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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 25 settembre 2014 alle 09:27:16 da gazario. - Letto: (2728)

Granfondo New York Italia: un debutto coi fiocchi!

Cinquecento i partecipanti alla manifestazione italo-americana. In una giornata dal clima estivo, molti i volti soddisfatti tra i partecipanti, che hanno potuto godere di un percorso spettacolare nell'Agro Pontino. Molto soddisfatti anche gli organizzatori.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto di gareinrete)

 

La granfondo  di Terracina, nata dalla collaborazione tra Uli e Lidia Fluhme, i due organizzatori della Gran Fondo New York Campagnolo, e il romano Nicolangiolo Zoppo, responsabile del’ASD Largo Sole, ha richiamato  molti partecipanti dal Lazio e dalle regioni limitrofe, ma c’è stato anche qualcuno che è venuto da più lontano, perfino un brasiliano. Presente anche qualche ospite illustre, come l’avvocato Gianluca Santilli, responsabile del settore amatoriale della FCI, accompagnato dall'inseparabile figlia Giulia, e  l’ex corridore professionista Alessandro Proni, scelto come testimonial della manifestazione. 

Il clima caldo e il paesaggio marino hanno conferito alla giornata un sapore estivo, che ha messo di buon umore i ciclofondisti allineati sul lungomare della città  bagnata dal Tirreno. Da parte mia, avendo finito da poco la lettura del libro di Antonio Pennacchi “Canale Mussolini“, ho approfittato della gara  per  toccare con mano le località dell’Agro Pontino, dove è stato ambientato il romanzo vincitore del Premio Strega, campo di gara della manifestazione. Insomma, un’ulteriore conferma della bellezza del ciclismo come occasione per fare del turismo, senza tralasciare l’aspetto salutare ed agonistico della bicicletta. Infatti per poter affrontare tanti chilometri ad un’andatura al limite delle proprie possibilità, è necessario essere in forma e ben allenati.

Terracina non ha fatto eccezione, essendoci stata una partenza lanciata che mi ha costretto ad andare "a tutta" lungo il tratto costiero, ma nonostante l’alta velocità e la paura di cadere, per via di qualche rotonda, mi è stato possibile girare per un attimo lo sguardo verso il bellissimo scenario offerto dalla panoramica di Sperlonga. Lasciata la costa, con l’acido lattico già nelle gambe, ho dovuto stringere i denti sulla salita di Madonna della Civita, dove era posto il gran premio della montagna. A seguire una lunga discesa fino alla divisone dei percorsi,  che si separavano per poi ricongiungersi a Lenola, dopo che i lunghisti avevano affrontato la lunga ascesa di Vallecorsa. I ristori adeguati al tipo di gara non hanno fatto patire la temperatura più del dovuto, anche se il traguardo posto sul lungomare era stato accidentalmente posizionato a pochi metri dalla camera mortuaria di una clinica, sicché i concorrenti potevano arrivare anche sfiniti!

Molti atleti, complice il bel tempo, si sono goduti la domenica pedalando senza dannarsi l’anima, mentre i più agguerriti hanno concluso i 130 chilometri in poco più di tre ore e venti minuti, con Luisiano Cannizzaro (ASD Team Terenzi Lazzaretti) che ha conquistato la granfondo, arrivando davanti al suo compagno di squadra Cristian Nardecchia e Federico Colone (A.S.A.C.I.), giunti appaiati a tre secondi dal vincitore.  Sul gradino più alto del podio femminile è salita Maria Giacinta Cannas (ASD Ciclistica Gavignanese) che ha battuto, anche se per una manciata di secondi l’organizzatrice della granfondo di New York, vale a dire l’americana Lidia Fluhme. Sulla medio fondo hanno messo il sigillo Raffaele Basile (Cicloteam San Ginese) ed Emanuela De  Juliis, portacolori dell’ASD Largo Sole.

Una volta deposte le armi, i presenti si sono intrattenuti al pasta party in attesa delle premiazioni e del sorteggio che ha decretato il vincitore di un prestigioso telaio De Rosa, messo in palio insieme ad alcuni caschi della Limar, uno dei quali me lo sono aggiudicato io.  Uli Fluhme, organizzatore della Granfondo di New York, si è dimostrato molto soddisfatto per la riuscita della manifestazione, confermando di aver fatto la scelta giusta affidandosi a Niko Zoppo, per l’allestimento della tappa italiana del suo circuito internazionale.

Le classifiche sono consultabili sul sito .

(25 settembre 2014)

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