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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 12 giugno 2015 alle 17:42:31 da Leonardo Olmi. - Letto: (2100)

Un fantastico weekend alla GF del Capitano

E’ stato il soleggiato weekend del 6 e 7 giugno a celebrare la 6a edizione della manifestazione romagnola,
con due giorni di festa dedicati interamente al ciclismo amatoriale. Il sabato è andato in scena il Mondiale Sprint Giornalisti, la domenica si è disputata la granfondo, all’interno della quale i giornalisti si sono ancora dati battaglia per la Coppa della Stampa

 

 

 

 

(Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Foto Castagnoli)

 

Sono stati quasi mille gli iscritti alla 6a edizione della Granfondo del Capitano di Bagno di Romagna, numeri importanti ed in aumento per una manifestazione diventata ormai un appuntamento fisso per gli appassionati romagnoli e delle regioni limitrofe, prima fra tutte la Toscana. Molto soddisfatti gli organizzatori del Comitato “Le Strade del Benessere”, che hanno chiuso il bilancio in positivo ed oltre le aspettative. Una gara che si è corsa sulle meravigliose e poco trafficate strade dell’Appennino Tosco-Romagnolo, all’interno del Parco delle Foreste Casentinesi, con partenza e arrivo nel suggestivo centro storico di Bagno di Romagna. Il percorso della granfondo andava a toccare alcuni tra i più suggestivi passi della zona, come quello dei Mandrioli e il mitico Passo della Calla (con i suoi 14 chilometri di ascesa), mentre quello della mediofondo sfiorava il Monte Fumaiolo. In definitiva, si andava a pedalare su quelle che erano le salite d’allenamento per colui che è stato un idolo non solo in questa zona, ma per il ciclismo mondiale, il grande Marco Pantani.

Il lungo weekend all’insegna di Sport e Benessere, che per alcuni è iniziato fin da venerdì 5 giugno, oltre alla granfondo della domenica, aveva in programma anche il Mondiale Sprint Giornalisti del sabato. Le cosiddette “penne veloci” si sono poi messe in gioco anche la domenica nella Coppa della Stampa (riservata agli italiani) e nell’International Press Cup (riservata agli stranieri), che si disputavano entrambe sul percorso di mediofondo. La Granfondo del Capitano era anche valida come Campionato Italiano Granfondo e Mediofondo ACSI.

Bagno di Romagna si è così vestita a festa con un fine settimana ricco di eventi, dove la manifestazione ha avuto un ulteriore risalto, grazie all’inserimento nel cartellone-eventi di Wellness Valley-Romagna Benessere, il progetto lanciato da Wellness Foundation di Nerio Alessandri, il patron di Technogym, deciso a fare della Romagna il primo distretto internazionale dedicato al benessere e alla qualità della vita, in sinergia con i più dinamici operatori turistici regionali. Per l’occasione erano stati infatti realizzati degli speciali pacchetti turistici, anche grazie alla collaborazione con Apt Servizi.

Le danze ciclistiche si sono aperte sabato 6 giugno con il Mondiale Sprint Giornalisti, che si è disputato su di una distanza di 300 metri sulla via Lungo Savio (la stessa da cui ha poi preso il via anche la granfondo della domenica). La partenza era prevista alle 15,45 del caldo pomeriggio. Tra gli iscritti anche diversi Vip, tra cui ex ciclisti di spessore come Fred Morini, attualmente responsabile del reparto marketing della Bianchi, e Angelo Furlan. Ed è stato proprio Furlan, anche se fuori gara, il più veloce nello Sprint, con un tempo di 21”75, migliore di quello del suo amico e rivale Morini (22”44). Per i giornalisti, il Mondiale Sprint era diviso per categorie: nella M1 (21-44 anni) la medaglia d’oro è andata a Vincenzo Moretti (22”90) de Lo Strillone, nella categoria M2 (45-59 anni) il successo è andato a Graziano Calovi di Trentino Tv, che ha vinto con l’ottimo tempo di 21”89, tra gli M3 (60-69 anni) vittoria Eugenio Capodacqua di Repubblica (24”38), nella categoria dei veterani M4 (70 anni e oltre) infine, oro all’avvocato Claudio Pasqualin, volto noto delle trasmissioni sportive Rai (27”55); tra le donne la più veloce è stata l’italiana Tatiana Cursi di TV Centro Marche (26”96). Quindi ricco bottino di cinque medaglie d’oro per la Nazionale Italiana Giornalisti che è salita sul gradino più alto del podio in tutte le categorie.

