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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 16 ottobre 2014 alle 12:05:18 da gazario. - Letto: (3247)

Nozze d’argento per la GF del Brunello e della Val d’Orcia

Siamo ancora in Toscana dove a farla da padrone è di nuovo l’accoppiata granfondo-vino.  Due domeniche fa, infatti, si degustava il Gallo Nero a Radda in Chianti con una corsa su strada, questo weekend siamo saliti in mountain-bike per pedalare tra le vigne nella patria del Brunello a Montalcino, ancora una volta in provincia di Siena

 

 

(Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Foto Castagnoli)

 

E’ stato il paese di Montalcino, sinonimo di vino per eccellenza, con la sua venticinquesima Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia, a calare il sipario sulle sei gare in programma che componevano il circuito MTB Tour Toscana 2014, che come ricorderete era partito con la Granfondo delle Terme a Montecatini il 6 aprile scorso.

Il programma del lungo week-end toscano è partito già fin da venerdì 10 ottobre, con la prima edizione della cronoscalata di Castelnuovo dell’Abate, a pochi chilometri da Montalcino. Qui, in un pomeriggio torrido (con oltre 30°C di temperatura) più confacente al mese di agosto che non a quello d’ottobre, una quarantina di bikers si sono dati battaglia, lungo i 2 chilometri e ottocento metri di ascesa (con oltre 300 metri di dislivello e una pendenza media che supera l’11%), con partenza dalle vigne poste un chilometro al di sotto della tenuta dell’azienda vinicola Ciacci Piccolomini d’Aragona, sponsor dell’evento. Dopo aver percorso poco più di due chilometri tra vigneti, bosco con guado e strada bianca, si raggiungeva il paese di Castelnuovo dell’Abate, dentro al quale era posto il traguardo; ma prima di oltrepassare la sua caratteristica porta d’ingresso in pietra, si doveva scalare una rampa micidiale di cento metri al 23% di pendenza. Per fortuna, a sostenerci c’erano gli incitamenti della gente locale e dello speaker ufficiale Fabio Cecchi, voce esperta e conosciuta dai bikers del mondo delle ruote grasse in Toscana. Una prova durissima, resa ancora più dura dal caldo, che ha visto il dominio dell’Under 23 Matteo Spinetti (Team New Bike 2008) che è riuscito a stare sotto il muro dei 10 minuti, con uno strepitoso 9’44”. Il secondo scalino è stato appannaggio di un altro atleta open, Andrea Borgognino della “Profi Bike Team” con 10’25”; mentre il terzo scalino lo ha occupato Alessandro Timitilli, atleta M2 della “Extra x Road”, a soli due secondi da Borgognino.

Il sabato è stato invece dedicato ai più giovani, visto che molti iscritti alla granfondo della domenica erano giunti, con famiglia completa al seguito, per trascorrere, nella terra del vino, questo lungo week-end toscano, baciato dal bel tempo. Gli organizzatori, diretti dalla mano esperta di Mauro Pieri, hanno infatti ben pensato di programmare, per il pomeriggio di sabato 11 ottobre, una simpatica gimkana nel parco del wine-shop Ciacci Piccolomini, che non ha caso è stata chiamata “Mini-Brunello”.

Il percorso della Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia, andata infine in scena alla domenica, è stato molto bello, anche se molto duro, specie per le pendenze rilevate, come detto poc’anzi, per entrare nel paese di Castelnuovo dell’Abate, che oltre alla cronoscalata, è stato attraversato per ben due volte anche nella gara della domenica. Era comunque un percorso adatto un po’ a tutti i livelli di preparazione, con dei passaggi tecnici in discesa, dal fondo roccioso sconnesso, e single-track, ma sempre ben segnalati dagli organizzatori con tanto di cartello “Attenzione Discesa Pericolosa”. Come, infatti, mi ha raccontato alla vigilia dell’evento Federico Ricci, uno dei responsabili dell’ASD Orso on Bike società organizzatrice, «… Per festeggiare i suoi 25 anni la Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia, che ormai possiamo dire è divenuta la Classicissima di chiusura delle ruote grasse nel panorama italiano della mountain-bike, abbiamo voluto presentare un nuovo ed esaltante tracciato di gara, cercando di sorprendere ancora una volta tutti i partecipanti…». E direi che ci sono perfettamente riusciti.

Infatti, dopo la solita obbligata partenza da Piazza del Popolo dentro Montalcino, abbiamo raggiunto il borgo di Castelnuovo dell’Abate dalla “mitica” discesa del “Patataio”, diventata in pochi anni la discesa di riferimento del popolo dell’Italia centrale della mountain-bike. Dopo il passaggio da Castelnuovo dell’Abate, una strada  panoramica ci ha fatto transitare tra le colline in mezzo ai colori autunnali delle vigne di Brunello, e da qui un’inedita salita di circa tre chilometri (Monte Caprili) ci ha portato al bivio lungo-corto. Chi ha scelto il lungo (48 chilometri per 1.580 metri di dislivello) si è potuto divertire ed esaltare lungo la discesa tecnica della “Magia” che, oltre ad essere cronometrata, ci ha riportato anche al secondo passaggio da Castelnuovo. Il rientro a Montalcino, è stato tutto un susseguirsi di passaggi tecnici e single-track emozionanti, dove abbiamo trovato anche una discesa sassosa, abbastanza difficile, che ci ha portato ai piedi dell’ultima, ma più dura, asperità di giornata.

