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Inserito il 18 giugno 2014 alle 09:34:21 da gazario. - Letto: (3300)

Acqua anche in Toscana alla 3a edizione della GF Città di Arezzo

Tornati pioggia e freddo nel weekend a cavallo tra 14 e 15 giugno che, purtroppo, hanno decimato gli iscritti della giovane granfondo toscana

 

 

(Testo e foto di Leonardo Olmi)

Nata per volontà del Comune di Arezzo, è andata in scena domenica 15 giugno la terza edizione della Granfondo Città di Arezzo, che ha visto l’Assessorato allo Sport lavorare in sinergia con l’ormai consolidata esperienza della società Cavallino ASD. Quelli del Cavallino, capitanati da Giuseppe Peruzzi,  si sono contraddistinti e fatti ben notare nel mondo delle ruote grasse, ormai da ben 10 anni, con la mitica Rampichiana. Una grande esperienza che il Cavallino ha voluto trasportare anche su strada con la manifestazione dedicata al loro uomo di punta, il Campione Europeo Master Michele Cartocci, ex dilettante di spicco. Come nelle due precedenti edizioni, il Comune ha voluto che la gara ciclistica aprisse le danze di quella che costituisce una grande festa popolare in quel di Arezzo, la Giostra del Saracino, che dura per una settimana e si concluderà con la Giostra di domenica 21 giugno. Per l’occasione erano stati proposti anche pacchetti alberghieri molto convenienti per i ciclisti che volevano alloggiare in zona sia per la Granfondo che per la Giostra.

Le strade chiuse al traffico sono un must nella settimana che va dalla gara ciclistica alla rievocazione popolare di quella che è una delle più antiche feste medievali d’Italia. La granfondo di domenica 15 Giugno è partita dalla Porta S. Lorentino, una location perfetta dove collocare partenza, arrivo, parcheggi, docce, ritiro pacchi gara, pasta party e premiazioni. Importante dire che il pasta party finale è stato aperto a tutti, ottimo ed abbondante, come lo è sempre stato nello stile del Cavallino ASD, collaudato appunto da anni con la Rampichiana. Esperienza che, per quanto riguarda anche ristori e protezione degli incroci, è trasferita a piè pari dalle ruote grasse alla strada. Come si suol dire, un marchio una garanzia, che non ha deluso le aspettative nonostante la sua giovane età. A rafforzare il pacchetto vi è l’appartenenza al Circuito degli Italici Etrusco (dove quella di Arezzo è stata la quarta prova) che oltre alla granfondo aretina, ha visto protagoniste già tre precedenti granfondo, due in Romagna ed una in Toscana: la Davide Cassani di Faenza, la Maratona degli Appennini di Sansepolcro e la GF del Capitano di Bagno di Romagna. A seguire ci saranno le ultime due prove: quella della Straducale nelle Marche ad Urbino e quella de La Magnifica sempre in Romagna a Forlì.

La corsa è partita alle 8,30 in punto da Via San Lorentino in direzione della porta omonima, che una volta oltrepassata ha portato il gruppo fuori dalle mura di Arezzo. La bella scenografia degli organizzatori ha previsto una colorata pioggia di coriandoli, che purtroppo è stata accompagnata anche da quella dell’acqua, a dispetto delle previsioni che davano nuvoloni con schiarite e pioggia solo dalle due del pomeriggio. Sbagliate erano anche le temperature, non quei 18°C mostrati dalla maggior parte dei siti meteo, ma una dozzina al massimo, che, abbinati al vento, hanno davvero rovinato la festa di giugno, che il Cavallino ASD voleva offrire ai ciclisti vogliosi di vedersi anche la Giostra Aretina. Ciò ha purtroppo costretto i più a rinunciare alla partenza, o addirittura a non presentarsi al ritiro del numero la domenica mattina. Fatto sta che i coraggiosi partenti sono stati soltanto poco meno di 200, tra cui anche qualche ardita rappresentante del gentil sesso. A colorare il gruppo anche le divise giallo fluo di due professionisti, il corridore di Montevarchi Francesco Failli, grande amico del Cavallino, che per l’occasione ha portato con se il fiorentino Gianni Bellini, giovane acquisto della formazione di Luca Scinto, la Neri Sottoli – Alé. Acqua e pioggia si sono comunque comportate bene, in quanto hanno accompagnato i ciclisti solo nella prima ora e mezzo di gara, poi il freddo vento che si è alzato ha comunque contribuito a spazzar via le nuvole e a regalare gara asciutta, dopo che i corridori di lungo e corto avevano scollinato il Passo della Crocina, la prima vera salita di giornata comune ad entrambi i percorsi.

Una salita di 5 chilometri e 600 metri, con una pendenza media del 6% e max dell’8%, che i ciclisti hanno dovuto affrontare dopo aver percorso circa una cinquantina di chilometri di gara. A transitare per primo al GPM è stato Francesco Roselli  dell’Infinity Cycling Team, seguito dal compagno di squadra Matteo Cipriani (vincitore del corto nell’ultima edizione della Nove Colli), da Tommaso Cecchi (Genetik Cycling Team) e da Alessandro Cellai dell’Olimpia Cycling Team. L’idolo di casa, Michele Cartocci, è transitato invece in solitaria, attardato di circa un minuto a causa di un problema meccanico al cambio. Ma mentre alcuni dei battistrada hanno svoltato per il percorso corto, andando a giocarsi in volata la vittoria di questo percorso di 103 chilometri con un dislivello di 1.440 metri, Cartocci aveva comunque un rassicurante vantaggio sugli inseguitori che lo ha portato a dominare la granfondo che porta il suo nome.

Il percorso corto è stato infatti vinto da Gregory Bianchi (Team Saccarelli Alpin), seguito da un ottimo Francesco Roselli (che in questa stagione è ancora a caccia della sua prima vittoria) e da Tommaso Cecchi. La granfondo che si è sviluppata su di un percorso di 146 chilometri con 2.230m di dislivello, ha visto invece Yuri Giorini (Genetik Cycling Team) e Giovanni Nucera (Cicli Gaudenzi) salire rispettivamente sul secondo e sul terzo gradino del podio dietro ad un imbattibile Michele Cartocci (Cavallino – Specialized), che meglio di così non poteva onorare la granfondo di casa e regalare questa sua ennesima vittoria al Cavallino ASD.

GF Città di Arezzo
Cavallino ASD
www.rampichiana.com

Le classifiche sono consultabili sul sito WinningTime.

(18 giugno 2014)

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