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Inserito il 14 marzo 2014 alle 17:15:48 da gazario. - Letto: (2667)

GF Firenze De Rosa: tante nuove emozioni

Alessandro Cipriani ci racconta le novità della seconda edizione della granfondo toscana. Nuovi percorsi, con un lungo molto selettivo, nuova logistica ed il fascino dell'attraversamento della città e dei luoghi che hanno caratterizzato il Campionato del Mondo lo scorso settembre. Confermata la partnership con De Rosa per promuovere il ciclismo a 360 gradi.

 

 

(A cura di Michele Bazzani)

L’anno appena trascorso è stato l’anno del ciclismo per la città di Firenze, iniziato a marzo con la Granfondo e il Florence Bike Festival, proseguito a maggio con la tappa del Giro d’Italia e culminato a settembre con i Campionati del Mondo, che per una settimana hanno coinvolto l’intera città e che sono stato uno straordinario successo organizzativo. Sull’onda dell’entusiasmo creato attorno al ciclismo da tutti questi eventi, il Veloce Club Firenze ripropone la Gran Fondo di Firenze rinnovata in molti aspetti. Per scoprirli abbiamo intervistato Alessandro Cipriani, organizzatore della manifestazione.
Prima di affrontare nel dettaglio la seconda edizione della Gran Fondo di Firenze, facciamo un passo indietro alla scorsa edizione, che nel 2013 ha fatto da prologo ad altre importanti manifestazioni ciclistiche nella nostra città: qual è, a distanza di un anno, il bilancio della prima edizione? Cosa è andato bene e cosa invece eventualmente non ha funzionato? Siete soddisfatti dell’esito complessivo?
Sicuramente la GF Firenze 2013 è stata un banco di prova importante per il successivo Mondiale di Settembre. A distanza di un anno possiamo dire che abbiamo avuto moltissimi riscontri positivi da parte dei ciclisti e un numero limitato di critiche. Da parte dell'Amministrazione Comunale si è posto l'accento sulla necessità di avere un numero maggiore di volontari sulla strada. Complessivamente siamo soddisfatti dell'evento 2013 da un punto di vista sportivo, certamente meno da un punto di vista finanziario.
 
Veniamo dunque all’edizione 2014, per la quale si preannunciano tante novità, dalla logistica al percorso. Cominciamo a descrivere la nuova logistica. Come siamo messi con parcheggi, docce, ritiro pacchi gara, eventuali expo?
Quest'anno ci siamo trovati davanti all'impossibilità di replicare la logistica alla Fortezza, perché Firenze Fiera, che nell'edizione 2013 era partner dell'evento, per il 2014 si poneva solo quale fornitore con un costo che non avremmo mai potuto sostenere. Per questo, anche su indicazione del Comune di Firenze, ci siamo indirizzati sul Parco delle Cascine, un polmone verde bellissimo quasi in centro a Firenze. La logistica di gara sarà concentrata principalmente nella struttura delle Pavoniere che la UISP, nostra partner per il 2014, ci ha messo a disposizione. Ringrazio per questo il presidente provinciale UISP, Mauro Dugheri, e il Presidente della Lega Provinciale Ciclismo, Orlando Materassi, per la disponibilità e per l'impegno profuso nell'aiutarci. L'area Expo sarà dislocata nei controviali delle Cascine che ospiteranno BiciFi, manifestazione collegata di promozione e diffusione della cultura della bici, con eventi, mostre e altre iniziative collaterali.

Anche il percorso è completamente rinnovato: per quale motivo si è scelto di passare dal Chianti al Mugello? Descrivimi in breve le difficoltà principali del nuovo percorso. In particolare sono confermati lo spettacolare passaggio nel centro storico sul tracciato cittadino dei mondiali (Lungarni, via Tornabuoni, piazza del Duomo ecc…) e l’arrivo sull’ormai celeberrimo muro di via Salviati?
Siamo passati dal Chianti al Mugello per due fattori: innanzitutto per evitare di tagliare in due la città attraversandola per ben due volte, dato che volevamo mantenere Fiesole e via Salviati; in secondo luogo per rendere la gara più dura e più selettiva e far scoprire una Toscana forse meno conosciuta a chi viene da fuori.
Le principali difficoltà risiedono nel percorso lungo. Il medio è decisamente abbordabile per tutti, forse è addirittura meno duro del 2013. Il lungo invece è percorso per ciclisti veri, con le salite del Passo del Giogo e del Passo della Futa, ma anche del Miglio, che metteranno alla prova le gambe dei corridori. Tanto dislivello, tante discese tecniche da affrontare con coraggio ma con prudenza, la discesa dal Giogo in particolare. Credo che chi ama i percorsi duri troverà pane per i suoi denti, senza per questo risultare estremo. Ovviamente confermato il gran finale con arrivo in via Salviati.
 
Un’altra novità è rappresentata dalla data (spostata più avanti nel calendario) e dallo svolgimento nel giorno di domenica: pensate che questo possa aiutare a risolvere alcuni problemi come quello del traffico cittadino? Come siete messi per moto staffette, ambulanze, mezzi di recupero e pattuglie polizia municipale?
Aver collocato la data nella giornata di domenica, per di più con il cambio dell'ora legale, aiuterà certamente a impattare in misura minore sul traffico cittadino. Sfileremo via da Firenze che ancora la città sarà nel dormiveglia. Il rientro alle Cascine è previsto a traffico aperto in maniera libera dall’arrivo della gara in via Salviati. Anche quest'anno avremo un dispiegamento di moto, macchine, ambulanze, moto mediche e mezzi di recupero importante, ma crediamo con un po’ più di raziocinio rispetto al 2013. La Polizia Municipale di Firenze garantirà venti pattuglie di presidio. In cima a Via Salviati ci sarà una pattuglia fissa per favorire il rientro dei ciclisti su via Bolognese.
 
