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Inserito il 25 aprile 2014 alle 18:47:43 da gazario. - Letto: (2574)

Tiliment Marathon Bike 2014 - 1° Granfondo Periklis Ilias

Grande successo della sesta edizione intitoalta all'ex campione del mondo marathon. Sono stati più di 1.300 i biker che nel lungo weekend tra sabato 12 e domenica 13 aprile hanno animato la cittadina di Spilimbergo in provincia di Pordenone, andando su e già con le loro bici lungo le rive del Tagliamento

 

 

(Testo e foto di Leonardo Olmi e Foto Sport New)

Seppur giovane, la Tiliment Marathon Bike è un evento che anno dopo anno sta crescendo sempre di più, incrementando in maniera esponenziale la sua notorietà e fama tra le gare di mountain bike del panorama nazionale ed internazionale, tanto che si vocifera la possibilità di portare in Friuli anche i prossimi Mondiali Mtb Marathon UCI. La Tiliment ha lo scopo di far conoscere ed apprezzare a tutti gli amici biker gli aspetti ambientali, naturalistici e culturali dei luoghi che si affacciano sull’ampio letto naturale del fiume Tagliamento. L’organizzazione, che porta la firma dell’A.S.D. Polisportiva Trivium di Spilimbergo, è sempre un ottimo marchio di garanzia.

Nata nel 1996 dalle ceneri della precedente Associazione Atletica Spilimberghese, l’A.S.D. Polisportiva Trivium di Spilimbergo è una società che da oltre dieci anni può vantare di aver avuto tra le sue fila numerosi atleti che si sono distinti nei campioni italiani e regionali. Il sodalizio attualmente è composto da oltre cento soci, tesserati e non, sia adulti che giovani; la sua attività sportiva è indirizzata principalmente verso l’atletica leggera, il ciclismo su strada ed ovviamente la mountainbike.

Sono stati oltre 1.300 i bikers che nel weekend del 12 e 13 aprile (assistiti dalle oltre 450 persone della macchina organizzativa) si sono potuti divertire durante le varie prove di quella che era denominata la 6° edizione della Tiliment  Marathon Bike - 1° GF Periklis Ilias (il greco del Team Protek - Campione Marathon 2012), una manifestazione nazionale di mountain bike, valida come 1° prova del Marathon Tour FCI. Il vasto programma del weekend prevedeva i seguenti eventi:

  • Sabato 12 Aprile si è svolto un Cross Country di 25,6 chilometri con 310 metri di dislivello, valido come 3° Campionato Italiano Paraolimpico, seguito dalla Tiliment Junior, una gara agonistica valevole per le categorie Esordienti – Allievi;
  • Domenica 13 Aprile, alle 9 di mattina in punto, è andata invece in scena la Marathon di 104 chilometri con un dislivello di 2.400 metri valevole come prima prova Marathon Tour del circuito nazionale della Federazione Ciclistica Italiana Friuli Challenge e del circuito regionale ecocompatibile Alpen International Tour;
  • Un quarto d’ora più tardi, alle 9.15, è partito il Campionato Italiano Giornalisti, con la collaborazione dell’AGCI (Associazione Giornalisti Ciclisti Italiani), che vedeva le penne veloci sfidarsi sul percorso corto insieme ai bikers della Pedalata Ecologica di 25,6 chilometri (con un dislivello di 310 metri), valevole per il Friul Bike;
  • Alle 10 della mattina, ha preso infine il via la Granfondo di 51,3 chilometri con un dislivello di 1200 metri, valevole per il Friuli Challenge, circuito eco-compatibile Alpen International Tour.

Combattute ed entusiasmanti, come di consueto, sia la prova Marathon che la Granfondo. Alla prova Marathon hanno preso il via alcuni tra i migliori interpreti del fuoristrada internazionale; in ballo vi era la prima maglia del Marathon Tour FCI. Dopo una prima parte di gara in gruppo, hanno attaccato Daniele Mensi (Scott Racing Team) e Alexey Medvedev (Team Full Dynamix) che sono rimasti allo scoperto per una decina di chilometri. A metà gara il duetto veniva riassorbito dagli inseguitori e si portavano al comando in tre: Tiago Ferreira (Team Protek), Roel Paulissen (Torpado) e Damiano Ferraro (Team Selle San Marco).
Il finale di corsa vedeva avvantaggiarsi Paulissen, che dopo la vittoria alla Cape Epic, si riconfermava in Italia andando ad indossare la prima maglia del Marathon Tour.  Secondo il bravo Ferreira e terzo, primo tra gli italiani, Ferraro. Seguivano Medvedev, Mensi ed il pro su strada Enrico Franzoi (Marchiol Continental).
Tra le donne dominio assoluto della tricolore Elena Gaddoni (FRM), sempre al comando fin dalle prime battute, sulla sanmarinese Daniela Veronesi (Torpado) e la master Chiara Selva (Spezzotto), che veste, con la Gaddoni, la prima maglia rosa di leader del Marathon Tour.