Anche la granfondo della domenica, partita alle 8,00 in punto di mattina, ha fatto registrare dei numeri di tutto rispetto per una manifestazione “giovane”, che per la durezza dei suoi tracciati, paragonabili a quelli della Maratona dles Dolomites, si è guadagnata il titolo della corsa amatoriale più impegnativa del centro Italia. Il percorso granfondo, infatti, non era lunghissimo, visto che si correva su una distanza di 133 chilometri, ma il suo dislivello era di ben 3.421 metri. Anche il percorso mediofondo non scherzava, in quanto, in soli 95 chilometri, presentava quasi 2.000 metri di ascesa, 1.938 per l’esattezza. Per la cronaca, la granfondo è stata vinta da Giovanni Nucera (Asd Cavallino Specialized), che ha battuto in volata Igor Zanetti (Team Cannondale Gobbi FSA), vincitore della passata edizione, mentre tra le donne si è imposta Maria Cristina Prati di Cesenatico (Team del Capitano). Di rilievo anche la prestazione del sindaco di Bagno di Romagna, Marco Baccini, giunto al traguardo sedicesimo della granfondo. Il percorso mediofondo ha invece visto salire sul gradino più alto del podio Orazio Falconi, delle Frecce Rosse Rimini, e, tra le donne, Marica Tassinari, del Team Passion Faentina.

La Coppa della Stampa si disputava sul percorso mediofondo. Tre le categorie previste, due per i giornalisti italiani ed una riservata agli stranieri. Per quanto riguarda gli italiani il titolo di Campione Italiano Mediofondo, riservato ai giornalisti professionisti, è andato al riminese Andrea Manusia (freelance) con un tempo di 3:28:54, mentre quello riservato ai pubblicisti se l’è aggiudicato il sottoscritto, Leonardo Olmi (GranfondoNews.it) con un tempo di 3:09:25. L’International Press al Cup, riservata ai giornalisti stranieri, provenienti un po’ da tutta Europa (Germania, Belgio, Francia, Russia, Slovenia, Repubblica Ceca) è andata al russo Sergey Kurdyukov (Ufficio Stampa Rusvelo), che ha chiuso in 3:13:07. Bella soddisfazione per me, che avendo tagliato il traguardo davanti a tutti i colleghi e amici, sia italiani che stranieri, ho solo il rammarico che non ci fosse in palio un titolo mondiale, vista l’internazionalità dell’evento. Peccato che non sia stato consegnato quel premio destinato al primo assoluto (italiani e stranieri) che era stato annunciato dallo speaker al sabato. Mah? Rimane un mistero! L’importante, come aveva detto la settimana precedente Mario Cipollini alla sua granfondo di Capannori (Lu), è che ci sia stata una bella giornata di sport e non di agonismo. Io aggiungerei che oltre allo sport, ogni tanto, ci sta bene anche un pizzico di agonismo, di quello che spesso a noi ciclisti amatoriali piace definire “sano agonismo”.

A rendere piacevole la due giorni dedicata ai cinquanta giornalisti sportivi ed ai quasi mille ciclisti della Granfondo del Capitano con le loro famiglie al seguito, ci hanno pensato, oltre alla calda accoglienza di Bagno di Romagna, le numerose manifestazioni collaterali. Dalle escursioni a piedi o in mountain bike nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, alle visite guidate alla Technogym di Cesena. Oltre alle salutari soste alle terme, erano previsti anche pranzi e cene con piatti semplici, realizzati con cibi sani, genuini, ma anche gustosi, rispecchiando i principi che animano la Wellness Valley. Anche il pasta party finale non scherzava, in quanto ha visto protagonisti i piatti preparati dallo chef stellato Paolo Teverini, in collaborazione con Iader Fabbri, nutrizionista della Federazione Italiana Ciclismo, che per l’occasione era accompagnato da un altro Vip, noto nell’ambiente del ciclismo amatoriale, l’inarrestabile Matteo Marzotto, grande appassionato di questo sport. Marzotto ha infatti partecipato, insieme al fedele amico Iader, al percorso granfondo come allenamento in vista di appuntamenti a breve scadenza, come la Sella Ronda Hero (gara di mountain bike) del 27 giugno e la mitica Maratona dles Dolomites del 5 luglio. In via confidenziale, il coraggioso Matteo (con il quale ho avuto più volte piacere di pedalare assieme) mi ha rivelato che nel marzo 2016 si avventurerà anche nella mitica Cape Epic in Sudafrica, la corsa a tappe di mountain bike più dura al mondo. Lo farà in compagnia dei suoi fedeli coach Iader Fabbri, Davide Cassani e Max Lelli,  grazie ai consigli dei quali, probabilmente, vanta sempre un fisico ed una forma da vero corridore. In bocca al lupo Matteo!

Sia il Mondiale Sprint che la granfondo hanno avuto ampio spazio sul canale video Youtube “L’Ora del ciclismo” (https://www.youtube.com/user/Oradelciclismo) con le clip realizzate da Christian Bohm di Atlantide Videoservice di Perugia, che ogni weekend è in giro per l’Italia a documentare le più belle manifestazioni ciclistiche di tutte le categorie e specialità. Il servizio fotografico della gara è stato realizzato da Foto Castagnoli, con le immagini dei ciclisti facilmente rintracciabili tramite il numero di gara e quindi acquistabili sul portale www.fotocastagnoli.net.

Granfondo del capitano
www.granfondodelcapitano.it 

(12 giugno 2015)

 

 

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