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Inserito il 03 ottobre 2014 alle 19:27:17 da Monia Amadori. - Letto: (3288)

Mantieniti sano e in forma anche a cena

Grazie alle proprietà degli ingredienti di questa cena riusciremo a depurare e a disinfiammare il nostro corpo, tenendolo sempre pronto per nuovi allenamenti.

Monia Amadori

Mi chiamo Monia Amadori, un cognome veramente “romagnolo” così come lo sono le mie due più grandi passioni, la bici e la cucina.

Sono nata nel 1969, anno in cui ancora i ciclisti su strada erano veramente pochi. Uno di quei pochi però era mio padre, che a soli otto anni mi ha messo su una bici da uomo col cannone e il cambio!

Mi ricordo che all'età di nove anni, su per la salita di Bertinoro (chi fa la Nove Colli la conosce), si ruppe il filo del cambio con la catena posizionata nel “padellone”... faticai moltissimo per raggiungere quella vetta allora per me impossibile, senza scendere nemmeno una volta! Da allora direi che, seppur con periodi alterni, non sono mai più scesa dalla bici.

La passione della cucina è arrivata poco dopo e anch'essa non è più passata.

Nella vita ho sempre svolto lavori d'ufficio gestendo l'amore per tegami e fornelli solo nel tempo libero, ma ad un certo punto ho cercato di capire se potevo veramente “specializzarmi” e così, da adulta, mi sono iscritta e diplomata alla scuola alberghiera ed ho frequentato corsi da diversi chef per apprendere quanto più potevo.

Dopo aver preso una qualifica ho cercato di unire le mie due originali passioni, la bici ed il cibo, creando una struttura che si occupa di ospitalità ciclistica e chiamandola, appunto “CiBiCi - cibi & bici”

Lo stato di forma a cui ogni sportivo tende può far sembrare incompatibili questi due temi ma, come tutte le cose, basta affrontarle con consapevolezza e, aggiungerei, con un po' di fantasia e così come la fatica in bici riesce a sembrarci un irrinunciabile piacere, la necessità di alimentarci correttamente può diventare un altrattanto irrinunciabile gusto...

“CiBiCi – cibi & bici” nasce come associazione allo scopo di creare un punto di incontro fra appassionati di cibi e bici. L’intento è quello di accogliere in un ambiente familiare, informale e spontaneo gli amanti della buona cucina e della voglia di scoprire il territorio, ancor più di chi lo fa in un modo “ecologico”. Passione e curiosità legano questi due mondi apparentemente lontani che portano alla scoperta di luoghi, prodotti, intinerari meravigliosi!

 

Ecco qui una cena che tiene conto delle calorie e degli aspetti nutrizionali, con un occhio attento alla spesa e con un tocco da chef avvalendosi di fiori eduli, cottura a bassa temperatura e la preparazione di una perfetta omelette alla francese e per concludere... il dolce è vegano!

Tanti ingredienti con proprietà nutritive adatte a chi fa sport, come la cipolla che depura, la calendula che disinfiamma e la soia dalle molteplici proprietà benefiche, soprattutto nei riguardi della prostata, tanto sollecitata nel nostro sport.

Quattro piatti, che ci permettono di tenerci in forma, senza rinunciare al gusto.

Buon appetito!


ZUPPETTA DI CIPOLLE E CALENDULA


Con i fiori eduli anche un piatto semplice e “povero” può acquisire un tocco da alta cucina. Una preparazione dal costo basso, ma dal sapore davvero delizioso.

INGREDIENTI
3 cipolle bianche
Fiori di calendula
1 cucchiaio di farina 00
2 cucchiai di olio di girasole
½ litro di brodo vegetale
Pane tipo baguette
Sale e pepe

PREPARAZIONE
Pulite le cipolle e tagliatele a metà e poi a fettine sottili. Mettete l'olio di girasole in una casseruola e fate appassire le cipolle. Salare.
Spolverizzate di farina e cuocete pochi minuti, quindi bagnate con il brodo. Portate ad ebollizione e fate cuocere per circa una mezz'ora. A metà cottura aggiungete i petali di calendula.
Tagliate il pane a fettine e spennellatele con un po' di olio, quindi fatele tostare in forno.
Aggiustate la zuppa di sale e aggiungete il pepe. Versate nelle fondine e cospargete con qualche petalo di calendula. Servire con i crostini di pane.

NOTIZIE UTILI

La calendula

La calendula (Calendula officinalis) appartiene alla famiglia delle Composite. Nota anche come "oro di Maria", la calendula è molto utile come antispasmodico e antinfiammatorio.

La calendula contiene triterpeni, flavonoidi, polisaccaridi, caroteni, fitosteroli, olio essenziale, mucillagini, acido salicilico e sostanze amare. Per uso interno, generalmente come tintura madre o macerato glicerinato, viene impiegata nelle disfunzioni dell'apparato genitale femminile, poiché aumenta le mestruazioni scarse e diminuisce quelle abbondanti. Ha azione antispasmodica sui dolori mestruali e addominali.

La proprietà antinfiammatoria agisce sulle irritazioni delle mucose, data la presenza delle mucillagini, ed è quindi indicata in caso di colite, gastrite, ulcere e qualunque patologia a carico dei tessuti interni.

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La cipolla

In molti evitano di consumare cipolle per via dell'alitosi, privandosi così degli importanti benefici che potrebbero trarre da questo alimento.

Le cipolle contengono: enzimi che stimolano la digestione e il metabolismo; oligoelementi (zolfo, ferro, potassio, magnesio, fluoro, calcio, manganese e fosforo); vitamine (A, complesso B, C, E); flavonoidi dall'azione diuretica; glucochinina, un ormone vegetale dall'azione antidiabetica. Si tratta di un alimento che agisce sull'organismo in modo veramente positivo, con svariati effetti: antibiotico, espettorante, diuretico e depurativo, tonificante dell'apparato digerente, ipoglicemizzante.

