Articoli 
mercoledģ 13 novembre 2019
Granfondo Randonneč Cicloturismo Appunti di viaggio Rubriche
Sezione granfondo    
Inserito il 27 febbraio 2014 alle 19:07:15 da gazario. - Letto: (5684)

Vincenzo Pisani - Il Sergente vincente

Laziale di Sora, in provincia di Frosinone, è sergente dell'Esercito Italiano e ha una splendida famiglia che lo sostiene nella sua grande passione. Ha gareggiato nelle categorie giovanili fino agli Under 23 e ha cominciato a gareggiare nelle granfondo dopo 3 anni di stop, nei quali ha capito quanto la bici sia importante per lui. E per il 2014 spera di migliorare due secondi posti conseguiti nel 2013.

di Gianandrea Azario (foto Play Full Nikon)

Vincenzo Pisani

Nato a: Sora (Fr)
Il: 13 settembre 1981
Residente a: Sora (Fr)

Titolo di studio: Diploma di maturità scientifica

Attuale occupazione: sergente dell'Esercito Italiano con mansioni di istruttore degli allievi dei corsi Artiglieri

Principali risultati:
2011
Vittoria nella GF di Laigueglia e nella GF Colline di Montalbano
2012
Vittoria nella GF Francesco Cesarini e nella GF Mario Aversa
2013
Vittorie alla GF dei Laghi, alla Sagrantino, alla GF La Garibaldina, alla GF di Fiuggi e alla GF Mario Aversa.
Secondo classificato alla Nove Colli e alla Maratona dles Dolomites
Ciao Vincenzo,
domenica hai battuto l’agguerrita concorrenza, bissando il successo del 2011 alla Granfondo di Laigueglia. Il modo migliore per cominciare la nuova stagione. Se non sbaglio è il tuo ventiquattresimo successo in una granfondo dal 2007, cui vanno aggiunti alcuni prestigiosi piazzamenti, come ad esempio il secondo posto alla Nove Colli e alla Maratona dles Dolomites dello scorso anno.


Raccontaci innanzi tutto di te. Sappiamo che sei Sergente dell’Esercito Italiano e sei sposato con Valentina e sei papà della piccola Sofia.
Sì, sono un Sergente dell’Esercito Italiano e, dopo aver prestato servizio per dieci anni nella Brigata Folgore, attualmente sono d’istanza presso il Comando Artiglieria di Bracciano.
Sono sposato con Valentina da quasi 6 anni e siamo genitori di una bellissima bambina di nome Sofia, che ha 16 mesi. Ma a volerla dire tutta, da un paio di settimane  abbiamo saputo che ad ottobre prossimo saremo di nuovo genitori!
Quando non sono al lavoro vivo e risiedo a Sora (Fr), nostra città natale.

Come è nata la tua passione per la bicicletta? Hai corso nelle categorie giovanili?
La passione per la bici è nata quando avevo sei anni e con i miei genitori accompagnavo mio fratello maggiore alle gare dei Giovanissimi. In famiglia non c’era esperienza in campo ciclistico, ma un’amicizia dei miei genitori portò mio fratello, che aveva una decina d’anni, ad iniziare a cimentarsi nel mondo delle due ruote. Io non ho saputo resistere nel vederlo praticare questo bellissimo sport e chiesi insistentemente ai miei che mi avviassero all’attività agonistica. Cosa che fu possibile solo l’anno seguente, al primo anno utile dei Giovanissimi, e cioè all'età di sette anni. E’ stato l’unico sport che ho praticato da li in avanti, e sempre a livello agonistico. Così senza mai interruzioni militai in tutte le categorie giovanili (Giovanissimi, Esordienti, Allievi, Juniores) fino ad arrivare al secondo anno da Under 23, dove si chiuse la prima parte della mia carriera ciclistica. Ripresi tre anni più tardi nel mondo amatoriale e nelle granfondo.

Cosa significano per te la bicicletta e le corse ciclistiche?
Ho scoperto cosa significhi la bicicletta per me nei tre anni in cui l’abbandonai. Capii che non potevo farne a meno, che l’amavo ancora, e che sarebbe stata per me una passione destinata ad andare avanti ancora per molto. Andare in bici mi rende libero e mi scarica dallo stress della vita quotidiana,  mi dà vigore e mi fa stare bene con me stesso e con il mio corpo soprattutto. La domenica alle gare si va un po’ oltre del mero agonismo esasperato, si coglie l’occasione per passare una giornata di aggregazione con amici e conoscenti che condividono la stessa passione.

