Articoli 
mercoledģ 13 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Sezione granfondo    
Inserito il 09 luglio 2014 alle 17:54:01 da gazario. - Letto: (2440)

GF d'Abruzzo: buona la prima!

La prima edizione della granfondo abruzzese, prova del Circuito del Sole, ha attratto circa duecento partenti. Percorso unico, piuttosto impegnativo, vista la totale assenza di pianura. Stefano Borgese ed Elena Cairo i vincitori.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto di Comitato Organizzatore)

Dopo essere stata  annullata a fine stagione 2013, a causa del maltempo, e rinviata da aprile a luglio di quest’anno, dopo essere passata ad un altro organizzatore, finalmente ha visto la luce la prima edizione della Granfondo d'Abruzzo. Purtroppo la concomitanza con due prove del Prestigio come la Maratona delle Dolomiti e la Granfondo dei Sibillini, non ha fatto  registrare più di duecento iscrizioni. Pertanto, anche se come  data  era stata scelta la prima domenica di luglio, per colmare il vuoto lasciato dalla Ciclolonga (che per aver raggiunto i mille  partecipanti era assurta tra le prime del Centro Sud), non si è riuscito a ripetere il successo della gara di Castel di Sangro. Purtroppo, proprio per le importanti concomitanze, nonostante questa prova fosse valida come tappa del Circuito del Sole, non tutti  i ciclisti interessati alla classifica finale del challenge erano presenti.

Lodevole l’impegno profuso dalla famiglia Cirone e da tutto lo staff, che si è impegnato molto per la riuscita della manifestazione, alla quale si è voluto dare il nome di granfondo nonostante il chilometraggio fosse limitato a un percorso unico di poco superiore ai cento chilometri, ma abbastanza impegnativo per via del dislivello di 2.000 metri, senza pianura.

Il tracciato di gara è stato disegnato nel territorio dell’Alto Vastese, su strade poco trafficate, ma purtroppo martoriate, per via delle molte buche, che hanno causato anche delle cadute in gruppo. Gli organizzatori comunque hanno predisposto nei giusti punti i volontari, che hanno collaborato con le Forze dell’Ordine, per far sì che tutto si svolgesse senza gravi incidenti. Pure i ristori sono stati sufficienti per evitare che, nonostante il caldo, i corridori non soffrissero troppo la sete. La partenza è stata data dall'Oratorio Don Bosco a Vasto, nello stesso punto dove era concentrata tutta la logistica, dalla distribuzione dei dorsali e dei ricchi pacchi gara al pasta party. Nei locali dell’annessa palestra è stata anche offerta la possibilità di pernottare nella notte tra sabato e domenica.

Scorgendo la  classifica il primo nome che si legge è quello di Stefano Borgese (Team Kyklos) che si è imposto in volata su un drappello di tredici corridori, relegando alla piazza d’onore l’altro abruzzese Damiano Trivarelli (ASD GEBA), mentre terzo ha chiuso il calabrese Angelo Prospato (Autotrasporti Convertini); cinquantesima assoluta e prima delle donne Elena Cairo (Tranchese Cycling). Nonostante i presenti non fossero tantissimi, quelli rimasti hanno approfittato delle tensostrutture per trovare un po’ di fresco, in attesa che venisse estratto il telaio messo in palio a sorteggio.

Non so quanti altri lo abbiano fatto, ma io, approfittando della vicinanza con Vasto Marina, al termine della manifestazione mi sono recato sulla spiaggia per recuperare le forze.

(9 luglio 2014)

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!