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Inserito il 19 marzo 2014 alle 12:20:40 da gazario. - Letto: (3037)

Il sole e 1.400 ciclisti per il ventennale della Davide Cassani

Una giornata climaticamente perfetta, una nuova sede per la partenza e l’arrivo, due percorsi impegnativi, soprattutto quello lungo, hanno accolto gli oltre 1.300 classificati, che si sono dichiarati all’unisono molto soddisfatti della classica di apertura del calendario emiliano-romagnolo delle granfondo.

 

 

 

(A cura della Redazione di GranfondoNews.it, foto di Play Full Nikon)

Per molti ciclisti dell’Emilia Romagna e del Nord-Est, la Davide Cassani rappresenta l’inizio della stagione delle granfondo e il meteo ha voluto regalare loro una giornata davvero ottimale per pedalare: sole e temperature primaverili. Quest’anno si festeggiava la ventesima edizione e il comitato organizzatore ha voluto riservare una festa speciale ai partecipanti.

Grazie alla sinergia con l’Amministrazione Comunale di Faenza il quartiere di tappa è stato posto nelle centralissime e maestose Piazza del Popolo e Piazza della Libertà, dove numerosissimi sono stati gli stand predisposti da molti importanti marchi del settore. La distribuzione dei dorsali e dei pacchi gara, che contenevano una maglietta da riposo della Assos, sponsor tecnico della manifetazione, è avvenuta all’interno del Palazzo Comunale, proprio a voler sottolineare quanto le realtà locali siano coinvolte in questa manifestazione. E così anche la domenica mattina numerosi sono stati i negozi aperti, per la gioia degli accompagnatori, che hanno potuto passare più rapidamente il tempo in attesa dei loro beniamini. Inoltre, per rendere più facile la distribuzione del materiale di gara, è stata predisposta una navetta che ogni dieci minuti partiva dall’ampio parcheggio indicato dall’organizzazione per portare in centro città i ciclisti. Un’attenzione davvero non da poco per i partecipanti.

Due i percorsi messi a disposizione dei partecipanti, un lungo da 117 chilometri e 2.350 metri di dislivello ed un corto da 89 chilometri e 1.650 metri di dislivello, per questa che era la prima prova del Circuito degli Italici Etruschi. Nonostante il dislivello, percorsi piuttosto filanti, viste le medie finali di gara, cosa apprezzata dai più che in questo momento della stagione non hanno ancora una preparazione adeguata a superare salite più impegnative di quelle presenti su questo tracciato.

Ovviamente Davide Cassani, nonostante i numerosi impegni che prevede la sua fresca nomina a Commissario Tecnico della Nazionale di Ciclismo, non ha voluto mancare a questo importante anniversario. A festeggiarlo alcuni suoi colleghi ciclisti, che hanno cominciato a pedalare con lui e sono stati suoi compagni ed avversari nelle corse professionistiche: Davide Caroli, Roberto Conti, Michele Coppolillo, Fabiano Fontanelli. Non solo ex professionisti del pedale presenti tra i VIP, anche il campione olimpico Juri Chechi, ormai onnipresente in tutte le granfondo ciclistiche più importanti, Matteo Marzotto, testimonial dell’a Fondazione Fibrosi Cistica e David Panichi, per l’Associazione Bici Cuore Diabete.

Nei giorni precedenti la granfondo, Cassani aveva rilasciato un’intervista, nella quale auspicava che le granfondo potessero essere di aiuto allo sviluppo dell’attività ciclistica giovanile, prendendo probabilmente  spunto da quanto avviene ormai da anni nella manifestazione a lui dedicata. Infatti la mission del gruppo organizzatore è quella di favorire e sviluppare la passione del ciclismo fra i giovanissimi, perché il ciclismo oltre ad essere un bellissimo sport, che insegna il valore della fatica e del sacrificio, costituisce la base di una buona educazione alla salute e alla sicurezza stradale. In particolare due società, la S.C. Ceretolese di Casalecchio di Reno e la Polisportiva Zannoni di Faenza, tesserano oltre cinquanta ragazzi grazie al contributo ricavato dalla folta partecipazione alla granfondo di Faenza.



La partenza avviene puntualmente alle ore 9:30 e dopo un breve tratto a velocità cotrollata, all’uscita di Faenza si comincia a fare sul serio. La strada è leggermente a salire e presenta qualche strappo che permette al gruppo di allungarsi e di arrivare velocemente alla separazione dei due percorsi, posta a Modigliana dopo circa venti chilometri dal via. Per chi fa il percorso lungo qui inizia la prima fatica di giornata, la salita del Monte Chioda, la più lunga del tracciato che definisce subito le forze in campo. Lungo i circa dieci chilometri della salita prendono il largo otto atleti che caratterizzeranno il resto della gara.

Dopo il Monte Chioda, la successione delle salite è molto rapido, come spesso avviene nelle granfondo appenniniche. Monte Busca, Monte Collina, Monte Casale e Monticino mettono alla prova la preparazione dei partecipanti. Per chi vuole prendersela con comodo, i panorami che riserva questa bella giornata primaverile sono davvero incantevoli.

Sull’ultima di queste salite prende il largo Tiziano Benedetti (Team Mg.K Vis-Gobbi-Lgl-Dedacciai), che riesce a conservare il vantaggio acquisito, superando lo strappo di Coralli, che molti concorrenti hanno maledetto, ed imponendosi su traguardo finale posto in pieno centro di Faenza.

Il podio maschile del percorso lungo è completato da Devis Miorin (Velo Club Maggi 1906) e da Alessandro Bertuola (Team Beraldo Greepaper Europa Ovini). La gara femminile vede il predominio di Chiara Ciuffini (Gobbi-MG.K Vis-Lgl-More Life Energy), al terzo successo stagionale, davanti alla compagna di squadra Monica Bandini e a Patrizia Piancastelli (KTM Scatenati).



Il percorso corto è velocissimo (quasi 39 km/h la media del vincitore) e ben quattordici atleti si presentano all’ultimo chilometro per contendersi la vittoria. A spuntarla è Silver Lazzari (Rock Racing) davanti a Alfonso D’Errico (New Limits – Studio Moda) e Devis Cinni (Rock Racing). La gara femminile è invece dominata da Astrid Schartmuller (Gobbi-MG.K Vis-Lgl-More Life Energy) che si piazza al quarantasettesimo posto della classifica generale e precede Chrisiane Koschier (Fimap Mr Gud) e Rita Gabellini (Sgr Servizi).



A conclusione della splendida giornata di sport, di cui tutti si sono dichiarati soddisfatti, il pasta party e le premiazioni che vedono anche l’assegnazione delle maglie di leader del Circuito degli Italici Etruschi.

(19 marzo 2014)

 

 

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