Molto combattuta anche la Granfondo, con l’arrivo allo sprint della gara maschile che ha visto la vittoria di Dimitri Medvedev (Team Full Dynamix) sul corridore del team organizzatore, l’ex pro Marcello Pavarin (Trivium Lee Cougan), al comando fin dalle prime battute. Terzo è giunto Riccardo Panizza (Como Bike), che nel finale ha sorpassato il giovane junior Moreno Pellizon (Caprivesi), per lungo tempo al comando con Pavarin e Medvedev. Quinto un altro juniores, l’idolo di casa Michele Marescutti (Trivium Lee Cougan). Veramente degna la prestazione di questi juniores in una distanza a loro non abituale, considerando quanti atleti elite ed under si sono lasciati alle loro spalle.
La gara donne è vinta dalla master Samira Todone (Individuale) sull’élite Anna Ferrari (Team Corratec Keit) e l’altra master Alessandra Teso (Team FPT).

Molto bella anche la gara dei giornalisti, ottimamente organizzata dalla Dott.ssa Ilenia Lazzaro (Uff. Stampa), che vedeva in palio due titoli (divisi tra le due categorie: Professionisti e Pubblicisti) di Campione Italiano Giornalisti MTB, con un ricchissimo montepremi dal valore di oltre 150 euro per tutti i partecipanti, gentilmente offerti da ProAction e NorthWave. Dopo il pronti via è il fiorentino Leonardo Olmi (Vitamin Cycling Team – La Bicicletta) che allunga subito sulla prima salita, seguito a ruota dal romano Piergiorgio Giacovazzo (Team Maggi – Rai TG2). I due allungano sul gruppo macinando decine di secondi fin dalle prime battute, fino a portare a quasi 10 minuti il loro vantaggio. I due procedono in un quartetto (raggiunti a pochi chilometri dall’arrivo da altri due partecipanti al corto di 25 chilometri) fin sotto le mura di Spilimbergo, dove il toscano Olmi, con uno scatto fulmineo, entra per primo sulle rampe della rocca, per poi essere ripreso e battuto in volata dal collega romano della Rai solo sotto lo striscione d’arrivo. Entrambi si laureeranno comunque Campioni Italiani Giornalisti Mtb 2014 nelle rispettive categorie.

CURIOSITA’:
Nella Friul Bike : il corridore più giovane è Jacopo classe 2007, il meno giovane invece è stato il Signor Renzo classe 1941.
Tiliment Marathon Bike è una delle poche gare in Italia ad essere cardio assistita con cinque punti sicurezza dotati di defibrillatore.

DICHIARAZIONI DEI PROTAGONISTI:
Ilias Piklis uomo immagine Tiliment Marathon Bike : “Ho avuto problemi meccanici già dall’inizio e ho quindi  perso molto, ma spero di rifarmi nelle prossime competizioni. Di una cosa sono certo, non mancherò all’edizione 2015!
Elena Gaddoni vincitrice Marathon: “E’ stata una gara lunga e dura, non adatta alle mie caratteristiche, ma l’ho gestita bene e sono arrivata prima. E’ la mia prima volta qui a Spilimbergo, il percorso mi è piaciuto molto; dopo metà gara è diventato pure tecnico e mi sono molto divertita. Continuerò con le altre gare del Circuito Marathon perché intendo mantenere la maglia.
Samira Todone vincitrice Granfondo: “Ogni anno è una fatica, ma onorare questa manifestazione è un piacere ed esserci è nello stesso tempo un onore. Ringrazio l’organizzatore Giuseppe Rossi che rende questa manifestazione sempre più unica ed importante.
Paulissen Roel Tony vincitore Marathon: “I primi 30 chilometri di gara sono stati molto veloci, poi sono iniziati i su e giù ed io e Ferreira ci siamo staccati dal gruppo. Ho dato tutto nel finale e sono stato premiato per questa mia prima partecipazione alla Tiliment.”.
Dmitrii Medvedev vincitore Granfondo: “Gara molto bella. E’ la mia prima volta qui alla Tiliment. Spilimbergo è fantastica e sicuramente ci ritornerò. Dedico questa vittoria a Giovanni Battaglin”.
Marcello Pavarin  secondo nella Granfondo:  “Non conoscevo Medvedev come ex corridore su strada ho provato ad anticiparlo, ma lui poi nel finale ha rimontato ed avuto la meglio, vorrà dire che ci riproverò il prossimo anno.
Leonardo Olmi primo Giornalisti Pubblicisti: “Avevo provato il percorso sabato, ed avevo visto che si trattava di una crono in mountainbike: si partiva e si arrivava a tutta. Sono scattato subito portandomi dietro Giacovazzo, poi ci siamo dati cambi regolari. Ho tentato di andar via sulle ultime rampe all’entrata nel paese, ma lui è più veloce e mi ha battuto per mezza ruota sull’arrivo
Piergiorgio Giacovazzo primo giornalisti Professionisti: “Olmi è sempre più vecchio, ma sempre più forte. Questa volta mi ha davvero fatto durare fatica! E’ scattato sulle rampe di Spilimbergo, ma l’ho ripreso a 50 metri dall’arrivo e l’ho battuto in volata”.

Tiliment Marathon Bike ha avuto il supporto di : Cooperativa Sociale Onlus Itaca, Acqua Pradis, C.O.S.M., Friulovest Banca, San Rocco Medical, Duchenne Heroes, Froggy line, ProAction, Northwave, Selle SMP.
Le foto che ritraggono i biker in gara sono facilmente rintracciabili tramite il numero di gara e quindi acquistabili sul portale di Foto Sport New (www.fotosportnew.it).

Tiliment Marathon Bike
www.tilimentmarathonbike.it 

(25 aprile 2014)

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