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Inserito il 29 aprile 2014 alle 18:18:15 da gazario. - Letto: (3102)

Quanta acqua alla Granfondo Il Diavolo in Versilia

Sono stati circa 2.000 i granfondisti, oltre ad illustri ospiti d’onore, che domenica 27 aprile hanno animato il lungomare di Viareggio per la 18ma edizione della GF Internazionale BMC il Diavolo in Versilia, dove le previsioni meteo sono purtroppo state azzeccate in pieno.

 

 

(Testo di Leonardo Olmi, foto di Leonardo Olmi e Play Full Nikon)

Le origini della 18ma edizione di quella che, sicuramente, è una delle più conosciute ed apprezzate granfondo toscane e italiane, sono da ricercarsi nell’unione tra due famose granfondo, entrambe della provincia di Lucca: la Granfondo della Versilia e la Granfondo del Diavolo. La Granfondo della Versilia nacque nel 1997 dalla Croce Verde di Lido di Camaiore con lo scopo di raccogliere fondi per l’Associazione Italiana Malattia di Alzheimer A.I.M.A. Versilia. Partita come una pedalata a scopo benefico, la manifestazione ha visto crescere il numero dei suoi partecipanti ogni anno, consentendo ad A.I.M.A. di raggiungere molti obiettivi. Nel 2010 è nata una collaborazione con la Granfondo del Diavolo, che fino al 2009 aveva organizzato la manifestazione omonima di Borgo a Mozzano (LU). Le due granfondo si sono anche poste l’obiettivo di aiutare una comunità del Ruanda, dove il compianto Dr. Piero Baldera prestava opera di volontariato sia medico che organizzativo. Nel 2012 è invece arrivato un nuovo partner, il colosso svizzero della BMC, con il quale è nata l’attuale Granfondo Internazionale BMC Il Diavolo in Versilia, sotto l’organizzazione della ASD Granfondo della Versilia Ciclismo e Solidarietà. Importanti e fondamentali anche il supporto ed il contributo forniti dalla Cicli Franceschi di Lucca, nella persona di Luca Franceschi e della figlia Pilar, che sono uno tra i più importanti dealer in Toscana del marchio di bici svizzere.

Grazie alla presenza del nuovo sponsor BMC, la manifestazione ha ricevuto l’appellativo di “internazionale”. Questo ha comportato un restyling d’immagine dell’evento, per adeguarla ai colori tematici del nuovo partner, con la prevalenza dei colori rosso e nero, che abbiamo visto nell’arco di partenza, negli striscioni, nelle fettucce, nei numeri di gara, nei pacchi gara, sulla pubblicità ed nel sito internet. Per la Granfondo BMC è stata fatta una grande campagna pubblicitaria, dal sito internet e dalla pagina Facebook, alla mail diretta ai partecipanti delle più note granfondo italiane ed estere; articoli e pagine pubblicitarie su riviste di settore, coinvolgimento di tutti i mercati diretti esteri BMC e di tutti i distributori, in modo da creare un flusso di “stranieri BMC” che partecipassero all’evento.

Venendo alla giornata di domenica 27 Aprile, la gara è partita con condizioni meteo che non promettevano niente di buono, e così è stato. Il Diavolo, purtroppo, ha giocato un brutto scherzo agli organizzatori di Viareggio, con acqua dall’inizio alla fine della gara. La pioggia caduta sull’asfalto pochi attimi prima del passaggio dei corridori, specialmente sulla prima discesa, ha inevitabilmente causato qualche brutta caduta. Il pubblico è stato, comunque, abbastanza numeroso sia nella zona di partenza/arrivo, posta sul bellissimo lungomare di Viareggio proprio di fronte al Grand Hotel Principe di Piemonte, che lungo i due percorsi, il corto di 106 chilometri ed il lungo di 144 chilometri. Tra gli invitati vi erano anche alcuni ospiti illustri che, nonostante la pioggia, hanno preso il via alla partenza: da Andrea Tafi (vincitore della Parigi-Roubaix del 1999 e del Giro delle Fiandre del 2002) ai due pro del Team Saxo Tinkoff Rafael Majka e Paweł Poljański. L’acqua, scesa copiosa sulla Versilia per tutta la domenica, ha complicato la gara degli atleti, ma il comitato organizzatore, sotto l’ottima regia di Pier Luigi Del Pistoia e Silvia Sarappa, con a fianco centinaia di volontari, è riuscito comunque a mandare in scena un evento diretto in maniera egregia, che conferma quella della Versilia come una fra le prove più apprezzate della primavera granfondistica italiana.

