Articoli 
mercoledģ 13 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 05 giugno 2015 alle 11:57:03 da Leonardo Olmi. - Letto: (4310)

Un vero giorno da leoni alla GF Mario Cipollini, baciata dal sole e dal caldo

Ogni anno, il 2 giugno (Festa della Repubblica Italiana) un appuntamento da non perdere: è la data scelta da Re Leone e dal suo fedele amico di sempre Luca Franceschi (capo organizzatore della granfondo) per festeggiare uno dei più grandi campioni del ciclismo internazionale, Mario Cipollini

 

 

 

 

(Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Play Full)

 

Partita nel 2011 con poche centinaia di iscritti, la Granfondo Mario Cipollini raggiunge in questa edizione 2015, la quinta, il numero massimo di iscritti (quasi 900, il doppio rispetto al 2014) e decolla verso quello che sarà un futuro sempre più roseo. A rinforzare questa tesi ci sono quattro fattori fondamentali. Primo quello del suo nome: Mario Cipollini, a cui è intitolata e alla quale Super Mario è sempre presente; anche solo l’idea di vederlo per un attimo, magari pedalarci a fianco e salutarlo, è un emozione che ogni cicloamatore sogna di poter provare almeno una volta nella vita. Secondo perché si svolge in una data, il 2 giugno, Festa della Repubblica Italiana, in cui non ci sono molte altre granfondo concomitanti e che diano quasi per scontato una giornata calda e soleggiata. Terzo poiché ci sono molti percorsi stupendi nella Lucchesia (le zone di allenamento di Re Leone), che possono variare a scelta degli organizzatori ogni anno. Quarto perché ad organizzarla ci sono Luca Franceschi e la figlia Pilar, che di esperienza nel campo ciclistico ne hanno da vendere, dall’essere titolari di un negozio (Cicli Franceschi di Lucca) alla gestione di una squadra dilettantistica, la GFDD Altopack – Titano.

Come al solito vi erano due percorsi in programma: quello di granfondo, da 130,5 chilometri per 2.000 metri di dislivello, e il mediofondo, da 110 chilometri per 1.300 metri di dislivello. La partenza era prevista per le 8,30 da Piazza Aldo Moro a Capannori (Lu), città natale di Mario Cipollini. Anche se la festa dedicata a Re Leone era iniziata già il sabato pomeriggio, quando la stessa Piazza era già affollata dal villaggio expo, dove erano presenti le più rinomate aziende del settore, tra le quali, ovviamente, non poteva mancare la MCipollini, marchio appartenente alla Diamant Srl dedicato alla produzione e vendita di biciclette, per la quale era presente Giuseppe Fochesato. Ad animare la piazza ci hanno pensato oltre un centinaio di bambini tra i sette e i tredici anni, che si sono sfidati con le loro piccole bici nel Trofeo Cassa di Risparmio di Lucca Gruppo Banca Popolare (sponsor della granfondo), con lo Sprint di 150 metri. In totale ci sono state sei batterie che hanno premiato i migliori cinque ciclisti suddivisi in dodici categorie.

L’appuntamento riservato ai “grandi” era invece per le 7,15 di domenica mattina 2 giugno, quando Luca Franceschi ha dato il via all’apertura delle griglie, all’interno delle quali sotto un sole cocente ed una giornata all’insegna di una bella pedalata in bicicletta, i ciclisti non hanno tardato ad entrare. Alcuni di loro sono stati molto felici di questo improvviso caldo, specie quelli reduci dalla Nove Colli delle settimana precedente, dove tutti sappiamo com’è andata. Tra i nome illustri, sono apparsi in griglia d’onore Andrea Tafi e Luca Scinto, amici da sempre di Cipollini, ma anche un altro gradito ospite, Manuel Vellutini, amministratore delegato di Tagetik, sponsor della Nazionale Italiana di Ciclismo e di una delle squadre amatoriali più forti e numerose della lucchesia, La Bagarre-Ciclistica Lucchese. Da sottolineare che il brand Tagetik era anche sponsor della granfondo. Tra i professionisti attuali, ovviamente fuori gara, vi erano Jan Bakelants della Ag2r-La Mondiale e Francesco Chicchi della Androni Giocattoli, ma anche alcuni dei corridori della squadra dilettantistica GFDD Altopack–Tiatno che fa capo alla Cicli Franceschi di Lucca. Come al solito, l’uomo più atteso di tutti, Mario Cipollini, è arrivato al nastro di partenza a soli dieci minuti dal via, momento in cui telecamere e macchine fotografiche dei giornalisti presenti hanno iniziato a sparare a raffica per immortalare ancora una volta la sua mole statuaria, sempre in ottima forma e sempre disponibile verso stampa e tv. Tra le sue parole Cipollini ha ribadito ciò che mi aveva rivelato a casa sua durante un intervista del 2012: «Mi auguro che prima di tutto questa sia una bella giornata di sport e non di agonismo. Come sapete nel mondo amatoriale, non condivido molto la presenza dei veri agonisti, quelli che fanno la gara, ma apprezzo molto di più chi invece ama fare sano ciclismo. Più che cicloamatore, io chiamerei il ciclista un “appassionato” di questo meraviglioso sport. E  questa, secondo me, è la vera essenza del ciclismo».

