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Inserito il 14 maggio 2014 alle 19:42:01 da gazario. - Letto: (2298)

La GF di Cassino festeggia il Giro d'Italia

La seconda edizione della manifestazione laziale anticipa l'arrivo della sesta tappa della corsa rosa. Due percorsi molto impegnativi per le lunghe e ripide salite da affrontare. Alla presenza del "Diablo" Chiappucci, Francesco Porzi ed Elena Cairo vincono sul lungo, mentre sul percorso corto il successo va a Federico Colone e Manuela De Iuliis.

 

 

(Testo di Piergiorgio Rocci, foto A.Ci.La.M.)

In una città dipinta di rosa per festeggiare la sesta tappa del Giro d’Italia, della quale è fissato l’arrivo sul piazzale antistante la celeberrima abbazia benedettina di Montecassino, domenica si è svolta la seconda edizione della manifestazione dedicata ai cicloamatori, in anticipo rispetto al 2013, proprio per sfruttare la concomitanza con l’evento organizzato dalla Gazzetta dello Sport.

Pur divise dai colori delle loro maglie, le associazioni ciclistiche del Lazio Meridionale (A.Ci.La.M.), dopo il successo dello scorso anno, si sono ritrovate insieme per organizzare la granfondo ciociara, la cui regia è stata nuovamente affidata al dottor Carmelo Palombo del gruppo sportivo Ora et Labora, del quale posso dire, dopo averlo visto all’opera con la passione e l’impegno profusi nell’allestimento della manifestazione, che è un seguace della regola di San Benedetto racchiusa nel motto: prega e lavora.
Gli organizzatori hanno avuto a disposizione gli spazi riservati alla corsa rosa, la logistica, con relativa segreteria, è stata allestita nel centro della città, mentre, per lasciare le automobili, si sono utilizzati gli ampi parcheggi pubblici.

La partenza è stata data alle 8:15 (orario che a me sembra curioso) sul corso principale di Cassino. Poi, una volta fuori dal centro abitato, i ciclisti si sono immessi sulla strada che conduce a San Vittore, da dove inizia l’ascesa di dodici chilometri verso il valico di Viticuso, che non si poteva scorgere in quanto nascosto dalla nebbia. Una bella salita con pendenza regolare, che, memore dell’esperienza della volta precedente, ho voluto interpretare con il giusto ritmo, senza dissipare energie sul fondovalle. Sono riuscito a recuperare tante posizioni e a scollinare secondo le mie aspettative. Purtroppo però anche questa volta la paura della discesa prendeva il sopravvento, riportandomi in fondo al gruppo. Sugli strappi successivi ho riguadagnato sui compagni però non appena la strada è tornata a pendere all’ingiù sono stato di nuovo superato da coloro che mi ero lasciato alle spalle.

Come al solito anche questa volta avevo optato per il percorso lungo, la cui unica differenza con il corto consiste in dieci chilometri di distanza, ma prima dell’ erta finale, in coincidenza della divisione dei percorsi ho trovato chiuso il cancello del limite massimo di tempo, malgrado fossi transitato con venti minuti di anticipo sulla chiusura annunciata per mezzogiorno. Mi sono rammaricato, soprattutto perché volevo riscattarmi dalla pessima figura fatta in discesa e un mio amico, che mi aveva lasciato indietro e che aveva anche lui scelto il giro più impegnativo, si aspettava, anche questa volta che lo raggiungessi sulla rampa di Terelle.

Ormai, avendo subito quest’ultima beffa desideravo solo raggiungere Cassino e concludere la granfondo. Sicuramente le cose sono andate decisamente meglio per i vincitori del lungo: il latinese Francesco Porzi (ASD Team Terenzi Lazzaretti) che ha preceduto di oltre due minuti l’ex professionista di Roccapipirozzi, Rino Zampi (FAGA gioielli racing team), mentre tra le donne ha vinto con netto vantaggio Elena Cairo (Tranchese Cycling). Sul percorso ridotto la vittoria è andata a Federico Colone (A.S.A.C.I.) e alla molisana, Manuela De Iuliis (ASD Largo Sole), che per la prima volta in carriera è salita sul gradino più alto del podio.

Il pasta party ha preceduto le premiazioni che si sono svolte sulla grande palco montato per il giro d’Italia alla presenza del Diablo, Claudio Chiappucci, il quale, dopo aver preso parte alla manifestazione nei panni di ciclista, si è congratulato con gli atleti e gli organizzatori della seconda tappa del trofeo Centro d’Italia.

Le classifiche sono consultabili sul sito

(14 maggio 2014)

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