prendere il proprio passo, senza essere interrotto da rallentamenti o code.

Ho passato da poco la metà della gara e, dopo tanta salita e qualche single track in discesa, sento che le forze mi stanno abbandonando, forse complice anche  il gran caldo, ma soprattutto perché ho forzato nella prima parte. Siamo al 30esimo chilometro e sfrutto un falsopiano per sorbire un gel. Una fiondata di zuccheri per essere più lucida e per recuperare un po' di forze per un gran finale.

Giungo finalmente al GPM e la speranza di trovare la discesa mi riempie l'anima, ma invece scopro l'amara verità. La discesa c'è ed è anche bella, ma è così tecnica che non mi permette di mollare la concentrazione. Occhi vigili e dita sui freni!

A La Comba Oscura non c'è pace. Anche sul finale c'è da tribolare. La lunga sequenza di strappetti micidiali, anche se brevi, cominciano a farsi sentire sulle gambe, che pare di scalare il Mortirolo!

La mountain bike è bella e divertente, ma oltre alla fatica, al sudore e al manico, si devono mettere in conto anche le beghe meccaniche, che sono sempre dietro l'angolo pronte a farci lo sgambetto. Mancano circa sette chilometri all'arrivo e in discesa mi accorgo che l'avantreno tende ad andarmi via. Verifico e scopro che la gomma anteriore è sgonfia. Vai a sapere come, ma ho bucato! Forse una spina. Mi fermo e la gonfio di quel tanto che spero mi basti per giungere all'arrivo, intanto vengo recuperata e passata da chi mi segue.

Riparto, ma purtroppo la gomma non tiene ed è quasi a terra. Manca pochissimo all'arrivo e, con tutta la cautela del caso, decido di proseguire così fino al traguardo.

Mi catapulto letteralmente sul ristoro. Ho sete e devo bere! Scopro con piacere che gli organizzatori hanno preparato un graditissimo anguria party! Divoro alcune fette di anguria, dolce e rinfrescante, prima di andare alla macchina per riporre la bike, quindi farmi una doccia e rifocillarmi al generoso pasta party.

Ecco le premiazioni e il mio nome echeggia nell'aria. Sono giunta 4ª donna assoluta e 2ª donna Master. Sono soddisfatta della mia gara, ma soprattutto della medaglia, che oggi non è del solito bronzo! Non resta che tornare a casa, sfinita ma contenta!

Un grosso complimento agli organizzatori della Brike Bike, che hanno saputo mettere in piedi una gara con i fiocchi e i controfiocchi. Un ottimo percorso, impegnativo e mai noioso, ottimi ristori lungo il percorso e uno splendido dopo gara, con tanto di anguria e pasta party da favola. Da non sottovalutare il livello dei premi consegnati ai premiati.

La coppa Piemonte va in vacanza per qualche domenica, e dà appuntamento a Cogne (Aosta) per domenica 30 agosto!

 

Leggi qui la cronaca della gara

Sito de La Comba Oscura

(21 luglio 2015)

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