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Inserito il 30 aprile 2015 alle 12:11:18 da gazario. - Letto: (3686)

Giulio Magri - sempre all'attacco!

Ha corso nelle categorie giovanili fino agli Under 23, per poi continuare a coltivare la sua passione per il ciclismo tra gli amatori. Gli piace correre sempre all'attacco e questa sua generosità gli è costata qualche vittoria in più. Per poter interpretare in questo modo l'attività ciclofondistica, anche a causa del poco tempo che il suo lavoro gli concede per l'allenamento, preferisce dedicarsi ai percorsi di mediofondo, dove non deve amministrare troppo le energie a disposizione. Proprio perché la cosa più importante per lui è divertirsi in sella ad una bicicletta.

di Gianandrea Azario (foto di Play Full e archivio personale)

Giulio Magri

Nata a: Bergamo
Il:
20 agosto 1979

Attività: operatore presso un Centro TIM e gestore di un negozio di ortofrutta

Squadre:
1992 - 1995
GS Valoti (Esordienti e Allievi)
1996 - 1999
Team Colpack Polti (Juniores e Under 23)
2000 Pool Cantù (Under 23)
2001 UC Bergamasca (Under 23)
2002 - 2012
ASD Cycle Classic (Amatore)
2013 - 2015
Team Isolmant (Amatore)


Risultati nelle granfondo:
2008 GF Felice Gimondi (corto) - quarto
2009 Gf della Franciacorta e del Sebino (corto) - sesto
GF delle Alpi (corto) - sesto
2010 GF Gianni Bugno Monza Brianza (corto) - secondo
GF dei 3 Laghi (corto) - quarto
Gf della Franciacorta e del Sebino (corto) - quinto
GF delle Alpi (corto) - quinto
2011 GF Felice Gimondi (corto) - secondo
GF del Maniva (corto) - secondo
GF delle Alpi (corto) - terzo
2012 GF dei 3 Laghi (corto) - secondo
GF Perini Coppa Piacentina (corto) - quinto
GF Felice Gimondi (corto) - quinto
2013 GF Liotto (corto) - primo
GF Dolci Terre di Novi (corto) - secondo
GF dei 3 Laghi (corto) - secondo
GF Fi'zi:k (corto) - secondo
GF Eddy Merckx (corto) - secondo
La Pina Cycling Marathon (corto) - secondo
GF Damiano Cunego (corto) - terzo
Nove Colli (corto) - quarto
GF Luca Avesani (corto) - quarto
2014 Vigneti d'Oltrepo Marathon (corto) - primo
GF Giordana (corto) - primo
GF dei 3 Laghi (corto) - terzo
Sportful Dolomiti Race (medio) - terzo
Maratona dles Dolomites (medio) - terzo
GF Luca Avesani (medio) - terzo
2015 GF dei 3 Laghi (lungo) - primo
Giulio Magri è sicuramente uno dei granfondisti più “generosi” del gruppo. Sempre all’attacco, spesso fin dalle prime fasi di gara, non si tira mai indietro quando è ora di stare davanti ad alimentare una fuga. Così è stato anche domenica 26 aprile a Prevalle, dove ha conquistato la vittoria nel percorso lungo del Giro dei 3 Laghi. E’ la prima vittoria su un percorso lungo nella carriera ciclofondistica di Giulio, che normalmente gareggia sui percorsi di mediofondo.

Ciao Giulio, complimenti per il successo di domenica, credo che per te abbia un sapore particolare. Per prima cosa fatti conoscere meglio ai lettori di GranfondoNews. Dove e quando sei nato? Dove vivi?  Che attività lavorativa svolgi?
Sono nato a Bergamo il 20 agosto 1979. Vivo a Pedrengo, in provincia di Bergamo, e ho una doppia attività: lavoro presso un Centro Tim e ho un negozio di ortofrutta con mia sorella.

Ci racconti la tua carriera sportiva? Sappiamo che hai anche corso da dilettante nel Team Colpack, dal quale sono spesso emersi talenti, che hanno poi ottenuto ottimi risultati tra i professionisti. Hai praticato o pratichi altre discipline sportive, agonisticamente o per puro diletto, oltre al ciclismo?
Ho iniziato nel 1990, nella categoria giovanissimi e ho corso fino al quarto anno da Under 23. Ho ottenuto qualche vittoria e parecchi piazzamenti, soprattutto dalla categoria allievi in avanti. Sono sempre stato poco veloce e ho iniziato ad andar bene quando la strada ha iniziato a salire.

Hai mai pensato di passare al professionismo?
Seriamente no, è sempre stato solo un gran bel sogno.

La tua partecipazione alle granfondo è stata graduale. Prima poche gare, poi, con il passare del tempo, sempre più presenze, soprattutto negli ultimi tre anni, da quando fai parte del Team Isolmant. Cosa ti ha attratto di queste manifestazioni e come mai solo negli ultimi anni hai incrementato il numero di gare?
Non c'è una motivazione particolare. E’ un mondo che mi è sempre piaciuto e negli ultimi anni ho avuto la possibilità di correre di più.

