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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 22 aprile 2015 alle 10:23:12 da Serena Mensa. - Letto: (1607)

GF Albisola Bike: freddo, fango e tanto vento!

Un fine settimana tutt'altro che primaverile ha segnato la seconda prova della Coppa Piemonte MTB. Il percorso, reso ancora più difficile dalla pioggia caduta nella notte, ed il vento hanno costretto i partecipanti ad una fatica supplementare. Organizzazione impeccabile secondo gli standard del circuito.

 

 

 

 

(Testo di Serena Mensa, foto di Michele Torretta)

 

Seconda e ultima tappa in terra ligure per la Coppa Piemonte MTB, in quello che avrebbe dovuto essere un fine settimana primaverile, ma che si è rivelato tutt'altro che tale sia per il cielo uggioso che per le fredde temperature. Infatti già sabato pomeriggio, quando sono arrivata ad Albisola (Sv), qualche goccia di pioggia mi ha fatto desistere dalla consueta sgambata pre-gara.

Siamo al mare, via, cerchiamo di godercelo al meglio! Ne approfitto quindi, insieme agli amici di viaggio, per valutare qualche bel ristorantino di zona, mentre il pomeriggio lo impegniamo, come di consueto, nel disbrigo delle formalità pre gara (ritiro del numero e del pacco gara), e in una passeggiata in riva al mare. La cena tra amici, a base dell'immancabile pesce, chiude la giornata di sabato, mentre i pensieri di tutti sono già volti alla gara dell'indomani.

La domenica mattina la sveglia suona alle 6:30 e la prima cosa spontanea è di guardare fuori dalla finestra per vedere le condizioni meteo, che, anziché migliorare rispetto al sabato, sono peggiorate! Ha piovuto quasi tutta la notte, si è alzato un vento gelido e le temperature sono rimaste basse! Scendiamo per la colazione e, prendendo coraggio, iniziamo a prepararci per affrontare la gara…

Dopo un breve riscaldamento, senza tanti risultati viste le temperature, entro in griglia di partenza  dove trovo le altre compagne d’avventura, infreddolite anche loro e mentre scambio due parole, lo speaker urla al microfono che mancano pochi minuti alla partenza! È tutto pronto, quasi 500 bikers sono pronti al via per affrontare i 45 chilometri e i 1.700 metri di dislivello. Strade libere dal traffico e si parte. I primi 12 chilometri sono tutti in asfalto con rampe fino al 23%. A metà salita mi accorgo di avere la ruota posteriore sgonfia; con l’aiuto di un amico mi fermo a gonfiarla, riparto, ma dopo pochi chilometri è di nuovo a terra e decidiamo di passare al fast. Riparto, ma ormai il mio treno è passato, mi trovo nelle retrovia del gruppone e, lasciato l’asfalto, si fa fatica a passare per cercare di recuperare il terreno che ho perso.

Arrivata in quota alle pale eoliche, il vento è fortissimo e freddo e il fango e le pozzanghere, visto le piogge dei giorni precedenti, non mancano! Nel single track in costa le folate di vento spostano la bici e bisogna tenere le mani ben salde sul manubrio! Il percorso, dopo la salita iniziale, continua con dei sali e scendi con strappi che si devono percorrere a piedi per il fango! Quando mancano 20 chilometri all’arrivo decido che non è proprio giornata per me e, con dispiacere, facendomi spiegare la strada dai signori dell’assistenza, rientro per asfalto all’arrivo! Infreddolita vado subito a lavare la bici e a cambiarmi.

Dopo essermi ripresa un po’, carichiamo bici e bagagli in macchina e ci avviamo al pasta party, dove ci aspetta un piatto caldo di pasta a scelta tra pomodoro e pesto.

Ottima organizzazione e bel percorso, purtroppo rovinato dal meteo!

La prossima tappa di Coppa Piemonte sarà la Granfondo del Bramaterra, alle terre rosse di Roasio! Speriamo di essere numerosi come nelle prime due tappe e che il sole ci accompagni!!

La cronaca della gara è disponibile a questo link.             

(22 aprile 2015)

 

 

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