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Inserito il 28 maggio 2015 alle 12:33:18 da Giuliano Salvi. - Letto: (3419)

Check up ordinario della specialissima: come e quando

La specialissima è la nostra passione e tanti la amano più di qualsiasi altra cosa. Così dobbiamo averne cura, anche se non maniacale, ma essere sempre consci che tutte le sue parti siano in perfetto stato, salvaguardandola dall'usura precoce, ma soprattutto assicurandoci sempre alti livelli di sicurezza. Ecco alcuni consigli su come controllare personalmente la vostra bicicletta da strada.



a cura di Giuliano Salvi - Salvi Bike Store

Ecco alcuni consigli su come controllare personalmente la vostra bicicletta da strada.

Cominciamo con l'esaminare il telaio e alcuni componenti che subiscono stress notevoli durante il normale uso.

TELAIO: controlliamo visivamente tutto il telaio e soffermiamoci bene su alcune parti quali la zona sterzo (foto 1) la forcella (foto2), i foderi bassi carro posteriore in prossimità scatola movimento centrale (foto3), il nodo sella cioè l'incrocio tra tubo orizzontale tubo piantone della sella e foderi alti del carro posteriore (foto4).

Se in queste zone troviamo piccole crepe sulla vernice o fessurazioni (foto5) non utilizzate più la bici e rivolgetevi al vostro rivenditore di fiducia per un controllo.

Due piccoli consigli:

  • in presenza di vernici scure tali crepe e fessurazioni sono più difficili da individuare, aiutatevi con una torcia o una luce molto forte, vi aiuteranno a rendere più visibili le zone critiche;
  • se abbiamo bici con freni a disco controlliamo anche le zone in cui la pinza freno si fissa al telaio o alla forcella (foto6).

Foto 1

Foto 2


Foto 3

Foto 4

Foto 5

Foto 6

Ora passiamo al controllo di alcuni componenti soggetti ad usura e stress.


ATTACCO MANUBRIO E MANUBRIO

Tali componenti, costruiti con leghe leggerissime di alluminio o in fibra di carbonio, supportano il nostro peso e le sollecitazioni dovute a normali carichi di lavoro che avvengono con l'utilizzo della bici, o carichi estremi quali buche, urti, cadute. Consiglio di controllare se sui suddetti componenti siano presenti crepe o altre piccole anomalie tipo scheggiature della vernice superficiale; qualsiasi imperfezione può essere pericolosa e compromettere la durata di tali componenti. Se non presentano problemi, periodicamente, verificate il serraggio delle viti con la chiave dinamometrica per un corretto serraggio dell'attacco sulla forcella o dell'attacco stesso sulla piega manubrio. I valori di chiusura variano tra i vari marchi presenti sul mercato e di norma sono stampati su tali componenti (mediamente 5Nm). Un serraggio errato di tali viti può portare alla rottura del componente con conseguenze gravi quali la perdita di guidabilità e rovinose cadute con rischi per la salute, in questi casi, infatti, si cade sempre di faccia!

CANOTTO SELLA

Il punto in cui il canotto sella si innesta nel telaio è un punto molto sollecitato. Consiglio di estrarre il canotto ogni 3 o 4 mesi per controllare per bene eventuali danni nella zona di chiusura, se il canotto presenta forti schiacciamenti consiglio la sostituzione immediata!

Anche per questo componente è basilare utilizzare la chiave dinamometrica per una corretta chiusura. Un canotto troppo chiuso si spezza in poco tempo! Uno poco chiuso tende a scendere.


PNEUMATICI

Sono una parte essenziale e importantissima per la sicurezza, in questi anni di assistenza in negozio sono innumerevoli le volte in cui il cliente, pur essendo in possesso di bici da migliaia di euro, non presta attenzione ai copertoncini e non si accorge di avere tagli o estrema usura del battistrada. Le conseguenze di tagli ed usura sono lo scoppio della camera d'aria all'interno del copertoncino con immediata perdita di controllo della bici!

Alcune aziende produttrici di copertoncini hanno fatto delle piccole incisioni; tali micro ''fori'' con il normale utilizzo dello pneumatico e conseguente assottigliamento del battistrada tendono a sparire, questo è il momento esatto per la sostituzione con uno nuovo; se non siamo in presenza di tale sistema il modo migliore per capire se il copertoncino è da sostituire è quello di osservare se il battistrada non è più ''tondo '', ma presenta un appiattimento.


BLOCCAGGIO RUOTE

Consiglio di controllare ad ogni inizio uscita la chiusura dei bloccaggi delle ruote, talvolta nel rimettere di fretta le ruote dopo aver scaricato la bici dall'auto, per parcheggiarla in box, non poniamo molto attenzione all'operazione di chiusura e lasciamo i bloccaggi aperti o poco fissati!

Inoltre, i bloccaggi, sono sottoposti ad uno stress notevole durante l'utilizzo della nostra specialissima, pedalando, infatti, applichiamo flessioni e torsioni al telaio che tendono a ''stirare'' tale componente, che con il tempo tende a perdere tensione e quindi la sua chiusura perde di efficienza. Apriamo, quindi, il bloccaggio e se tale operazione necessita poca forza con le dita chiudiamo un poco di più la vite di chiusura e richiudiamo il tutto verificando che con la chiusura la forza per serrare il meccanismo sia maggiore. Consiglio di chiudere i bloccaggi in modo tale che siano ben adiacenti alla forcella e al telaio.


CATENA

La trasmissione della bici è un componente che subisce tutta la forza che imprimiamo sui pedali. La prima cosa da verificare è che sia ben lubrificata: una catena secca di olio si usura precocemente e si spezza! Non per questo la dobbiamo ungere all'inverosimile; una catena troppo oliata attira lo sporco e il tutto diventa abrasivo per gli altri componenti della trasmissione (corone e pignoni), con la precoce usura degli stessi. Lubrifichiamola il giusto, con il tempo, infatti, troverete la via di mezzo ideale. La seconda cosa da verificare è che tutte le maglie siano in perfetto stato e non ci siano punti in cui si accenna una anche pur minima apertura, in questo caso non utilizzate la bici altrimenti rischierete di restare a piedi (magari lontano da casa!). Portatela dal vostro negoziante che provvederà alla riparazione o alla sostituzione.


Alla prossima con alcuni importanti approfondimenti tecnici.

(29 maggio 2015)
  
Giuliano Salvi

Nato a Zogno (Bg) nel 1970, appena conseguito il diploma di maturità scientifica, inizia a lavorare nel negozio di famiglia "Cicli Salvi" affiancando il padre.

Il 1989 vede la nascita, in società con il fratello Franco, di Salvi Bike Store, la nuova realtà legata alla vendita e riparazione di biciclette.

Nel 1992 occupa il posto di Assistente Tecnico Nazionale Militare ai Campionati Mondiali di Ciclismo a Pordenone, mentre dal 1992 al 1997 onsulente Tecnico “International cycling Team Bianchi Reparto Corse” presente su campi gara di tutti i continenti a fianco degli atleti “Bianchi”.

Non mancano le ruote grasse nell'esperienza di Giuliano, che dal 1993 al 1997 copre la carica di Consulente Tecnico Nazionale Italiana MTB ai Campionati Europei e Mondiali.

Dal 2002 è Docente Accademia Nazionale Mountain Bike - Milano.

Giuliano, esperto meccanico, tiene presso i suoi locali dei corsi di manutenzione e meccanica dedicati alle bici da strada e da fuori strada riscuotendo un notevole successo.

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