Devo dire che questo finale della granfondo, nonostante fosse abbastanza breve, ha rappresentato in assoluto la parte più dura della gara, in quanto all’inizio degli ultimi tre chilometri abbiamo trovato quella che gli organizzatori avevano dichiarato essere tutta una “sorpresa”, un bel dulcis in fundo per questa new-edition delle nozze d’argento del Brunello. E così è stata, veramente una bella e inaspettata sorpresa! Da qui in avanti si è iniziato a barcollare, non per colpa del Brunello, ma per via delle pendenze a doppia cifra, spesso con un bel 2 d’avanti!!! Da qui in poi è iniziata, infatti, la micidiale salita denominata, non a caso, “Sferracavalli”. Il nome da solo la dice lunga e lascia poco da sperare: tutto un programma. Una salita fatta da un misto tra cemento e asfalto con pendenze fino al 25%, al limite del ribaltamento; la pendenza media è risultata essere del 16% !!! Ma come si sa il motto del ciclista è “Barcollo ma non mollo” e alla fine tutti i biker, in un modo o nell’altro, ce l’anno fatta, ed hanno potuto dimenticare tutte le loro sofferenze degustando l’ottimo Brunello offerto in abbondanza durante il pasta-party finale. Qualcuno poi, comunque, ha continuato a barcollare anche dopo la gara, ma stavolta la colpa era tutta e soltanto del Brunello.

In totale sono stati quasi 900 i bikers che alle 10 di domenica mattina 12 ottobre hanno preso il via dalla Piazza del Popolo nel centro di Montalcino. Tra di loro nomi di tutto rilievo, come il greco Ilias Periklis (ex Campione del Mondo Marathon) del Protek Team, che ha vinto l’edizione 2013, l'ex pro Francesco Casagrande della Cicli Taddei, e gli atleti della Scott Racing Team Juri Ragnoli, Franz Hofer e Daniele Mensi. Mentre tra le donne di spicco i nomi di Elena Gaddoni (FRM Factory Team) e dell'ucraina Krystyna Konvisarova (Ghost Team Ukraine), che ha vinto anche a Sinalunga domenica 5 ottobre.

La gara è stata davvero molto appassionante ed animata fin dalle prime rampe in salita in uscita da Montalcino. Dopo solo venticinque minuti di gara, al primo passaggio da Castelnuovo dell’Abate, al comando ecco un terzetto composto da Daniele Mensi, Francesco Casagrande e Periklis Ilias. A seguire un drappello di corridori formato da Franz Hofer, Nicola Corsetti (Team Errepi Lee Cougan), Juri Ragnoli e Marco Forzini (Team Scott Pasquini Stella Azzurra). Più indietro un altro gruppetto formato da Vega Burzi (Cicli Taddei) e dai due compagni di squadra della “Cavallino-Specialized” Simone Tassini e Riccardo Poggiali. Al comando della corsa in rosa, come da previsioni, si è portata fin da subito Elena Gaddoni, seguita ad un paio di minuti dall'ucraina Konvisarova, in terza posizione la marchigiana Daniela Stefanelli (Cingolani Specialized). Dopo circa un’ora di gara, la testa della corsa ha effettuato il secondo passaggio da Castelnuovo dell'Abate, dove questa volta, però, si è presentato da solo al comando il greco Periklis, seguito a un minuto dal fiorentino Casagrande, che a sua volta precedeva di un paio di minuti il bresciano Ragnoli. A cinque minuti dal greco sono transitati Forzini, Corsetti, Poggiali e Rinaldini, poi ancora Zappa, Burzi e più staccati la coppia del “Team New Bike 2008 Cycling Lab” Taliani e Spinetti, vincitore della cronoscalata del venerdì. Ed è proprio durante questa fase di gara che si ritira Mensi, atleta dello squadrone ufficiale Scott Racing Team.

Poche le sorprese da qui a fine gara, dove i protagonisti del podio maschile sono giunti tutti e tre in solitaria a circa un minuto l’uno dall’altro. Il primo che il pubblico ha visto spuntare in Piazza del Popolo a Montalcino è stato il greco Periklis Ilias (portacolori del Protek Team), che con un tempo di 2h:02’:36” è andato a bissare il successo dell'edizione 2013 della GF del Brunello e della Val d'Orcia, seguito rispettivamente dal fiorentino Francesco Casagrande (portacolori, con la sua Specialized S-Works, della Cicli Taddei di Santa Croce sull’Arno) e da Juri Ragnoli della Scott Racing Team. In solitaria anche l’arrivo della prova femminile, pur con distacchi molto più importanti, con Elena Gaddoni che con un tempo di 2h:27’:02” ha preceduto di oltre nove minuti l'ucraina Konvisarova e di sedici minuti Daniela Stefanelli.

Concludendo devo riconoscere che, nonostante la location fosse in un borgo storico e turistico quale Montalcino (come spesso accade e come è giusto e piacevole che sia per le gare di mountain-bike), gli organizzatori sono comunque riusciti a far si che il ritiro dei pacchi gara, posto all’entrata del campo sportivo, fosse facile da raggiungere e veloce nel completare le operazioni preliminari; così come comodi erano i parcheggi intorno al Castello. Mentre  partenza, arrivo, pasta party e premiazioni, trovandosi tutti a Piazza del Popolo hanno fatto sì che anche famiglie e accompagnatori a seguito dei bikers avessero tutto a portata di piede. Il servizio fotografico della gara di Montalcino e quindi le foto che ritraggono i partecipanti lungo il percorso sono facilmente rintracciabili tramite il pettorale e quindi acquistabili sul portale di Foto Castagnoli.

Granfondo del Brunello e della Val d’Orcia
www.gfbrunello.it

MTB Tour Toscana
www.mtbtourtoscana.com

Classifiche
www.winningtimesportservices.it

(15 ottobre 2014)

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