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Appunti di viaggio Granfondo   
Inserito il 10 settembre 2014 alle 18:55:33 da gazario. - Letto: (2608)

Fondo Angelini Group: pedalando sul Gran Sasso

Ultima prova del Centro Italia Tour, con nuovi percorsi, disegnati per permettere di conoscere le belle località dell'entroterra pescarese. Ottimi i servizi durante e dopo la gara. Gaetano Colletta e Monika Manuela Mancini si aggiudicano il percorso lungo, Alessandro D'Andrea e Barbara De Lorenzo quello corto.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto di Bruno Di Fabio)

La manifestazione di San Giovanni Teatino, comune in provincia di Chieti, ad una manciata di chilometri da  Pescara, ha rappresentato per i ciclofondisti un’occasione per ritrovarsi dopo la pausa ferragostana, anche se più di qualcuno ha preferito non sospendere l’attività agonistica, dedicandosi alle gare in circuito, oppure ha approfittato delle ferie per andare ad ossigenarsi in altura e, con l’occasione, scalare qualche cima leggendaria. In ogni caso il numero dei partecipanti, poco meno di seicento, in una domenica in cui ci sono state corse in diverse località, è la testimonianza che la voglia di misurarsi in prove dal sapore agonistico ancora non si è estinta, come pure l’affezione nei confronti degli organizzatori, che hanno dimostrato di saper mettere in piedi degli appuntamenti validi.

L’area della fabbrica FAMECCANICA è stata ancora una volta scelta per la logistica dell’evento e all’interno dei capannoni industriali sono stati consegnati i dorsali e i pacchi gara, dopodiché, una volta usciti sulla strada antistante l’edificio, è partita la competizione, per la verità con un’andatura elevata già dalle prime battute. D’altronde l’Angelini rappresentava l’ultima possibilità per gli aspiranti al trofeo Centro Italia Tour e una delle poche occasioni rimaste per giocarsi il Campionato Italiano Fondo, mentre la classifica riservata ai cicloturisti richiedeva alle società soltanto di presentarsi con il maggior numero di atleti.

Rispetto alle precedenti occasioni, i due percorsi, rispettivamente di 90 e 135 chilometri sono stati ridisegnati, mantenendo sempre un’altimetria da non sottovalutare, soprattutto per via dei continui saliscendi, che costringevano a rilanciare la bici. Ho voluto mettermi alla prova sul tracciato della granfondo e l’ho trovato bello sotto l’aspetto paesaggistico; abbiamo attraversato i comuni della collina pescarese e le località conosciute per la gastronomia come Farindola, dove si produce dell’ottimo formaggio pecorino e i migliori arrosticini (spiedini fatti con carne di pecora) al mondo. Anche per quanto riguarda la sicurezza non ho niente da eccepire, ho trovato gli incroci presidiati e personale disposto nei punti resi critici dalle abbondanti piogge cadute nei giorni precedenti. Anche i ristori  erano equamente collocati, mentre merita una menzione particolare il pasta party, offerto come le altre volte nei locali della  mensa aziendale, che metteva davanti ad una scelta tra diversi primi e secondi piatti.

La cerimonia di chiusura, nel corso della quale sono stati assegnati i premi ai vincitori assoluti della classifica maschile e femminile di entrambi i percorsi si sono svolte all’aperto, approfittando della bella giornata concessa dal dio del sole, dopo le bizze del cielo durante la settimana appena trascorsa. Lanciando un’occhiata all’ordine di arrivo della granfondo il primo nome è quello di Gaetano Colletta (Piconese Meledugno), avvocato materano che, tra una causa e l’altra, centra anche qualche vittoria, soprattutto se assistito dalla fortuna, come questa volta, in cui è riuscito a mettere a segno il bersaglio una volta che i più diretti avversari Antonio Borrelli (Autotrasporti Convertini), rimasto appiedato per la rottura del deragliatore e Tommaso Elettrico (Calcagni Sport), ritiratosi, erano fuori dai giochi. Tra le donne si è cinta la testa di alloro, l’enfant du pays, Monika Manuela Mancini (Natura Abruzzo).

L’esito finale della percorso corto è stato segnato da un errore di percorso dei sedici ciclisti che erano al comando,  causato da un’errata segnalazione operata da personale non gestito dall’organizzazione, in prossimità della divisione dei percorsi. Alla fine si è imposto Alessandro D’Andrea (Studio Moda) davanti a Lorenzo Salese (Angelini Cycling Team) e Alessandro Borraccino (Montenero Bike), mentre tra le ragazze la vittoria è andata a Barbara De Lorenzo (Borgoantico Campomarino).

Con la manifestazione legata al marchio farmaceutico Angelini, è calato il sipario sul palco delle granfondo che anche questa volta non ha deluso le aspettative degli appassionati abruzzesi e di coloro che provengono dalle regioni limitrofe.

Le classifiche sono consultabili sul sito Tempogara.it.

(10 settembre 2014)

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