L’amministrazione comunale fiorentina è vicina alla vostra organizzazione? Quanto e come hanno collaborato per la granfondo? È compresa l’importanza che una manifestazione del genere può avere per Firenze?
Purtroppo le note vicende politiche del comune di Firenze  hanno creato un minimo di scollamento fra le strutture interne, tanto che ci siamo ritrovati a fine gennaio a scoprire che il 30 Marzo ci sarà in contemporanea il mercato quaresimale alle Cascine. Questo vuol dire trecento e passa ambulanti in fila dalle cinque di mattina e diverse decine di migliaia di visitatori durante il giorno. Se da una parte può essere positivo per gli sponsor e per coloro che espongono, è chiaramente difficile da gestire a livello di traffico, parcheggi e urbanistica. Grazie alla disponibilità della Polizia Municipale, degli uffici dello Sviluppo Economico e della Mobilità e non ultimo a quella del vicesindaco Dario Nardella, si è trovata la soluzione per poter far stare tutto assieme e affrontare efficacemente i vari problemi. Ci tengo a sottolineare che anche quest'anno ci paghiamo tutto, Polizia Municipale e segnali stradali compresi. Vedremo se poi il Comune riuscirà ad assumersi qualche onere.
 
La nascita e lo sviluppo di granfondo cittadine come Roma, New York, Berlino, Londra e naturalmente anche Firenze può essere un utile volano per promuovere l’uso della bici in città: è ancora all’ordine del giorno il progetto di messa in rete di questi eventi? Ci saranno iniziative collaterali per promuovere l’uso della bici nei giorni della granfondo?
Purtroppo (o per fortuna) Firenze non è una Capitale come Roma, Berlino, Londra e New York (non lo è amministrativamente ma lo è per dimensioni, importanza economica e fascino). È partito un progetto per fare una sorta di circuito delle capitali che comprenda una tappa per ogni stato. Non penso ci riguardi. Noi possiamo guardare solo a noi stessi. Le manifestazioni collaterali sono a carico di BiciFi, che ne sta organizzando molte e troverete tutte le info sui loro canali dedicati.
 
Continua la partnership con De Rosa come main sponsor della manifestazione. In cosa consiste quest’anno la collaborazione con questo prestigioso marchio di bici? Ci saranno altri sponsor importanti?
De Rosa ha confermato il suo amore per Firenze. Cristiano è sinceramente un innamorato della nostra città. De Rosa porta la sua storia, il suo prestigio e anche le sue bici in questa manifestazione. Quest'anno abbiamo deciso che fra i premi non ci saranno bici da corsa, ma bici De Rosa da passeggio. Questo per incentivare la cultura della bici a 360 gradi.
 
E concludiamo con un po’ di numeri. L’anno scorso, considerando la giornata di sabato e la concomitanza di altre manifestazioni granfondistiche nella nostra regione, fu un grande successo arrivare a 1.800 iscritti. Quest’anno a quale obiettivo mirate? Ci saranno vip e testimonial?
Ti confesso che eravamo partiti con ottime aspettative. La realtà è che i numeri 2013 verranno confermati. Questo per molti fattori, a partire dalla crisi economica che morde tutti e i ciclisti non ne sono esclusi. E infatti notiamo defezioni soprattutto da chi viene da fuori Toscana. Il fatto che abbiamo mantenuto i 38 euro (che credetemi sono ridicoli rispetto alla complessità e al costo della manifestazione) è secondario per chi deve mettere in cantiere una trasferta con benzina, hotel, pernottamento e altro. Inoltre purtroppo continua la brutta abitudine tutta italiana di farci concorrenza senza mettere a sistema. Abbiamo annunciato la nostra data a luglio 2013. Nonostante questo la Crono della Versilia nel mese di ottobre ha pensato bene di mettersi nello stesso giorno. Due manifestazioni importanti a 100 km di distanza. Lo trovo assurdo. Senza contare che per oltre 3 mesi si è favoleggiato della Granfondo di Montecarlo sempre il 30 marzo, che ha bloccato moltissimi ciclisti del Nord Ovest, salvo poi essere posticipata, quando però probabilmente chi aveva deciso di andare a Montecarlo non aveva più voglia di cambiare destinazione. Sicuramente faremo una riflessione importante per il 2015 anche in Assofondo: o l'associazione serve anche a questo oppure il suo ruolo ne viene a scadere di molto.
Per quanto riguarda i Vip e i testimonial,  ti dico che ci saranno gli amici, vip o non vip che siano. Credo che la gente sia stufa di vedere questi Vip o presunti tali che non pagano e vengono a mettere il loro tassello di notorietà. I Vip per noi siete VOI.

Credo che ci siano davvero tutte le premesse per una grande festa per lo sport, grazie Alessandro e in bocca al lupo per l’organizzazione.
Crepi il lupo

Per chi volesse scoprire il percorso in anteprima ecco un bel filmato sul sito della manifestazione (http://www.granfondofirenze.it/).

(14 marzo 2014)

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