Visto il tuo passato ed il tuo comportamento in gara, sempre all’attacco, non si può dire che tu non sia un agonista. Per te la bici è solamente agonismo o c’è anche dell’altro? Andresti in bici anche se non partecipassi più a gare? Ti piacerebbe avere un’attività lavorativa legata anche al ciclismo e al mondo dello sport oppure preferisci che l’attività sportiva sia solamente un diletto?
Il mio spirito agonistico mi ha sempre portato ad attaccare. A me piace vivere la corsa d'attacco: stare passivi ad aspettare non fa per me. Certo, se facessi i lunghi, dovrei correre in modo diverso… Per me la bici è principalmente  divertimento, oltre che agonismo, per cui andrei in bici anche senza gare. Mi piacerebbe eccome lavorare nel mondo delle due ruote.

Cosa ti piace di più dell'ambiente delle granfondo e cosa invece ti disturba e vorresti cambiare? Da agonista come vedi l’appello che viene fatto da parte di qualcuno di togliere le classifiche a queste manifestazioni? In precedenti interviste altri ciclofondisti ci hanno detto che le granfondo sono corse vere, in cui il livello delle prestazioni è piuttosto elevato. Tu che hai corso tra i dilettanti, puoi confermarcelo?
Le granfondo, così come sono ora, a me piacciono parecchio. Eviterei solamente le lunghe attese per le premiazioni… Per quanto riguarda il livello prestativo, diciamo che il ciclismo vero è un altro. A me piace correre e le granfondo mi danno la possibilità di divertirmi su percorsi molto impegnativi. Il livello è alto, ma i dilettanti sono un gradino sopra.

Quanto tempo dedichi settimanalmente all’allenamento? Come riesci a gestire il tempo tra bici, lavoro e famiglia? Segui qualche programma in particolare?
Dedico all’allenamento una decina di ore a settimana, cercando di sfruttare ogni minuto del mio tempo libero. Se ci riesco, devo ringraziare anche  mia sorella. Non uso misuratori di potenza e non ho un preparatore, vado a sensazioni ed utilizzo il cardio: sono un po’ all'antica..

A cosa è dovuta la scelta di gareggiare principalmente sui percorsi di mediofondo? La vittoria di Prevalle significa che d’ora in poi ti vedremo frequentemente sui percorsi lunghi?
Diciamo che il mio modo di correre non mi consente di fare i percorsi lunghi come piacerebbe a me. Quest’anno farò qualche lungo, ma con distanze non eccessive.

Dicevamo prima che sei sempre all’attacco e non ti tiri mai indietro quando c’è da dare il tuo contributo ad una fuga, anzi sei sempre uno di quelli che sta più tempo davanti a prendere aria. Come mai questa condotta di gara? Non pensi che avresti più possibilità di vittoria con una condotta di gara più al risparmio?
Sicuramente avrei potuto ottenere qualche vittoria in più, ma il gusto di attaccare e provarci sempre vale molto di più di una vittoria.

Ci racconti la gara di domenica? Tra l’altro hai vinto in volata, che non è certo la specialità nella quale eccelli. Immagino che questo ti abbia dato ancora maggiore soddisfazione.
La corsa di domenica si è decisa in discesa a 80 chilometri dall'arrivo. Ho cercato di correre di rimessa fino alla salita di Capovalle, poi all’inizio della discesa ho attaccato e sono riuscito a portar fuori la fuga, i componenti della quale si sono poi giocati la vittoria sia sul percorso corto che sul lungo. Da lì in poi ho pensato solo che non potevo far secondo ed è andata bene.

Oltretutto non hai potuto presentarti alla premiazione. Credo che il motivo spieghi bene i sacrifici che devi fare per far convivere la tua passione sportiva con il tuo lavoro.
Infatti. Purtroppo iniziavo a lavorare alle 15, quindi non avevo molte scelte. Chiedo scusa agli organizzatori ma non avevo alternative.

Fai parte di una squadra, il Team Isolmant, in cui ci sono parecchi atleti vincenti. A vedervi nelle fasi pre e post gara sembrate un bel gruppo unito. E’ così? C’è un po’ di sana rivalità tra di voi? Decidete in partenza una condotta di gara atta a favorire chi è più in forma?
Anno per anno si sta creando un gruppo sempre più unito. Quest'inverno ci siamo trovati spesso a cena, cosa che gli anni passati non era mai successa. E’ grazie a Beppe Dileo se oggi corro qui. Devo però dire che dove sono stato precedentemente per 11 anni, l’ASD Cycle Classic, mi sono trovato benissimo. Per quanto riguarda la condotta di gara, normalmente non decidiamo nulla prima. Diciamo che cerchiamo di non danneggiarci in corsa, tentando al tempo stesso di fare il meglio per noi stessi.

Quali sono le gare, da qui a fine stagione, alle quali ti piacerebbe fare bene in modo particolare? Scommetto Nove Colli, Sportful e Maratona dles Dolomites.
Sì, hai detto giusto, sono le tre gare dove mi piacerebbe far bene.

Ci vuoi raccontare un tuo sogno nel cassetto?
Al momento non ne ho uno in particolare.

Grazie per la tua disponibilità ed in bocca al lupo per il futuro.

(30 aprile 2015)

 

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