La partenza è stata data alle 8,30 in punto dal sindaco di Capannori, Luca Menesini, al cui fianco si trovava anche Moreno Bianchi, presidente dell'ASD Cipollini. Come sempre, per volere di Super Mario, l’andatura è stata regolare fino ai piedi del Monte Quiesa, dove il gruppo è giunto compatto. E Cipollini, infatti, da gran signore e grande campione qual è, dopo il pronti via ha pedalato, divertendosi con i suoi amici e a chi voleva stare al suo fianco. Non appena la strada ha iniziato ad impennarsi, è partita la prima fuga di giornata a tre, che è stata annullata sulla seconda asperità, il Monte Magno, dov’era tutto da rifare. E’ stata la terza salita, quella di Matraia, a far partire la fuga buona, composta da cinque elementi. Di lì a poco, al chilometro 75 di gara, si trovava il bivio tra i due percorsi: svoltando a sinistra ci si avventurava verso la granfondo, mentre svoltando a destra si procedeva verso la mediofondo.

Gli avventurosi del lungo dovevano affrontare la dura e nuova (rispetto alle passate edizioni) scalata verso le Pizzorne, con rampe molto dure che raggiungono per lunghi tratti pendenze fino al 18%. Chi voleva fare la gara doveva tirar dritto senza fermarsi ai rifornimenti, ma chi invece aveva intenzione di fare il “vero” cicloamatore, quello che più è nella simpatia e nella grazia di Mario Cipollini, poteva godersi i ricchi ristori, con i quali gli sponsor fedeli a Re Leone hanno voluto omaggiare il campionissimo. Tra di essi vi era quello organizzato da Salumi Benvenuti, che ha servito salumi, rosticciana e salsicce in abbondanza.

Nel percorso lungo non si sono sicuramente fermati a mangiar salsicce e rosticciana il corridore di casa, il lucchese Stefano Cecchini (La Bagarre) e il compagno di squadra, il polacco Hubert Krys, che insieme al compagno di fuga Giacomo Sansoni (Olympia Cycling Team), hanno tirato dritto fino all’arrivo, dove a due chilometri dalla bandiera a scacchi è stato proprio Cecchini, protetto dal Krys, a guadagnare alcune centinaia di metri, che lo hanno portato a vincere la granfondo. Al secondo posto transitava Sansoni e la terza piazza andava a Krys.

Il percorso medio, che nel frattempo si era già concluso, ha visto il dominio di Marco Da Castagnori (Genetik Cycling Team), lucchese di Lido di Camaiore, che ha battuto in volata il compagno di fuga Matteo Cipriani (Infinity Cycling Team). Il terzo scalino del podio è invece andato a Giancarlo Bertellotti (Gs Pedale Pietrasantino). Tra le donne la vittoria della granfondo è andata alla pratese Claudia Gentili (Team Giletti C.S.) e quella della mediofondo a Simona Parente, anch’essa come Cecchini, appartenente alla squadra di casa, La Bagarre. Tutto questo per la felicità di Manuel Vellutini,  che oltre a sponsorizzare la squadra con il marchio Tagetik, ne fa parte e pedala insieme ai suoi amici nelle granfondo.

A fine gara era presente lo stand-mobile della Inkospor (anch’essa azienda sponsor della granfondo), attrezzato per il rifornimento idrico e con tanti altri integratori per lo sport. Doveroso ricordare che il pacco gara, nonostante i tempi che corrono, era davvero ricco e Luca Franceschi, grazie a Diamant Srl, e Mario Cipollini stesso sono riusciti a trovare molte aziende disponibili a dare una mano. I ciclisti iscritti, all’interno della grande borsa della Lekka-Lekka hanno infatti potuto trovare un buono sconto di 10 euro (offerto dalla ditta stessa), fazzoletti di carta e tovaglioli da tavola colorati, offerti da Wepa, un pacco di pasta offerta da Menucci, una bottiglietta d'acqua Uliveto (azienda che collabora con la granfondo sin dalla prima edizione) e una bottiglia di vino Vendemmia Chianti Classico DOCG, offerta dall'azienda Dievole, oltre a vari gadget marcati MCipollini. Tra gli altri sponsor principali non citati fin ora vi erano anche: Altopack Packaging, Titano Spurghi, Mazzoni Siderurgia, Invercolor Siderurgia e Giadil Autonoleggi.

A conclusione dell’evento, queste sono state le parole di Luca Franceschi: «Prima di tutto sono contento che non ci siano stati incidenti, visto che per noi la cosa più importante in assoluto è la sicurezza dei corridori! E’ quello per cui ci impegniamo sempre di più ogni anno, attraverso il supporto delle scorte tecniche e l’aiuto delle forze dell’ordine, affinché tutti gli incroci siano protetti ed il traffico sia regolato nel modo migliore. Poi mi fa piacer aver visto che tanti bambini si sono divertiti al sabato pomeriggio nella gara di Sprint, dove Mario (Cipollini ndr) non ha voluto mancare e forse è tornato indietro nel tempo quando anche lui iniziò così con le prime pedalate. Ma sono anche contento, che abbia avuto successo la formula che quest’anno abbiamo adottato, con la possibilità di assegnare tessere giornaliere a chi non era in possesso di un tesserino da ciclista, obbligatorio per la partecipazione. Ed è così che stamattina hanno potuto prendere il via molti più cicloturisti, tra cui tanti stranieri presenti in zona per vacanza. Poi devo ancora una volta ringraziare Mario Cipollini che ci ha dato una grande mano con gli sponsor, specialmente la Salumi Benvenuti per i ricchi ristori e la ditta Dievole per l’omaggio del Chianti Classico nel pacco gara. Ovviamente ringrazio anche mia figlia Pilar, che da dietro le quinte, ma sempre in prima linea, fa muovere tutta la carovana al meglio. E infine devo assolutamente ringraziare tutti gli amici ed i volontari che ogni anno sono sempre con noi».

La cronaca della gara è disponibile a questo link, mentre le classifiche sono consultabili sul sito MySdam.

La photogallery della manifestazione è disponibili qui.

(5 giugno 2015)

 

 

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!