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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 05 maggio 2015 alle 12:08:50 da Leonardo Olmi. - Letto: (2384)

Dieci Colli: e con quest’anno siamo a 31 edizioni!

Venerdì 1 maggio, nel giorno della festa dei lavoratori, niente riposo per i quasi 2000 ciclisti che alle 8 di mattina in punto hanno voluto far parte del “plotone”, che, insieme al CT Davide Cassani, è partito dalla Unipol Arena di Casalecchio di Reno

 

 

 

 

(Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Play Full)

 

Anche se nelle ultime edizioni la manifestazione ha come punto di riferimento Casalecchio di Reno (BO), la granfondo Dieci Colli è da più di trent’anni sinonimo della città di Bologna ed è oramai diventata, per tradizione ed originalità, un evento riconosciuto ben oltre le mura del capoluogo emiliano, raggiungendo un grande successo anche a livello nazionale. Sembrerebbe un gioco di parole, ma la Dieci Colli, partita nell’edizione del 1984 con 300 partecipanti, è riuscita ad incrementare anche di dieci volte il numero di iscritti nelle sue edizioni con maggiore partecipazione. Quest’anno erano 2080 e sono partiti in 1900. Lentamente, la granfondo emiliana è diventata una tra le più note manifestazioni del ciclismo amatoriale a livello italiano, imponendosi anch’essa tra quelle che si fanno rispettare nel tempo.

La ragione del successo pare sia perché è sempre rimasta uguale nello spirito, cambiando la sua location dagli storici Giardini Margherita nel centro di Bologna alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno. Forse si è perso il fascino di partire dalla città, ma si è migliorata decisamente una logistica ora più gestibile e quindi più gradita da tutti. Qui, infatti, nell’arco di 200-300 metri al massimo si poteva parcheggiare l’auto (sfruttando l’immensa parking-area), ritirare i pacchi gara, accedere alla zona di partenza (che poi era, ovviamente, anche quella d’arrivo), farsi la doccia e sedersi al pasta-party dove, strano ma vero, la coda è stata pressoché inesistente ed il posto a tavola garantito. Forse, questo era dovuto anche al fatto che la differenza tra i due percorsi (essendo di 85 chilometri il corto e 175 il lungo, quindi uno quasi il doppio dell’altro) riusciva a smaltire in tempi molto ampi l’arrivo dei ciclisti nel padiglione ristorante. Molto bella anche la zona espositiva, dove si trovavano gli stand con una vasta scelta di prodotti per ciclisti, abbigliamento, accessori ed integratori ad ottimi prezzi.

Le previsioni meteo davano sole e caldo e l’alba del 1° maggio accoglieva i ciclisti con la temperatura ideale per dilettarsi in una bella mattinata da dedicare tutta alla bicicletta. A guidare il lungo serpentone di ciclisti, un ospite davvero d’onore, il CT della Nazionale di ciclismo Davide Cassani, che ha voluto sfidare se stesso sul percorso lungo. Il faentino non poteva far mancare la sua presenza a quella manifestazione che anche lui ha nel cuore, specialmente quando la location era quella tradizionale dei Giardini Margherita. Tra i nomi illustri, oltre a Cassani era presente anche Fausto Pinarello e parte dello squadrone Pinarello. Presente anche il primo cittadino di Casalecchio di Reno, il Sindaco Massimo Bosso, anch’egli pedalatore, che si è cimentato sul percorso medio. Ma tra i personaggi storici, che negli anni hanno onorato con la loro presenza la Dieci Colli bolognese, ricordiamo l’ex Premier Romano Prodi, il pugile Rosi, la leggendaria Maria Canins, l’allenatore di calcio Francesco Guidolin, il motociclista Troy Bayliss e tanti altri ancora.




La 31ma edizione della Dieci Colli - GP AssiCoop era valida anche come terza prova del circuito Prestigio 2015, composto da un totale di 11 prove, e partiva all’insegna della primo Gran Premio AssiCoop. Tra gli eventi collaterali vi era anche la nona edizione del cicloraduno enogastronomico “Pedalare con Gusto”, organizzato con la collaborazione dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna; mentre alle 9.30 di domenica 3 maggio, partiva dalla Piazza Maggiore di Bologna il raduno di “Dieci Colli Par Tòtt”, una pedalata per famiglie attraverso il centro storico con iscrizione a due euro (gratis per i bambini fino a 6 anni) e ricavato devoluto all’ASD i Bradipi.

La Dieci Colli - GP AssiCoop era organizzata dal Circolo ATC Dozza di Bologna, con un percorso che nelle ultime edizioni è stato rinnovato rispetto a quelle originarie, portando i ciclisti a pedalare alla scoperta dei colli e delle vallate della provincia di Bologna. Vi era un percorso di mediofondo da 85 chilometri con un dislivello di 1385 metri, oramai rinominato dai più come “5 Colli”, ed un percorso di granfondo, che andava invece a coprire una distanza di 175 chilometri con 2907 metri di dislivello. Devo dire un percorso fantastico, reso ancor più bello dal sole primaverile che colorava di verde le colline e le valli emiliane. Agonismo e cicloturismo assieme, si poteva scegliere, se fare la gara a tutta a capo basso o se alzare ogni tanto lo sguardo dalla ruota di chi ci precedeva (magari tenendosi a debita distanza) e godersi un po’ di panorama.

Venendo alla gara, che ha visto una partenza a velocità controllata per i primi dieci chilometri dietro macchina, nella granfondo la mossa decisiva è arrivata sulla salita di Tolè, quando mancavano una cinquantina di chilometri dall’arrivo, dove da un gruppo di una ventina di corridori che era uscito allo scoperto poco dopo il pronti via, sono partiti in quattro: Igor Zanetti, Tommaso Elettrico, Paul Pellissier e Alessandro Bertuola, fino a quel momento attivamente sostenuto dal compagno di squadra Mencaroni. La mossa decisiva è stata quella di Tommaso Elettrico, appena dopo Mongardino, a meno di dieci chilometri dal traguardo, con uno scatto che ha preso di sorpresa i compagni di fuga, permettendogli di accumulare 25 secondi di vantaggio e di tagliare il traguardo in solitudine.

Tra le donne, corsa solitaria di Claudia Gentili, arrivata sul traguardo con venti minuti di vantaggio su Barbara Lancioni, terza Odette Bertolin. La mediofondo è invece stata vinta da Christian Pazzini, che era alla sua prima Dieci Colli. La sfortuna ha invece colpito Samuele Scotini, protagonista di una lunga fuga a tre con Pazzini e Corsello (classificatosi secondo) che è stato bloccato da un guasto meccanico a poco più di un chilometro dal traguardo. Sul terzo scalino è quindi salito Davide Lombardi. La prova femminile non ha avuto storia, con la corsa in solitaria di Marica Tassinari che ha tagliato il traguardo con 5’50” di vantaggio su Chiara Turchi, seguita sul terzo scalino del podio da Veronica Pacini.

A questo link è disponibile l'intera photogallery della gara.

Le classifiche sono consultabili sul sito Winningtimesportservices.

Dieci Colli
www.diecicolli.it 

(5 maggio 2015)

 

 

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