Quali sono le tue mansioni nell’Esercito?
Senza scendere troppo nei dettagli mi ritrovo per lo più a fare da istruttore o aiuto istruttore ai corsisti che nell’esercito devono conseguire la specializzazione da Artiglieri. In alternativa nei periodi di esercitazione a fuoco sono un operatore elettronico che si occupa di sistemi informatici di fuoco.

Il livello atletico nelle granfondo  di oggi è piuttosto elevato. Occorrono sicuramente delle doti naturali, ma anche parecchio allenamento. Quanto tempo dedichi settimanalmente all’allenamento e come riesci a farlo convivere con tutti gli altri impegni che hai?
Concordo con te nel fatto che il livello atletico nelle gran fondo è molto alto, e ciò richiede a chi vuole competere una grande dedizione e grande sacrificio per raggiungere buoni risultati e vittorie. Ragion per cui cerco di allenarmi quasi tutti i giorni con sedute di allenamento che in media si aggirano attorno alle tre ore. Riesco a ritagliarmi questi grossi spazi di tempo, perché sono fortunato ad avere attorno a me persone che assecondano la mia passione e mi aiutano con gli altri impegni, senza farmelo pesare, innanzi tutto mia moglie. Anche al lavoro i miei Comandanti mi danno un aiutino e spero di riuscire a sensibilizzarli sempre più in modo da coinvolgerli maggiormente.




Sei seguito da un preparatore/allenatore? Fai uso di un powermeter, vero? Trovi che seguire delle moderne metodologie di allenamento porti dei benefici?

Sì, sono seguito da un preparatore e da un nutrizionista, che nella vita di tutti i giorni sono essenzialmente grandi amici, cui devo veramente molto. Li ringrazio pubblicamente per il lavoro che fanno con me a titolo gratuito. Da un paio di anni ho imparato ad allenarmi con il misuratore di potenza, perché ritengo che il ciclismo oltre ad essere passione ed istinto, si sia evoluto e sia diventato  anche una vera e propria disciplina, fatta di test, di numeri e di rapporto tra peso e potenza. E di fatto nelle ultime due stagioni sto conseguendo i migliori risultati della mia carriera.


Quale è stata la vittoria che ricordi con maggiore soddisfazione?
La vittoria che in assoluto mi ha dato più soddisfazione è quella nella GF Pantani all’Aprica nel 2010. Ripercorrere le strade di quella famosa tappa del giro vinta da Marco Pantani ed arrivare in perfetta solitudine al traguardo di Aprica mi diede sensazioni indimenticabili, che tuttora mi fanno accapponare la pelle

La stagione 2014 è una stagione di svolta nel mondo del ciclismo amatoriale. Cosa pensi del nuovo regolamento che esclude  a tempo determinato ex professionisti ed ex dilettanti e a tempo indeterminato tutti coloro che hanno avuto squalifiche per doping superiori ai sei mesi dalle categorie cicloamatoriali?
Sulle nuove Norme Attuative ho già espresso la mia opinione, sia in pubblico che in privato. Oggettivamente comprendo a pieno la sospensione temporanea per ex pro ed ex dilettanti, anche se a dire il vero personalmente io ero molto stimolato dal confronto in gara con loro. Ritengo assolutamente anticostituzionale la seconda parte della norma: chi ha avuto squalifiche per doping ha già pagato e non è giusto che debba pagare di nuovo! Allora da domani rimettiamo in carcere anche tutti coloro che sono stati in carcere per più di sei mesi? Hanno pagato, ma noi li rifacciamo pagare di nuovo perché così a qualcuno piace!

Ti sembra però che sia cambiato qualcosa nella gara per le primissime posizioni domenica a Laigueglia con l’introduzione di questo nuovo regolamento? In fondo tu hai vinto sia quando in gara c’erano gli ex professionisti che ora.
Domenica a Laigueglia non appena arrivato ho risposto alla stessa domanda e ho detto che non ho notato particolari differenze. Il livello rimane molto alto, proprio come quando in gara c’erano anche gli ex pro. Basta guardare le medie di gara.
Quali sono i tuoi prossimi obiettivi per il 2014?
Per la stagione in corso ho un paio di obiettivi, di cui però per scaramanzia non voglio parlare. Dico solo che voglio migliorare un paio di secondi posti conseguiti nella stagione 2013…

Grazie per il tempo che ci hai dedicato ed in bocca al lupo per il resto della stagione.

(27 febbraio 2014)

 

TI E' PIACIUTO QUESTO ARTICOLO? CONDIVIDILO CON I TUOI AMICI SU FACEBOOK!!!