Lo slogan di Silvia Sarappa alla presentazione della Granfondo era in modo particolare diretto al pubblico femminile e recitava così. “Donne, non fate storie. Salite sulla bici. Pedalate, quando potete, vi renderà più attraenti e toniche come le maniache della ginnastica, ma molto, molto più allegre; la bici, come l’amore corrisposto, è un antidepressivo naturale….. Quindi donne, non fate storie, pedalate!
Mentre Pier Luigi Del Pistoia si annunciava così all’inizio della manifestazione: “Sono orgoglioso del mio gruppo di amici-collaboratori, siamo riusciti ad organizzare nuovamente dopo 5 anni, il corso per il rinnovo e il rilascio delle abilitazioni ASA (Addetti Segnalazioni Aggiuntive) per un totale di 105 brevettati…. Così facendo, abbiamo dimostrato quanto ci stia a cuore la sicurezza dei partecipanti alla nostra manifestazione.”

La pioggia ha iniziato a scendere circa mezz’ora prima della partenza, che era fissata alle 9:45, orario in cui l’Assessore allo Sport del Comune di Viareggio, Andrea Strambi, ha dato il via alla manifestazione. Gli oltre 2.000 iscritti sono stati comunque più forti del maltempo e si sono dati battaglia sui percorsi della granfondo, quarta e penultima tappa del Giro del Granducato di Toscana. I vincitori del percorso lungo di 144 chilometri sono stati il modenese Stefano Nicoletti (Max Team) e la spezzina Daniela Passalacqua (Serravalle Cicli Santini), mentre sul corto da 106 chilometri si sono imposti il pratese Tommaso Cecchi (Genetik Cycling Team) e la lucchese Silvia Cattani (GS Ontraino).

La granfondo della Versilia era valida anche come quarta prova del circuito del Brevetto dell’Appennino e, con il percorso Medio, per i titoli del Campionato Italiano AVIS Ciclismo su strada. Il Brevetto dell’Appennino dà appuntamento al 1° giugno per la 5a ed ultima prova alla Granfondo Cooperatori di Albinea, mentre il Granducato di Toscana dà appuntamento, con la sua prova conclusiva, all’11 maggio con la Granfondo della Vernaccia di San Gimignano.

Purtroppo, dobbiamo concludere dicendo che la pioggia ha rovinato i piani domenicali di una bella gara in bicicletta di molti atleti, che erano partiti da casa o che si erano fatti un lungo weekend al mare già fin dalla festa di venerdì 25 aprile. Non solo, purtroppo ha in parte rovinato anche i progetti e tutti gli sforzi che gli organizzatori avevano speso per questo evento. Ma si sa, contro il Diavolo non si può far nulla. L’ASD Ciclismo e Solidarietà ha dimostrato ancora una volta di saper allestire un evento di alto livello e pensa già all’edizione del prossimo anno, sperando che il sole possa questa volta baciare strade e percorsi di questa stupenda gara alle porte del mare dell’alta Toscana.

Il servizio fotografico della gara di Viareggio e quindi le foto che ritraggono i ciclisti lungo il percorso sono facilmente rintracciabili tramite il pettorale e quindi acquistabili sul portale di Foto Castagnoli (www.fotocastagnoli.net).

GF BMC Diavolo in Versilia
www.granfondoversilia.it

Giro del Granducato di Toscana
www.girodelgranducato.it

Brevetto dell’Appennino
www.ciclocircuiti.it

Questa la cronaca della gara.

Il fotoreportage completo sulla manifestazione è disponibile a questo link, mentre le classifiche sono consultabili sul sito MySDAM.

(29 aprile 2014)

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