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POMODORINI CONFIT

Dal francese “confir”, cioè conservare, perché questi pomodorini vengono cosparsi di zucchero e poco sale e profumati con origano e timo (il tutto miscelato insieme e cosparso su ogni singolo mezzo pomodoro) e cotti in forno a bassa temperatura per lungo tempo. Se li volete perfetti lasciateli a 100 C° per 3 ore. Ne varrà la pena, fidatevi! Io ho usato dei datterini. Si conservano in frigo a lungo quindi potete farli con ampio anticipo ed utilizzarli all'occorrenza e, se messi sottolio, potete consumarli tutto l'inverno.

Con alcuni di questi succulenti pomodorini ho arricchito una omelette. Tutt'altra cosa rispetto ad una frittata!

 

 


OMELETTE

Si utilizzano 3 uova a persona, che devono essere sbattute ma non troppo perché non serve incorporare aria.

Dopo aver sbattuto le uova mettete un po' di sale ed un po' di panna liquida e mescolate. Aggiungo qualche pomodorino confit (o spinaci cotti o funghi o zucchine o prosciutto o salsiccia... le uova rappresentano una meravigliosa occasione svuota frigo).

L'omelette ha la caratteristica di essere “bavosa” dentro, ma cotta fuori.

Come si fa una perfetta omelette?

Olio nella padella calda; si abbassa il fuoco e si versano uova sbattute in un sol colpo e con un cucchiaio di legno si strapazzano un po'. A questo punto spostare tutto il composto al lato opposto della padella rispetto a noi e a questo punto... dare colpetti continui nel manico della padella al fine di piegare su se stessa l'omelette (una metà sull'altra). L'esterno risulterà cotto e l'interno avrà una consistenza “bavosa” perfetta!

NOTIZIE UTILI

LE UOVA

L' ALBUME è una sostanza semiliquida con proteine ed acqua.

Il TUORLO ha lipidi, colesterolo, vitamina A,B,D,E, tranne la C, e contiene sali minerali. Il tuorlo è ricco di colesterolo, ma esistono in commercio uova deposte da galline allevate con mangime che contiene semi di lino, questi ultimi ricchi di omega 3, che favorisce il cosiddetto “colesterolo buono”.

Perché con le uova si possono fare tante cose? Queste le loro proprietà “sfruttate” in cucina:

1) ADDENSANTE: per sformatini, creme caramel... serve questa proprietà. Le proteine coagulano e non permettono la fuoriuscita dell'acqua. Si addensa la preparazione.

2) LEGANTE o EMULSIONANTE:

LEGANTE: ad esempio con la farina (la pasta non si scioglie in acqua). Da un ingrediente granulare, come la farina, diamo origine ad un impasto vischioso;

EMULSIONANTE: questa caratteristica dipende dal tuorlo, non tanto dall'albume, perché nel tuorlo c'è la lecitina che permette di legare la preparazione, come ad esempio avviene nella maionese o nelle salse instabili tipo la vinaigrette.

3) FA LA SCHIUMA: è la presenza delle proteine che permette la formazione della schiuma; incorporando aria le proteine coagulano. Se si supera la sbattitura si stracciano e si “slega” il composto di chiare. Per stabilizzare (quando si montano) è bene usare lo zucchero e non usare un contenitore freddo.

 


BROWNIES MORBIDI ALLO YOGURT DI SOIA E CAFFE'

Usate gli appositi stampini o una teglia 23 x 30 cm, unta.

INGREDIENTI

30 gr di cacao
2 cucchiaini di bicarbonato
360 gr di semola di grano duro
un pizzico di sale
230 ml di yogurt di soia
230 ml di bevanda alla soia (volendo anche al gusto vaniglia)
½ cucchiaino di aceto di sidro di mele
100 ml di olio di girasole
195 gr di sciroppo d'acero
un cucchiaino di estratto di caffè

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate il cacao ed il bicarbonato poi aggiungete la semola di grano ed il sale.

In un'altra ciotola mescolate con la frusta lo yogurt, la bevanda alla soia, l'aceto, l'olio, lo sciroppo e l'estratto di caffè.

Unite gli ingredienti liquidi a quelli secchi e mescolate per amalgamare il tutto.

Distribuite il composto negli appositi stampi o nella teglia preparata (ricoperta di carta da forno) e livellate bene. Cuocete in forno caldo per 25 minuti circa.

L'estratto di caffè potete farlo in casa macinando 150 gr di caffè in grani e facendo macerare la polvere in uno sciroppo di acqua e zucchero (100 gr di zucchero e 100 gr di acqua portata a bollore, a cui aggiungerete la polvere). Chiudete in un sacchetto sottovuoto oppure in un recipiente ermetico e mettere in frigo per 3 giorni. Filtrate poi con un colino fine ed avrete uno sciroppo dal deciso aroma di caffè.

 

NOTIZIE UTILI

LA SOIA

E' considerata la fonte principale di proteine vegetali. Con una concentrazione pari al 42% del contenuto totale, la soia è uno degli alimenti più ricchi di proteine che esistano in natura. La soia infatti è tra le migliori fonti di proteine vegetali: non solo è un sostituto ideale di bistecche e salumi, ma riduce il colesterolo e aiuta a prevenire alcune forme di tumori.

ANTI-CANCRO NATURALE- Le proprietà anti-cancro della soia sono particolarmente note per il tumore della prostata e quello al seno.

STOP AL COLESTEROLO- Ma i benefici della soia non sono solo relegati all'aspetto oncologico. A giovarne è anche il cuore e, più in generale, il sistema cardiovascolare.

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(3 novembre 2014)

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